Attenzione alle ciabatte elettriche: gli elettrodomestici che non dovresti mai collegare a una multipresa

Le ciabatte elettriche sono presenti praticamente in ogni casa. Comode, economiche e utilissime per collegare più dispositivi contemporaneamente, vengono spesso utilizzate senza pensarci troppo. Eppure proprio questo può diventare un problema serio.

Molte persone infatti collegano alle multiprese elettrodomestici che richiedono molta energia, rischiando surriscaldamenti, cortocircuiti o addirittura incendi domestici.

Ciabatte elettriche
Ciabatte elettriche, se le usi così possono essere pericolose – www.battlecraft.it

Ed è proprio per questo che esperti e tecnici consigliano di fare molta attenzione a quali apparecchi vengono collegati a una semplice ciabatta elettrica.

Ogni multipresa ha un limite massimo di potenza che può sopportare. Quando vengono collegati dispositivi che consumano molta energia, la ciabatta può surriscaldarsi rapidamente, soprattutto se di qualità economica o già usurata. Il rischio aumenta ulteriormente quando più apparecchi potenti vengono utilizzati contemporaneamente.

Molti incidenti domestici legati agli impianti elettrici nascono proprio da sovraccarichi apparentemente innocui.

I condizionatori sono tra gli apparecchi più rischiosi: attenzione anche a forni elettrici e microonde

Uno degli elettrodomestici che non dovrebbe quasi mai essere collegato a una multipresa è il condizionatore.

Questi dispositivi richiedono molta energia soprattutto durante l’avvio del compressore. Utilizzarli tramite una ciabatta può causare surriscaldamenti improvvisi e mettere sotto forte stress sia la multipresa sia l’impianto elettrico.

Gli esperti consigliano quasi sempre di collegare il climatizzatore direttamente a una presa a muro dedicata. Anche forni elettrici, friggitrici ad aria e forni a microonde possono assorbire una quantità elevata di corrente.

Molte persone li collegano temporaneamente a una ciabatta per comodità, ma proprio questi apparecchi possono diventare pericolosi se utilizzati su multiprese non progettate per sostenere carichi elevati. Il rischio aumenta soprattutto nelle cucine più vecchie o con impianti datati.

Non dimentichiamo poi che lavatrici e lavastoviglie alternano fasi di forte assorbimento elettrico durante il funzionamento, soprattutto quando scaldano l’acqua. Per questo motivo collegarle a una multipresa può diventare rischioso, specialmente se insieme ad altri elettrodomestici.vMolte ciabatte domestiche non sono progettate per gestire questo tipo di carico prolungato.

Le ciabatte economiche possono peggiorare il problema

Non tutte le multiprese sono uguali. I modelli più economici o di scarsa qualità spesso utilizzano materiali meno resistenti al calore e sistemi di protezione limitati. In caso di sovraccarico possono deteriorarsi molto rapidamente.

Anche i cavi aggrovigliati o coperti da tappeti possono aumentare il rischio di surriscaldamento.

Gli apparecchi “piccoli” sono generalmente sicuri

Smartphone, computer portatili, router, televisori o console consumano normalmente molta meno energia rispetto ai grandi elettrodomestici.

Per questo sono generalmente più adatti all’utilizzo tramite multipresa, purché la ciabatta sia certificata e utilizzata correttamente.

Il vero problema nasce quando si sottovaluta il consumo degli apparecchi più potenti.

Un’abitudine comune che può diventare pericolosa

Molte persone pensano che una ciabatta valga l’altra e che basti avere prese disponibili per collegare qualsiasi cosa.

In realtà l’impianto elettrico domestico ha limiti ben precisi e ignorarli può avere conseguenze anche molto serie.

Ed è proprio per questo che controllare cosa colleghiamo ogni giorno alle multiprese potrebbe essere molto più importante di quanto immaginiamo.