PLAY Festival del Gioco 2026: tutte le novità più attese della grande fiera di Bologna

Dal 22 al 24 maggio Bologna tornerà a trasformarsi nella capitale italiana del gioco con il ritorno di PLAY Festival del Gioco 2026, uno degli appuntamenti più importanti d’Europa dedicati al mondo ludico analogico.

Per tre giorni BolognaFiere ospiterà migliaia di appassionati tra giochi da tavolo, giochi di ruolo, miniature, wargame, fumetti, laboratori, tornei e ospiti internazionali.

Play 2026
Play 2026 – www.battlecraft.it

L’edizione 2026 promette di essere una delle più grandi e ricche di sempre. Dopo il successo delle ultime edizioni, la manifestazione continua infatti a crescere sia negli spazi sia nel numero di eventi previsti. Quest’anno PLAY occuperà oltre 43 mila metri quadrati distribuiti tra i padiglioni 15, 16, 18 e 20 della fiera bolognese.

Un’edizione enorme, il paradiso degli appassionati del gioco analogico

Negli ultimi anni PLAY è diventata molto più di una semplice fiera di giochi da tavolo. Oggi rappresenta uno dei principali punti d’incontro europei per tutto il settore ludico analogico, in un momento storico in cui il mercato sta vivendo una crescita fortissima.

Secondo i dati riportati dagli organizzatori e dagli analisti del settore, il gioco da tavolo continua infatti a registrare numeri impressionanti, con centinaia di nuovi titoli pubblicati ogni anno e un pubblico sempre più trasversale, che va dalle famiglie agli appassionati hardcore.

L’atmosfera di PLAY è proprio quella di una gigantesca città del gioco: tavoli ovunque, persone che provano demo fino a tarda sera, master impegnati in sessioni di ruolo e aree dedicate a ogni possibile genere ludico.

Gli ospiti più attesi dell’edizione 2026

Tra gli elementi più attesi ci sono naturalmente gli ospiti internazionali. Anche quest’anno PLAY porterà a Bologna alcuni nomi molto importanti del mondo del game design, della narrativa fantasy e della divulgazione. Uno degli ospiti che sta attirando maggiore attenzione è Barbascura X, presenza molto amata online che unirà scienza, intrattenimento e cultura pop in eventi speciali dedicati al pubblico della manifestazione.

Saranno presenti anche autori e designer di fama internazionale come Vital Lacerda, considerato uno dei più celebri creatori di giochi da tavolo strategici moderni, oltre a figure importanti del panorama RPG come Avery Alder e Banana Chan. Grande attenzione anche per la presenza di Licia Troisi, amatissima dal pubblico fantasy italiano.

I giochi più attesi del Play 2026

Tra i giochi più attesi di PLAY 2026 c’è senza dubbio grande curiosità attorno a Minikin City, il nuovo titolo firmato da Simone Luciani e Matthieu Verdier per Cranio Creations. Si tratta di un gioco di carte che unisce meccaniche di trick-taking e city building in modo molto originale, con un sistema in cui le carte vengono utilizzate in doppia funzione durante la partita. Gli appassionati di giochi strategici lo stanno osservando con enorme interesse perché promette partite rapide ma ricche di scelte tattiche.

Altissimo anche l’hype per Hoxfall, il nuovo progetto di Xplored sviluppato con la piattaforma tecnologica Teburu. Il gioco viene descritto come un dungeon crawler survival horror capace di integrare componenti fisiche e tecnologia digitale in modo molto immersivo. Molti curiosi vogliono capire se questo sistema “assistito” possa davvero rappresentare il futuro di alcuni giochi da tavolo più narrativi e cinematici.

Grande attenzione anche per King of Tokyo: Godzilla, nuova versione dello storico party game che introdurrà i celebri kaiju della Toho, incluso naturalmente Godzilla. Pur mantenendo l’immediatezza del gioco originale, questa edizione aggiunge nuove carte evento e un’atmosfera ancora più spettacolare per gli amanti dei mostri giganti giapponesi.

Tra i titoli che gli appassionati di giochi storici aspettano da anni spicca invece Falling Sky, il celebre COIN game ambientato durante la resistenza gallica contro Roma. Il gioco arriva finalmente localizzato in italiano grazie a Ergo Ludo e rappresenta una delle uscite più importanti per gli amanti dei wargame strategici e storici.

Molta curiosità ruota anche attorno a Storyfold: Wildwoods, esperienza narrativa solitaria che diversi appassionati stanno paragonando alle atmosfere malinconiche e fiabesche di Eila and Something Shiny. Il gioco sarà presente in esposizione e rappresenta uno dei titoli indie più chiacchierati della manifestazione.

Nel panorama dei giochi cooperativi continua inoltre a crescere l’interesse per esperienze più profonde e ricche di progressione narrativa come Too Many Bones, titolo che negli ultimi anni è diventato quasi un cult tra gli appassionati hardcore grazie alla combinazione di dadi, crescita dei personaggi e forte componente tattica. Anche se non si tratta di una novità assoluta, molti visitatori sperano di provarlo finalmente dal vivo durante la fiera.

Giochi di ruolo, horror e fantasy saranno protagonisti assoluti

Una delle aree che sta crescendo maggiormente è quella dedicata ai giochi di ruolo. A PLAY 2026 ci saranno centinaia di sessioni demo, campagne introduttive e tornei pensati sia per veterani sia per curiosi alle prime armi.

Tra i titoli più attesi compaiono diversi giochi horror e survival come “Liminal Horror”, “Obscure” e “Ruination Pilgrimage”, che porteranno in fiera atmosfere oscure e narrative molto cinematografiche.

Non mancheranno poi eventi dedicati ai Miti di Cthulhu, fantasy classico, fantascienza e live action roleplay, con numerose associazioni italiane pronte a trasformare interi spazi fieristici in ambientazioni immersive.

L’area wargame e miniature sarà gigantesca

Per gli appassionati di miniature e strategia, PLAY 2026 avrà una delle aree wargame più grandi mai viste in Italia. Nel cosiddetto “War Pit” saranno presenti demo, tornei e scenari storici dedicati sia ai giochi fantasy sia alle simulazioni militari storiche. Tra i titoli più discussi figurano giochi ambientati nelle guerre napoleoniche, nella Seconda guerra mondiale e perfino simulatori navali e aeronautici.

Molto attesa anche la nuova area “Independence Play”, dedicata ai giochi indipendenti e alle produzioni più sperimentali del panorama ludico.