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Wow classic
Scritto da Andrea Spinola, 19 Settembre 2019 16:35 2 minuti

Blizzard decide di punire severamente chi ha abusato del bug nelle istanze

Sembra che Blizzard prenderà presto provvedimenti verso tutti quei giocatori che, deliberatamente, hanno approfittato di un bug che permetteva loro di far respawnare i boss all’interno di una istanza.

World of Warcraft Classic torna a far parlare di sé. Dalla data di uscita, il 26 Agosto, i server Vanilla di WoW hanno suscitato un grande successo nell’utenza che è accorsa a frotte per rivivere e vivere (per i nuovi) le avventure e le trame del primissimo World of Warcraft.

attacco DDoS wow classic

Tuttavia, sembra che un particolare bug nel gioco permettesse, ai giocatori all’interno di una istanza, di far spawnare nuovamente un boss appena sconfitto.

Inutile dire che questo bug concedeva ai giocatori un maggiore loot perché uccidevano il boss di continuo, facendolo spawnare con un’insolita procedura. Ebbene, alla fine questo bug è stato subito riparato ma Blizzard ha messo in chiaro una cosa: tutti i giocatori che hanno abusato di questa imperfezione del gioco verranno puniti. Per capire se un giocatore ha usato questo bug per avvantaggiarsi, mamma Blizzard studierà i comportamenti durante l’istanza perché, spiega, la procedura per attivare il respawn è particolare e non può essere frutto della mera casualità. Ma cosa rischiano i giocatori che hanno abusato di questo respawn forzato? Beh u/DingoCrazy ha postato su Reddit l’immagine di una mail arrivata ad un giocatore che ha abusato dell’errore. Leggendo la lettera si viene a sapere che la punizione è la sospensione dell’account per un mese e la rimozione di tutti gli oggetti ottenuti in maniera truffaldina.

Che dire, Blizzard ha deciso giustamente di punire i trasgressori che, con il loro comportamento, snaturano parte del divertimento e della genuinità di World of Warcraft Classic.

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