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sacrificio tassadar protoss
Scritto da Zarth, 15 Settembre 2019 17:00 3 minuti

Starcraft: il sacrificio di Tassadar – Seconda parte

Bentornato carissimo! L’ultima volta ti ho proprio lasciato sulle spine, ti chiedo perdono! Ma sono riuscito nel mio intento, farti tornare. Questa volta parleremo di come i Protoss affronteranno l’immensa potenza Zerg, riusciranno a farla franca?
Mettiti comodo accanto al focolare, io arriverò in un lampo per proseguire la storia!


Dopo avere appreso le reali intenzioni  degli Zerg, ovvero assorbire il potenziale psionico dei protoss per renderlo un tutt’uno con lo sciame, i nostri eroi decidono di agire per impedire questo risvolto della situazione. A rischio non era soltanto il loro popolo, ma ogni creatura vivente dell’universo che si sarebbe dovuta piegare innanzi a una tale potenza.
Ma come al solito, un attacco frontale non sarebbe stata la scelta migliore, occorreva per prima cosa indebolire le difese del nemico. La prima spedizione ha luogo nei pressi delle covate di due importanti cerebrati, il piano era semplice: le forze dell’esecutore avrebbero dovuto creare un diversivo mentre Zeratul, infiltrato nell’alveare, avrebbe assassinato i due reali obiettivi. Il piano riscuote un grande successo una volta compiuto, e a questo punto la strada verso l’unica mente è battuta, il tempo di un attacco è finalmente arrivato.
Questa volta l’attacco si dividerà su due fronti, a nord Tassadar a bordo della sua portastormo guiderà le forze protoss, mentre a sud Raynor con i suoi randagi si occuperà di mettere pressione anche su quel fronte. Perfino il Conclave fu costretto a riconoscere il loro operato, avendo visto Zeratul con i Cerebrati non poté fare a meno di dare la sua benedizione per questa nuova missione.
Ma questa volta non sarà così semplice, nonostante gli attacchi di enorme potenza sferrati da Protoss e Umani messi insieme, non risultano mai fatali per lo sciame, i cui singoli insettoidi sembrano non finire mai. Dopo ore di combattimento finalmente il guscio dell’Unica Mente viene danneggiato, frantumandosi in mille pezzi. Ma pochi istanti dopo è evidente che non si tratta di un danno fatale, bensì di una ferita superficiale, che era molto lontano dall’arrecare un danno che fosse utile a loro.

starcraft nascita regina delle lame

Questo “essere”, aveva posto tutte le radici nel cuore del pianeta, rendendo impossibile infliggergli il colpo di grazia, sarebbe sempre riuscito a sopravvivere e quindi rigenerarsi. Ma è proprio in questo momento che Tassadar fa una proposta al di la di ogni previsione.
Come ben saprai i poteri psionici protoss si dividono in due sottogruppi: i poteri del Khala ed i poteri del Vuoto. Utilizzarli singolarmente non comporta alcun rischio, mentre mescolarli insieme espone chi li esercita a forze che nemmeno il più forte potrebbe controllare.
La proposta era la seguente: Tassadar aveva intenzione di utilizzare ogni potere sotto il suo controllo per sprigionare un’energia in grado di distruggere l’Unica Mente una volta per tutte, una scelta sicuramente suicida. Mentre l’Esecutore gli fornisce protezione dal basso, Tassadar immagazzina tutta la sua energia nella sua Portastormo, prima di sprigionarla totalmente sul pianeta Zerg.
L’attacco finalmente è efficace, la combinazione di entrambe le energie Protoss genera un enorme varco dimensionale che risucchia il bersaglio, sradicandola dal terreno in maniera definitiva. Come era successo ad Adun, anche Tassadar si consuma per l’energia liberata e brucia come una stella, lasciando questo mondo.
La battaglia è vinta, ma la guerra è tutt’altro che finita…


Finalmente sono riuscito a raccontarti questa battaglia, era da tempo che desideravo farlo. Si tratta di una delle mie parti preferite! Ma altrettanti begli avvenimenti devono ancora verificarsi, ne vedremo delle belle.
Ti auguro una buona notte, alla prossima!

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