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starcraft ribellione protoss
Scritto da Zarth, 11 Agosto 2019 17:00 4 minuti

Stacraft: la ribellione Protoss

Ehilà carissimo! Ma non dovevi partire per un lungo viaggio? Come mai sei qui?
[…]
Ah, parti domani capisco. Dunque sei qui per ascoltare un altro pezzo della mia soria, posso capire! Che cosa ne sarà dei protoss? Sono stati sterminati definitivamente oppure qualche piccolo manipolo sarà riuscito a salvarsi? Adesso te lo racconto, per l’occasione ti offro questo boccale di birra, in onore di tutto il tempo trascorso insieme!


Aiur è stato conquistato, Tassadar ha fallito nel suo intento di difendere il pianeta. Che ne sarà di lui? Questa sua sconfitta ha segnato per sempre la sua fama tra i Protoss, che ora si trova sotto terra.
La situazione è drammatica, il grosso dell’esercito protoss è ancora impegnato su Char per sterminare il popolo zerg, che non accenna ad arrendersi. Nessuno è intenzionato a tirarsi indietro, anzi, Tassadar stesso è intenzionato a guidare una controffensiva che potrebbe cambiare le sorti della guerra. Il primo passo è quello di rinforzare l’avamposto orbitale attualmente sotto assedio, Antioch. È proprio qui che facciamo la conoscenza di un nuovo individuo: Fenix, pretore dei templari che avrà un ruolo importante in questa battaglia.
Quest’ultimo, spiegata velocemente la situazione tattica ai suoi sottoposti, guiderà un assalto in prima linea contro l’inarrestabile avanzata Zerg. Finalmente si dipinge nel quadro storico la prima vera vittoria del popolo Protoss, anche se ci sarebbe voluto ben altro per portare risultati concretamente utili ai loro progetti.
Durante la pianificazione del colpo successivo, Tassadar decide di mettersi in contatto con le forze armate guidate da Fenix ed Aldaris (comandante supremo dei templari), per spiegare brevemente la situazione. In un primo momento questi ultimi si scagliano ferocemente contro di lui, dato che aveva portato il loro popolo alla sconfitta poco tempo prima, ma dopo qualche scambio di parole riesce a zittirli e parlare. Le informazioni che ha da riportare sono di vitale importanza, dal momento che potrebbero cambiare le intere sorti della guerra.
Secondo lui i cerebrati sono il vero punto debole del popolo Zerg, senza di loro i manipoli di insettoidi sarebbero senza una guida, risultando tatticamente inefficaci. Un semplice scontro frontale non sarebbe realmente utile perché per l’Unica Mente creature Zerg sono facilmente rimpiazzabili.

starcraft ribellione protoss

Aldaris non si fida di lui, ma grazie all’esperienza di Fenix, che ha una lunga storia di battaglie sul suo curriculum, decidono di pianificare un attacco a sorpresa contro un cerebrato poco difeso.
Il piano definitivo è il seguente: l’Esecutore dovrà condurre un’attacco frontale come diversivo, mentre Fenix si occuperà, con un piccolo manipolo di soldati scelti, di colpire il nemico alle spalle.
Dopo il successo del piano la covata scende nel caos, ma al loro ritorno un’amara notizia arriverà alle loro orecchie. L’Unica Mente ha provveduto a reincarnare chi era stato ucciso, cerebrato compreso, e si sta preparando per attaccare nuovamente. Senza l’enorme potere psionico dei Templari Oscuri infatti non era possibile liberarsi dei cerebrati, ma questo loro non lo sapevano.
Dato l’enorme insuccesso della missione, tutte le opinioni di Tassadar vengono trascurate ed il potere passa al Conclave. È chiaro che la loro unica speranza era quella di sconfiggere gli insettoidi frontalmente mostrando il loro reale potenziale.
Al generale Fenix verrà affidato il compito di difendere l’avamposto di Antioch con un piccolo gruppetto, mentre gli altri scenderanno sul campo di battaglia nella regione di Scion. Iniziata la guerra si scopre che sulla terraferma volge tutto nel migliore dei modi, ma non si può dire lo stesso nell’avamposto. Gli zerg approfittando della confusione avevano deciso di condurre un attacco a sorpresa ad Antioch, come sarà andata a finire?
Dopo tanto sangue versato e sforzi disumani, gli alieni vengono respinti dall’avamposto, ma a quale prezzo. Fenix è morto eroicamente in battaglia a causa di un malfunzionamento delle sue lame psioniche, e molti dei suoi uomini sono caduti per difendere i compagni.


 Il racconto di oggi è finito, non mi resta che augurarti un buon viaggio, spero che ti vada tutto bene caro viandante! Mi auguro di vederti nuovamente qui in futuro, è sempre una gioia parlare con te. Alla prossima!

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