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Scritto da Meriel, 22 Settembre 2014 00:00 5 minuti

La storia di Valla, la Cacciatrice di Demoni

[center:3lnvx7w3][hr:3lnvx7w3][/hr:3lnvx7w3]«Una volta ero la preda, ora sono la cacciatrice».
Valla[/center:3lnvx7w3]
Valla, la Cacciatrice di Demoni, era una ragazza umana nata e cresciuta nella Marca Occidentale. Dopo aver perso tutta la sua famiglia per colpa dell’invasione demoniaca, la follia e la disperazione ebbero il sopravvento, fino a quando non incontrò altre persone come lei, i cacciatori di demoni, che la trasformarono in un’arma vivente il cui unico scopo era la vendetta.

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La creazione dell’ordine dei cacciatori di demoni è piuttosto recente. Durante l’invasione demoniaca di Sanctuarium, vennero bruciate molte città e furono uccise tante persone. I sopravvissuti alla strage rimasero segnati per tutta la vita, ma coloro abbastanza forti da riprendersi decisero di vendicarsi per ottenere giustizia. Nacquero così i cacciatori di demoni. I componenti dell’ordine sono relativamente pochi, non più di qualche centinaio di persone, accomunate dallo stesso obiettivo di sterminare tutti i demoni dalla faccia di Sanctuarium. Si tratta di tutti quelli che sono stati in grado di vincere la paura, gli stessi che possono sopravvivere alla corruzione demoniaca che ha offuscato il giudizio di chiunque altro. Con un rigoroso allenamento, i cacciatori migliorano giorno dopo giorno, diventando sempre più forti, mentre cercano di gestire il loro odio attraverso la disciplina. Le loro anime sono oscurate dal desiderio di vendetta. L’unica speranza che li sostiene è la possibilità che le loro azioni servano a salvare delle vite. Anche se perseguono una nobile causa, tante persone pensano che i cacciatori non siano meglio degli stessi demoni che combattono. Sono in molti a temere che la rabbia che covano dentro un giorno li porterà a danneggiare i loro simili. Attualmente, la maggior parte dell’ordine si trova nelle Terre del Terrore, un luogo dove i cacciatori di demoni possono allenarsi senza doversi preoccupare delle pressioni di una nazione che cerca costantemente di controllarli.

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Valla era come tanti altri, una dei pochi sopravvissuti all’omicidio di tutta la sua famiglia. Anche sua sorella minore, Halissa, era rimasta in vita dopo il massacro ed era fuggita assieme a lei. Una notte, mentre dormiva rannicchiata con Valla in un nascondiglio vicino al fiume, si era svegliata urlando in preda agli incubi e si era allontanata correndo verso la riva. La ragazzina era scivolata nel fango ed era caduta nell’acqua, che l’aveva trascinata via. Nonostante i suoi sforzi, la sorella maggiore non era riuscita a salvarla. Dopo la sua morte, Valla vagò da sola per il mondo, senza sapere cosa fare fino a quando i cacciatori di demoni non la trovarono. Le fu assegnato prima Josen come mentore e poi Delios come compagno. La ragazza lo reputava rozzo e brusco nei modi, oltre che stupido e imprudente. Si trovava in missione con lui nelle Terre del Terrore quando furono sorpresi da un demone, Draxiel, di cui stavano cercando il nascondiglio. In quell’occasione furono salvati dall’intervento di Josen all’ultimo minuto, che sparò un dardo contro il demone facendolo sparire in un lampo di luce dopo averlo bandito. Nel 1285 Valla, con Josen e altri due cacciatori di demoni, aveva raggiunto le rovine di Rivolungo, una piccola comunità di contadini ora divenuta un villaggio fantasma. Josen lasciò che Valla ricostruisse da sola ciò che era accaduto in quel luogo.

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La triste realtà era che proprio uno di loro era caduto preda della corruzione demoniaca e ora stava compiendo atti così terribili da rivaleggiare con le stesse creature infernali. Delios, l’ex compagno di Valla, si era scontrato con il demone Valdraxxis in quella città. Era stato in grado di ferirlo, ma alla fine aveva ceduto alla sua corruzione, massacrando da solo gli abitanti di Rivolungo. Il cacciatore aveva poi fatto irruzione in un bordello non lontano da Bramwell. Dopo aver ucciso tutti i presenti, aveva compiuto un altro massacro in una fumeria d’oppio, mietendo quindici vittime con dardi da balestra e colpi d’arma da taglio. Josen disse a Valla che all’alba si sarebbe recato a Bramwell per trovare Delios. La ragazza voleva andare alla ricerca del demone del terrore che aveva corrotto il suo ex compagno, ma Josen rifiutò. Secondo il mentore, non era ancora pronta perciò avrebbe mandato qualcun altro al suo posto. Le disse di rimanere al villaggio per cercare eventuali superstiti e di non preoccuparsi per Delios, perché se ne sarebbe occupato lui stesso. Josen fu presto in grado di rintracciarlo e risolvere il problema, ma al suo ritorno scoprì che Valla aveva disobbedito al suo ordine e ucciso il demone che aveva corrotto il suo ex compagno.

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Tra i cacciatori si cominciò a mormorare che da lì a sette giorni una stella sarebbe caduta a Tristram, segno che la profezia della Fine dei Giorni stava per compiersi. A Josen era stato richiesto di mandare il suo miglior cacciatore per indagare. Valla si offrì immediatamente come volontaria e si allontanò, senza attendere il parere del suo mentore. Josen non fece nulla per fermarla, se non limitarsi a sorridere.

Se volete approfondire la storia di Valla e conoscere i dettagli del suo combattimento contro il demone del terrore, trovate qui il racconto completo “La disciplina e l’odio” di Micky Neilson, tratto dal sito ufficiale di Diablo III.

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