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Scritto da Meriel, 21 Settembre 2015 00:00 5 minuti

La storia di Leoric, il Re Scheletro

[center:dkr4vv5h]«Il calore della vita è entrato nella mia tomba.
Preparatevi, mortali, a servire il mio Signore per l'eternità!».

Leoric ai suoi nemici[/center:dkr4vv5h]
Uomo profondamente religioso e dedito alla Chiesa di Zakarum, Leoric fu il sovrano di Khanduras. Il monarca, che proveniva dalle terre orientali di Kehjistan, giunse a Tristam accompagnato dalla sua famiglia, da cavalieri e sacerdoti che costituivano l’Ordine della Luce.

[img-r:dkr4vv5h]http://contenuti.battlecraft.it/notizie/2015/settembre/20_leoric-2.jpg[/img-r:dkr4vv5h]Assieme al più fedele dei suoi consiglieri, Lazarus, Leoric e il suo entourage guidarono la città di Tristam, facendo del monastero in rovina e i suoi dintorni la sede del loro potere. Anche se la gente di Khanduras non era felice di vivere sotto il dominio di un re straniero, Leoric li governò con giustizia e saggezza e alla fine i suoi sudditi arrivarono a rispettarlo. Un esempio di questo cambiamento fu Griswold, che forgiò in mithril sia la spada che la corona del sovrano.

Leoric non sapeva che il loro centro di potere sorgeva sul luogo di riposo di Diablo, imprigionato nelle catacombe sotto la Cattedrale di Tristram molto tempo fa. Non molto tempo dopo il suo insediamento, l’Arcivescovo Lazarus, condizionato dall’influenza di Mephisto, era sceso nei sotterranei per liberare lo spirito del Signore del Terrore, distruggendo la pietra dell’anima che lo conteneva. Per riacquistare un corpo fisico, Diablo scelse l’anima più forte disponibile e così convertì Leoric nel suo ospite.

Per molti mesi Leoric combatté in segreto contro la volontà di Diablo. Sentendo che era stato posseduto da un male sconosciuto, il sovrano mantenne la sua condizione segreta a coloro che gli erano vicini, credendo che la sua misericordia sarebbe stata sufficiente a esorcizzare il demone corrotto. Questa sua convinzione era profondamente sbagliata e Diablo spogliò della sua essenza Re Leoric, bruciando tutto l’onore e la virtù della sua anima.

Nonostante ciò, il cambiamento del sovrano divenne noto ai suoi sudditi. Il suo volto, una volta fiero e resistente, ora appariva deformato, mentre la sua sanità mentale era completamente scomparsa. Sempre più pazzo, Leoric cominciò a ordinare l’esecuzione immediata di chiunque mettesse in discussione le sue decisioni o la propria autorità e mandò i suoi cavalieri nei villaggi circostanti per intimidire gli abitanti ed indurli alla sottomissione.

L’Arcivescovo Lazarus giurò di rimanere sempre vicino al suo Signore e tentò di mantenere segreta la condizione di Leoric. Avvelenò la mente del sovrano inducendolo a giustiziare sua moglie. Convinse poi il re, ormai delirante, che il confine occidentale del Regno stava cospirando per conquistare la sua Khanduras. Questa manipolazione ebbe come risultato una dichiarazione di guerra che fece distogliere l’attenzione dalla sua follia. Molti cavalieri furono mandati ad incontrare la morte in guerra che risultò inevitabilmente nella sconfitta di Khanduras.

[img-l:dkr4vv5h]http://contenuti.battlecraft.it/notizie/2015/settembre/20_leoric-3.jpg[/img-l:dkr4vv5h]In assenza di occhi indiscreti, il Maligno tentò in piena libertà di affermare la sua volontà sul monarca. Indebolito a causa della sua lunga prigionia, Diablo scoprì che una parte dell’anima del re stava ancora combattendo contro di lui. Comprendendo che non sarebbe stato in grado di prenderne il controllo totale, rinunciò ai suoi tentativi su Leoric, lasciandolo pazzo e paranoico. L’arcivescovo Lazarus portò nel labirinto il figlio più giovane del re, il principe Albrecht, così che Diablo potesse utilizzarlo come ospite.

Quando il re scoprì che suo figlio era scomparso, divenne furioso e fece giustiziare molte persone innocenti per il rapimento del principe. Il capitano dei cavalieri di Leoric, Lachdanan, tornò dalla guerra nei Confini Occidentali con solo pochi superstiti, trovando il regno allo sbando, la popolazione in preda al terrore e il suo sovrano impazzito. Lui e i suoi uomini affrontarono il monarca e lo pregarono di spiegare le sue azioni. Il capitano riuscì alla fine ad avere la meglio sul sovrano e ad ucciderlo, non prima di essere maledetto da Leoric nei suoi ultimi istanti di vita.

Nonostante i suoi crimini, al monarca fu data una degna sepoltura, nella cripta sotto la cattedrale. Tuttavia, Leoric risorse di nuovo dalla tomba, questa volta come Re scheletro e ad abbatterlo intervennero il suo figlio maggiore, Aidan, e altri due eroi. In piedi sopra il re caduto, i Campioni di Tristram promisero al sovrano che avrebbero trovato il Principe Albrecht.

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Ventidue anni dopo, Leoric si svegliò di nuovo, questa volta al comando di un gran numero di morti viventi, emersi grazie alla stella caduta che colpì la cattedrale di Tristram. Questa volta decise di dare la caccia a Deckard Cain che venne però salvato dal Nefilim. Su richiesta di Cain, l’eroe recuperò la vecchia corona del sovrano e la usò per legare lo spirito di Leoric ai suoi resti scheletrici, riuscendo così ad affrontarlo e sconfiggerlo definitivamente.

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