• Battle for Azeroth includerà molte novità e miglioramenti all'interfaccia del gioco, tra questi vi è la nuova interfaccia per le Gilde e sopratutto l'aggiunta delle Comunità, sullo stile di quelle presenti anche in Diablo. La nuova interfaccia, nel caso in cui siate senza Gilda, vi mostrerà un pannello informativo su cosa sono le Gilde, come funzionano e quali sono i benefici nel farne parte; da questo pannello potrete accedere allo strumento di ricerca Gilde, che è esattamente lo stesso presente attualmente in gioco.

    Immagine


    La vera novità però riguarda le Comunità; da questa sezione troveremo le due opzioni per creare una Comunità o per cercarne una. Al momento della pubblicazione di questo articolo non esiste nessun pannello informativo su cosa siano esattamente questi gruppi o su come funzionino, ma lo stile e lo scopo è più o meno lo stesso delle Comunità presenti in Diablo.

    ImmagineImmagine


    Durante la creazione saranno fornite due opzioni: creare una Comunità per World of Warcraft o invece una Blizzard.
    • Le comunità di World of Warcraft sono legate alla singola fazione e permetteranno di creare eventi, con integrazione al calendario; potrete inoltre usufruire della possibilità di unirvi ai vari gruppi formati dai membri della vostra Comunità come già avviene per i gruppi in cui è presente un vostro compagno di Gilda o un vostro amico Battle.Net.
    • Le Comunità Blizzard invece funzioneranno con invito tramite Battle Tag, supporteranno la chat vocale di Battle.net e si suppone che saranno integrate con i Club presenti nella sezione Sociale dell'applicazione Desktop.

    Cosa ne pensate di questa nuova funzionalità? Aiuterà i giocatori a giocare insieme anche al di fuori della propria Gilda?
  • L'articolo contiene riflessioni personali e segue la politica sugli articoli d'opinione di BattleCraft.

    Quest'anno la mia gilda compie 10 anni, di cui 7 ne ho trascorsi da ufficiale. Sempre nella stessa gilda, sempre a fianco del GM. È un piccolo, modesto, quasi insignificante, motivo di vanto personale. Non stiamo parlando di una gilda in cima alle classifiche e nemmeno di una gilda hardcore da competizione. Stiamo parlando di una tipologia di gilda molto comune e diffusa: una delle cosiddette softcore guild.
    Quando l'impostazione non è social, ma neanche hardcore, e la gilda guarda sì al progress, ma senza le restrizioni tipiche di chi cerca "il risultato", si può tranquillamente definire softcore. Di gilde come la mia ce ne sono tantissime e spesso non sanno di far parte di questa categoria, ma di fatto lo sono.


    Un compito apparentemente facile

    Questa breve introduzione serve per identificarmi all'interno del breve argomento che andiamo ad affrontare; ovvero un vademecum (a volte ironico, a volte serio) ad uso e abuso dei GM e degli ufficiali che si occupano di gestire una gilda softcore.
    Dieci punti, dieci provocazioni e/o consigli per chi tiene in mano le redini di una tipologia di gilda tra le più difficili da mantenere.
    Spesso si pensa che sia più difficile gestire una gilda hardcore che softcore... erroneamente. La gestione e il mantenimento di una gilda che contiene vari tipi di giocatori e che concede una maggior libertà individuale rispetto alle hardcore presenta delle sfide non indifferenti.
    Esistono molti GM e ufficiali che pensano sia impossibile riuscire a tenere in vita una gilda che cerca di accontentare tutti senza "sbracare" ovvero senza che la libertà concessa diventi il pretesto per creare il caos. Non è impossibile, credetemi. Ed è in questo specifico ambito che posso fornire alcuni suggerimenti, tutti avallati da anni di esperienza.

    Immagine

    Gestire una gilda è totalmente un lavoro di politica, e si possono tracciare gli stessi paralleli con la vita reale. La gilda si può identificare come un mix abbastanza disomogeneo tra una squadra sportiva, una comunità di persone e un'azienda (direi più che altro una specie di cooperativa, visto che non ci sono stipendiati) e come tale andrebbe trattata.
    Ed ecco, quindi, i miei 10 punti.


    Il vademecum

    • Ascolto. Non imbarcarti o accettare posizioni di comando se non sai ascoltare. L'ascolto è l'elemento cardine su cui deve basarsi qualsiasi tipo di leadership.

    • Squadra. Il GM deve scegliere sempre non solo persone di fiducia, ma anche giocatori che sappiano ascoltare (vedi punto 1). Se gli ufficiali non sanno ascoltare, non saranno mai dei buoni ufficiali. Naturalmente questo si applica anche ai Raid Leader.

    • Ufficiali. Gli ufficiali non sono estensioni corporali del GM. E neanche arieti da utilizzare quando c'è da fare il lavoro sporco. GM e ufficiali devono essere omogenei e affiatati. Come un sindaco con i suoi assessori. Ogni ufficiale potrebbe avere il compito di gestire in autonomia un solo aspetto della gestione, che sia il reclutamento, il PvE, il PvP... Se il GM vuole fare tutto, pensa tutto, fa e disfa tutto, gli ufficiali che cavolo ci stanno a fare?

    • Persone. I giocatori sono persone, e viceversa. Buona cosa è chiamarli per il loro vero nome, perché non ci stiamo rivolgendo ad un energumeno azzurro con le orecchie a punta ma ad una persona magari con un po' di calvizie e la barbetta incolta. Sembra una banalità ma in realtà crea coesione e senso di appartenenza.

    • Comunità. La gilda è una comunità e non un parcheggio estemporaneo di persone e cose. Ciò che la sostiene sono gli interessi e le attività. Guidare una comunità non significa solo riprendere chi si comporta male, ma anche nutrire l'interesse e l'attaccamento al gruppo di tutti i membri. Organizzate, date spunti, lanciate iniziative... Se siete nel direttivo della gilda e non avete tempo né voglia per queste cose chiedetevi sinceramente se siete adatti a quella carica.

    • Comunicazione. Il GM e gli ufficiali sono dei leader, e tutti i leader devono saper comunicare adeguatamente sia dentro che fuori dal direttivo. Se non sapete argomentare le vostre scelte e se non riuscite a catturare l'interesse dei vostri gildani, fatevi la stessa domanda che del punto 5... siete adatti a fare i leader?

    • Serietà. Chi pretende serietà deve essere il primo a mostrarla. Predicare bene ma razzolare male è il peggio del peggio per un GM o un ufficiale. Non si pretende che i comandanti sprizzino carisma da tutti i pori, ma quando si è in una posizione così "in vista" bisogna dare sempre il buon esempio. Questo spesso comporta delle rinunce.

    • Severità. A volte bisogna utilizzare una delle caratteristiche più antipatiche delle posizioni di comando: il potere. Utilizzatelo con parsimonia poiché esso logora e avvelena, anche in un gioco. Ma usatelo, specialmente quando ci sono situazioni dove è necessario e doveroso. Il kick è brutto e fa male, ma se va fatto va fatto. Non state licenziando una persona (parliamo sempre di un gioco) ma se essa non merita di portare il nome della vostra gilda è meglio che cerchi altri lidi.

    • Realtà. Far convivere diversi tipologie di giocatori è una sfida. L'unico modo che funziona si basa sul punto 1 (l'ascolto) e sulla capacità di "educare" i vostri giocatori. Chi vuole un certo tipo di gioco avrà il suo spazio solo se saprà anche accettare "gli altri". Chi vuole giocare serenamente e senza stress, dovrà accettare la presenza di compagni più competitivi e lasciare loro lo spazio e il tempo per soddisfare le loro esigenze di gioco. Il GM e gli ufficiali possono utilizzare la tecnica del cerchio e della botte: dividete le serate di raid/dungeon/bg e fate in modo che ci sia spazio per entrambe le realtà. Valutate l'organizzazione di raid "a scalare", cioè dove la selezione avviene per gradi: si parte da gruppi aperti a tutti fino ad arrivare gradualmente ad un gruppo selettivo e limitato.

    • Divertimento. Dirigere una gilda non è un lavoro, ma è quasi come se lo fosse. Prendetevi comunque i vostri spazi e le vostre libertà, ma sappiate che dovranno essere sempre e comunque subordinati a tutto il resto. Purtroppo il mestiere del leader di una gilda è una missione e comporta dei sacrifici. Se non avete voglia di sacrificarvi, beh... devo rifarvi la solita domanda?

    Immagine



    Conclusioni

    Siete d'accordo su questi 10 punti? Forse sono banali ma sono da sempre la base che è stata applicata nella mia gilda. Ci tengo a ringraziare i miei GM (Thun, Genio, Parpag, Lhysandra e Mishamick), da sempre paladini di questa tipologia di gestione e con cui ho sempre lavorato in un clima "alla pari", e con i quali s'è sempre creato il vero e vitale spirito di squadra.

    Spero che la mia esposizione possa generare una discussione costruttiva dove possiamo confrontarci tutti insieme, dando anche l'opportunità a chi ne avesse bisogno di scambiarsi consigli e suggerimenti.
  • Una delle novità che furono implementate con Cataclysm e che suscitò grande interesse da parte dei fan furono sicuramente i livelli di gilda con le relative ricompense. Per Blizzard ormai tutto questo viene visto come un impedimento per i gruppi nuovi o più piccoli, nonostante i loro sforzi di rendere più semplice la scalata verso il livello 25.

    Con Warlords of Draenor i livelli saranno rimossi e tutte le ricompense (perk) saranno sbloccate in modo automatico alla creazione della gilda, mentre alcune di esse saranno rimosse (es. Cash Flow) o rese di default nel gioco (es. Ride Like the Wind), come ha spiegato Watcher con un intervento sul forum ufficiale. Un cambiamento che fa discutere. Cosa ne pensi?

    Bradanvar ha scritto
    Dalla sua introduzione in Cataclysm, la natura del sistema della progressione dei livelli e dei bonus di gilda si ha subito una trasformazione. Dall'essere una ricompensa per l'impegno e lo sforzo collettivo, è diventata una sorta di penalità e di barriera per le nuove gilde. Abbiamo reso più semplice il processo di progressione di gilda nel corso degli anni, facendo sì che le missioni di livello più basso contassero ai fini dell'esperienza di gilda e rimuovendo i limiti di progressione settimanali. Tutto ciò ha aiutato, ma non ha risolto la situazione.

    La nostra intenzione con Warlords è di rimuovere la meccanica dei livelli di gilda. Pensatela in questo modo: tutte le gilde sono automaticamente di livello 25. Originariamente avevamo inserito due dozzine di bonus per offrire qualcosa a ogni livello di gilda, ma senza queste necessità, possiamo rendere il sistema più scorrevole. Molti dei bonus presenti saranno comunque integrati nel gioco normale, visto che la maggior parte dei giocatori li aveva già e il mondo di gioco si è adattato alla loro presenza: gli spostamenti mediante i percorsi aerei possono essere il 25% più rapidi senza bisogno di "Veloce Come il Vento"; il costo degli oggetti e le ricompense legate all'onore possono essere bilanciati come se i giocatori avessero "Menzione d'Onore"; e così via. Per la maggioranza dei giocatori che fanno parte di gilde giunte al livello massimo non ci saranno cambiamenti percettibili.

    Vogliamo comunque lo stesso incentivare il senso di appartenenza a una gilda, al di là dei vantaggi di tipo sociale che può offrire. Manterremo quindi benefici come l’aumentata velocità delle cavalcature, la posta di gilda istantanea, la Resurrezione di Massa e altro, come esclusivi benefici dei membri di gilda. Il sistema delle imprese di gilda, degli oggetti sbloccabili e di altri benefici raggiungibili compiendo imprese di gilda rimarrà com'è ora. Vorremmo enfatizzare il sistema perché rappresenti un metro di misura per gli sforzi collettivi, piuttosto che rispecchiare gli sforzi individuali.

    Il bonus Flusso di Cassa è ovviamente molto apprezzato, benché nella maggior parte delle gilde fornisca meno oro alla banca di gilda rispetto ad altre meccaniche, come le sfide di gilda, visto che funziona solo con l'oro raccolto. Inoltre, alimenta comportamenti non propriamente consoni: se ultimamente avete creato un personaggio secondario, avrete notato che ogni due minuti qualcuno prova a invitarvi in una gilda, solitamente con il duplice scopo di far progredire una gilda per poi venderla, e per aumentare il Flusso di Cassa che gonfia le riserve auree alle quali solo chi vi invita ha accesso. Questo arricchisce il giocatore singolo, ma per una gilda che si dedica alle incursioni, Flusso di Cassa rappresenta un beneficio trascurabile, che non risulta sufficiente a coprire i costi di riparazione. Abbiamo quindi deciso di rimuovere il bonus Flusso di Cassa in Warlords of Draenor.

    Sappiamo però che un modo per finanziare le proprie spese è essenziale per le gilde, quindi offriremo un modo alternativo per farlo in Warlords of Draenor (per esempio, reinserendo nel bottino delle incursioni alcuni oggetti epici che si vincolano all'equipaggiamento).
LIVE STREAMING
WOWPROGRESS.IT
# Gilda Tier 22
1 Below Average
4/8 (M)
Uldir
M: Taloc
M: M.A.D.R.E.
H: Divoratore Fetido
M: Zek'voz, Alfiere di N'zoth
M: Vectis
H: Zul, Rinato
H: Mythrax l'Annientatore
H: G'huun
2 Hated
3/8 (M)
Uldir
M: Taloc
M: M.A.D.R.E.
H: Divoratore Fetido
M: Zek'voz, Alfiere di N'zoth
H: Vectis
H: Zul, Rinato
H: Mythrax l'Annientatore
H: G'huun
3 Lex Domini
2/8 (M)
Uldir
M: Taloc
M: M.A.D.R.E.
H: Divoratore Fetido
H: Zek'voz, Alfiere di N'zoth
H: Vectis
H: Zul, Rinato
H: Mythrax l'Annientatore
H: G'huun
4 Bug Abuser
2/8 (M)
Uldir
M: Taloc
M: M.A.D.R.E.
H: Divoratore Fetido
H: Zek'voz, Alfiere di N'zoth
H: Vectis
H: Zul, Rinato
H: Mythrax l'Annientatore
N: G'huun
5 Nova Gravity
2/8 (M)
Uldir
M: Taloc
M: M.A.D.R.E.
H: Divoratore Fetido
H: Zek'voz, Alfiere di N'zoth
H: Vectis
H: Zul, Rinato
H: Mythrax l'Annientatore
H: G'huun
Visualizza tutto il progress