• Scritto da ,
    Med'an è un giovane sanguemisto, figlio di della mezz'orchessa Garona e di Medivh. La sua origine mista draenei, orchesca ed umana lo rende un abilissimo controllore delle varie forme di magia, da quella arcana a quella divina e sciamanica, per questo è diventato un potente guardiano.

    Non si sa molto della sua infanzia, ma si può supporre che sia passata in tranquillità al fianco di Meryl Viltempesta – nome assunto più tardi – nella radura di Boscovespro. La madre di Med'an l'aveva affidato al mago non morto temendo che il figlio sarebbe stato in pericolo se fosse rimasto al suo fianco. Nonostante ciò, Garona ha sempre vegliato su di lui rimanendo nell'ombra. Durante la sua infanzia e adolescenza, Meryl addestra il giovane all'uso della magia, rendendolo un abile mago. La vita di Med'an trascorre tranquilla fino a quando non giunge ad una una svolta, nel momento in cui il ragazzo viene attaccato da un gruppo di fedeli del Martello del Crepuscolo. I cultisti, che erano in missione per catturare sua madre, lo usano come esca. Il giorno successivo Med'an origlia una conversazione fra Meryl e Koron, una spia dei reietti, apprendendo così che la mezz'orchessa catturata è in realtà sua madre ed è stata portata al cospetto dell'ogre Cho'gall. Venuto a conoscenza di ciò, il giovane ruba il pipistrello vampiro di Koron e parte alla volta di Theramore. Nella regione di Acquemorte Med'an trova la madre. Non solo, ascoltando di nascosto un'altra conversazione, scopre che i suoi rapitori vogliono ucciderla dopo averla usata per assassinare Re Varian Wrynn, il Capoguerra Trhall ed Anduin Wrynn. Durante la notte il giovane perde le tracce di Garona e dei suoi carcerieri, ma più tardi nella mattinata raggiunge Theramore. In quel L'isola è sotto attacco, assaltata dal gruppo di accoliti del Martello del Crepuscolo e da Garona. Med'an interviene per cercare di salvare la madre ma il suo tentativo è vano. Il giovane sanguemisto finisce per essere rapito a sua volta da Stasia, una non morta al comando del gruppo di assassini, che lo porta da Cho'gall.

    Immagine

    La madre di Med'an, che nel frattempo è stata catturata dagli umani, promette di cercare di superare i suoi blocchi mentali a patto che qualcuno vada a liberare suo figlio. Il compito viene affidato a Valeera Sanguinar, che parte alla ricerca di Med'an. Il ragazzo è stato imprigionato contro il cadavere di C'thun e inizia a sentire i sussurri di un Dio Antico, che lo perseguiteranno per lungo tempo. Il luogo in cui si trova Med'an viene rivelato da Garona, quando Jaina Marefiero riesce a sbloccare la sua memoria: il ragazzo si trova nelle rovine di Ahn'qiraj. Meryl, giunto nella fortezza di Theramore seguendo le tracce di Med'an, dopo aver avvertito di un imminente attacco contro l'isola da parte del Flagello, si teletrasporta ad Ahn'Qiraj assieme a Valeera per salvare il giovane sanguemisto, che viene liberato. Cho'gall, per uccidere i soccorritori, si trasforma sfruttando il potere del suo padrone. L'elfa del sangue, però, lasciandosi controllare dal demone che in passato l'aveva attaccata, riesce a guadagnare abbastanza tempo, che si rivela sufficiente per permettere a Meryl di riprendersi e teletrasportare il gruppo nel deserto di Silithus. Lì, l'antico non morto prende il controllo del demone Kathra'natir, che manifesta interesse anche per Med'an, quindi riporta tutti a Theramore. Quando il gruppo fa ritorno alla fortezza umana, Aegwynn, ciambellana di Jaina ed ex guardiana, nota la somiglianza fra Med'an e Medivh confermando la teoria di Meryl. Il mago non morto aveva già ravvisato tratti similari tra la donna e il ragazzo ma aveva preferito tenere per sé le proprie considerazioni.

    Immagine

    Il giovane mezz'orco viene portato nelle prigioni per incontrare sua madre, ma nel frattempo Garona è scomparsa, liberata da suo zio Maraad. Valeera, incaricata da Varian di custodire la prigioniera, scopre da Meryl dove si trova. L'elfa del sangue si mette in viaggio verso la tana di Onyxia per catturarla, seguita di nascosto da Med'an. Il mezz'orco, incontrando la madre in volo, le racconta di com'era stato salvato da Meryl e Valeera e di come sarebbe desideroso di seguirla. Dal canto suo, Garona risponde che sarebbe troppo pericoloso per lui rimanere al suo fianco a causa del sortilegio a cui l'assassina di Gul'dan fu sottoposta. Per questo motivo intima al figlio di aiutare Jaina e Meryl a sconfiggere Cho'gall, nel caso in cui ella stessa fallisse nel compito. Infine, gli suggerisce di andare a salvare Valeera da Maraad, che non sa che l'elfa del sangue è un'alleata e non una minaccia. Med'an divide il prozio dalla giovane elfa, ma i sussurri del Dio Antico lo perseguitano ancora, mettendolo in ginocchio. Maraad, però, lo aiuta a riprendersi canalizzando in lui la Sacra Luce. Il gruppo raggiunge Theramore e all'arrivo Maraad conferisce con Jaina. In questo modo apprendono tutti il vero pericolo che Cho'gall rappresenta. Jaina, Aegwyn, Med'an, Maraad, Meryl e Valera condividono le informazioni apprese e capiscono che solo un intervento magico potrebbe sventare i piani dell'ogre per portare il caos nel mondo. Decidono quindi di fondare un nuovo corrispettivo del Consiglio di Tirisfal. Nel frattempo Cho'gall va avanti con i preparativi del rito che libererà il suo padrone. L'ogre pianifica un attacco contro Theramore per rapire Med'an, evocando un senzavolto ed inviando i suoi adepti. I sussurri che perseguitano il giovane mezz'orco si fanno sempre più insistenti, ma Maraad gli insegna ad usare la Luce, attraverso la quale riesce a calmarli. Mentre Jaina è in viaggio con l'obiettivo di reclutare alcuni sciamani per il Consiglio, si scatena l'attacco contro Theramore.

    Immagine

    Continuate a seguirci per leggere la seconda parte della storia di Med'an.
  • La storia del culto del Martello del Crepuscolo trova la sua genesi in Cho'gall, il primo mago ogre. La sua lenta ma inesorabile ascesa al potere inizia quando viene eletto capo di un clan di orchi, dopo che il precedente leader era stato condannato e giustiziato dal Concilio dell'Ombra, un gruppo di stregoni mortali asserviti al potere della Legione Infuocata. Durante la seconda guerra, il culto e Cho'gall offrirono all'Orda il loro appoggio seguendo una profezia secondo cui proprio quest'ultima si sarebbe fatta portatrice di morte e distruzione. Scatenare l'apocalisse su Azeroth, infatti, è l'obiettivo finale a cui tutti i membri del Martello del Crepuscolo sono votati.

    Immagine

    Guidati dall'ogre bicefalo, strinsero una forte alleanza con lo stregone Gul'dan ed il clan Lame Ostili – di cui faceva parte anche la mezz'orchessa Garona. La loro prima apparizione su Azeroth avviene durante l'attacco al Forte di Roccavento al fianco del clan Guerci Insanguinati e del loro capo Kilrogg Occhiotetro. La battaglia fu una sconfitta clamorosa, in cui gli orchi furono sopraffatti dalla resistenza umana. Cho'gall sopravvisse a tutto questo e persino alla distruzione del Concilio dell'Ombra, diventando il secondo di Gul'dan, che da quel momento lo portò sempre con sé. Quando lo stregone trovò la tomba di Sargeras, Cho'gall fu veloce a carpirne i segreti prima che i figli del clan Manonera, inviati da Orgrim Martelfato, lo trovassero. Questi tentarono di ucciderlo per tradimento, dato che aveva abbandonato gli orchi nella battaglia decisiva contro l'Alleanza ed Anduin Lothar. Creduto morto, l'ogre se la cavò anche questa volta, insieme ad uno sparuto gruppo di cultisti del crepuscolo. Il tempo cancellò rapidamente dalla memoria gli avvenimenti della seconda guerra e il culto prosperò di nascosto, coltivando la sua idea nichilistica della fine del mondo. I membri del Martello del Crepuscolo ritenevano che un genocidio di massa fosse necessario per la nascita di una nuova era. In qualche modo, uno degli Antichi Dei riuscì a manovrare Cho'gall come una pedina con un relativo ampliamento delle forze del Martello del Crepuscolo, tanto che persino alcuni umani aderirono al culto. La maggior parte di loro risiedeva a Silithus, vicino al luogo dove è sigillato C'Thun o nei Sotterranei di Roccianera dove aspettavano il ritorno di Ragnaros.

    Immagine

    Il culto sembra avere un'insana ossessione per la morte e per qualsiasi forma di devastazione, nonché per gli Antichi Dei. A seconda del periodo storico, i cultisti si sono via via alleati con chiunque potesse portarli al loro fine ultimo. Una loro opera, per esempio, è il condizionamento mentale e magico a cui fu sottoposta la mezz'orchessa Garona, che arrivò ad uccidere contro la sua volontà il padre di Varian, Re Llane. I cultisti si trovavano principalmente a Maraudon, a Silithus, nei Sotterranei di Roccianera e persino nelle rovine di Ahn'Qiraj. Dopo il risveglio del Re dei Lich raggiunsero le profondità di Ahn'kahet e l'interno di Uldum, ma anche fuori dal Santuario di Rubino, dove sventola il loro blasone. Il Martello del Crepuscolo raggiunse il suo momento di massimo splendore durante il Cataclisma. Sedotti dalla promessa di potere e flagellazione di Alamorte, i cultisti si votarono all'aspetto della Morte con tutta l'anima. Reclamarono la vecchia fortezza dei nani di Grim Batol e le zone circostanti delle Alture del Crepuscolo, trasformandole nella sede principale delle loro operazioni. Aiutati dai dragoni del crepuscolo sostennero diverse battaglie come l'invasione del monte Hyjal, aiutarono i naga contro Neptulon e minarono di continuo i tentativi di ripristinare il Pilastro del Mondo a Rocciafonda. Si scoprì persino che il culto del Martello del Crepuscolo era responsabile di due stragi di massa a Valtetra, volte a dividere dall'interno le deboli trattative di pace tra Orda ed Alleanza. Il loro leader, Cho'gall, trovò la morte al Bastione del Crepuscolo e venne rimpiazzato da un fantomatico Padre del Crepuscolo, l'Arcivescovo Benedictus.

    Immagine

    Con il collasso di Alamorte, la pericolosità del culto è andata scemando. Alcuni dei pochi membri rimasti si sono infiltrati sotto Orgrimmar, nel Baratro di Fiamma Furente, dove hanno dato vita al culto degli Sciamani Oscuri. L'eredità del Martello del Crepuscolo, però, è ancora perseguita da diversi gruppi come il Concilio della Mietitura Oscura, completamente concentrato sullo svelare i misteri delle arti oscure del culto. Un'altra cellula ancora attiva guidata da un elementale, il Signore del Crepuscolo Bathiel, ha continuato a perseguire gli obiettivi del Martello del Crepuscolo negli Abissi di Fondocupo. Agendo su ordine degli Antichi Dei, stanno cercando di evocare Aku'mai il Divoratore nel mondo di Azeroth. I cultisti stanno catturando prigionieri per eseguire sacrifici di sangue che serviranno da catalizzatore per portare il mostro sul pianeta. In ogni caso, il tratto distintivo che accomuna tutti gli appartenenti al Martello del Crepuscolo è la loro devozione al culto. I cultisti sono disposti a morire per perseguire i loro obiettivi, sicuri di una ricompensa da parte degli Antichi Dei. Nei ranghi più bassi si trovano prevalentemente ladri e guerrieri, mentre in quelli più alti maghi e stregoni. Di solito preferiscono ricorrere a tattiche intimidatorie, come rapimenti e omicidi macabri, oppure ai sabotaggi. Raramente si scontrano in campo aperto se non appoggiati da qualche altra forza militare. Non hanno un addestramento preciso, che compensano con un fervore che rasenta l'isteria.
WOWPROGRESS.IT
# Gilda Tier 20
1 Surge
6/11 (M)
Antorus, the Burning Throne
M: Devastamondi Garothi
M: Vilsegugi di Sargeras
M: Alto Comando degli Antoran
M: Guardiana dei Portali Hasabel
M: Eonar, la Protettrice della Vita
M: Imonar, il Cacciatore di Anime
H: Kin'garoth
H: Varimathras
H: Congrega delle Shivarra
H: Aggramar
H: Argus il Distruttore
2 Below Average
6/11 (M)
Antorus, the Burning Throne
M: Devastamondi Garothi
M: Vilsegugi di Sargeras
M: Alto Comando degli Antoran
M: Guardiana dei Portali Hasabel
M: Eonar, la Protettrice della Vita
M: Imonar, il Cacciatore di Anime
H: Kin'garoth
H: Varimathras
H: Congrega delle Shivarra
H: Aggramar
H: Argus il Distruttore
3 IgnorHunters
5/11 (M)
Antorus, the Burning Throne
M: Devastamondi Garothi
M: Vilsegugi di Sargeras
M: Alto Comando degli Antoran
M: Guardiana dei Portali Hasabel
M: Eonar, la Protettrice della Vita
H: Imonar, il Cacciatore di Anime
H: Kin'garoth
H: Varimathras
H: Congrega delle Shivarra
H: Aggramar
H: Argus il Distruttore
4 Hated
5/11 (M)
Antorus, the Burning Throne
M: Devastamondi Garothi
M: Vilsegugi di Sargeras
M: Alto Comando degli Antoran
M: Guardiana dei Portali Hasabel
M: Eonar, la Protettrice della Vita
H: Imonar, il Cacciatore di Anime
H: Kin'garoth
H: Varimathras
H: Congrega delle Shivarra
H: Aggramar
H: Argus il Distruttore
5 Lesih Per Casoh
3/11 (M)
Antorus, the Burning Throne
M: Devastamondi Garothi
M: Vilsegugi di Sargeras
M: Alto Comando degli Antoran
H: Guardiana dei Portali Hasabel
H: Eonar, la Protettrice della Vita
H: Imonar, il Cacciatore di Anime
H: Kin'garoth
H: Varimathras
H: Congrega delle Shivarra
H: Aggramar
H: Argus il Distruttore
Visualizza tutto il progress