• Dopo gli eventi che portarono alla morte di Kil'jaeden, Illidan Grantempesta aprì un portale di collegamento fra Azeroth e il lontano mondo di Argus.

    Velen decise quindi di porre fine alla minaccia della Legione Infuocata una volta per tutte e ordinò di attivare il velivolo spaziale Vindicaar. Accorsero tutti i campioni di Azeroth, pronti per l'invasione di Argus; si unirono all'equipaggio anche lo stesso Illidan Grantempesta, Khadgar, Lady Liadrin, Silgryn, Aethas il Predatore del Sole, Arator il Redentore, Il Vendicatore Boros, Lothraxion e il Gran Ingegnere Romuul.

    Giunti su Argus si assisterà inermi alla caduta della Xenedar, il velivolo dell'Armata della Luce, colpita da un proiettile di vilmagia sparato da uno dei cannoni a difesa di quel mondo. Velen ordina l'attacco a terra e dopo molte vicissitudini i campioni incontreranno vecchi eroi della Seconda Guerra di Azeroth, Turalyon e Alleria Ventolesto. Turalyon è divenuto l'Esarca dell'Armata della Luce e grazie al potere Sacro non può morire di vecchiaia, mentre Alleria ha imparato a usare il potere del Vuoto senza apparentemente esserne controllata.
    Entrambi hanno combattuto contro la Legione Infuocata per mille anni, che su Azeroth invece equivalgono a soli vent'anni. Questo perchè all'interno della Distorsione Fatua il tempo scorre molto più velocemente che nel reame fisico della Grande Oscurità.

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    Dopo diverse battaglie contro l'esercito della Legione Infuocata e dopo aver conquistato posizioni, gli eroi e Turalyon recuperano il corpo del Naaru Primordiale Xe'Ra all'interno della Xenedar e lo portano alla Vindicaar, dove può essere riunito al suo cuore. Dopo essersi ripreso, il Naaru chiede di poter vedere Illidan Grantempesta, il Prescelto.
    Xe'Ra vorrebbe portare a compimento l'antica profezia che vede un Illidan redento alla guida delle Armate della Luce e cerca quindi di costringerlo a purificarsi. Il Cacciatore di Demoni però non vuole separarsi da ciò che è divenuto e non accetta altro fato se non quello da lui scelto. Si libera dalla morsa di Xe'Ra e la distrugge.

    Velen non perde le speranze, recupera i frammenti del Naaru e li porta al Crogiolo di Lucefatua, una potente fucina capace di fondere i poteri della Luce e del Vuoto, tentando così di donare nuovi poteri alle armi degli eroi.

    Nel frattempo Magni Barbabronzea, giunto anche lui su Argus, si mette in contatto con l'Anima del Mondo che vi risiede, la quale gli mostra diverse e strane visioni. Magni scopre che l'Anima del Mondo di Argus è stata torturata per millenni interi e oramai non conosce altro che dolore e distruzione. I Demoni, anche quelli non nativi della Distorsione Fatua, ritornano sempre in vita grazie ad Argus. Sargeras sta ricostruendo il Pantheon dei Titani ritrovando le loro anime e facendole torturare per sottometterle ai suoi voleri.
    Il Titano Aggramar ha già ceduto alla volontà di Sargeras e gli è stato donato un nuovo corpo che potesse contenerne l'anima.

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    Uno solo di loro sfugge ancora alla morsa del Titano Oscuro ed è Eonar, la Protettrice della Vita, la quale per millenni si è nascosta nel suo segreto santuario.

    A conoscenza di queste notizie, Velen decide di andare nella zona di Mac'Aree di Argus per recuperare dei potenti cristalli che permetterebbero di potenziare la Vindicaar. Mentre Velen affronta il suo passato alla ricerca dei cristalli, una nuova minaccia si palesa in quella zona.
    Le forze del Vuoto stanno arrivando su Argus grazie al Naaru dimenticato e decaduto L'Ura. Millenni or sono L'Ura permise ai Draenei di fuggire da Argus, poi i Demoni lo catturarono e lo rinchiusero in una grotta. Rimasto imprigionato per tutto questo tempo il Naaru si è consumato ed è divenuto un vero e proprio faro per le forze del Vuoto.

    Alleria e il suo mentore Ramingo del Locus, un esperto nell'uso dei poteri del Vuoto senza perderne il controllo, decidono di intervenire per sventare la nuova minaccia. Il Ramingo conosce molto bene gli invasori, si tratta infatti dei suoi ex compagni Eterei oramai consumati dal Vuoto. Con l'aiuto di qualche campione, Alleria e il Ramingo si fanno largo tra gli oscuri invasori all'interno del Seggio del Triumvirato, fino ad arrivare da L'Ura. Alleria, grazie agli insegnamenti del suo mentore, riesce a spezzare la barriera del Naaru e lo uccide. L'energia del Vuoto scaturita dal Naaru viene assorbita da Alleria, la quale assume una nuova forma fisica ma senza perdere il controllo, mantenendo salda la sua volontà.

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    Alcuni frammenti del Naaru del Vuoto vengono portati al Crogiolo di Lucefatua, stabilendo un perfetto equilibrio all'interno del congegno.
    Con i cristalli recuperati da Velen la Vindicaar ha abbastanza potenza per sfondare le potenti barriere della fortezza di Antorus; per ordine di Turalyon la Vindicaar fa breccia nelle difese e i campioni di Azeroth insieme all'Armata della Luce iniziano l'assalto finale al cuore della Legione Infuocata.


    L'assalto finale ad Antorus, il Trono Infuocato

    L'Armata della Luce e i suoi campioni entrano nella breccia e cominciano a sbaragliare le difese dei Demoni, quando dalle profondità di quel luogo emerge il Devastamondi Garothi, una macchina da guerra equipaggiata con un arsenale capace di annientare mondi interi. Questa macchina è stata progettata per un unico scopo: mettere in ginocchio gli invasori mortali.
    L'essenza di Xal'atath, la Lama dell'Impero Nero brandita da un Sacerdote mortale, rimane affascinata dalla tecnologia dei Demoni e inizia a immaginarsi il potere che potrebbe derivare da una tale macchina infusa del potere del Vuoto.

    Un plotone dell'Armata della Luce viene spazzato via dalla potenza della macchina della Legione che viene così fronteggiata dai campioni di Azeroth.
    Alleria si appresta all'assalto del fronte nord mentre le forze dell'Armata della Luce continuano ad avanzare e a fortificare le posizioni assistendo così Turalyon e i suoi campioni.

    I Demoni decidono di liberare e scatenare i Vilsegugi di Sargeras F'harg e Shatug per arrestare l'invasione. Questi esseri sono Infusi col fuoco e l'ombra e sono stai creati per la carneficina; i vilsegugi adorano sviscerare i nemici del loro padrone!
    I campioni di Azeroth, tenendoli saggiamente divisi, riescono a ucciderli.

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    Guardando il cielo i mortali si rendono conto che qualcosa di colossale e mostruoso si sta dirigendo su Azeroth. La massa indistinta non può essere altro che Sargeras. Senza perdere tempo, una manovra della Vindicaar permette ai campioni di raggiungere la zona Occhio della Legione, pericolosamente disseminata di trappole.

    Velen riconosce l'abilità delle trappole e delle armi e conclude che non possono che essere state costruite dall'Alto Comando degli Antoran.
    Molto tempo fa, durante l'età d'oro della civiltà Eredar, fu costituito un consiglio per supervisionare le difese di Argus e mantenere la pace. Dopo che venne stipulato l'oscuro patto con Sargeras, però, questi abili strateghi decisero di utilizzare la loro esperienza militare per organizzare la Crociata Infuocata che devastò innumerevoli mondi.
    Ora l'intera forza dell'armata della Legione è al loro comando, e tale potere sarà usato per annientare tutti coloro che si opporranno al volere del Titano Oscuro.
    La battaglia è ardua ma i campioni riescono a utilizzare contro l'Alto Comando la loro stessa tecnologia, sconfiggendo infine i tribuni.

    Tornando indietro e arrivando nei pressi della zona Sale della Morsa Infinita, Khadgar avverte una presenza simile a quella percepita al Portale Oscuro. Gli eroi si trovano infatti in prossimità del nexus da cui la Legione Infuocata richiama demoni da altri mondi, presieduto dalla Guardiana dei Portali Hasabel.

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    Nell'area ci sono tre portali collegati ad altrettanti mondi: Xoroth è familiare agli Stregoni e da qui provengono gli Infernali, i Maldestrieri e i Destrieri dell'Ira; Rancora è la dimora dei ragni demoniaci ed infine Nathreza è il pianeta natale dei Nathrezim, un tempo un mondo di magia e conoscenza, ora un paesaggio contorto e devastato dal quale nessuno sfugge.
    Nathreza era stato distrutto da Illidan e probabilmente il pianeta ha avuto un fato simile se non peggiore di quello di Draenor.
    Un gruppo di campioni affronta la Guardiana Hasabel mentre altri gruppi si dirigono ai portali per tentare di chiuderli. Dopo aver avuto la meglio sui guardiani dei portali e aver chiuso questi ultimi, capitola anche Hasabel. Antorus rimane senza truppe di supporto.


    Magni Barbabronzea avverte la voce di Eonar, la Protettrice della Vita. Eonar chiede aiuto, la posizione del suo santuario su Elunaria è stata scoperta e un mezzo della Legione Infuocata, la Paraxis, è giunta per prendere la sua anima e consegnarla a Sargeras.
    Turalyon e i campioni di Azeroth si gettano in un portale collegato a Elunaria e si ergono a difesa di Eonar. Respingendo le numerose ondate di agguerriti nemici permettono all'anima di Eonar di accumulare abbastanza energia per distruggere la Paraxis.

    Sulla Vindicaar si discute del prossimo passo da fare. Nonostante si siano interrotti i flussi dei demoni, le macchine infernali presenti nel luogo possono ancora sopraffare l'Armata della Luce. Si decide così di andare al cuore della produzione delle macchine e mettere fine a tutto.
    Sul ponte per raggiungere il Condotto di Scarico i campioni si trovano a dover fronteggiare Imonar il Cacciatore d'Anime.

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    Il famigerato Imonar è una sorta di sanguinario segugio della Legione, capace di inseguire una preda anche attraverso tutto il cosmo, se necessario. Grazie al vasto repertorio di dispositivi e trappole di cui dispone, Imonar non ha mai fallito una missione e ha intenzione di mantenere il suo primato anche con il suo ultimo contratto.
    Imonar riempe di trappole il ponte e usa ogni suo congegno per fermare l'Armata della Luce, ma il suo tentativo è vano di fronte al coraggio e alla forza dei campioni di Azeroth.

    La Vindicaar spara un potente raggio di luce e fonde le pareti della struttura circostante, permettendo ai campioni di raggiungere il cuore della fabbricazione di macchine infernali della Legione; trovano ad aspettarli Kin'garoth, demone da cui dipende la progettazione di tutte le macchine da guerra della Legione, parto della sua mente depravata. Ossessionato dalla creazione di strumenti di morte Kin'garoth ha infuso il suo stesso corpo nel macchinario di produzione per poter assicurare un infinito flusso di distruzione.
    Sotto la guida del signore oscuro della Legione, il brillante ingegno di Kin'garoth ha dato alla luce una nuova super arma, pronta a essere scatenata contro l'Armata della Luce.

    Xal'atath continua a rimanere affascinata dalla tecnologia della Legione e i suoi pensieri indugiano sulle potenzialità di queste oscure macchine infuse del potere del Vuoto.

    Kin'garoth usa tutto il suo arsenale per distruggere gli assedianti, compreso un gigantesco cannone di energia vile del suo braccio, ma nonostante tutto cade. Morto Kin'garoth la struttura comincia a crollare, la Vindicaar raccoglie tutti i campioni e finalmente si dirige alla zona del Trono Infuocato.
    Appena arrivati sul posto Magni Barbabronzea avverte l'agonia delle anime dei Titani ed esorta a fare presto a liberarli. I campioni, insieme a Velen, Illidan e Magni, si fanno spazio contro i costrutti corrotti e raggiungono la Sala del Tormento. Ad attenderli c'è una vecchia conoscenza delle genti di Azeroth, Varimathras.

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    Incaricato di supervisionare le forze della Legione durante la Terza Guerra, Varimathras fallì nel fermare il ribelle Re dei Lich Artha. Accettò un'alleanza infausta con Sylvanas Ventolesto, per poi tentare un'ultima disperata ascesa al potere, che portò però a un'umiliante sconfitta.
    Come punizione Varimathras fu a lungo torturato dalla Congrega delle Shivarra. Le malvagie sorelle hanno strappato via tanto la sua carne quanto la sua sanità mentale, lasciandogli solo il desiderio di infliggere sofferenza ai mortali, visti come causa del suo destino.

    Varimathras riversa tutta la sua sofferenza sugli incursori per poterli sopraffare. I campioni resistono stoicamente al dolore e riescono ad avere la meglio sul Nathrezim. Xal'atath afferma, probabilmente riferito all'intera razza dei Nathrezim, che il loro più grande errore fu quello di allearsi con la parte sbagliata.

    Raggiunti i piani superiori della Sala del Tormento, Velen, Illidan, Magni e i campioni si ritrovano davanti proprio la Congrega delle Shivarra. Dopo che le sorelle della Congrega si rivelarono le più depravate e fanatiche tra i suoi seguaci, Sargeras le incaricò di convertire le menti dei Titani caduti per creare un Pantheon Oscuro.

    Ogni sorella è specializzata in un particolare tipo di tortura e tutte hanno la spiccata capacità di strappare urla che echeggiano costantemente nelle sale di Antorus. Si dice che nessun mortale o demone possa resistere ai loro sussurri...e con i loro poteri anche la conversione dei Titani è solo questione di tempo.
    Xal'atath rimane stupita dai metodi di tortura delle Shivarra, dato che sono simili a quelli usati dai servitori del Vuoto ma si compiace anche nell'appurare che esse sono solo ancora delle dilettanti.

    Due sorelle scatenano la loro furia contro i campioni mentre la terza costringe le anime dei Titani a ridirigere i loro poteri contro i nemici.
    Dopo una difficile battaglia le sorelle muoiono e le anime sono finalmente libere. Magni rimane con loro per cercare di curarle e calmarle.

    Rimane solo un'anima del Pantheon da liberare e appartiene ad Aggramar. Un tempo un nobile Vendicatore del Pantheon, venne ucciso da Sargeras per poi essere resuscitato come Titano della distruzione. Ora è incaricato di difendere il nucleo di Argus, fonte di un potere capace di distruggere l'intero Universo.

    Nemmeno ai demoni è consentito avvicinarsi al Titano, e qualunque mortale così audace da provarci sarebbe ridotto in cenere dalla spada ardente di Aggramar, Taeshalach.
    Xal'atath ammette che Sargeras ha trovato un modo di corrompere un Titano a cui neanche "loro" avevano mai pensato.

    Velen, Illidan e i campioni affrontano il Titano della distruzione e dopo un infuocato combattimento riescono a liberare l'anima dal suo corpo-prigione; finalmente anche Aggramar può raggiungere i suoi fratelli al Seggio del Pantheon.

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    Tutte le vittorie dei campioni di Azeroth sarebbero però inutili finchè Sargeras sarà libero e potrà usare l'Anima del Mondo di Argus per riportare in vita il suo esercito di demoni.
    Magni propone una soluzione: potrebbero essere i Titani all'interno del Seggio del Pantheon a usare le energie stesse di Argus e sigillare così Sargeras.
    Magni fa da ponte tra Argus e il Seggio del Pantheon, portandovi tutti, anche l'Anima del Mondo di Argus. Una volta giunti i campioni si accorgono che oramai Sargeras ha raggiunto Azeroth, avvolgendo il pianeta nella sua morsa fatale.
    Xal'atath è entusiasta e ringrazia il mortale che la sta brandendo per averla portata nel luogo che per interi millenni i Signori del Vuoto hanno cercato senza successo.

    L'Anima del Mondo di Argus, che dopo un'eternità di torture non conosce altro che la parola distruzione, una volta presa forma fisica si rivolta subito contro i Titani stessi.
    Inizia l'epica battaglia tra i campioni di Azeroth e Argus. Nel momento in cui le forze del Bene sembrano avere la meglio, Argus mostra il suo vero potere, annientando tutti con un solo colpo.

    Sembra la fine! Eonar percepisce ancora una scintilla di vita nei mortali e usa i suoi poteri per creare un Albero della Vita. Grazie ad esso le anime dei campioni si riprendono e assaltano coraggiosamente Argus, questa volta riuscendo ad avere la meglio sull'entità corrotta.

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    I Titani possono finalmente iniziare il loro rituale mentre Velen richiama tutti sulla Vindicaar. Uno solo di loro non li segue: Illidan Grantempesta. Illidan decide di rimanere in quel luogo remoto, adempiendo così al destino che lui stesso ha scelto.
    Dopo l'ultimo commiato con Velen la Vindicaar parte; dal Seggio del Pantheon un potente raggio di energia imbriglia Sargeras, che viene trascinato via da Azeroth.
    Nella sua disperazione e rabbia il Titano Oscuro sfodera la sua spada e cerca di uccidere l'Anima del Mondo di Azeroth. L'arma trafigge la crosta del pianeta e affonda, non a sufficienza però per essere letale. Sargeras infine perde la presa e viene sigillato all'interno del Seggio del Pantheon insieme ai suoi fratelli. Il portale che collegava Azeroth con Argus si chiude e nel cielo rimane solo una scia rossa.

    All'interno della Vindicaar, mentre tutti gioiscono, un combattente trova un cristallo con dentro due messaggi lasciati da Illidan, uno per Malfurion Grantempesta e l'altro per Tyrande Soffiabrezza. In questi messaggi Illidan spiega le sue decisioni e le sue motivazioni, sperando di mettere fine alla secolare conflittualità con la sua stirpe. Malfurion e Tyrande, pur capendo le decisioni di Illidan, rimangono fermi nelle loro convinzioni sul ribelle.

    Ora però ci sono problemi ben più urgenti di cui occuparsi. Al centro della regione di Silithus si erge la spada colossale di Sargeras; dalla ferita inferta al pianeta fuoriesce il sangue dell'Anima del Mondo di Azeroth, che cristallizzandosi forma un nuovo, potente minerale: l'Azerite.

    Che potere è celato nel sangue di Azeroth? Questo mondo ha assistito alla fine dei suoi atavici nemici, saprà resistere all'avidità e all'orgoglio dei suoi figli?

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    Imprigionato. Corrotto. Eoni di esistenza passati in un eterno e incessante dolore. Un'anima infranta che alimenta un male infinito. Il padrone chiama: "Sorgi... sorgi! Da' inizio alla fine di ogni cosa".



    Panoramica


    L'ultimo incontro del Trono Infuocato è diviso in 4 fasi e in 3 di queste combatteremo direttamente Argus. Boss divertente e pieno di abilità a cui stare attenti, in fase 4 la morte diventerà una risorsa preziosa e andrà gestita al meglio per aiutare il gruppo, che sarà alle prese con abilità che porteranno il caos sulla piattaforma. Sarà necessaria molta coordinazione!



    Tattica


    Il posizionamento del gruppo sarà diverso per ognuna delle 4 fasi, quindi prestiamo attenzione al dettaglio di ogni fase.

    Fase 1 - da 100% a 70% di Vita del Boss
    Il Boss dovrà essere posizionato in mezzo alla stanza ed il gruppo dovrà disporsi dietro di lui, unito. Lo scopo in questa fase è risparmiare più spazio possibile nella stanza, per non trovarsi prima del termine della fase con tutta la stanza piena di Death Fog. [!] Questa meccanica è un soft enrage.

    Il movimento compatto del party man mano che Death Fog si allarga

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    Se il vostro gruppo non dispone di un dps adeguato, spostare il Boss leggermente verso il bordo della stanza e fare lo stesso movimento descritto sopra e sotto, vi aiuterà molto.

    • Soltanto un Tank dovrà stare davanti al Boss, in quanto verrà eseguita una falciata che farà danno frontale; i Tank dovranno scambiarsi il Boss ogni 3 stack di Sweeping Scythe;
    • Per evitare il Cone of Death il gruppo dovrà muoversi in senso orario. Stando già tutti uniti potrete gestire i "coni" di nebbia che il Boss metterà a terra, posizionatevi quindi come se foste una persona sola;
    • Chiunque venga afflitto da Soulblight subirà il debuff per 8 secondi e dovrà andare dietro al gruppo lasciando che il debuff stesso scada, "sporcando" il meno possibile. Una volta depositata a terra la nebbia il Cone of Death la ricoprirà a sua volta. Questa è la miglior tecnica per salvare spazio utile e procedere in modo tranquillo con il combattimento;
    • Tortured Rage farà danno a tutto il gruppo, non potremo evitare questo danno.

    Golganneth’s Aid
    L'abilità inizierà a marchiare due giocatori con Streght of the Sky e Streght of the Sea, i bersagli dovranno rilasciare le due palle, una di fulmini e una d'acqua, per aiutare il gruppo. Per renderle disponibili agli altri giocatori sarà utile portare la palla di fulmini nel raggio di mischia vicino al Boss e l'altra d'acqua lasciarla poco dietro; decidete insieme ai vostri Melee: se la maggior parte optasse per la Water, anche questa andrà portata vicino al Boss. Chiunque entrerà dentro queste palle avrà un beneficio che si accumulerà. Prendere il buff di entrambe non è possibile, uno annulla l'altro ed elimina tutti gli accumuli precedenti. Lo scopo sarà quello di ottenere un numero alto di stack durante questa fase. Il buff dura 30 secondi e se nulla si accavalla ogni giocatore dovrebbe raggiungere dai 5 ai 7 accumuli.

    Streght of the Sky: bonus 1000 Critico e 1000 Maestria;
    Streght of the Sea: bonus 1000 Cellerità e 1000 Versatilità.

    Scegliete quello a voi più utile e cominciate a prendere più stack possibili.


    Fase 2 - dal 70% a 40% di Vita
    Durante la fase di transizione Golganneth’s Wrath, un vortice che dovremo comunque evitare, ci libererà di tutta la Death Fog che è presente nell'area.

    Adesso il Boss andrà portato vicino al bordo della piattaforma ed il party dovrà allargarsi dietro ad esso per evitare le seguenti abilità:

    • Per i Tank vale la stessa indicazione già vista perSweeping Scythe;
    • L'abilità Edge of Obliteration si presenta come una linea di lame che andrà evitata; prima una lama volteggerà in aria, poi sarà lanciata e infliggerà danno, sbalzando chiunque sia nel suo raggio d'azione e lasciandogli un debuff;
    • Quando il Boss raggiungerà il 100% di Energia applicherà due debuff a due giocatori, Soulburst e Soulbomb;
      • Chi avrà Soulbomb dovrà allontanarsi in fretta dal party, meglio se in una posizione già stabilita in precedenza, insieme al Tank che avrà il buff Avatar of Aggramar (100% in più di Vita per 1 minuto e tutti quelli vicino a lui che subiranno danno lo trasferiranno al Tank stesso). Il Tank assorbirà il danno del giocatore afflitto da Soulbomb, circa 10 milioni, sopravvivendo grazie ad un grosso cooldown;
      • Chi avrà Soulburst invece dovrà correre via dal party, ma nella posizione opposta di chi è afflitto da Soulbomb;
    • Al 50% di Energia Argus applicherà due debuff di Soulburst, che andranno gestiti come descritto sopra.

    Di seguito l'immagine di come dovrebbe essere posizionato il party. In basso e a destra chi sarà afflitto da Soulburst e in alto vediamo il giocatore con la Soulbomb, che dovrà essere raggiunto dal Tank con Avatar di Aggramar

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    Fase 3 - 40% di Vita
    Arrivati a questo punto, il Boss si dividerà in 7 add che lanceranno delle abilità sul gruppo; questo dovrà riunirsi al centro e sarà molto importante assegnare ad ogni add 1 giocatore che dovrà interrompere esclusivamente Cosmic Beacon. Se interrotti, gli add diventeranno immuni agli interrupt per 20 secondi (vale per add e non per gruppo). Questa sarà la priorità dei giocatori incaricati, oltre ovviamente a fare danno (!) ed evitare le varie abilità. Tutti gli add dovranno essere uccisi per uscire dalla fase e dovremo fare molta attenzione alle loro 3 abilità:
    • 1a abilità: Cosmic Ray è un raggio che sarà applicato a un giocatore; chiunque sarà nella sua traiettoria subirà danno magico. Chi ha il raggio dovrà stare fermo e muoversi solo se viene sovrapposto o se sarà sopra a un altro raggio. Sarà il gruppo a muoversi evitando questo danno e non il singolo;
    • 2a abilità: Starblast è una sfera che verrà lanciata dal Boss a ripetizione contro giocatori casuali. Interromperla sarebbe l'unico modo per evitarla ma non dovete farlo, l'abilità da interrompere è un'altra;
    • [!] 3a abilità: Cosmic Beacon infligge un danno ad area che potrebbe compromettere il successo del combattimento. Dovranno essere assegnati dei giocatori per ogni add che dovranno interrompere questa abilità; oltre al danno iniziale verrà applicato anche un debuff di 6 secondi. Una volta interrotta l'abilità l'add diventerà immune a tutti gli interrupt per 20 secondi.

    Periodicamente due add prenderanno delle armi e quando questo accade dovranno intervenire i Tank. Ecco i due buff delle armi:

    • Blade of Eternal aumenterà il danno in mischia dell'add del 300%. Andrà portato vicino ad un altro add già presente in modo da infliggere danno di cleave;
    • Sword of the Cosmos aumenterà il danno in mischia dell'add del 200% e ogni volta che sarà vicino ad un altro add entrambi si potenzieranno, infliggendo un 20% di danno in più. Questo add andrà portato sull'anello esterno della stanza, lontano dagli altri, in modo da non potenziarli.

    I Tank dovranno essere molto rapidi a provocare gli add in quanto questi, appena armati, prenderanno di mira giocatori che gli avevano inflitto danno in precedenza.

    Norgannon's Aid
    Dopo 50 secondi che saremo in questa fase Norgannon deciderà di aiutarci, facendo subire agli add danno aggiuntivo da elementi come fuoco, ghiaccio, ombra ecc. Scegliete l'add a cui potrete infliggere più danno e continuate la fase, senza dimenticarvi di interrompere Cosmic Beacon!.

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    Fase 4
    Morti tutti gli add, Argus ci raccoglierà al centro della piattaforma e ci ucciderà tutti in modo brutale ed epico (Raid Leader yells: "Non rilasciate!"). Questo resetta tutti i cooldown delle pozioni, quindi dovremo usarne 2 prima di questa fase ed una appena disponibile.

    Una volta morti, Eonar ci aiuterà facendo apparire delle radici che si uniranno creando un albero e resusciteranno tutti, anche quelli morti prima di questa fase; una volta in forma di spirito dovremo evitare i piccoli fantasmini in giro per la stanza e raggiungere l'albero per tornare in combattimento. Non aspettate troppo per resuscitare perché il Boss lancerà End of All Things, che vi ucciderà definitivamente se non interrotto.

    Consigliamo di lasciar andare i Tank e Curatori per primi in quanto Argus sarà lì ad aspettarci e dovrà essere interrotto.

    L'albero che ci ha resuscitati avrà dell'Energia che potremmo vedere anche nella barra del Boss; l'Energia servirà per essere resuscitati e quando sarà esaurita l'albero subirà un debuff ogni qualvolta un giocatore morirà e andrà a farsi resuscitare da lui. I Curatori possono provare a curare l'albero ma il danno del debuff ad un certo punto non è sostenibile.

    In questa fase i giocatori dovranno evitare di subire danno inutile, muovendosi molto spesso, ed i Tank dovranno portare il Boss come in Fase 2, con il gruppo dietro.

    • I Tank dovranno prendere più stack possibili, morire e andare a farsi resuscitare dall'albero;
    • Tutti dovranno evitare la "pioggia" di energia Titanica che cadrà sul gruppo a causa di Ember of Rage;
    • Soulburst e Soulbomb verranno nuovamente applicati come in Fase 2, quindi seguire i movimenti descritti. Il target della Soulbomb morirà lontano dagli altri, andando poi a farsi resuscitare dall'albero;
    • Reorigination Modules sono palline fluttuanti che inizieranno a lanciare Reorigination Pulse, abilità che creerà un'area di danno di grandezza variabile, in base alla vita rimasta della pallina. Questa pallina andrà uccisa il prima possibile; ogni volta che un orb morirà la volta successiva ne compariranno 2, e così via fino ad aumentare di molto il numero di orb da affrontare;
    • Quando un Reorigination Module morirà, dentro il reame spiritico apparirà una Mote of Titanic Power, che una volta assorbita da un giocatore morto aumenterà l'energia di Khaz'goroth; se il valore sarà sopra il 20, il gruppo riceverà il buff Titanforged. Mantenere quest'energia sopra il 20 aiuterà molto il gruppo, i Tank dovranno andare a prendere questo buff quando moriranno, come chiunque muoia prima del dovuto.



    Riepilogo


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    Per i Tank
    Non ci sono moltissime cose da fare in quest'incontro e le poche da fare sono quasi sempre le stesse.
    • Girare il Boss e non rivolgerlo mai verso il gruppo;
    • Prendere 3 stack di Sweeping Scythe in Fase 1 e 2, mentre nella Fase 4 prenderne il più possibile fino alla morte;
    • Aiutare il giocatore con Soulbomb grazie al vostro buff fornito da Avatar of Aggramar; stategli proprio sopra perché il danno verrà diviso fra coloro all'interno della vostra aura;
    • In Fase 3 prendere i due add che si armeranno; Sword of Cosmos andrà posizionato al centro, lontano da altri add mentre Blade of Eternal potrà essere avvicinato ad altri add per fare danno di cleave;
    • Una volta morti in Fase 4, evitare i fantasmi e prendere le Mote of Titanic Power per aiutare i giocatori vivi, poi resuscitate andando all'albero.

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    Per i Curatori
    • Sfruttate i buff che verranno messi a disposizione in Fase 1;
    • Se la Tortured Rage avverrà in un momento scomodo, utilizzate un cooldown per poter tenere il gruppo in vita;
    • [!] Fate attenzione ai giocatori con Soulbomb e Soulburst, andranno portati al 100% di vita prima che lascino il gruppo e curati subito dopo;
    • Curare il gruppo dopo il danno delle varie esplosioni delle bombe sopra citate;
    • In Fase 4, se l'alberò starà morendo, dovrete utilizzare qualche cura su di lui per poter prolungare la possibilità di essere resuscitati.

    Per i TUTTI
    • Fase 1: attenzione al movimento, andrà coordinato con il gruppo e dovrete prendere i buff delle due palline lasciate dal Boss;
    • Fase 2: evitate l'ascia che farà danno a chiunque si trovi nella sua linea d'azione, portate via le 3 bombe ai bordi della stanza assicurandovi che la Soulbomb verrà gestita insieme al Tank con il buff di Aggramar;
    • Fase 3: uccidete il prima possibile gli add, interrompendo Cosmic Ray e basta. Quando gli add prenderanno le spade cambiate la priorità su di loro continuando ad interrompere ed evitate qualsiasi danno;
    • Fase 4: dopo la morte andate all'albero, tornate in vita ed interrompete il Boss. Uccidete le palline che compariranno ed evitate tutto il danno che verrà fatto, ricordandovi delle bombe che dovranno essere posizionate ai lati. Se morirete, dovrete prendere le Mote of Titanic Power che troverete nel reame spiritico per poter aiutare i giocatori vivi, dopo di che tornate dall'albero e continuate l'incontro.

    Fonti: wowhead, FatbossTV
  • In molti da tempo chiedevano l'aumento del numero di Leggendari indossabili a tre! Il momento sembra giunto, ma con risvolti differenti da quanto ci si potesse aspettare.

    Il nuovo Leggendario introdotto sarà ottenibile dall'ultimo Boss di Antorus e fa parte di un "set" di Monili unici, cioè se ne potrà indossare uno solo per volta; la meccanica di funzionamento è simile a quella dell'Anello leggendario di Warlords of Draenor: nel momento in cui, all'interno del nostro gruppo, ci saranno almeno 4 personaggi con equipaggiato uno dei Monili (Leggendari o meno che siano) facenti parte del set del Pantheon, e saranno attive contemporaneamente le abilità accessorie di almeno 4 Monili, si attiverà un' ulteriore abilità chiamata Potenziamento del Pantheon.
    Questo buff avrà effetti diversi sul personaggio a seconda del Monile indossato e interesserà solo i giocatori che hanno contribuito alla sua attivazione.

    I monili sono in totale 5, uno per ogni tipologia di giocatore:

    Questi nuovi monili hanno inoltre un'altra caratteristica particolare: saranno sempre di Livello Oggetto 940 indipendentemente dalla difficoltà a cui sono ottenuti, da Normale in su. Potranno però essere potenziati tramite un token ottenibile sconfiggendo l'ultimo boss dell'Incursione, 5 livelli alla volta fino ad un massimo di Livello Oggetto 1000.
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    Dopo le interviste dei giorni scorsi oggi il Game Director di World of Warcraft Ion Hazzikostas ha risposto alle domande del sito Vanion. Vediamo insieme cosa è emerso.

    • Blizzard aveva considerato l'idea di aumentare i Leggendari equipaggiabili a tre ma questo avrebbe portato ad una maggiore complessità e problematiche di bilanciamento;
    • Il sistema di ottenimento dei Leggendari resterà invariato con la nuova patch, però tutti i giocatori che sconfiggeranno l'ultimo boss della nuova Incursione otterranno Insignia of the Grand Army;
    • Il sistema casuale del Crogiolo di Lucefatua permetterà di avere maggiori possibilità di ottenere un punto bonus su un Tratto Artefatto desiderato;
    • Molto probabilmente ci saranno altre modifiche alle Classi, basate sui dati raccolti dopo le prime settimane dal rilascio della patch;
    • Jaina non è un Dreadlord, i personaggi di Heroes of the Storm non rappresentano la lore canonica di WoW;
    • Solo gli oggetti creati con i materiali di Argus saranno potenziabili fino a 935, i monili della Fiera di Lunacupa hanno avuto una vita fin troppo lunga;
    • Non ci sono notizie aggiuntive sugli oggetti dataminati legati a Kul Tiras o sulle meccaniche dell'ultimo boss della nuova Incursione. Queste informazioni vengono mantenute nascoste volutamente;
    • Gli Artefatti sono un sistema di Legion, e una volta conclusa l'espansione i giocatori saranno in grado però di trasmogrificare i vari aspetti del proprio Artefatto.

  • Scritto da ,
    Tra le varie novità della patch 7.3 ci sono i Punti di Invasione. Il mondo di Argus infatti ospita la rete di portali attraverso i quali la Legione si sposta sugli innumerevoli mondi che vuole conquistare.

    Il nostro compito sarà quello di fermarla attraverso due diversi tipi di "accessi" :
    • Punti di Invasione, accessibili a tutti, richiedono da 3 a 10 giocatori per essere completati;
    • Punti di Invasione Maggiori, che richiedono invece un gruppo d'Incursione ma che ricompenseranno con oggetti di livello 930.

    Blizzard Entertainment ha scritto

    Nella patch 7.3, le forze di Azeroth affronteranno un viaggio molto pericoloso. Non solo raggiungeranno il pianeta natale degli Eredar, Argus, ma avranno anche l'opportunità di sferrare un duro colpo alla Legione Infuocata, sfruttando i Punti di Invasione usati dai demoni per spostarsi su altri mondi.

    Come introduzione ai Punti di Invasione, i personaggi riceveranno una missione: entrare nel portale e sconfiggere le forze demoniache all'interno. Ogni Punto di Invasione può essere attraversato senza alcuna coda, e anche se non è necessario avere un gruppo, lo scenario permetterà a diversi personaggi di unirsi nella stessa istanza se attraversano il portale uno dopo l'altro.

    Ci sono due diversi tipi di Punti di Invasione, crescenti non solo in termini di difficoltà ma anche di ricompense. Avrete bisogno di sempre più aiuto per completare ogni livello.

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    • I Punti di Invasione di livello base permettono l'accesso a 3-10 giocatori in ogni istanza. Anche se potreste entrare da soli, per completare lo scenario l'ideale sarebbe trovare almeno altri due amici con cui farlo.
    • I Punti di Invasione Maggiori, invece, richiedono un vero e proprio gruppo d'incursione per poter sconfiggere il boss all'interno. Ma più grande il rischio, migliore la ricompensa!

    Sul pianeta ci saranno sempre diversi Punti di Invasione accessibili e un Punto di Invasione Maggiore. I portali per questi scontri saranno visibili sulla mappa e per entrare sarà sufficiente cliccare sul portale (anche in gruppo). Ogni Punto di Invasione persiste per un paio d'ore e poi scompare, quindi meglio tenere d'occhio i timer sulla mappa. Voi e il vostro gruppo dovrete affrontare sfide diverse da un posto all'altro, che si tratti di sopravvivere al gelo siderale o di giocare col fuoco. Completando i Punti di Invasione otterrete le Pietre d'Invasione di Argus, utilizzabili per ottenere una ricompensa settimanale.

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    Punti di Invasione Maggiori

    I Punti di Invasione Maggiori permettono a voi e al vostro gruppo di affrontare uno dei nuovi boss esterni e di ottenere un gran bel bottino (a partire da un livello oggetto di 930). Se non avete un gruppo d'incursione già pronto a vostra disposizione, potete sempre usare la Ricerca gruppi (I), dove sicuramente troverete altri eroi che si uniranno a voi. Questi boss forniscono bottino una sola volta a settimana.

    Boss dei Punti di Invasione

    Dalla sua roccaforte su Argus, la Legione sfrutta una vasta rete di portali per espandersi nel cosmo come una piaga. Innumerevoli mondi sono stati razziati delle proprie risorse, mentre i loro abitanti venivano costretti a servire il Titano Oscuro o a subire una lenta e agonizzante fine.

     

    Se questi mondi non verranno liberati, la Crociata Infuocata consumerà tutto ciò che potrà raggiungere, riducendo in cenere l'universo.

     

    Matrona Folnuna
    La Matrona Folnuna è solita distruggere i mondi infestandoli con la propria prole. Queste vili creature si diffondono come una piaga in tutto il territorio, corrompendo e divorando ogni cosa sul loro cammino.

     

    Dama Alluradel
    Tutti coloro che osano posare lo sguardo su Dama Alluradel cadono sotto il suo sinistro controllo. Ella costringe le vittime del suo dominio ad autoinfliggersi indicibili tormenti. L'unica possibilità di salvezza è la morte, un dono che Alluradel non è disposta a concedere finché le urla agonizzanti delle sue vittime non avranno cessato di compiacerla.

     

    Inquisitore Meto
    La padronanza della vilmagia dell'Inquisitore Meto è paragonabile a quella di pochi altri nei ranghi della Legione. Meto usa il proprio potere per scatenare caos e distruzione in tutto il cosmo, lasciandosi alle spalle innumerevoli mondi in cenere.

     

    Occularus
    Occularus si nutre delle menti dei suoi nemici, assaporandone la disperazione mentre brucia le loro carni. Questa malvagia creatura ha divorato interi mondi, ma la sua fame rimane insaziabile.

     

    Sotanathor
    La forza leggendaria di Sotanathor è frutto di innumerevoli campagne militari condotte in tutto l'universo. È un generale brutale, un demone che comanda vaste orde della Legione che non hanno mai conosciuto la sconfitta.

     

    Signore delle Fosse Vilemus
    La brutalità del Signore delle Fosse Vilemus è rinomata persino tra i membri della Legione. Adora avvolgere i suoi nemici nel vilfuoco, per poi ridere della loro disperazione mentre supplicano a gran voce la dolce pietà della morte.

  • Scritto da ,
    Il destino di Azeroth e di tutti i mondi dipende da noi, la nuova patch Le Ombre di Argus sarà live il 30 Agosto!



    Durante la presentazione Ion Hazzikostas ha fatto un breve riassunto delle novità introdotte con questa patch.
    Il nostro viaggio per la conquista di Argus inizia con un viaggio a bordo della Vindicar, la nostra nuova base operativa.

    Come detto da Ion negli scorsi giorni nelle interviste rilasciate ad alcune testate online, molte delle cinematic in game non erano ancora state rilasciate, infatti per concludere la presentazione è stata mostrata la cinematic del nostro viaggio verso Argus.

    Siete pronti ad affrontare la Legione sul suo stesso mondo?!

  • Dopo il recente rilascio della prima build della patch 7.3 hanno iniziato a circolare i video di anteprima delle nuove zone di Argus, della nuova Incursione Antorus, the Burning Throne e delle nuove animazioni per le abilità del Mago. Ecco cosa abbiamo trovato in giro per la rete.


    Video esplorativo delle zone di Argus




    Anteprima zone Invasion Rift




    Anteprima Incursione Antorus, the Burning Throne




    Modelli nuovi Boss




    Nuove animazioni Mago Gelo




    Nuove animazioni Mago Fuoco




    Nuove animazioni Mago Arcano



  • Scritto da ,
    Recentemente Ion Hazzikostas, Game Director di World of Warcraft, è stato intervistato da Jesse Cox e Crendor; con loro ha parlato della patch 7.3 recentemente uscita sul PTR.

    • A che punto è l'invasione nella 7.3?
    • L'invasione di Argus è solo un primo passo per la sconfitta della Legione in quanto l'infinito esercito dei Demoni sta osservando e prendendo d'assalto altri mondi. Su Argus infatti troveremo la rete di portali della Legione attraverso cui avviene l'invasione da parte dei demoni.
      Durante la patch potremmo attraversare questi portali e affrontare le forze della Legione che stanno invadendo altri mondi. Ci saranno due diversi tipi di portali: maggiori e minori. L'accesso a questi portali sarà garantito da due oggetti (Charged Riftstone e Depleted Riftstone) reperibili presso i resti della nave di Kil'jeaden.



    • Approfondimenti generali
    • Legion è una delle più grandi espansioni mai create finora e la patch 7.3 è un intero nuovo mondo attraverso cui cercare di raccontare una storia su una scala più grande rispetto al passato;
    • Sono sempre esistiti eventi temporali dalla durata limitata e con gli edifici della Riva Dispersa abbiamo voluto provare un sistema più dinamico sotto il diretto controllo dei giocatori. Un tale sistema non sarà presente su Argus;
    • Gli eventi settimanali sono stati un successo, durante questi eventi molti più giocatori si dedicano a quella specifica attività;
    • La partecipazione alle Spedizioni, arrivati a questo punto dell'espansione, di solito calava molto, in Legion invece continua a rimanere stabile;
    • Con Cataclysm non si è chiuso il filone narrativo dei Draghi...;
    • I personaggi che attualmente non sono coinvolti direttamente nella storia della patch sono semplicemente in attesa, probabilmente riceveranno un aggiornamento della loro storia come avvenuto per Chromie;
    • Un'espansione intera su Argus sarebbe risultata monotona;
    • Azeroth è solo uno dei pianeti della Grande Oscurità e là fuori è pieno di creature del Vuoto e altri mondi che il team non vede l'ora di esplorare;
    • Le mascotte sono state ignorate da molti per molto tempo, l'introduzione delle Spedizioni per mascotte ha fatto avvicinare i giocatori a questo aspetto del gioco;
    • I World Boss sono parte integrante del Tier dell'Incursione, per questo motivo i loro bottini non saranno migliorati, semplicemente verranno aggiunti nuovi World Boss su Argus così com'è avvenuto per la Riva Dispersa.
  • Scritto da ,
    Stanotte Blizzard ha attivato il primo PTR per la patch 7.3, ovvero la guerra su Argus! Le novità sono molte e verranno man mano aggiunte a questa notizia. Ovviamente, per chi non vuole avere spoiler, questo articolo diventa off-limits!



    Per prima cosa, elenchiamo le maggiori novità della patch:
    • Argus: la guerra continua sul pianeta natale degli Eredar, centro di potere della Legione Infuocata! Qui ci aspettano missioni, boss mondiali, segreti e tanto altro ancora!
    • Nuova Spedizione - Seat of the Triumvirate;
    • Nuova Incursione - Antorus, the Burning Throne;
    • Nuove animazioni per Druidi Rigenerazion e, Sciamani Elementale e Rigenerazione, e per tutte le tre specializzazioni del Mago e del Sacerdote;
    • Un nuovo sistema, la Netherlight Forge, per personalizzare le reliquie;
    • Modifiche alle classi e nuovo equipaggiamento;
    • Nuove cavalcature, mascotte e giocattoli.





    Argus
    L'arrivo su Argus sarà attraverso la Vindicaar, un vascello che attiveremo dalla Exodar. La prima zona di Argus, Krokul, sarà abitata da Draenei simili ai Corrotti.

    Exodar e Vindicaar

    Trovate altre immagini su wowhead;

    Tier 21
    Cavaliere della Morte
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    Cacciatore di Demoni
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    Druido
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    Cacciatore
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    Mago
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    Monaco
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    Paladino
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    Prete
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    Ladro
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    Sciamano
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    Stregone
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    Guerriero
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    Nuove Cavalcature


    Modelli NPC's famosi
    Giovane Velen
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    Varimathras
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    Alleria
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    Turalyon
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    Alleria Void
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    TitanArgus
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    Aman'Thul
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    Aggramar
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    Norgannon
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    Khaz'goroth
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    Golganneth
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    Eonar
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    Lore ha scritto

    “Sometimes the hand of fate must be forced…”

    Welcome to the Patch 7.3 Public Test Realm! After the events on the Broken Shore and inside the Tomb of Sargeras raid (no spoilers!), it’s time to take the fight directly to the Legion’s home world of Argus. We’re really excited about this update, and are looking forward to hearing your thoughts and feedback as we head into public testing.

    Most (but not all) of the new stuff in 7.3 takes place on Argus—and as you might expect, this is hostile territory. Demons patrol every crag of Argus’s shattered surface, and sometimes it seems as if the planet itself is out to get you. This will be a very story-driven update, but we’re also designing areas with sandbox elements intended to be enjoyed even after you complete the main quest, with gameplay and challenges on the planet’s surface reminiscent of past endgame areas such as the Molten Front, the Isle of Thunder, and the Timeless Isle. One of the first things you’ll encounter to help you navigate the Legion’s home turf is the Vindicaar: a vessel that will serve as your mobile base of operations—and one of your few safe havens—on Argus. Aside from giving you direct access to a number of 7.3’s new features, the Vindicaar will also be your primary method of transport behind enemy lines. Argus is a no-fly zone, similar to the Isle of Thunder, so to help make sure it’s still easy to get around, the Vindicaar will give you access to an extensive network of teleportation hubs (similar to flight paths, but without the travel time).

    There are three main areas to explore on the planet, the first of which is available for testing on the PTR today!

    Also in this first build are the first couple of chapters of the 7.3 storyline, and some new and improved casting animations for Restoration Druids, Elemental and Restoration Shaman, Discipline and Holy Priests, and all three Mage specializations (and yes, that includes Arcane Missiles). As with previous patches, player feedback is very important to us as we work to update these animations, so we’re really looking forward to hearing what you think.

    (Note: Shadow Priest animation updates are also on the way for 7.3, but aren’t working yet in this build. In fact, some spells are likely to have no animations at all right now. That’s only temporary while we finish getting the new animations ready for PTR testing.)

    Other major content that’s contained in Patch 7.3 but not yet complete in this build includes:

    • Further chapters of the Argus storyline, including many cinematic story moments
    • New World Quests
    • Professions updates, including epic gems
    • The Netherlight Crucible, which allows you to upgrade your Artifact to unlock a new way to customize your Relics
    • New dungeon: Seat of the Triumvirate
    • New raid: Antorus, the Burning Throne (though as with other Legion raids, it won’t be released immediately with 7.3)
    • Invasion Points, a new type of replayable content that let you fight the Legion on multiple different worlds
    • Several other improvements and updates to existing features


    As the PTR process continues, we’ll provide updates with each build on what’s new. Thanks, and happy testing!

WOWPROGRESS.IT
# Gilda Tier 19
1 Below Average
11/11 (M)
Antorus, the Burning Throne
M: Devastamondi Garothi
M: Vilsegugi di Sargeras
M: Alto Comando degli Antoran
M: Guardiana dei Portali Hasabel
M: Eonar, la Protettrice della Vita
M: Imonar, il Cacciatore di Anime
M: Kin'garoth
M: Varimathras
M: Congrega delle Shivarra
M: Aggramar
M: Argus il Distruttore
2 Hated
11/11 (M)
Antorus, the Burning Throne
M: Devastamondi Garothi
M: Vilsegugi di Sargeras
M: Alto Comando degli Antoran
M: Guardiana dei Portali Hasabel
M: Eonar, la Protettrice della Vita
M: Imonar, il Cacciatore di Anime
M: Kin'garoth
M: Varimathras
M: Congrega delle Shivarra
M: Aggramar
M: Argus il Distruttore
3 Lex Domini
11/11 (M)
Antorus, the Burning Throne
M: Devastamondi Garothi
M: Vilsegugi di Sargeras
M: Alto Comando degli Antoran
M: Guardiana dei Portali Hasabel
M: Eonar, la Protettrice della Vita
M: Imonar, il Cacciatore di Anime
M: Kin'garoth
M: Varimathras
M: Congrega delle Shivarra
M: Aggramar
M: Argus il Distruttore
4 Last Try
11/11 (M)
Antorus, the Burning Throne
M: Devastamondi Garothi
M: Vilsegugi di Sargeras
M: Alto Comando degli Antoran
M: Guardiana dei Portali Hasabel
M: Eonar, la Protettrice della Vita
M: Imonar, il Cacciatore di Anime
M: Kin'garoth
M: Varimathras
M: Congrega delle Shivarra
M: Aggramar
M: Argus il Distruttore
5 Blasphemy
11/11 (M)
Antorus, the Burning Throne
M: Devastamondi Garothi
M: Vilsegugi di Sargeras
M: Alto Comando degli Antoran
M: Guardiana dei Portali Hasabel
M: Eonar, la Protettrice della Vita
M: Imonar, il Cacciatore di Anime
M: Kin'garoth
M: Varimathras
M: Congrega delle Shivarra
M: Aggramar
M: Argus il Distruttore
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