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    Scelto da Gul'dan, Manonera divenne il capoguerra degli orchi e lo rimase per molti anni. Arrivò a guidare le forze orchesche prima dell'apertura del portale oscuro e durante la prima guerra. Quando smise di essere utile, però, fu “retrocesso” dal suo incarico.

    Si sa poco o niente del suo passato, almeno fino al momento in cui iniziò a cadere sotto l'influenza di Gul'dan. Si conosce un particolare episodio della sua vita, avvenuto in occasione di una sua visita al villaggio del clan Lupi Bianchi. In quel frangente rimase incredulo nel vedere Draka — la futura compagna di Durotan — mentre faceva fatica nel sollevare un singolo secchio d'acqua. Senza peli sulla lingua, Manonera comunicò a Garad, il capoclan dei Lupi Bianchi, che se una ragazza così debole fosse nata tra i Roccianera sarebbe stata uccisa all'istante. Per causa sua, Draka e altri due orchi vennero esiliati nella periferia del villaggio, ma la giovane non tardò ad avere la sua rivincita. Dopo lunghi ed estenuanti allenamenti, la stessa Draka divenne una combattente, dimostrando che non era vero quello che era stato detto su di lei. Così facendo, la giovane ottenne di tornare a vivere tra la gente del suo clan. Anni dopo, durante il festival di Kosh'harg, che veniva celebrato nei dintorni di Oshu'gun, Manonera incontrò Ner'zhul, che lo aveva convocato in prossimità di quel luogo ritenuto sacro. Lo sciamano gli disse che gli orchi erano stati ingannati per anni e che i draenei non volevano la pace ma che, in segreto, erano alla ricerca di un modo per distruggere gli orchi. Dopo questa rivelazione, Manonera cominciò a massacrarli semplicemente perché Ner'zhul gli aveva detto così, senza dubitare per un istante delle sue parole.

    Grazie alla sua fama tra gli Orchi e al suo potere, Manonera divenne il capo del clan Roccianera. Ma pur essendo un grande guerriero cadde facilmente sotto l'influenza di Gul'dan, che servì fino al giorno della sua morte. Dietro tutto quello che stava accadendo c’era la Legione Infuocata, che manipolava gli orchi di nascosto affinché distruggessero i draenei e portassero a compimento la loro vendetta. Con Manonera completamente sotto l'influenza di Gul'dan, il piano compì un ulteriore passo avanti quando l’orco assunse il ruolo di Capoguerra dell'Orda con lo specifico scopo di mantenere uniti gli orchi, in modo tale che lo stregone potesse contare su tutta la loro forza. Manonera stabilì la nuova sede degli orchi nella cittadella della Penisola Infuocata, e da lì ordinò il massacro di tutti i draenei, compreso l'attacco che distrusse Shattrath. Nel corso di questi eventi, Medivh contattò Gul'dan e gli chiese di aiutarlo a costruire il portale oscuro. Quest'ultimo accettò di buon grado di permettere agli orchi di entrare in massa su Azeroth alla conquista del pianeta. Manonera esaudì senza esitazione le richieste dello stregone, fornendo le truppe necessarie per la campagna di Medivh contro l’umanità, in quella che presto sarebbe diventata nota come la prima guerra.

    Alla fine del conflitto, gli umani scoprirono che uno di loro aveva contribuito a portare gli orchi su Azeroth. A rivelare che si trattava proprio di Medivh, fu il suo apprendista Khadgar, che diede la morte al grande mago con l'aiuto di Anduin Lothar. Nel frattempo Gul’dan, disperato perché Medivh non gli aveva rivelato la posizione della tomba di Sargeras, tentò di penetrare la sua mente per sondarla ed era al suo interno al momento dell'uccisione. Questo fece cadere lo stregone in un coma profondo in cui rimase per diversi anni. Senza Gul’dan a tirare le fila dell'Orda, Manonera divenne vulnerabile agli attacchi dei suoi sottoposti, così Martelfato, suo secondo in comando, ebbe l'occasione di ucciderlo tagliandogli la testa. In cuor suo non era ciò che Orgrim desiderava fare, ma non ebbe altra scelta dopo aver appreso dell'esistenza del Consiglio delle Ombre e delle manipolazioni ai danni di Manonera. Una volta morto, gli Orchi furono meno influenzati dal Consiglio delle ombre e Martelfato divenne il leader dell'Orda e del clan Roccianera.

    Cosa accadrà a Manonera nella nuova linea temporale di Draenor? Probabilmente lo incontreremo nel ruolo di Capoclan dei Roccianera. Manonera avrà al suo servizio personaggi del calibro di Broxigar e Varok Faucisaure, Eitrigg, e, non ultimo, Orgrim Martelfato. Assieme ai suoi orchi forgerà le potenti armi dell'Orda di Ferro con cui potrà confermare il suo comando indiscusso nella regione di Gorgrond.

    Per gli altri dettagli, dovremo aspettare l'uscita dell'espansione!
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8 commenti
  • grallenMost Valuable Poster 06 luglio 2014, 12:40 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5730

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #1
    Mai piaciuto Manonera come personaggio. E' stato un orco facilmente manipolabile e che bramava solo sangue e guerra e nient'altro.

    Sono stato contento quando Orgrim Martelfato lo ha decapitato quindi meno contento di vedere questo orco grigiastro e pieno di armatura che ci vorrà uccidere.

    Varok e Broxigar Faucisaure sono due grandi personaggi e sarei davvero dispiaciuto di doverli uccidere in questa linea temporale ed anche Eitrigg. Spero solo che nella loro storia non si debba ucciderli.
    1
  • Grevier 06 luglio 2014, 16:02 Grevier
    Messaggi: 5259

    Bloodborne Platinum
    #2
    grallen ha scritto: E' stato un orco facilmente manipolabile e che bramava solo sangue e guerra e nient'altro.


    L'Orco perfetto insomma
    2
  • Yardeh 06 luglio 2014, 16:35 Yardeh
    Messaggi: 8142

    -cometaxxx-
    #3
    Leggendo ho avuto più che altro l'impressione che l'orco come razza sia facilmente manipolabile. Solitamente si addattano sempre al comandante di turno, quindi se questo è buono razzolano bene, se è stronzo razzolano male. Sembrano pochi gli Orchi che hanno un certo carisma, che riescono a distinguersi dalla massa, nel bene o nel male.

    Abbiamo appunto Manonera che è una versione di Garrosh primordiale. È un tipo da "me smash, you die" proprio. Di natura molto influenzabile, bastano due minchiate dette da un orco e lui ci casca come un cretino.

    Ricordo che Seraphimon scrisse che secondo lui Garrosh era controllato. Beh ora comincio a pensarlo anche io. È della stessa natura di Manonera con la differenza che un bricciolo di materia cerebrale ce l'ha, poi che si sia andata a farsi benedire è un conto, però rimane decisamente più tattico di un Guerrafondaio senza un minimo autocontrollo.

    Quello che sta facendo su Draenor è troppo grande per lui, ed anche Kairoz seppur sia coinvolto non li vedo AUTORI di questo piano
    0
  • SERAPHIMON 06 luglio 2014, 18:01 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1567

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #4
    cometaxxx ha scritto:Leggendo ho avuto più che altro l'impressione che l'orco come razza sia facilmente manipolabile. Solitamente si addattano sempre al comandante di turno, quindi se questo è buono razzolano bene, se è stronzo razzolano male. Sembrano pochi gli Orchi che hanno un certo carisma, che riescono a distinguersi dalla massa, nel bene o nel male.

    Abbiamo appunto Manonera che è una versione di Garrosh primordiale. È un tipo da "me smash, you die" proprio. Di natura molto influenzabile, bastano due minchiate dette da un orco e lui ci casca come un cretino.

    Ricordo che Seraphimon scrisse che secondo lui Garrosh era controllato. Beh ora comincio a pensarlo anche io. È della stessa natura di Manonera con la differenza che un bricciolo di materia cerebrale ce l'ha, poi che si sia andata a farsi benedire è un conto, però rimane decisamente più tattico di un Guerrafondaio senza un minimo autocontrollo.

    Quello che sta facendo su Draenor è troppo grande per lui, ed anche Kairoz seppur sia coinvolto non li vedo AUTORI di questo piano


    mi sento lusingato che qualcuno si ricorda di mè e condivida i miei commenti! :$

    credo che gli orchi rappresentino la necessità di avere un'obbiettivo ed una ragione per andare avanti, se non è presente tale facoltà si diviene preda di manipolatori o si perde vigore, infatti dopo aver perduto la seconda guerra ed insieme ad essa, sia i poteri demoniaci che la guida sciamanica, gli orchi sono entrati nel periodo apatia

    Manonera è un guerriero fatto per la prima linea, non è adatto agli intrighi di corte e non è in grado di combattere con l'astuzia, ma solo con i muscoli

    Garrosh è un guerriero straordinario e possiede anche una mentalità da comandante, ma della guerra non sapeva nulla e la sua è un'ambizione ceca, senza un vero fine, assolutamente inadatto come sovrano; se a questo si aggiungono le sue sofferenze personali ed il suo cambiamento diviene il candidato perfetto per le possessioni o manipolazioni e visto cosa è diventato sono sempre più convinto che la sua mente sia stata rovinata dalle Zanne di Mannoroth

    altro esempio sono gli Sciamani Oscuri che rappresentano alla perfezione la mentalità del nuovo capoguerra: Garrosh non è refrattario alla spiritualità ed alle capacità estranee alle sue, quello che non sopporta è la fiducia e richiesta di aiuto preferendo invece il dominio e la devozione totale
    2
  • Urobolos 06 luglio 2014, 19:42 Urobolos
    Messaggi: 22

    Iscritto il: 22 luglio 2010, 16:10
    #5
    Ogrim e Varok avevano avuto un percorso di "redenzione". Il primo comprese solo dopo la sconfitta nella guerra che non era sottomettendo forze oscure, demoni e non morti all'Orda, come fece dopo aver detronizzato Manonera e Gul'dan, che avrebbe fatto il bene del suo popolo. Per questo aiutò Thrall nella rifondazione dell'Orda, vedendo in lui un orco mancante degli errori suoi e del resto degli Orchi. Il secondo semplicemente commise tanti di quei crimini e atrocità quando era sotto l'influsso del sangue demoniaco che finì per odiare qualunque violenza non difensiva con l'avanzare dell'età.

    Ma se non cè la caduta non cè neanche la redenzione. L'Ogrim e il Varok di questa Draenor sono ancora giovani e ambiziosi Orchi, troppo giovani e con troppi pochi massacri e sbagli alla spalle, e saranno dunque probabilmente assoluti sostenitori dell'Orda di ferro, e quindi nostri temibili nemici. Farà un certo effetto doverli uccidere, perchè ci farà capire come a volte il non commettere abbastanza errori impedisca di toccare il fondo, unico punto da cui si può iniziare la strada per la redenzione
    1
  • grallenMost Valuable Poster 07 luglio 2014, 09:22 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5730

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #6
    mi sento lusingato che qualcuno si ricorda di mè e condivida i miei commenti! :$

    credo che gli orchi rappresentino la necessità di avere un'obbiettivo ed una ragione per andare avanti, se non è presente tale facoltà si diviene preda di manipolatori o si perde vigore, infatti dopo aver perduto la seconda guerra ed insieme ad essa, sia i poteri demoniaci che la guida sciamanica, gli orchi sono entrati nel periodo apatia

    Manonera è un guerriero fatto per la prima linea, non è adatto agli intrighi di corte e non è in grado di combattere con l'astuzia, ma solo con i muscoli

    Garrosh è un guerriero straordinario e possiede anche una mentalità da comandante, ma della guerra non sapeva nulla e la sua è un'ambizione ceca, senza un vero fine, assolutamente inadatto come sovrano; se a questo si aggiungono le sue sofferenze personali ed il suo cambiamento diviene il candidato perfetto per le possessioni o manipolazioni e visto cosa è diventato sono sempre più convinto che la sua mente sia stata rovinata dalle Zanne di Mannoroth

    altro esempio sono gli Sciamani Oscuri che rappresentano alla perfezione la mentalità del nuovo capoguerra: Garrosh non è refrattario alla spiritualità ed alle capacità estranee alle sue, quello che non sopporta è la fiducia e richiesta di aiuto preferendo invece il dominio e la devozione totale


    MM voglio ricordare che prima che venissero ingannati gli orchi vivevano tranquillamente pacifici nel loro mondo.

    Si erano in competizione tra di loro ma avevano una loro spiritualità ed erano legati ai culti sciamanici ma oltre a difendersi per sopravvivere in un mondo che (vedendo dalle innumerevoli foto) era brutale e selvatico, non avevano mai intrapreso la via della guerra contro qualcuno.

    Una volta ingannati hanno attaccato i Draenei perchè convinti che quest'ultimi li volessero uccidere e dopo per via della corruzione demoniaca sono divenuti assettati di sangue e guerra con le dovute sempre eccezioni finchè le razze di Azeroth non li hanno fermati e finita diciamo la "droga" del sangue demoniaco essi sono caduti in uno stato apatico finchè un Go'el non è riuscito a svegliarli.

    Tornando a Manonera esso è stato manipolato fin dall'inizio ma era evidente che lo fosse perchè non aveva niente da capo nè carisma nè intelligenza per farlo.

    Al contrario di Garrosh che quest'ultimo a parer mio non è mai stato manipolato finchè ora a fine Pandaria non si è imbevuto del potere dell'Antico Dio. Garrosh ha seguito semplicemente le orme del padre che ha sempre avuto invece una linea brutale ma intelligente ed ha cercato di riportare l'Orda come sarebbe stata senza il sangue demoniaco.

    Le zanne di Mannoroth a parer mio non hanno condizionato un bel nulla ma è la mente di Garrosh ad essere così ed sicuramente un retaggio del clan del padre. Infatti nella prossima espansione gli orchi, eccetto Gul'Dan, non hanno bevuto sangue demoniaco, di conseguenza sono a conoscenza dell'inganno di Kil'Jaden ma eppure si sono fermati?

    No non si fermano anzi continuano la loro sete di conquista esattamente come ha sempre desiderato Garrosh e chi è il capo dell'Orda di Ferro? Grommash il padre di Garrosh che ha le caratteristiche, al contrario di Manonera, di riuscire a tenere unita un'orda selvaggia di guerrieri assettati di guerra.

    Garrosh è manipolato ora da un Kairoz che sicuramente dietro di lui un'altra entità, che vuole sfruttare la potenza dell'Orda a suo vantaggio.

    Gli unici orchi con sale in zucca sembrano essere quelli del clan Lupi Bianchi, che guarda caso anche Go'el viene da loro più precisamente è figlio di Durotan, che insomma capito l'inganno che bisogno di continuare una guerra senza senso se non sei sotto attacco?
    0
  • ciccio44 07 luglio 2014, 12:23 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2339

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #7
    Mah spero non ci mettano contro Broxigar o l'espansione finirà presto con una sonora sconfitta rofl 0
  • Nala 07 luglio 2014, 13:07 Nala
    BattleTag: Nalarian#2335
    Messaggi: 562

    Iscritto il: 08 novembre 2013, 17:50
    #8
    Mah spero non ci mettano contro Broxigar o l'espansione finirà presto con una sonora sconfitta

    Quotone :D
    0
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