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    L'aspetto dei Worgen può facilmente spaventare. Sotto le zanne ed il pelo ispido si nascondono uomini maledetti, relegati ad una violenza ferale e ad una costante instabilità mentale. Insieme ad un aumento del tono muscolare e ad una maggiore velocità, alcuni Worgen ricevono un istinto bestiale talmente potente da far perdere loro il senno, divenendo veri e propri animali selvatici.

    Origine dei Worgen

    Si potrebbe credere che oltre il muro di Gilneas nacquero i primi Worgen, ma gli avventurieri più esperti sanno che alcuni membri di questa razza vagavano per Azeroth ben prima della caduta del regno.
    La loro origine è da far risalire ad un periodo posteriore alla Guerra degli Antichi, quando ormai la pratica del druidismo si era diffusa fra gli Elfi della Notte. All'epoca ogni scuola seguiva un Antico Guardiano diverso e i Druidi del Branco, che assumevano fattezze di lupo, erano seguaci di Goldrinn il Cacciatore.

    Questi druidi mostrarono fin da subito un comportamento selvatico e irascibile anche verso i propri alleati e fratelli tanto che Malfurion Grantempesta proibì loro di continuare tale pratica. Essi tuttavia non cessarono di trasformarsi in segreto e per questo furono allontanati. Nel primo periodo di isolamento i druidi veneravano un artefatto chiamato Zanna di Goldrinn che garantiva loro la benedizione dell'Antico Guardiano ed un legame stretto con le energie della natura.

    Il prezzo di questo potere fu l'impossibilità di mantenere il senno. Avviluppati nella loro forma di lupo, divennero completamente selvatici e dopo pochi anni si potevano a fatica distinguere dai consueti branchi di lupi. Alcune decadi più tardi, Ralaar, un Druido del Branco che non aveva perso la ragione, si impegnò per riportare alla normalità i propri compagni. Studiò il modo di fondere la Zanna di Goldrinn con un altro manufatto, il Bastone di Elune. Quando riuscì nell'impresa il nuovo manufatto fu chiamato Falce di Elune, ma il risultato non fu quello auspicato. I druidi non recuperarono la propria forma elfica, bensì divennero un ibrido tra un kaldorei ed un lupo. Questa fu l'origine dei Worgen.

    Trovate maggiori dettagli in La falce di Elune e la nascita dei worgen.

    Società

    Nella prima fase della loro storia, quando ancora erano Druidi del Branco, i Worgen erano organizzati come un branco di lupi. Un maschio alfa deteneva il controllo del gruppo con lotte di potere interne. Quando l'energia vitale dei Worgen fu legata alle Falce di Elune, chiunque la usasse deteneva il potere assoluto su queste creature. Tuttavia, coloro che hanno posseduto questo manufatto sono morti sfruttandone il potere o hanno attirato un terribile fato sulla loro gente. Per quanto riguarda i Worgen di Gilneas, hanno mantenuto il senno quasi senza alcuna conseguenza e dunque si amministrano come un normale regno umano.

    Religione e Magia

    I Worgen sono principalmente cacciatori e guerrieri, sostenuti in tali mestieri dalle capacità bestiali ottenute. Alcuni membri sono in grado di sentire la voce di Elune e di incanalare le proprie energie nella magia druidica. Coloro che adoravano la Luce non sono caduti nell'oscurità quando la maledizione li ha colpiti e, sebbene sfregiati, perseguono ancora i voti di assistere i malati e i feriti.

    Grandi Eroi dei Worgen

    Molti fra i Worgen di Gilneas serbano rancore per il loro Re, Genn Mantogrigio.Lo ritengono responsabile della loro maledizione, della perdita della propria patria e degli sguardi sospettosi che alcuni membri dell'Alleanza ancora oggi hanno nei loro confronti. Tutti ricordano come il Re di Gilneas, amico di Theneras da molti anni, non abbia mosso un dito per Lordaeron quando le armate dell'Orda calcarono le terre del grande regno.

    A guerra conclusa, in un sprezzante gesto di egoismo, il Re erse un muro invalicabile che divise Gilneas dal resto del mondo. Rifiutò una seconda possibilità di riconciliazione anni più tardi, consegnata nelle sue mani da Lord Lothar, nella quale era invitato nuovamente nell'Alleanza e ad usufruire dei benefici che essa avrebbe garantito. Mantogrigio rise di tale offerta, affermando che il suo esercito avrebbe potuto affrontare qualunque minaccia. Nessun giogo sarebbe mai stato posto sul suo popolo.

    I neri pensieri di Mantogrigio erano imperscrutabili, eppure era palese la severità con cui puniva qualsiasi trasgressione. Rinchiuse in prigione Darius Crowley e punì severamente gli uomini che lo avevano supportato quando aiutò Jaina Marefiero nella lotta contro la Piaga dei Non Morti. Il destino aveva però in serbo una lezione di umiltà per Re Genn. Il muro tenne a distanza ogni singolo invasore per molti anni e il regime di austerità permise una vita longeva agli abitanti di Gilneas, ma li rese impreparati ad un evento terribile: la maledizione dei Worgen. Isolati da ogni possibile aiuto non ci fu modo di contrastare lo spargersi dell'infezione.

    Mentre sempre più Gilneani contraevano la maledizione e osservavano impotenti tali eventi, il Cataclisma indebolì il muro e i Reietti, conquistatori di Lordaeron, marciarono verso quell'incontaminato luogo. La gente del regno rese fiero il proprio Re, dimostrando forza e coesione contro il nuovo nemico che fu trattenuto abbastanza a lungo da permette a Mantogrigio di contattare Varian Wrynn e l'Alleanza. Da uomo cocciuto e orgoglioso, Re Genn non diede mai a vedere quanta vergogna e frustrazione gli causava questa richiesta d'aiuto. Però sapeva, in cuor suo, che il suo popolo meritava una possibilità di salvezza e con la stessa freddezza con cui finanziò la costruzione del Muro Mantogrigio decise che l'isolamento doveva giungere al termine.


    Continua a seguirci per scoprire la storia della tua razza preferita!
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10 commenti
  • SERAPHIMON 08 maggio 2015, 21:13 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1567

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #1
    essere sempre in sintonia con la natura non sempre è un bene, ed esserne distaccati non sempre è un male 1
  • Vlad78 09 maggio 2015, 03:00 Vlad78
    BattleTag: Vlad78#2808
    Messaggi: 3279

    Chi gioca face hunter non mi addi, lo denuncio! :P
    "Tutti a cazzo durissimo qui,grandi!" cit. Peppu90 <3
    #2
    @Relance ,mi gusto ogni tuo articolo con ossessione.Sarebbe bello fossero piu frequenti,il Lore di Warcraft e' tra i piu belli e variegati del mondo fantasy in generale,troppo bello!continua,di piu:p gg! 2
  • RelanceRedazione 09 maggio 2015, 08:39 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2156

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #3
    @Vlad78 wow, quanta passione! Ti ringrazio ;)

    Altri articoli LORE sono di più snella e veloce stesura, questi che riassumono la storia intera delle razze costringe ad discreto lavoro di pianificazione, dilatando dunque i tempi ;)
    0
  • grallenMost Valuable Poster 09 maggio 2015, 08:43 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5730

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #4
    Ottimo articolo su una razza inserita recentemente. Quello che è incredibile è come Elfi della Notte, quindi un razza antica e ben inserita nella natura, non siano riusciti a dominare lo spirito bestiale di Goldrinn mentre gli umani ci siano riusciti. 0
  • SERAPHIMON 09 maggio 2015, 15:49 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1567

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #5
    grallen ha scritto:Ottimo articolo su una razza inserita recentemente. Quello che è incredibile è come Elfi della Notte, quindi un razza antica e ben inserita nella natura, non siano riusciti a dominare lo spirito bestiale di Goldrinn mentre gli umani ci siano riusciti.

    @grallen

    come ho detto prima, essere troppo in sintonia con la natura non sempre è un bene; quella dei Worgen è una delle mie metafore preferite
    0
  • grallenMost Valuable Poster 11 maggio 2015, 10:09 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5730

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #6
    @SERAPHIMON

    @grallen

    come ho detto prima, essere troppo in sintonia con la natura non sempre è un bene; quella dei Worgen è una delle mie metafore preferite


    Credo più che altro sia dovuto allo spirito estremamente bestiale e combattivo di Goldrinn che gli Elfi della Notte non riescono, proprio per loro natura, ad accettare e quindi vengano soverchiati. Al contrario gli umani sono molto più combattivi degli Elfi e più propensi alla battaglia e quindi hanno una maggiore volontà ferrea ad accettare e dominare uno spirito come quello di Goldrinn.
    0
  • SERAPHIMON 11 maggio 2015, 11:25 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1567

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #7
    @grallen a giudicare da quello che ho letto, mi sembra che il distacco dalla natura degli umani ha diluito la maledizione permettendo loro di controllarla, infatti Malfurion è stato colui che ha resistito di meno: ha perso il lume della ragione immediatamente dopo essersi trasformato in lupo
    . . .
    le creature in sintonia con la natura (come gli Elfi della Notte, i Fulborgh o addirittura i draghi) risentono maggiormente dei cambiamenti ed inquinamenti che subisce, invece coloro che ne sono più distaccati ne risentono di meno e ci vuole più tempo
    0
  • Deinoforo 11 maggio 2015, 13:59 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2073

    micio micio miao miao
    #8
    Genn Mantogrigio dovrebbe esser molto anziano, dovrebbe anche morire a breve :D 0
  • Reyfalkenayn 26 maggio 2015, 14:48 Reyfalkenayn
    BattleTag: QueHegan#2642
    Messaggi: 32

    Iscritto il: 17 giugno 2014, 03:09
    #9
    Mi permetto di segnalare che il Re di Lordaeron si chiamava "Terenas", senza H. La versione Teneras è uno sbaglio di traduzione che compare per la prima volta nella prima missione della Campagna Umana di Warcraft II Tides of Darkness. Ma il nome ufficiale è Terenas.

    Inoltre non è vero che Re Genn Mantogrigio non aiutò l'Alleanza durante la Seconda Guerra. Le fonti dicono che inizialmente inviò rifornimenti e uomini con molta contrarietà; solo a fronte dei primi rapporti sulle perdite ricevute, e in vista dei costi esosi della guerra, decise di ritirarsi dall'Alleanza. E questo accadde al termine della prima guerra, quando Lord Anduin Lothar era già morto nella Battaglia di Blackrock Spire. Re Genn iniziò ad erigere il muro in contemporanea alla costruzione di Nethergarde Keep (Guardia Fatua). La "seconda possibilità di aderire all'Alleanza" fu semmai una supplica, e non c'era nessun vantaggio per Gilneas nel farlo, e di certo non fu Anduin Lothar ad avanzare questa seconda proposta.
    2
  • Ljnx 04 luglio 2015, 17:33 Ljnx
    BattleTag: Ljnx#2455
    Messaggi: 240

    Il nostro vincolo è indissolubile
    la nostra volontà incrollabile,
    chi oserà opporsi a noi?!

    -Grom Malogrido
    #10
    Grazie mille per l'articolo! sono la mia razza preferita! ..insieme ai nani :good: <3 0
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