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    I Reietti sono la testimonianza di uno dei periodi più neri dell'intera storia di Azeroth. I loro corpi sono deformi e spezzati ed inevitabilmente, un giorno, cadranno accasciati, rosicchiati troppo a fondo dallo scorrere del tempo. Queste tristi e abiette forme sono abitate da anime umane a cui è stato rifiutato di congiungersi alla Luce, incarcerate in un corpo che un tempo gli appartenne e che ora li rende mostri.

    Origine dei Reietti

    I Reietti sono la razza più giovane di Azeorth. In origine tutti i cadaveri rivitalizzati servivano nella marea di corpi che costituiva il Fragello dei non morti, schiavi senza volontà del Re dei Lich. Solo alcuni eletti mantenevano il senno, ovvero i Cavalieri della Morte e i Cultisti, comunque succubi fedeli della volontà del loro sovrano. Fu quando Illidan Grantempesta diede battaglia alla cittadella della Corona di Ghiaccio che il controllo del Re dei Lich, imprigionato dal ghiaccio del suo trono, si allentò fino a permettere ad alcuni non morti minori di risvegliare la propria volontà.

    I ranghi del Flagello si sfoltirono enormemente e coloro che ottenevano la libertà erano pienamente in grado di rievocare gli orrori che li avevano condotti a quella misera esistenza e ogni depravazione compiuta sotto i vessilli della Corona di Ghiaccio. Molti impazzirono, altri pianificarono la distruzione della loro forma fisica ed altri ancora, chi può dire se folli o coraggiosi, decisero di adeguarsi a ciò che il fato aveva organizzato per loro. Solo coloro che scelsero di perdurare avrebbero poi costituito la società dei Reietti.

    Immagine

    Società

    Tra i non morti che si liberarono dal controllo imposto dal Re dei Lich ci fu Sylvanas Ventolesto, una ranger degli Elfi del Sangue quando Quel'Thalas fu attaccata e distrutta dal Flagello. Chi si appropriò della sua anima, tramutandola nella Regina delle Banshee, fu Gelidanima per volere del Cavaliere della Morte Arthas Menethil. All'elfa fu concessa un'autonomia pari ai servi più nobili della Corona di Ghiaccio e dunque, dato che non perse i propri ricordi, visse gli anni di schiavitù covando vendetta e odio.

    Quando le si presentò l'occasione, attese che Arthas navigasse verso Nordania a difesa del proprio Re per ribellarsi a lui e al destino che le aveva imposto. Setacciò le Terre Infette e tutto il regno di Lordaeron in cerca di seguaci che come lei erano ora liberi. Condusse i non morti nelle rovine di Lordaeron, reclamò il controllo sulla città e dei cunicoli scavati per ordine di Arthas. Nacque Sepulcra e da allora i Reietti la abitano, vivendo secondo le abitudini di un regno umano. Di tanto in tanto è possibile udire, tra i canali e i liquidi velenosi, il mesto canto di Sylvanas che rievoca in elfico tutto ciò che ogni non morto ha perso a causa della Maledizione.

    Religione e Magia

    La Maledizione del Flagello funziona in modo piuttosto particolare: sebbene i corpi siano marcescenti, logori fino a snudare le ossa da pelle, muscoli e mancanti di alcune parti anatomiche, il vigore battagliero e magico viene alimentato dalla forza dell'anima del Reietto. Per quanto muscoli e legamenti non siano più presenti, nulla vieta al non morto di brandire uno spadone e calzare un'armatura a piastre.

    Oltre a ricoprire il ruolo di Guerrieri, Ladri e Monaci, i Reietti sono ancora in grado di comunicare con le energie della Luce. È possibile scorgere cadaveri adornati di bastoni luminosi e tuniche candide che nulla avrebbero da spartire con la Maledizione. Anche coloro che furono Maghi possono proseguire i propri studi anche dopo ciò che è loro capitato. In definitiva, dato che tutti i Reietti altro non sono che uomini e donne qualsiasi, abbracciano anche nella non morte le consuetudini che li accompagnavano in vita.

    Grandi Eroi dei Reietti

    Sebbene a seguito della propria dipartita egli sia divenuto un non morto senza volontà, la storia di Nathanos Selvamorta merita di essere narrata. Quando fu umano portava il nome di Nathanos Marris, viveva al confine settentrionale del regno di Lordaeron e fu l'ultimo Signore dei Ranger umani. Tale titolo veniva concesso agli uomini che mostravano capacità con l'arco pari ai Sin'dorei di Lunargenta. La sua istruttrice fu nientemeno che il Generale Sylvanas Ventolesto in persona che scrutò capacità ancor più uniche rispetto ai già pochi eletti che potevano apprendere dagli elfi. Il rapporto di rispetto ed amicizia perdurò anche dopo la conclusione dell'apprendistato e Nathanos costruì un'abitazione che fosse il più possibile vicina ai boschi di Quel'thalas.

    L'isolamento purtroppo non gli garantì la sopravvivenza all'avanzata del Flagello. Fu ucciso ed infettato dalla Maledizione e marciò privo di ogni antico onore verso le mura della città elfica. Anni più tardi non riottenne il senno quando molti non morti divennero sordi ai sussurri del Re dei Lich. Vagava senza scopo nelle terre che un tempo gli erano familiari, forse appunto guidato da un inconscio affetto per quel luogo. A garantirgli la libertà fu il benevolo sguardo di Sylvanas Ventolesto, non più Generale dei Sin'dorei, ma Regina delle Banshee. Tanto era cambiato dal loro primo incontro, ma gli occhi di Sylvanas riuscirono a scovare Nathanos in quel corpo ambulante.

    Usò la magia per risvegliarne la coscienza e lo condusse a Sepulcra. A Nathanos fu concesso un posto d'onore al fianco di Sylvanas, ma egli rifiutò. Tornò nelle Terre Infette, là dove sorgeva la propria abitazione, ammaestrò alcuni lupi infetti e dedicò la propria non morte al vigilare su quella terra, consegnando agli avventurieri dell'Orda il compito di ripulire dalle bestie, dal Flagello e dai Crociati Scarlatti il suo dominio.


    Continua a seguirci per scoprire la storia della tua razza preferita!
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37 commenti   12
  • Deinoforo 01 giugno 2015, 19:16 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2073

    micio micio miao miao
    #25
    Reyfalkenayn ha scritto:Scusate ma l'articolo ha delle imprecisioni. Anzitutto Illidan "dette battaglia alla Cittadella della Corona di Ghiaccio" è un po' generico. Illidan riuscì ad aprire una crepa nel Trono Ghiacciato durante la Quarta Battaglia di Dalaran, grazie al potere canalizzato tramite l'Occhio di Sargeras che egli trafugò dalla sua tomba. Fu fermato da Kael'Thas, Maiev e Malfurion.

    @Reyfalkenayn

    se non erro è il fatto di aver tolto la spada dal trono che ha causato la crepa no?...non mi sembra che l'uso e l'abuso dell'occhio da parte di illidan faccia danni al trono
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  • SERAPHIMON 01 giugno 2015, 21:03 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1564

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #26
    Deinoforo ha scritto:se non erro è il fatto di aver tolto la spada dal trono che ha causato la crepa no?...non mi sembra che l'uso e l'abuso dell'occhio da parte di illidan faccia danni al trono

    @Deinoforo

    la crepa era stata causata dalla rimozione di Frostmourne/Gelidanima, ma era un danno irrilevante, poi l'incantesimo di Illidan con l'occhio di Sargeras l'ha allargata provocando una frattura che ha fatto defluire il potere del Re dei Lich
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  • Reyfalkenayn 01 giugno 2015, 21:04 Reyfalkenayn
    BattleTag: QueHegan#2642
    Messaggi: 32

    Iscritto il: 17 giugno 2014, 03:09
    #27
    Frostmuorne non è stata tolta dal Trono Ghiacciato da Arthas, essa aveva un piedistallo a parte lontano dal Trono Ghiacciato, e anche logicamente visto che il suo scopo era quello di essere trovata. Inoltre se la frattura ci fosse stata già prima, considerando come il potere del Re dei Lich va scemando durante Frozen Throne, è impensabile che abbia resistito così a lungo.

    Ner'zul SUPPLICA Arthas di tornare subito a Northrend per offrirsi, come implicito e previsto sin dal principio, come simulacro per lo spirito del Re dei Lich.

    Purtroppo in Warcraft III prende luogo una versione discordante con quella che poi verrà ampliata, completata e perfezionata in Wow e in altri manuali, e cioè che in principio Ner'Zul trovasse la Spada Frostmuorne nel Trono Ghiacciato e che per liberarla si sostituì "prigioniero" al posto della Spada. Ma questa versione è stata poi completamente abbandonata e non più riproposta, per lasciare spazio a quella canonica che vuole il Re dei Lich creato da Kil'Jeaden fin dall'inizio incastonato nel ghiacciaio di Icecrown dentro una calotta gelata.

    In Warcraft III Frozen Throne è perfettamente comprensibile come Illidan crea una frattura nel Trono Ghiacciato, visto che lo voleva usare l'Occhio di Sargeras ed il suo enorme potere per frantumare le calotte polari di Northrend, e questo nella speranza di distruggere il Re dei Lich senza dover andare sul posto, come purtroppo dopo fu costretto a fare.
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  • RelanceRedazione 03 giugno 2015, 08:50 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2156

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #28
    Ellalà, uno va via per il ponte del due giugno e guarda che bella discussione che si viene a creare. ;) Cercherò di rispondere a tutti, ma perdonatemi se dovessi perdere qualcosa per strada. ^^

    Reyfalkenayn ha scritto:Anzitutto Illidan "dette battaglia alla Cittadella della Corona di Ghiaccio" è un po' generico.

    @Reyfalkenayn lo è, ma tale è la natura di questi articoli. ;) Lo scopo della rubrica "Razze di Azeroth" è dare i capisaldi, la struttura generale degli avvenimenti che hanno caratterizzato una razza. Ciò non vuol dire che non vi saranno mai articoli dedicati ad eventi specifici che qui vengono solo accennati. La tua precisazione sulla Crepa è corretta, ma altrettanto corretto e riassuntivo è dire che fu Illidan a causarla mentre assediava Icecrown. ^^

    Reyfalkenayn ha scritto:Non ci sono prove che Sylvanas covasse vendetta PRIMA dell'indebolimento del potere del Trono Ghiacciato dovuto alla crepa, dalla quale defluiva molto del potere del Re dei Lich.

    [...]

    Quindi qualunque cosa proviene da quel libro (Arthas - l'Ascesa del Re dei Lich), eccezion fatta per la vicenda di Invincibile, è da prendere con le pinze.

    Perdonami, ma è una scelta arbitraria. ^^ Ti faccio un esempio per spiegarmi: Superman fu ideato, dai creatori originali, che non sapeva volare, senza vista calorifera o raggi-x, senza soffio di ghiaccio e anti-proiettile solo rispetto a quelli di piccolo calibro. La sua forza si limitava a sollevare carri armati. I suoi poteri derivavano dal suo essere un alieno più evoluto di noi e non dalle radiazioni del Sole.
    Dopo l'era Siegel/Shuster si decise di approfondire e mutare alcuni di questi aspetti e in quindici anni il personaggio si è rivoluzionato.
    Il libro, che posso capire che non ti sia piaciuto e che qualche magagna certamente la presenta, non fa altro che approfondire una LORE che in alcuni punti differiva solo perché era meno approfondita. Sylvanas Banshee era un personaggio secondario in W3, talmente secondario che se moriva in battaglia la si salutava per sempre. ;)
    Essendo questo libro un testo monografico sugli avvenimenti, le modifiche che fa sono da integrarsi e sostituirsi a quelle pre-esistenti. Un colpo di spugna non è per forza una disattenzione o un errore, magari è voluto per ridefinire e inspessire certi argomenti. ^^

    alasteel ha scritto:P.S.: @ Relance, non sei solo in questa "crociata votata al sapere"! Continua così!!! :good: :good: :good:

    @alasteel ti ringrazio del sostegno, ma non direi "crociata". Non è una lotta di opposizioni, ogni punto di vista, ogni dubbio e ogni discussione ci arricchisce volta per volta. È il bello di una community viva come la nostra! <3
    4
  • SERAPHIMON 03 giugno 2015, 09:51 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1564

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #29
    @Reyfalkenayn

    In WARCRAFT III non si vede, ma nelle storie si racconta che la spada era insieme all'armatura nel Trono Ghiacciato, poi per ordine del Re dei Lich , Kel'thuzad l'ha presa e portata dove Arthas l'avrebbe trovata
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  • ciccio44 03 giugno 2015, 14:20 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2338

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #30
    Così secondaria che hanno fatto un eroe della taverna basato su di lei. meH! :D 0
  • Rokhan 03 giugno 2015, 14:35 Rokhan
    Messaggi: 13

    Iscritto il: 20 febbraio 2015, 18:36
    #31
    non ho mai capito perchè una volta che arthas si sia fuso con il re lich non abbia ripreso il controllo sui reietti non ha senso 0
  • Greymane 05 giugno 2015, 00:38 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 5936

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #32
    @Rokhan tutte le vicende dei reietti si sono svolte poco prima che Arthas si fuse con Ner'zul; non so se abbia riprovato a ricontrollarli, ma anche nel caso, sono dell'idea che non ci sarebbe riuscito, la loro volontá è troppo forte.
    Oppure semplicemente non li considerava una vera e propria minaccia, un po come per dire: "Sylvanas hai fatto tutto ciò, ma ti farò vedere che è stato tutto inutile".
    0
  • grallenMost Valuable Poster 05 giugno 2015, 10:37 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5730

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #33
    Greymane ha scritto:Rokhan tutte le vicende dei reietti si sono svolte poco prima che Arthas si fuse con Ner'zul; non so se abbia riprovato a ricontrollarli, ma anche nel caso, sono dell'idea che non ci sarebbe riuscito, la loro volontá è troppo forte.
    Oppure semplicemente non li considerava una vera e propria minaccia, un po come per dire: "Sylvanas hai fatto tutto ciò, ma ti farò vedere che è stato tutto inutile".

    @Greymane

    Bisogna anche considerare che da quanto Arthas si è seduto sul trono ed al suo risveglio nel frattempo sono passati degli anni. Anni in cui i reietti hanno potuto confermare la propria volontà. Arthas oltretutto durante l'evento Il Cancello dell'Ira pare sorpreso dell'arrivo dei Reietti e sembra che solo in quel momento si ricordi di Sylvanas



    Per quanto riguarda al concetto dell'uso della Luce, quest'ultimo andrebbe chiarito dalla Blizzard. Nel gameplay è giusto che anche i Sacerdoti Reietti possano usare le due spec di cura ma nel lore i Reietti possono davvero usare la Luce loro che sono nati con la magia del Vuoto senza avere danni?
    1
  • Ljnx 03 luglio 2015, 17:04 Ljnx
    BattleTag: Ljnx#2455
    Messaggi: 239

    Il nostro vincolo è indissolubile
    la nostra volontà incrollabile,
    chi oserà opporsi a noi?!

    -Grom Malogrido
    #34
    I reietti sono il principale motivo (insieme ai goblin )per cui non giocherei MAI orda.

    Sono delle aberrazioni, lontanissimi dalla luce e dalla vita-natura .. E come tali andrebbero annientati!

    Anche la stessa orda ( orchi e tauren in primis ) dovrebbero convergere tutti contro di loro,in quanto ok, si sono vendicati di Arthas ecc ecc, ma ora basta il loro scopo é finito ed é giusto che tutti loro vadono incontro alla luce ... Ed invece no; la cara vecchia Sylvanas usa le Valkyr per far risorgere altri MORTI .. A quale scopo se la loro stessa esistenza era quella di uccidere chi li aveva trasformati e condannati a quell'orrore?

    Poi ,sempre la cara Sylvanas, nella battaglia di Gilneas ha disubbidito ad un superiore (un orco il quale non ricordo il nome) , che comunque faceva le parti di Garrosh all'epoca Capoguerra dell'orda nonché suo superiore,il quale lui stesso era inorridito per gli usi (PIAGHE ) che utilizzava .... Lei invece continuava ad usarle a suo piacimento.
    L'ammutinamento é punibile con la morte.


    Capirete che questa donna non-morta e tutti i suoi seguaci devono inevitabilmente schiattare. :)
    0
  • Rekse 04 luglio 2015, 08:26 Rekse
    Messaggi: 3462

    Se qualcuno vuole aggiungermi al battle.net me lo dica perché rifiuto chi non conosco.
    #35
    E perché mai dovrebbero andare incontro alla luce? O_o 0
  • Ljnx 04 luglio 2015, 21:41 Ljnx
    BattleTag: Ljnx#2455
    Messaggi: 239

    Il nostro vincolo è indissolubile
    la nostra volontà incrollabile,
    chi oserà opporsi a noi?!

    -Grom Malogrido
    #36
    @Rekse L'ho detto sopra .. Non sono né vivi e né morti.
    Devono trovare la pace eterna come é giusto che sia :)
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  • Greymane 06 luglio 2015, 06:13 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 5936

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #37
    @Ljnx a dire il vero il motivo per cui i Reietti esistono non è stato il "vendicarsi di Arthas", ma proprio il suo volere di avere un'armata infinita di non morti. Non è propriamente vero che il loro scopo è concluso, perchè sarebbe come dire che anche un'altra qualsiai creatura vivente che abbia partecipato alla guerra contro Arthas, ora dovrebbe trovare la pace...perchè dico questo? Perchè i Reietto passano la loro giornata come se fossero creature viventi. Camminano, pensavo, lavorano o combattono, niente che un umano non faccia. Perchè mai dovrebbero essere sterminati se "vivono" come dei vivi, appunto? Penso che loro si meritino una morte alla pari di ogni altra creatura senziente.

    Riguardo Sylvanas si sta impazzendo, lei stessa ha ammesso che l'unica cosa che cambia da lei ad Arthas è il fatto che agisce per l'Orda, ma non si può negare abbia a cuore la sopravvivenza del proprio popolo, come ogni leader che si rispetti (al contrario del vostro Aiden Perenolde), visto che i Reietti non possono procreare. Non sto giustificando i mezzi, sia chiaro, ma se uno diventa leader del proprio popolo non può non cercare un modo per garantirgli la sopravvivenza, ed in modo pacifico magari, ovviamente.

    Devi anche considerare che il vecchio, "caro", capoguerra ha anche dato della t***a a Sylvanas davanti a tutti i suoi subordinati. Non è proprio una cosa molto diplomatica, specie quando stai discutendo con un alleato

    L'ammutinamento è punibile con la morte


    Sicuro che la tua fazione non sia quella dei Bloodsail Bucaneers? Però ti dico subito, accettano membri di qualsiasi razza :P
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