• Scritto da ,
    Un umano non è alto né agile come un elfo della notte, nemmeno possente come un tauren o ingegnoso come un goblin o uno gnomo. Eppure, un umano è in grado di rivaleggiare ad armi pari con ognuna di queste razze, guidato da una qualche foga che pareggia le doti naturali di ogni altra razza. È solo questa forza di spirito che ha permesso agli umani di non soccombere in un mondo ostile e violento come Azeroth.

    Origine degli umani

    Circa 5.000 anni prima della Guerra degli Antichi, da una coppia di Vrykul nacque un bambino gracile e assai più piccolo dei normali neonati. Quell'episodio si rivelò essere premonitore di una piaga che afflisse molte donne vrykul, vennero alla luce sempre più bambini deformi.

    Pur essendo una razza biologica, i Vrykul vennero intaccati dalla Maledizione della Carne come qualsiasi essere più o meno senziente di Nordania. Tale era la causa di una così diffusa proliferazione di neonati gracili, ma i Vrykul si convinsero che quegli abomini infettavano le altre donne e così Re Ymiron ordinò che venissero soppressi.

    Come spesso succede, una madre ha il cuore grande abbastanza per accogliere qualsiasi menomazione del figlio e perciò le donne nascosero i nuovi nati e li allontanarono da Nordania, in modo che potessero crescere e svilupparsi. Quei bambini divennero adulti e rimasero piccoli e gracili rispetto ai loro genitori, eppure perfettamente in grado di formare una società forte.

    Col tempo però gli umani svilupparono attriti e si sparpagliarono in diverse tribù, spesso in conflitto tra loro. Nel loro spargersi nel nord di quelli che sarebbero divenuti i Regni Orientali, gli umani si ritrovarono fra le lame delle Guerre dei Troll. Gli Amani imperversavano nella regione e quando incrociarono la strada con quei piccoli esseri rosa non furono clementi e li cacciarono come bestie.

    Queste ostilità convinsero i clan umani a trovare la via della pace e così essi si riunirono sotto il vessillo del clan Arathi. Il capo clan Thoradin condusse la propria gente sugli altopiani della regione e lì iniziò i lavori per costruire una roccaforte di pietra e metallo. Sorse la prima capitale umana, Strom, che svettava dagli Altopiani di Arathi sulle zona circostanti. Thoradin fu incoronato Re.


    Società

    Quella degli umani è una società basata sull'artigianato, l'agricoltura e il commercio. La loro capacità schematica e rigida nell'organizzarsi li ha resi nel tempo una razza tenace e capace di adattarsi ad ogni novità. Questa forma mentale ha permesso loro di allearsi e rendersi amiche praticamente tutte le razze di Azeroth. Quando però, per un qualche motivo, una razza voltava loro le spalle o si mostrava belligerante, essi sguainavano un'implacabile mentalità guerriera che si poteva già evincere dalla forma delle loro capitali principali.

    Roccavento era un porto militare e cadde nella guerra contro l'Orda, ma le sue possenti mura non cedettero davanti al nemico, fu il veleno che serpeggiava a corte che uccise la città. Lordaeron invece respinse le armate dell'Orda e si erse come baluardo umano inespugnabile, fino a che un principe corrotto, Arthas, non vi entrò da eroe solo per distruggerla. Ed ecco quindi la terza caratteristica degli umani che emerge: hanno il potere, la forza, il carisma e la tenacia di essere migliori di qualsiasi altra creatura su Azeroth, eppure arriva sempre qualcosa, nella vita di ogni individuo, che li trattiene e fa compiere loro scelte stupide e autolesioniste.

    Molti umani sono pirati, affiliati al Concilio delle Ombre o a qualche altra setta che ha come unico scopo la distruzione del mondo o di una razza nello specifico. E anche chi, come l'arcivescovo Benedictus, pareva aver ormai raggiunto una consapevolezza maggiore si ritrovava infine a cedere alla parte più nera della propria anima.

    Religione e Magia

    Gli umani hanno una sola religione: il culto della Sacra Luce. I più grandi condottieri di questa razza sono i Paladini e a Roccavento sorge la Chiesa della Luce, centro spirituale per tutta l'Alleanza.

    Per quanto riguarda la magia, essa non si è sviluppata autonomamente fra i membri di questa razza. All'epoca di Re Thoradin, gli alti elfi presero contatto con il suo regno affinché gli umani li aiutassero nella guerra contro i troll. Il Re promise loro gli eserciti di Strom a patto che gli elfi istruissero persone da loro indicate alle vie della magia arcana. Nonostante non vi fosse una predisposizione naturale, ecco perché le pratiche del druidismo e dello sciamanesimo gli sono totalmente estranee, gli umani si dimostrarono estremamente dotati e tutt'oggi sono fra i più potenti maghi di Azeroth.

    Come spesso capita per altre razze, la Magia Vile si insinua in chiunque abbia quel minimo di talento necessario a farla fluire e nessuna resistenza al suo conturbante potere. Gli Stregoni non sono ben visti nella società umana della Sacra Luce, ma sono più che tollerati fintanto che infoltiscono i ranghi dell'Alleanza.

    Grandi Eroi degli umani

    La forza di spirito è ciò che contraddistingue gli umani, sia nel bene che nel male. Vi sono persone che piombano nell'oscurità ed altre che risplendono in modo così forte da divenire eletti della Luce.

    Tale è la natura di Tirion Fordring, colui che spezzò Gelidanima e pose fine al regno di terrore di Arthas. Quand'era più giovane prese parte alla Seconda Guerra nell'ordine dei Paladini, distinguendosi per la sua maestria in battaglia e per un superiore senso di giustizia. Questa sua caratteristica lo mise nei guai quando divenne amico dell'orco Eitrigg: i due si incontrarono per caso quando Tirion controllò una vecchia torre di guardia in rovina a Lordaeron e subito si diedero battaglia.

    La loro lotta fu tanto agguerrita da causare il crollo della torre e l'umano sarebbe morto schiacciato se l'orco non si fosse gettato su di lui, salvandogli la vita. Tirion rinfoderò la spada e creò un legame d'amicizia con Eitrigg, senza preoccuparsi di mascherare o nascondere la cosa. Ciò gli valse l'espulsione dall'esercito e l'esilio forzato.

    Costruì un'abitazione all'estremo orientale del regno di Lordaeron e vi abitò con la moglie e il figlio, Taelan. Quest'ultimo entrò nei ranghi dei fanatici Crociati Scarlatti, provocando vergogna e tristezza nel cuore di Tirion. Gli ci vollero anni per rinsavire e capire quanto folle fosse la visione del mondo dei Crociati, che non si limitavano più a proclamare la libertà di Lordaeron dalla piaga dei non-morti.

    Tirion fu di grande conforto per il figlio e lo aiutò nel suo processo di distacco che però venne bruscamente interrotto quando il Grande Inquisitore Isillien scoprì i dubbi del ragazzo e lo uccise. Un padre non dovrebbe mai seppellire il proprio figlio, ma il dolore di Tirion lo spronò a tentare di portare di nuovo giustizia ed ordine nel mondo. Fondò l'Ordine della Mano d'Argento affinché fosse veramente un baluardo di speranza per Azeroth.

    Qualche tempo più tardi accolse dei Cavalieri della Morte che s'erano slegati dal controllo di Arthas. Fra loro vi era Darion Mograine e con il suo aiuto fondò la Crociata Argentea, una forza del bene che accoglieva chiunque volesse davvero combattere per la salvezza del mondo, a prescindere dall'etnia e dalla storia personale. Questo esercito supportò i popoli liberi di Azeroth fino alla caduta della Corona di Ghiaccio.

    Sempre a difesa, questa volta non della giustizia assoluta, ma degli interessi del suo Re, vi è un altro implacabile uomo: Mathias Shaw, capo dei servizi segreti di Roccavento, l'IS:7. Dirige ogni operazione da una piccola caserma nel cuore della vecchia città, coordinando vari interventi mirati a supportare l'Alleanza e scoprire i piani dell'Orda. Fra le sue più grandi vittorie vi è la quasi totale scomparsa della Fratellanza di Defias, un gruppo di pirati, ladri e assassini che imperversava nelle campagne attorno a Roccavento.

    Ha sventato un attentato alla vita del giovane Principe Anduin Wrynn grazie all'aiuto di alcuni guerrieri dell'Alleanza, impedendo così al Concilio delle Ombre di spezzare il morale e la leadership di Re Varian. Ha saputo sedare le rivolte dei popolani in seguito alle carestie causate dal Cataclisma di Alamorte senza spargimenti di sangue, ma con un attento e ponderato gioco di equilibri di quella brava, ma disperata gente. Ha dimostrato a tutto il mondo che per essere grandi condottieri ed eroi non bisogna sbraitare su un campo di battaglia evocando appariscenti magie e brandendo spade impossibili. Talvolta, un paio di affilati pugnali, qualche unguento venefico e tanta astuzia ottengono risultati maggiori di un intero esercito.


    Continua a seguirci per scoprire la storia della tua razza preferita!
    Condividi articolo
22 commenti
  • grallenMost Valuable Poster 13 luglio 2015, 10:30 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5714

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #1
    Bellissimo articolo complimenti!!

    Sapevo poco Mathias Shaw ma leggo essere uno di quei gran personaggi che rimangono nell'ombra.

    Gli umani sono sempre stati quelli più adattabili e veloci a riprodursi e questo li rende una razza pericolosa e forte.

    Credo sia anche per questo che orchi e umani si scontrino spesso. Entrambe le razze sono forti e adattibili e capaci di grandi cose o di orribili distruzioni.
    2
  • ciccio44 13 luglio 2015, 10:32 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2335

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #2
    Ottimo articolo @Relance :good: (come sempre) 0
  • Deinoforo 13 luglio 2015, 11:30 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2070

    micio micio miao miao
    #3
    ''Lordaeron invece respinse le armate dell'Orda e si erse come baluardo umano inespugnabile''

    Cit. Danath Trollbane

    ''ragazzo...affornteremo l'Orda, la più grande forza da combattimento mai vista. E quella forza non è mai stata veramente sconfitta. MAI!''
    ''Ma noi abbiamo vinto la guerra signore! Li abbiamo battuti!''
    ''è vero, ma solo perchè alcune delle loro steesse forze si sono rivoltate contro di loro''


    Come disse Danath se l'Orda fosse stata unita lordaeron sarebbe caduta e ora ci sarebbe un mondo diverso :)

    For The HordE!
    0
  • RelanceRedazione 13 luglio 2015, 11:33 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2153

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #4
    @Deinoforo Così come l'assedio di Roccavento non si sarebbe concluso con la sconfitta umana se non ci fosse stato veleno a corte. In guerra, gli equilibri sono sempre sottili ;) 3
  • Deinoforo 13 luglio 2015, 11:35 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2070

    micio micio miao miao
    #5
    Na roccavento sarebbe caduta in ogni caso se fosse stato capoguerra orgrim :) 0
  • RelanceRedazione 13 luglio 2015, 12:43 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2153

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #6
    @Deinoforo se dobbiamo basarci sulla sola passione personale si può affermare e negare tutto all'infinito senza avere mai né torto né ragione rofl

    Basandoci sui fatti possiamo solo narrare ciò che sappiamo e cioè che il caos per l'uccisione del re e il tentato omicidio del principe Varian causarono una perdita di leadership fra gli umani che consegnò la città all'Orda. Così come gli attriti interni all'Orda (comunque meno coesa di Nani ed Elfi, ricordiamo anche come si sono dimostrati inaffidabili i troll) l'hanno fatta sfaldare contro le mura di Lordaeron. Tutto sarebbe potuto avvenire diversamente, come che no. ;)

    Ah, piccola parentesi, Orgrim era capoguerra quando Roccavendo cadde. Uccise poco prima Manonera approfittando del coma di Gul'dan. ;)
    2
  • Deinoforo 13 luglio 2015, 13:30 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2070

    micio micio miao miao
    #7
    Relance ha scritto:Ah, piccola parentesi, Orgrim era capoguerra quando Roccavendo cadde. Uccise poco prima Manonera approfittando del coma di Gul'dan. ;)

    @Relance


    molto dubbia la cosa li per li, non si sà bene se il duello avvenne durante l'attacco o prima...

    in ogni caso l'orda avrebbe vinto comunque :)
    0
  • Exhumed 13 luglio 2015, 15:18 Exhumed
    BattleTag: Punisher666#2193
    Messaggi: 2709

    Hell On Earth
    #8
    Un articolo davvero interessante! Mi piacerebbe trovare più informazioni su Mathias Shaw un personaggio che mi affascina ma sul quale so poco e niente. 0
  • RelanceRedazione 13 luglio 2015, 15:32 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2153

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #9
    @Exhumed Purtroppo ogni informazione riguardo il personaggio è tutta qui. Posso dirti di più che sua madre militava tra gli assassini del First Finger ed è morta quando aveva 4 anni. Successivamente, anche lui ha militato nella gilda di famiglia cresciuto dalla nonna. Quando ella si è ritirata lui aveva trent'anni e lo ha eletto capo della gilda dell'IS:7. ^^

    @Deinoforo No, è sicuro che Orgrim fosse già capoguerra prima della caduta di Roccavendo poiché Northshire e Goldshire sono cadute con lui al comando.
    1
  • Deinoforo 13 luglio 2015, 19:34 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2070

    micio micio miao miao
    #10
    Gli umani hanno avuto fortuna, molta fortuna :) 0
  • RemovedQuasar 13 luglio 2015, 20:31 RemovedQuasar
    Messaggi: 98

    Iscritto il: 26 agosto 2011, 07:12
    #11
    Molto interessante! Sapevo che c'era qualche discendenza con i Vrykul ma non sapevo la storia completa.

    Comunque Tirion non fondò l'ordine della Mano d'Argento ma lo ri organizzò fondendolo con l'Alba Argentata fondando così la Crociata d'Argento (che si alleò a sua volta con i Cavalieri della Morte redenti).
    1
  • Exhumed 14 luglio 2015, 08:16 Exhumed
    BattleTag: Punisher666#2193
    Messaggi: 2709

    Hell On Earth
    #12
    Relance ha scritto:Exhumed Purtroppo ogni informazione riguardo il personaggio è tutta qui. Posso dirti di più che sua madre militava tra gli assassini del First Finger ed è morta quando aveva 4 anni. Successivamente, anche lui ha militato nella gilda di famiglia cresciuto dalla nonna. Quando ella si è ritirata lui aveva trent'anni e lo ha eletto capo della gilda dell'IS:7. ^^

    Deinoforo No, è sicuro che Orgrim fosse già capoguerra prima della caduta di Roccavendo poiché Northshire e Goldshire sono cadute con lui al comando.

    @Relance

    Grazie per queste altre info ;)
    0
  • FeriandRedazione 14 luglio 2015, 08:17 Feriand
    Messaggi: 6014

    Per il mio battletag mandami un mp :)
    #13
    Oltre a quello segnalato da @RemovedQuasar c'è un altro piccolo errore nel testo @Relance
    La capitale degli Arathi non era Storm ma Strom ;)
    0
  • RelanceRedazione 14 luglio 2015, 08:19 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2153

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #14
    @Feriand Holy mother of typo O_O 2 su 3 scritte sbagliate :P

    Grazie ;)
    1
  • boreale 14 luglio 2015, 12:38 boreale
    BattleTag: Boreale#1397
    Messaggi: 93

    Iscritto il: 22 ottobre 2010, 14:35
    #15
    Bellissimo articolo che aspettavo da una vita. L'origine degli umani mi era proprio estranea. E anche alcuni dettagli sul grande Tirion. 0
  • Kentel 15 luglio 2015, 11:17 Kentel
    BattleTag: Kentel#2208
    Messaggi: 149

    "However dark and scary the world might be right now … there will be light. There will be light."
    #16
    Deinoforo ha scritto:Gli umani hanno avuto fortuna, molta fortuna :)

    @Deinoforo

    Non so se è stata fortuna la sonora batosta inferta da Turalion a Doomhammer... Fatto sta che Orchi e Umani sono più simili di quanto si creda. Entrambi hanno la forza di dominare e govenare le altre razze delle rispettive fazioni, ed entrambi cedono facilmente alle lusinghe del potere con risultati rovinosi. Immagino sia per questo che alla fine l'equilibrio tra le parti, in fondo, resta sempre, con i rispettivi alti e bassi.
    1
  • Deinoforo 15 luglio 2015, 14:07 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2070

    micio micio miao miao
    #17
    Kentel ha scritto:Non so se è stata fortuna la sonora batosta inferta da Turalion a Doomhammer

    @Kentel
    Relance ha scritto:Così come l'assedio di Roccavento non si sarebbe concluso con la sconfitta umana se non ci fosse stato veleno a corte

    @Relance
    grallen ha scritto:Gli umani sono sempre stati quelli più adattabili e veloci a riprodursi e questo li rende una razza pericolosa e forte.

    @grallen

    ho capito che lo staff di battlecraft è a maggioranza ally umani -.-

    GOMBLODDO FOR DE ORD! rofl
    0
  • grallenMost Valuable Poster 15 luglio 2015, 14:34 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5714

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #18
    @Deinoforo

    Si sono Ally ma sono Draeneo :) . Comunque ho anche scritto

    Credo sia anche per questo che orchi e umani si scontrino spesso. Entrambe le razze sono forti e adattibili e capaci di grandi cose o di orribili distruzioni.
    0
  • RelanceRedazione 15 luglio 2015, 17:49 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2153

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #19
    Secondo me @MasterRedz ha qualcosa da dire in proposito. xD 0
  • MasterRedzCommunity Manager 15 luglio 2015, 17:57 MasterRedz
    BattleTag: MasterRedz#2155
    Messaggi: 4951

    "La tua anima sarà mia!"
    #20
    MORTE AI CANI DELL'ALLEANZA!
    Rispettosamente, si intende...
    0
  • RelanceRedazione 15 luglio 2015, 17:58 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2153

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #21
    Sempre, Master... Sempre. 0
  • SERAPHIMON 18 luglio 2015, 20:23 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1555

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #22
    la più grande debolezza degli umani è anche la loro più grande forza: il cuore <3

    autori di meraviglie e responsabili di atrocità; in grado di devastare anche la pace più duratura o di portare l'ordine nel caos

    loro sono il simbolo delle vie di mezzo e della mescolanza della luce con l'oscurità
    0
  • Commenta la notizia