• La luce della Luna alberga nei loro occhi, celando uno sguardo vecchio di migliaia di anni. Snelli e sinuosi, i kaldorei hanno vissuto tutte le ere di Azeroth, essendone spesso i protagonisti ed influenzando il corso della storia.


    Origini degli Elfi della Notte

    Si potrebbe pensare che Elfi e Tauren siano le razze più antiche di Azeroth. Non è così. Vi sono racconti di un'era oscura, forse antecedente all'arrivo dei Titani sul pianeta, nella quale esistevano troll oscuri sotto la superficie della terra. Quando i Titani scelsero Azeroth quale luogo per impiantarvi la vita, nel centro della pangea originale inserirono un catalizzatore magico, chiamato Pozzo dell'Eternità. Le potenti energie del Pozzo si legarono alla natura del giovane mondo, creando un intreccio invisibile che collegò ogni essere vivente. I troll emersero dall'oscurità richiamati da quella nuova energia e osservarono per la prima volta il cielo, gli alberi e la natura lussureggiante. Molti di essi decisero di cambiare il loro modo di vivere e si diressero in prossimità del Pozzo.

    Vi è un'altra leggenda che racconta la nascita degli Elfi. Nell'era dei Titani, attorno al Pozzo comparvero degli esseri senzienti che avevano l'oscurità come pelle e le chiome degli alberi come capelli. La loro natura arcana, legata alle energie del Pozzo, era instabile e per questo motivo restando rintanati nell'oscurità delle foreste. Di notte, parevano attratti dal pallore lunare e vagavano richiamati dalla magia del Pozzo. I Titani intervenirono per stabilizzare quelle creature arcane. Le silhouette divennero corpi e le fronde capelli. Consapevoli della loro nuova esistenza, le creature alzarono lo sguardo e videro le stelle.

    Qui le due leggende si uniscono in una sola verità. Troll oscuri o esseri arcani che fossero, si battezzarono kaldorei, letteralmente figli delle stelle, segnando così una svolta nella propria esistenza. Nei secoli successivi, i kaldorei costruirono un impero prospero e potente che si affacciava sul Pozzo, eternamente legati alle sue energie.


    Società

    La società degli Elfi della Notte ha attraversato due fasi piuttosto diverse tra loro. Nelle ere antiche vi era il Regno dei Kaldorei, governato dall'amata e bellissima regina Azshara. Con lei, regravano un gruppo di elfi nobili, gli Eletti, legati indissolubilmente alle energie del Pozzo. Gli occhi ambrati di questi individui delineavano il loro alto lignaggio, manifestando quindi un classismo somatico e una certa arroganza da parte dei nobili governatori.

    Immagine

    Dopo la Guerra degli Antichi e la deriva dei continenti, gli Elfi si divisero in due etnie. Quella che condusse agli attuali Elfi della Notte si legò molto di più alle energie della natura e della Luna. Si diressero a nord e si lasciarono abbracciare dalle energie naturali di Teldrassil, un Albero del Mondo, e si stabilirono nei suoi anfratti naturali. Realizzarono anche costruzioni di pietra e legno, ma più spesso sono grandi alberi o spiriti della natura stessa a offrir loro riparo.


    Religione e magia

    Così come la loro società ha attraversato due fasi, ciò può essere detto per la loro cultura magica. I Kaldorei non hanno mai dimostrato affinità con la magia della Luce. Nelle ere antiche l'unico potere era quello arcano, specchio delle energie del Pozzo e della natura primordiale degli Elfi. Vi era anche il culto di Elune, la Luna, le cui sacerdotesse non possedevano veri e propri poteri bensì capacità molto blande di divinazione. Erano più che altro intrepide cacciatrici votate alla protezione e alla salvaguardia del loro popolo.

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    Il semidio Cenarius prese i fratelli Grantempesta, Illidan e Malfurion, come suoi allievi. Illidan non riuscì a sentirsi in sintonia con tali insegnamenti, a differenza di Malfurion, che divenne il primo druido della sua razza. Dopo la distruzione di Zin-Azshari, il druidismo è divenuta la pratica magica primaria degli Elfi della Notte. Quando Malfurion guidò i suoi simili alla ricerca di una nuova patria, gli insegnamenti del suo maestro influenzarono i profughi. Da quel momento, tutti i Kaldorei sono affini alle energie della natura anche nel caso in cui non decidono di apprendere a pieno le vie del druidismo. Le Sacerdotesse di Elune acquisirono maggior potere quando si allontanarono dall'influenza della magia arcana ed abbracciarono una vita legata alla natura.


    Grandi eroi degli Elfi della Notte

    Tantissimi eroi e anti-eroi si sono alternati nei secoli di storia dei Kaldorei. I gemelli Malfurion e Illidan Grantempesta hanno giocato un ruolo chiave, influenzando il futuro del loro popolo. Come ricordato sopra, Malfurion imparò e trasmise ai propri discepoli il druidismo. Fu anche uno degli individui più importanti nella resistenza di Azeroth all'invasione della Legione Infuocata. Illidan invece ebbe un ruolo totalmente diverso. Perse gli occhi quando Sargeras gli donò la vista demoniaca, come segno di sottomissione dell'Elfo. In realtà, Illidan tradì la Legione e aiutò suo fratello a fermarne l'avanzata. La corruzione aveva però fatto presa nel cuore di Illidan e da quel momento è divenuto un pericolo per tutta Azeroth.

    Spesso dimenticato e relegato ad un ruolo di secondo piano che per niente gli si addice, Kul'taros Crinocorvo è stato un baluardo di onore e coraggio. Generale degli eserciti Kaldorei, incuteva timore per il proprio aspetto severo e per le dicerie terrificanti che ammantavano la sua dimora, la Fortezza Corvo Nero. Fu Crinocorvo ad intuire un grande destino negli occhi ambrati di Illidan Grantempesta e lo introdusse a corte proprio quando le energie del Pozzo erano state contaminate dalla Legione. Il Generale si ribellò alla corruzione della corte e con grande sofferenza tradì la regina Azshara e si unì agli eserciti della resistenza. Mantenne vivo l'onore del proprio popolo rifiutando qualsiasi aiuto dalle altre razze e condusse il suo esercito ad una serie di vittorie non facili da ottenere. Fu assassinato nella foga della battaglia, ma il suo spirito indomito ispirò le truppe e ancora oggi il nome Crinocorvo rievoca grande onore tra i Kaldorei.

    Infine ricordiamo un elfo femmina che ha fatto della devozione ad una causa la propria ragione di vita. Maiev Cantombroso era viva all'epoca della Guerra degli Antichi, una giovane e innocente sacerdotessa di Elune che come le sue sorelle imbracciò le armi per difendere il proprio mondo. Fu nominata seconda in comando nella sorellanza e divenne assistente di Tyrande Soffiabrezza, ruolo che ricoprì per poco tempo. Alla fine della Guerra, Illidan ricreò un secondo Pozzo dell'Eternità sul Monte Hyjal e per questo fu imprigionato da Malfurion e Cenarius in un sotterraneo inespugnabile dove sarebbe rimasto per l'eternità. Maiev fu così scioccata dalle azioni dell'elfo da decidere spontaneamente di dedicarsi alla guardia della sua cella. Divenne leader dei Guardiani, un gruppo di guerrieri e sacerdotesse che tenevano sotto controllo le manifestazioni demoniache su Azeroth. Quando Illidan fu liberato dalla sua prigionia da Tyrande, approfittò della situazione per scappare. Si manifestò di nuovo quando evocò i Naga dalle profondità del regno di Azshara. Maiev giurò che l'avrebbe fermato a qualsiasi costo.


    Continua a seguirci per scoprire la storia della tua razza preferita!
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17 commenti
  • ciccio44 03 novembre 2014, 15:38 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2335

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #1
    Ottimo articolo come sempre!
    Cavolo se anche da Troll si può migliorare in questo modo in fatto di aspetto.. c'è speranza per tutti! rofl
    1
  • LUKiRi 03 novembre 2014, 16:29 LUKiRi
    BattleTag: Shantris#2245
    Messaggi: 30

    Iscritto il: 15 aprile 2012, 14:32
    #2
    Ottimo articolo fatto sulla mia razza preferita! Complimenti!
    Però non dimentichiamo che anche Tyrande ha dietro un bel pezzo di lore importante.
    Adoro il personaggio di Maiev, fin dalla sua prima comparsa.
    Spero che la tirino fuori di nuovo in futuro e non me la facciano morire a caso hahah
    2
  • Terkleg 03 novembre 2014, 17:46 Terkleg
    Messaggi: 6

    Iscritto il: 20 settembre 2012, 10:04
    #3
    Da elfo della notte sono diventato troll, ho fatto il percorso inverso.
    Le due razze cho porto nel <3
    Ottimo articolo! :)
    0
  • SERAPHIMON 03 novembre 2014, 19:25 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1564

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #4
    magnifico articolo, come sempre, sulla migliore razza di Azeroth!

    . . .

    arti piccoli errorini:

    "Gli occhi ambrati di questi individui delineavano il loro alto lignaggio"
    in realtà, gli occhi dorati erano una rarità fra gli Elfi della Notte ed erano il segno di un notevole destino futuro (o almeno questo si credeva), ma non era il segno che contraddistingueva gli Eletti

    "Vi era anche il culto di Elune, la Luna, le cui sacerdotesse non possedevano veri e propri poteri bensì capacità molto blande di divinazione"
    questo è sbagliato: anche se la loro magia era decisamente più primitiva e ridotta rispetto agli attuali paladini e sacerdoti, avevano cmq un discreto potere curativo e di protezione

    "Dopo la distruzione di Azshara, il druidismo è divenuta la pratica magica primaria degli Elfi della Notte. Il semidio Cenarius prese i fratelli Grantempesta, Illidan e Malfurion, come suoi allievi."
    Cenarius aveva già preso i fratelli Grantempesta poco prima dell'arrivo della Legione
    1
  • RelanceRedazione 03 novembre 2014, 20:16 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2155

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #5
    SERAPHIMON ha scritto:"Gli occhi ambrati di questi individui delineavano il loro alto lignaggio"
    in realtà, gli occhi dorati erano una rarità fra gli Elfi della Notte ed erano il segno di un notevole destino futuro (o almeno questo si credeva), ma non era il segno che contraddistingueva gli Eletti


    Diciamo che le due cose andavano di pari passo xD Dato che chi aveva occhi ambrati aveva un grande destino nel proprio futuro, molti di loro divenivano Eletti. Infatti Illidan nota che tutti gli Eletti attorno al Pozzo hanno occhi ambrati ne " La Guerra degli Antichi".

    SERAPHIMON ha scritto:"Vi era anche il culto di Elune, la Luna, le cui sacerdotesse non possedevano veri e propri poteri bensì capacità molto blande di divinazione"
    questo è sbagliato: anche se la loro magia era decisamente più primitiva e ridotta rispetto agli attuali paladini e sacerdoti, avevano cmq un discreto potere curativo e di protezione


    Mh, non proprio. Avevano qualche proprietà magica estremamente blanda, ma così blanda da essere quasi casuale. Infatti, sempre ne " La Guerra degli Antichi", Tyrande rimane stupita dello scudo di luce lunare che le compare spontaneamente attorno quando è tenuta prigioniera alla corte di Azshara. C'è proprio una lunga riflessione riguardo alla sorpresa di Tyrande di una manifestazione magica legata ad Elune.

    SERAPHIMON ha scritto:"Dopo la distruzione di Azshara, il druidismo è divenuta la pratica magica primaria degli Elfi della Notte. Il semidio Cenarius prese i fratelli Grantempesta, Illidan e Malfurion, come suoi allievi."
    Cenarius aveva già preso i fratelli Grantempesta poco prima dell'arrivo della Legione


    Mh, hai fatto notare una cosa giusta. Sia dal punto di vista LORE che da un punto di vista di stesura. Ovviamente so che i fratelli furono contattati da Cenarius qualche mese prima dell'invasione della Legione, ma dalla mia frase si capisce che sia avvenuto dopo. Vedrò di sistemarla, ti ringrazio dell'attenzione ;)
    1
  • SERAPHIMON 03 novembre 2014, 20:59 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1564

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #6
    Relance ha scritto:Mh, hai fatto notare una cosa giusta. Sia dal punto di vista LORE che da un punto di vista di stesura. Ovviamente so che i fratelli furono contattati da Cenarius qualche mese prima dell'invasione della Legione, ma dalla mia frase si capisce che sia avvenuto dopo. Vedrò di sistemarla, ti ringrazio dell'attenzione


    sono io che ti devo ringraziare per questo fantastico articolo e per il tuo impegno
    . . .
    in "La Guerra Degli Antichi" io ricordo che vi era qualche benedizione e guarigione, mi sembra che lo stesso Rhonin sia stato guarito da Maiev ed un'altra sacerdotessa
    0
  • RelanceRedazione 03 novembre 2014, 22:12 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2155

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #7
    SERAPHIMON ha scritto:in "La Guerra Degli Antichi" io ricordo che vi era qualche benedizione e guarigione, mi sembra che lo stesso Rhonin sia stato guarito da Maiev ed un'altra sacerdotessa

    @SERAPHIMON Benedizioni e preghiere, ma se ricordo bene anche impacchi e bende, un po' come avveniva nei santuari medievali, dove le "FANTASMAGORIGHEPROPRIETA'CURATIVEOMG" erano pratica medica e superstizione assieme ;)
    1
  • IntoJH 03 novembre 2014, 23:20 IntoJH
    BattleTag: Träumerei#2637
    Messaggi: 134

    Chi gioca Ally puzza. :v
    #8
    Ottimo articolo, molto interessante! Solo, c'è una cosa che non mi torna...

    Si potrebbe pensare che Elfi e Tauren siano le razze più antiche di Azeroth. Non è così. Vi sono racconti di un'era oscura, forse antecedente all'arrivo dei Titani sul pianeta, nella quale esistevano troll oscuri sotto la superficie della terra.


    forse ricordo io male, ma non erano i troll (tribù Zandalari) ad essere il popolo più antico di Azeroth, di molto precedente agli elfi della notte? Mi sembrava di ricordare che i troll oscuri invece fossero una sorta di 'sottospecie' venutasi a creare successivamente, e che fosse ormai confermato che è da loro che discendono i nelf... Spero di non aver detto delle castronerie ^^"
    0
  • RelanceRedazione 03 novembre 2014, 23:29 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2155

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #9
    IntoJH ha scritto:forse ricordo io male, ma non erano i troll (tribù Zandalari) ad essere il popolo più antico di Azeroth, di molto precedente agli elfi della notte?

    @IntoJH Lo scoprirermo meglio nell'articolo dedicato ai troll! :D

    Comunque no, non dici assolutamente castronerie. Parli solo, come tutti noi, di un periodo della storia di Azeroth lasciato sempre molto fumoso da Blizzard... :P La mia frase è comunque un buon attacco per un "articolo di formazione" perché il lettore che non sa nulla di nulla tende a considerare gli Elfi come "i più antichi per antonomasia", in qualsiasi background fantasy. I Tauren, se vogliamo credere alle leggende tramandate, sarebbero a tutti gli effetti la razza più antica di tutte, come ho scritto nell'altro articolo. C'erano mentre i cieli e la terra si sviluppavano, in un periodo antecedente a qualsiasi racconto Zandalari (che sono i troll più antichi di tutti)
    0
  • Deinoforo 03 novembre 2014, 23:49 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2073

    micio micio miao miao
    #10
    Tecnicamente gli elfi derivano appunto dai troll oscuri, gli Zandalari sono una razza di troll a sè stante.

    qua si può leggere su wikipedia

    https://it.wikipedia.org/wiki/Troll_%28Warcraft%29
    0
  • Greymane 04 novembre 2014, 04:33 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 5931

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #11
    Veramente un ottimo articolo!!! Il lore dei Night Elf mi è sempre piaciuto; sebbene non sia la razza che preferisco, penso che sia quella che abbia il lore più vasto in assoluto.
    Riguardo Maiev penso che il discorso non riguardi solo la devozione alla causa, ma anche un fattore personale: Illidan ha quasi ammazzato suo fratello Jarod Shadowsong, più che la sua sconcertatezza riguardo all'azione di Illidan, penso sia stato questo a scatenare in lei la faida con il sopracitato
    0
  • grallenMost Valuable Poster 04 novembre 2014, 09:19 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5728

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #12
    Gran bell'articolo su uno dei popoli più antichi e certamente più attivo a lottare contro i mali antichi (specialmente i più coinvolti).

    Per quanto riguarda Illidan Grantempesta è stato un grandissimo anti-eroe ed usato benissimo nella storia di W3 e nei libri, per quanto riguarda invece in WoW la storia dedicata a lui è stata veramente di poco valore rendendolo un cattivo, un boss finale da uccidere senza nemmeno capire bene il perchè. Il suo unico sbaglio (in TBC) è stato attaccare Shattrat scatenandosi addosso gli eserciti degli Elfi e dei Draenei ma non si è capitol il motivo dato che si è scoperto recentemente che si stava preparando a combattere la Legione Infuocata ed non aveva intenzioni nocive contro Azeroth.


    Kul'taros Crinocorvo è stato un grande eroe nei libri, si può quasi dire "un gran Paladino" ma non c'è riscontro lui in gioco. Ad esempio nei giorni dei morti gli Elfi della Notte potrebbero onorare la sua tomba ma è solo un esempio.

    Maiev Cantombroso non è un personaggio che mi sia mai piaciuto anzi la sua cieca furia/vendetta me lo ha reso sempre un personaggio detestabile.

    La mancanza poi della "preda", dopo la morte di Illidan, la ha portata sempre più verso l'oscurità cercando di uccidere, quasi riuscendoci, Malfurion ma anche suo fratello Jarod per poi sparire.

    Per ora non sappiamo nulla di lei ma sono sicuro che la rivedremo in azione come Villain in gioco.

    Per quanto riguarda Elune e la sua magia direi che rimane tutt'ora un mistero il suo funzionamento.

    Si è visto che il potere di Elune o meglio le sue benedizioni sono aumentate di potere da quando è scomparso il Pozzo dell'Eternità e la sua fede è cresciuta e sopratutto con Tyrande possiamo leggere, nei libri, vari prodigi che Elune riesce a fare (nel libro Tyrande Grantempesta riesce a creare decine di sue copie diciamo "arcane" e scatenare altri poteri davvero utili) senza sapere se questa entità esista veramente e/o cosa sia.
    0
  • MasterRedzCommunity Manager 04 novembre 2014, 09:40 MasterRedz
    BattleTag: MasterRedz#2155
    Messaggi: 4986

    "La tua anima sarà mia!"
    #13
    Deinoforo ha scritto:Tecnicamente gli elfi derivano appunto dai troll oscuri, gli Zandalari sono una razza di troll a sè stante.

    qua si può leggere su wikipedia

    https://it.wikipedia.org/wiki/Troll_%28Warcraft%29

    @Deinoforo Ti scongiuro non usare la wiki italiana per il lore di Warcraft XD Gli Zandalari sono la prima tribù troll in assoluto da cui derivano tutti le altre tribù, fra cui i troll oscuri. http://wowpedia.org/Zandalar_tribe
    1
  • ciccio44 04 novembre 2014, 09:58 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2335

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #14
    MasterRedz ha scritto:Deinoforo Ti scongiuro non usare la wiki italiana per il lore di Warcraft XD

    @MasterRedz sempre pensata la stessa cosa, ma da qualche giorno ho saputo che è il SERAPHIMON a lavorarci sopra quando ha tempo, cambia tutto!
    1
  • vasolarius 04 novembre 2014, 10:52 vasolarius
    BattleTag: vasolarius#2409
    Messaggi: 3

    Iscritto il: 14 giugno 2014, 03:19
    #15
    Ottimo articolo, ma per meglio comprendere il lore degli Elfi Della Notte, rispetto a cosa è scritto qua, direi che leggere la trilogia della Guerra Degli Antichi è a dir poco indispensabile :)

    "Un cacciatore non è nulla senza la sua preda"
    0
  • SERAPHIMON 04 novembre 2014, 21:09 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1564

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #16
    ciccio44 ha scritto:MasterRedz sempre pensata la stessa cosa, ma da qualche giorno ho saputo che è il SERAPHIMON a lavorarci sopra quando ha tempo, cambia tutto!


    tu non puoi neanche immaginare quanto io mi senta lusingato ed onorato da questo commento, ti sarò immensamente grato per la devozione che dimostri nei miei confronti

    tuttavia temo di deluderti dicendoti che mi sopravvaluti, purtroppo è da parecchio che non riesco a seguire la voce WARCRAFT di Wikipedia, a malapena riesco a tenere aggiornato l'indice con i vari romanzi, fumetti e racconti brevi; per ora vi conviene considerarla con mentalità aperta: c'è una sezione in cui dice che la Legione Infuocata è stata creata da Sargeras e molti lo prendono alla lettera, come se l'avesse letteralmente plasmata (probabilmente credono sia stato simile a Saruman con gli Uru'kai)
    0
  • ciccio44 04 novembre 2014, 21:54 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2335

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #17
    @SERAPHIMON ahah di nulla! Ho solo riportato quello che mi avevi detto in un altro thread. Io personalmente uso WoWpedia per la veste grafica, tanto in ogni caso dimentico tutto dopo poco tempo... eh l'alzheimer.. si invecchia.. 0
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