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    • Zona: Alture di Colletorto
    • Coordinate: 44.5, 45.6
    • Dove: Armando pattuglia la grotta che conduce all'ingresso Alleanza della Valle d'Alterac.

    Captain Armando Ossex è un omaggio a un giocatore di nome Armando, che fu un membro della gilda italiana "Cavalieri dell'Alba" sul server EU-Dragonblight. In vanilla ha giocato un Guerriero Furia di nome Ossex. Amava il PvP e soprattutto il campo di battaglia "Valle d'Alterac", e ha ottenuto il rango di Gran Maresciallo. Dopo la sua morte i suoi amici e membri della gilda chiesero a Blizzard di farlo diventare, in qualche modo, parte del gioco. Il capitano Armando Ossex è stato aggiunto nella patch 1.11.1, ed è il capitano della Guardia dei Piccatonante.

    Riporto quanto scritto dai "Cavalieri dell'Alba" nella loro pagina ufficiale:

    "La Storia dei Cavalieri dell'Alba è costellata di battaglie e successi, quando non riuscivamo a battere un nemico ci rialzavamo e ricominciavamo. Ha sempre funzionato, ma altre volte abbiamo avuto momenti difficili. . .
    Uno su tutti, la scomparsa reale del nostro amico Armando, nel gioco: Ossex.

    Ai tempi eravamo sempre impegnati nei campi di battaglia PvP, il nostro preferito era la Valle d'Alterac, parliamo di 8/9 anni fa, In particolare c'erano 3 Guerrieri che inseguivano la via del 14° Rank per diventare Marshall (Ai tempi c'erano titoli e Rank ormai oggi impossibili da ottenere). Eravamo io "Sheperdneo", Fiterman e Ossex. Ossex era potente sul campo e l'Orda non trovava una facile vittoria contro di lui, se poi eravamo noi tre uniti diventavamo una Furia.

    Una notte, dopo l'ennesime orette di BG, Armando spense il PC per non riaccenderlo mai più. Addormentatosi perse la vita. Possiamo definirla davvero "la morte dei giusti". Era una persona squisita con cui si stava benissimo, anche durante le cene di Gilda in giro per l'Italia. Il fato ha voluto che andasse a finire in questo modo. Chiedemmo alla Blizzard un intervento, un obelisco, un sasso, qualcosa dove si potesse sapere che Ossex fosse ancora lì, nel gioco. Blizzard dopo 6 mesi, fece di più, rilasciò una patch...

    Ci dissero di andare ad altocolle, dove c'è tutt'oggi l'ingresso per la Valle d'Alterac. Così lo vedemmo nuovamente con noi, tra di noi. Con il nome di Armando Ossex, l'NPG Capitano che guida i prodi dell'Alleanza sul campo di battaglia, è proprio lui, con la sua amata armatura scintillante che tanto voleva, il suo spadone ed il suo titolo.

    Chiunque entri nei Cavalieri dell'Alba non può ignorare questa vicenda che è l'orgoglio, ma anche la ferita più grande per noi Cavalieri. Ci ricorda sempre che siamo esseri umani dietro ai pixel che vediamo, ma anche che si possono avere emozioni e ricordi legati a luoghi che esistono nella nostra mente e qui ad Azeroth
    ".

    Questo post è un tributo al nostro amico Armando. Ricordando alla sua famiglia che non lo abbiamo mai dimenticato ma che, anzi, noi Cavalieri dell'Alba ci saremo finché il gioco ci sarà. Noi esseri umani invece, lo ricorderemo sempre."

    Immagine
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14 commenti
  • IlDon 30 novembre 2016, 11:14 IlDon
    BattleTag: IlDon#2503
    Messaggi: 619

    Do You Like to PLay with Fire?
    #1
    Erano altri tempi (patch 1.11.1) però fa piacere sapere che in tanti casi a Blizzard fa piacere inserire questi memoriali a giocatori che tutto sommato sono stati i pionieri di quello che è oggi il MMORPG più giocato al mondo e che purtroppo non ci sono più. Peace. 3
  • SERAPHIMON 30 novembre 2016, 11:15 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #2
    nel bene e nel male, questa è la versione della Blizzard delle medaglie al valore dei soldati
    . . .
    sia chiaro, non sto certo paragonando i giocatori di WoW agli uomini che vanno in guerra dove c'è di tutto tranne che un gioco, ma è cmq una forma videoludica di onore ai defunti

    riposa in pace, soldato della luce (sorry)
    3
  • grallenMost Valuable Poster 30 novembre 2016, 11:23 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5730

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #3
    Non lo sapevo e lo trovo davvero commovente come storia. Bello che la Blizzard abbia innalzato e ricordato un giocatore del proprio prodotto. 3
  • Smellycat 30 novembre 2016, 11:46 Smellycat
    Messaggi: 24

    Iscritto il: 26 gennaio 2015, 13:47
    #4
    Da un pò ormai i Cavalieri dell'Alba si sono uniti ai Templari Neri su Well of Eternity. E' un onore poter giocare oggi con tutti loro. :good: 1
  • kyntaro 30 novembre 2016, 11:51 kyntaro
    BattleTag: kyntaro#2755
    Messaggi: 2309

    Non si smette di giocare quando si diventa vecchi...
    si diventa vecchi quando si smette di giocare!
    #5
    "What Is Dead May Never Die" cit.
    :good:
    3
  • Shepherdneo 30 novembre 2016, 16:09 Shepherdneo
    Messaggi: 1

    Se TUTTI danno, TUTTI ricevono.
    #6
    Come GM dei Cavalieri dell'Alba, ma soprattutto come amico di Armando, non posso che ringraziarvi di quello che avete fatto oggi per noi. La nostra Gilda si è fusa con i Templari Neri, unici in 12 anni che sono riusciti a comprendere lo spessore del nostro approccio del gioco, più vicino ai rapporti umani che al "drop". Così adesso siamo in più persone a ricordare Armando :)

    Purtroppo io ero lì con lui proprio ad Alterac Valley nel BG quella sera, un'ora dopo aver staccato con noi Armando è mancato.

    Se posso fare una condivisione a tutta la community di Battlecraft è questa: Quando manca un amico il vuoto resta incolmabile... Sempre. Conta però quello che facciamo ancora noi qui con la nostra vita, piuttosto che restare a chiedersi perché lui non ci sia più. Se facciamo della nostra vita presente qualcosa che abbia veramente valore allora sì: "What Is Dead May Never Die".

    Grazie a tutti,

    Shepherdneo
    29
  • Yardeh 30 novembre 2016, 16:43 Yardeh
    Messaggi: 8139

    -cometaxxx-
    #7
    GG. 2
  • shishobe 30 novembre 2016, 17:23 shishobe
    BattleTag: jacristo#2629
    Messaggi: 11

    Iscritto il: 21 giugno 2016, 20:07
    #8
    Fantastico veramente 0
  • ArkangelRedazione 30 novembre 2016, 17:29 Arkangel
    BattleTag: Arkangel#2315
    Messaggi: 82

    Iscritto il: 06 dicembre 2010, 11:29
    #9
    Shepherdneo ha scritto:Come GM dei Cavalieri dell'Alba, ma soprattutto come amico di Armando, non posso che ringraziarvi di quello che avete fatto oggi per noi. La nostra Gilda si è fusa con i Templari Neri, unici in 12 anni che sono riusciti a comprendere lo spessore del nostro approccio del gioco, più vicino ai rapporti umani che al "drop". Così adesso siamo in più persone a ricordare Armando :)

    Purtroppo io ero lì con lui proprio ad Alterac Valley nel BG quella sera, un'ora dopo aver staccato con noi Armando è mancato.

    Se posso fare una condivisione a tutta la community di Battlecraft è questa: Quando manca un amico il vuoto resta incolmabile... Sempre. Conta però quello che facciamo ancora noi qui con la nostra vita, piuttosto che restare a chiedersi perché lui non ci sia più. Se facciamo della nostra vita presente qualcosa che abbia veramente valore allora sì: "What Is Dead May Never Die".

    Grazie a tutti,

    Shepherdneo

    @Shepherdneo è stato veramente fantastico per noi della redazione commemorare una splendida persona che è venuta a mancare, questa serie di articoli punta proprio a questo: ricordarci che WoW non è solo un gioco, ma un ambiente con persone reali dietro pochi pixel, e "mamma" Blizzard ci ha insegnato che tutto quello che facciamo lascia un segno, nel gioco, nel mondo, nelle persone! #WhatIsDeadMayNeverDie
    7
  • Metalline 30 novembre 2016, 17:57 Metalline
    BattleTag: metalline#2691
    Messaggi: 2762

    Top40ita inside
    #10
    Bello... mi ha toccato davvero...

    RIP Ossex
    1
  • fox94 30 novembre 2016, 18:43 fox94
    Messaggi: 158

    Keep calm and spam moonfire!
    #11
    Mi sono scese le lacrime a leggerla, una storia che me ne ha riportate alla mente tantissime altre che ho vissuto in prima persona da quando ho iniziato a giocare.
    WoW è un gioco solo per chi lo vive in modo superficiale, per chi appunto, non vede al di la dei pixel, per tutti gli altri WoW è una grande (enorme oserei dire) famiglia.

    In questi anni ho avuto a che fare con tantissime persone, con cui sono ancora in contatto anche in real life, persone mille volte migliori di quelle con cui hai a che fare tutti i giorni. Purtroppo la vita può giocare dei brutti tiri, ed alcune di queste persone non ci sono più.

    Resteranno però sempre i bei ricordi, le risate, di quella che è senza dubbio una delle migliore famiglie che un videogame sia mai stato capace di creare.
    E finché ci saremo noi, loro vivranno insieme a noi.

    Lok'tar, brothers, e che la terra vi sia sempre lieve.
    0
  • Sceiren 01 dicembre 2016, 13:31 Sceiren
    Messaggi: 1

    Iscritto il: 01 dicembre 2016, 12:52
    #12
    Ciao a tutti,
    non ho avuto il piacere di conoscere o giocare con Ossex, se non grazie ai racconti dei miei amici Cavalieri dell'Alba con i quali da un po' condividiamo il cammino nei Templari Neri.
    Avendo scritto un romanzo ambientato in WoW con protagonisti i personaggi della gilda, non ho potuto certo non omaggiare a mio modo Armando. Riporto un passo del libro dove, assieme a tutti i suoi compagni di allora, fa la sua entrata in scena sul campo di battaglia il guerriero Armando Ossex!

    Tratto da: "Le Conache dei Templari Neri" - Atto III: Figli dell'Ultima alba.

    Capitolo 35: Figli della prima alba
    [...]

    Shepherdneo, rialzandosi dopo l’ultimo, tremendo, colpo subito, grazie alle preghiere rinfrancanti di Solseit, si preparò ad una nuova carica. Il loro avversario combatteva con una maestria fuori dal comune. Con un balzo raggiunse il non-morto e gridando calò la spada su di lui, proteggendosi con lo scudo. Il nemico strinse i denti, quindi arretrò improvvisamente, sbilanciando il nano che cadde in avanti, intercettando la carica aerea del guerriero.
    « Nooo! » gridò Shepherdneo, ritraendo la spada all’ultimo istante, ma impattando con lo scudo sulla schiena del nano a terra.
    « Ridicolo. » ghignò il nemico, poi una serie di esplosioni raggiunsero i Cavalieri dell’Alba.
    Selta urlò di dolore quando venne scaraventata a terra dal primo colpo di artiglieria che, fortunatamente, la evitò di pochi metri; Solseit fu subito su di lei e questo la salvò perché, un attimo dopo, la sua posizione venne letteralmente centrata da due colpi di cannone in rapida successione.
    « Ma che diavolo succede! Per tutti i demoni della fossa! » imprecò Balu alzando gli occhi alla gigantesca nave volante battente bandiera dell’Orda appena arrivata.
    « Oh, no… » sussurrò Utanathor, mentre come a rallentatore, vide una palla di cannone avvicinarsi sempre di più. Avrebbe potuto teletrasportarsi lontano, ma il terrore gli fece dimenticare la formula. Non avrebbe fatto in tempo. Si sentiva paralizzato. Con il sudore che gli imperlava la fronte e gli scivolava in rigagnoli lungo il bel viso immortale, il draeneo chiuse gli occhi, sicuro della propria fine, prima dell’impatto.
    La deflagrazione fu fragorosa e si ritrovò a terra, sbalzato all’indietro, ma il dolore non era quello che si sarebbe aspettato. Sgranò gli occhi quando comprese il perché… il perché fosse ancora vivo.
    Davanti a lui, di spalle, protetto dalla sua rilucente armatura dorata, Ossex si era frapposto tra il draeneo e la palla di cannone, deviandola col suo scudo. Il guerriero ansimava e lo scudo fumava per l’esplosione. Quindi si voltò sorridendo:
    « Tutto bene? »
    9
  • SERAPHIMON 04 dicembre 2016, 16:17 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #13
    Sceiren ha scritto:Ciao a tutti,
    non ho avuto il piacere di conoscere o giocare con Ossex, se non grazie ai racconti dei miei amici Cavalieri dell'Alba con i quali da un po' condividiamo il cammino nei Templari Neri.
    Avendo scritto un romanzo ambientato in WoW con protagonisti i personaggi della gilda, non ho potuto certo non omaggiare a mio modo Armando. Riporto un passo del libro dove, assieme a tutti i suoi compagni di allora, fa la sua entrata in scena sul campo di battaglia il guerriero Armando Ossex!

    Tratto da: "Le Conache dei Templari Neri" - Atto III: Figli dell'Ultima alba.

    Capitolo 35: Figli della prima alba
    [...]

    Shepherdneo, rialzandosi dopo l’ultimo, tremendo, colpo subito, grazie alle preghiere rinfrancanti di Solseit, si preparò ad una nuova carica. Il loro avversario combatteva con una maestria fuori dal comune. Con un balzo raggiunse il non-morto e gridando calò la spada su di lui, proteggendosi con lo scudo. Il nemico strinse i denti, quindi arretrò improvvisamente, sbilanciando il nano che cadde in avanti, intercettando la carica aerea del guerriero.
    « Nooo! » gridò Shepherdneo, ritraendo la spada all’ultimo istante, ma impattando con lo scudo sulla schiena del nano a terra.
    « Ridicolo. » ghignò il nemico, poi una serie di esplosioni raggiunsero i Cavalieri dell’Alba.
    Selta urlò di dolore quando venne scaraventata a terra dal primo colpo di artiglieria che, fortunatamente, la evitò di pochi metri; Solseit fu subito su di lei e questo la salvò perché, un attimo dopo, la sua posizione venne letteralmente centrata da due colpi di cannone in rapida successione.
    « Ma che diavolo succede! Per tutti i demoni della fossa! » imprecò Balu alzando gli occhi alla gigantesca nave volante battente bandiera dell’Orda appena arrivata.
    « Oh, no… » sussurrò Utanathor, mentre come a rallentatore, vide una palla di cannone avvicinarsi sempre di più. Avrebbe potuto teletrasportarsi lontano, ma il terrore gli fece dimenticare la formula. Non avrebbe fatto in tempo. Si sentiva paralizzato. Con il sudore che gli imperlava la fronte e gli scivolava in rigagnoli lungo il bel viso immortale, il draeneo chiuse gli occhi, sicuro della propria fine, prima dell’impatto.
    La deflagrazione fu fragorosa e si ritrovò a terra, sbalzato all’indietro, ma il dolore non era quello che si sarebbe aspettato. Sgranò gli occhi quando comprese il perché… il perché fosse ancora vivo.
    Davanti a lui, di spalle, protetto dalla sua rilucente armatura dorata, Ossex si era frapposto tra il draeneo e la palla di cannone, deviandola col suo scudo. Il guerriero ansimava e lo scudo fumava per l’esplosione. Quindi si voltò sorridendo:
    « Tutto bene? »

    @Sceiren un racconto bellissimo, pur nella sua essenza riesce a trasmettere ai pieno l'epicità delle emozioni che contiene (e lo dico da loreMaster quale sono stato nominato) <3

    Dove posso trovare ila vostri racconti? Devo assolutamente aggiungerli alla mia collezione!
    2
  • SERAPHIMON 04 dicembre 2016, 21:52 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #14
    non sò se sia la stessa persona descritta ed alcune parti potrei averle sbagliate, ma quando vi sto per descrivere è un fatto vero e credo sia giusto aggiungerlo a questa nuova sezione



    tempo fà avevo sentito la storia di un uomo molto legato al figlio, vivevano insieme e facevano spesso dei viaggi insieme, purtroppo ha causa di un incidente il ragazzo muore e per il padre è un trauma da cui fà molta fatica ad uscire

    non sapendo che fare, ma sapendo che il figlio era un grandissimo appassionato giocatore di WoW, decide di provarlo anche lui . . . in poco tempo scopre i piaceri di questo gioco, però la sorpresa più grande è stato scoprire gli amici di gilda di suo figlio; entrando nel gruppo gli amici di gioco gli raccontano un lato di suo figlio che non conosceva: le avventure che avevano vissuto, le varie amicizie ed aiuti ricevuti e fatti ad altri . . . in tutto ciò lui riscopre suo figlio e riconosce che nel mondo virtuale vissuto da suo figlio egli ha mantenuto il suo carattere ed i suoi comportamenti tipici che aveva anche nella vita vera

    inutile dire che la gilda ha sempre aiutato quest'uomo, sia dal punto di vista psicologico, sia ad imparare bene il gioco . . . ora è attivamente tra i migliori giocatori, è sereno nella vita reale e una volta l'anno fà un ritrovo on-line con i compagni di gilda per commemorare e ricordare il figlio
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