• Malfurion Grantempesta è forse l’Elfo della Notte più rispettato su tutta Azeroth. Diecimila anni fa, sotto la guida del semidio Cenarius, fu il primo a diventare druido tra i membri della sua razza. Grazie alla sua leadership, durante la Guerra degli Antichi i kaldorei riuscirono a scacciare la Legione Infuocata dal pianeta. Nei tempi che seguirono a quei terribili eventi, Malfurion divenne il più grande Arcidruido di Azeroth.

    La sua storia inizia più di diecimila anni fa, quando lui e il suo fratello gemello, Illidan, erano dei giovani Elfi della Notte, nati al tempo in cui gli appartenenti alla loro razza erano ancora immortali. Con il passare degli anni i due fecero la conoscenza dell’elfa Tyrande Soffiabrezza e con lei nacque una profonda amicizia. Ancora ragazzi, decisero di cercare insieme il semidio dei boschi Cenarius, di cui avevano udito le leggende da bambini. Il loro obiettivo era quello di apprendere direttamente dalla mitica figura i saperi riguardanti il mondo che li circondava. Fino ad allora in pochi erano riusciti a trovarlo, ma poiché era lo stesso semidio a voler incontrare i tre elfi della notte, Cenarius si mostrò a loro in breve tempo. Dei tre giovani, solo Malfurion si rivelò davvero abile nell'arte druidica e fu l'unico a proseguire gli studi con il semidio. Il suo gemello, Illidan, abbandonò presto Cenarius preferendo la via della stregoneria. Così fece anche Tyrande che, poco dopo, divenne un'adepta di Elune, la dea dei Kaldorei.

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    Mentre i tre giovani crescevano, qualcosa cominciò a cambiare nel mondo perfetto degli elfi della notte. Malfurion si accorse per primo dell'improvviso allontanamento e distacco della loro regina Azshara e dei membri della corte reale nei confronti del popolo. Il dubbio che l'energia scaturita dal Pozzo dell'Eternità non fosse pura cominciò a formarsi nella sua mente. L'elfo non era in grado di comprendere pienamente quello che sarebbe successo nel giro di poco tempo, ma in cuor suo sapeva che i Kaldorei non sarebbero più stati gli stessi. Decise di sfruttare il Sogno di Smeraldo per vederci chiaro e fu in quel momento che si rese conto che tutte le azioni intraprese dalla regina Azshara e dagli Alti Nobili, i membri della corte reale più vicini alla regina, li avrebbero portati alla distruzione. Ad approfittare del momento fu il Titano oscuro Sargeras che, dopo essersi accorto di quanto stava accadendo, lanciò la sua Legione Infuocata verso Azeroth.

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    Durante la Guerra degli Antichi i tre giovani rivestirono, ognuno a suo modo, un ruolo decisivo nella battaglia contro i demoni. Tuttavia Malfurion ebbe l'incarico più importante, dato che spettò a lui il compito di sigillare il Portale che collegava Kalimdor con la Distorsione Fatua, patria dei demoni, tramite l'utilizzo delle energie che permeavano l'intera Azeroth. In quel momento le corna da cervo ancora immature sulla testa di Malfurion si svilupparono completamente. Il suo piano di usare l’Anima dei Demoni creata da Alamorte per distruggere il portale quasi fallì quando Illidan decise di andare ad informare la regina Azshara. Malfurion fu in grado di fermare il fratello ed infine riuscì a chiudere il portale demoniaco, ma nonostante questa vittoria gli elfi della notte uscirono sconfitti dalla guerra. L’intero mondo ne portava le cicatrici, senza contare che al termine dei combattimenti il Pozzo dell’Eternità era stato distrutto, causando la spaccatura di Azeroth. In più, uno degli Aspetti Draconici si era rivelato essere un folle traditore.

    Malfurion, Tyrande e i restanti elfi della notte andarono avanti e cominciarono la ricostruzione di Kalimdor. Sfortunatamente Malfurion scoprì che Illidan aveva con sé sette fiale contenenti l’acqua del Pozzo dell’Eternità e voleva creare un nuovo pozzo. Si recò sul monte Hyjal e nel tentativo di raggiungere il lago sulla sommità del monte uccise le guardie che stavano cercando di fermarlo. Illidan riuscì a versare tre fiale nel lago prima di essere arrestato. Malfurion parlò in sua difesa ma tutto quello che ottenne fu che il fratello venisse imprigionato sottoterra in un luogo chiamato Profondità dell'Eremo.

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    Per paura degli avvenimenti appena conclusi gli elfi della notte non cercarono di distruggere il nuovo Pozzo e chiesero l’intervento degli aspetti draconici, che trovarono un modo per proteggere le acque. Alexstrasza fece crescere da una ghianda di G'Hanir un gigantesco albero chiamato Nordrassil. Nozdormu lo benedisse e fece in modo che finché la pianta fosse esistita gli elfi non sarebbero morti di vecchiaia o di malattia. Ysera, infine, creò una connessione tra l’albero e il Sogno di Smeraldo attraverso il quale lei avrebbe cercato lentamente di ricostruire il mondo. Ancora sconvolto per quello che era successo al suo stormo, Malygos non si presentò e per questo non ci fu alcuna benedizione da parte dell’Aspetto della Magia. Per mantenere attiva la connessione e aiutare Ysera, i druidi decisero di cadere in un sonno profondo all’interno del Sogno di Smeraldo, con la possibilità di potersi risvegliare a distanza di secoli.

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    Malfurion e Tyrande aiutarono la loro gente a ricostruire una società nelle foreste di Valtetra che circondavano Hyjal. Malfurion continuò i suoi studi e divenne un potente Arcidruido ma, nonostante il forte desiderio di restare con la sua amata, non abbandonò i suoi fratelli druidi. Essi dormirono pacificamente per anni fino a quando non vennero attaccati da un gruppo di Alti Nobili sopravvissuti, che erano guidati da Dath’Remar. Questi ultimi vennero facilmente sconfitti, tuttavia i druidi decisero di risparmiare le loro vite considerando quanto sangue era già stato versato in passato. Venne deciso di esiliarli e tempo dopo Dath’Remar e i suoi seguaci divennero gli Elfi Alti, successivamente conosciuti come Elfi del Sangue. Malfurion lasciò così nuovamente Tyrande per tornare nel Sogno di Smeraldo, cadendo in un sonno profondo all’interno degli Eremi di Grantempesta a Radaluna.

    Continuate a seguirci per leggere la seconda parte della storia di Malfurion Grantempesta.
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26 commenti   12
  • MasterRedzCommunity Manager 28 ottobre 2014, 17:01 MasterRedz
    BattleTag: MasterRedz#2155
    Messaggi: 4955

    "La tua anima sarà mia!"
    #25
    SERAPHIMON ha scritto:Chissà come Maiev prenderà la bella notizia! :-D

    @SERAPHIMON
    Beh è già successo. Proprio in seguito all'entrata degli Shen'dralar Maiev ha cominciato ad uccidere i maghi e gli arcanisti, preparando addirittura un piano per uccidere Malfurion, poi fallito. Adesso chissà dove sarà, probabilmente a meditare vendetta (cosa che le riesce bene), anche se potrebbe essere benissimo uno di quei villain dell'alleanza di cui si è ritornati a parlare ultimamente.
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  • SERAPHIMON 29 ottobre 2014, 21:41 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1560

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #26
    @grallen
    @MasterRedz

    si che l'ho letto Cuore di Lupo, infatti la mia era una battuta proprio in riferimento alla reazione che Maiev ha avuto quando sono stati accettati i Quel'dorei, chissà come la prenderà quando verranno reintegrati del tutto :D (infatti pensavo che sarebbe stata lei il nuovo boss)

    sono sicuro che quando Azshara tornerà, molti eletti si schiereranno dalla sua parte, ma non tutti . . . non dimentichiamoci che un terzo di loro l'avevano abbandonata perchè avevano compreso la sua follia quando la regina della seduzione fini sedotta!
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