• «Hai perso la testa per me! Oh, la rivuoi indietro?»
    Alachiara, drago fatato

    Un mistero profondo circonda i draghi fatati, una specie alla quale appartiene anche Alachiara, un esemplare molto particolare proveniente da un'antica famiglia di Valtetra. A differenza della maggior parte dei suoi consimili che scelgono solitamente di rimanere taciturni, questo draghetto dai colori vivaci e dalle antenne soffici fa spesso uso della parola per esprimere concetti semplici. Altra differenza non trascurabile è che, nonostante il nano cacciatore Agnar Forgiabestie sostenga che i draghi fatati siano per lo più onnivori, Alachiara sembra prediligere la carne, in particolare quella dei suoi compagni di giochi.

    Impossibile da addomesticare, è una creatura alquanto singolare dal carattere giocoso ed esuberante e come altri draghi fatati, non disdegna di certo qualche coccola dopo una lunga giornata di sanguinose battaglie. A dispetto del loro aspetto fragile, questi esseri posseggono uno spirito potente e indomito che talvolta li porta a massacrare i propri nemici per il solo gusto di farlo. Non a caso i draghi fatati, tutti caratterizzati da un vivo intelletto, sono stati una delle armi principali usate dai Kaldorei, di cui sono alleati, durante la seconda invasione della Legione Infuocata.

    In quell'occasione fu Malfurion Grantempesta ad evocarli dal Sogno di Smeraldo per purificare le foreste degli Elfi della Notte dalla magia demoniaca ed alcuni di loro furono utilizzati anche durante la caccia a Illidan. Anche se non sono dei veri e propri draghi, queste creature hanno una lunga storia su Azeroth ed hanno il compito di proteggere e preservare il destino del pianeta contro ogni attacco o energia maligna che lo voglia distruggere.

    Una delle principali caratteristiche di queste creature è che risultano immuni alla magia e che sono in grado di contenere le forze del male. Caratterizzati dalla vasta gamma di colori che ricopre il loro corpo, i draghi fatati si trovano facilmente nei luoghi dove abbonda la natura o nelle zone in cui risiedono gli elfi della notte. Nel corso della storia, si è scoperto che spesso appaiono dal nulla per compiere una sorta di rituale e sparire subito dopo. Decine di speculazioni ruotano attorno ai draghi fatati, ma se c’è qualcosa di noto sul loro conto è che sono dei guardiani del Sogno di Smeraldo, con la capacità unica di spostarsi al di fuori della realtà.

    Gli unici draghi fatati ancora presenti oggi su Azeroth si trovano nei boschi incontaminati di Valtetra, sul Monte Hyjal, sulle Vette di Petrartiglio, nelle Radure di Tirisfal, sulle Montagne Spinaguzza e a Pandaria. La loro presenza è attestata anche nella fitta giungla di Feralas, dove hanno vissuto indisturbati fino all'invasione della tribù Totem Truce. Questi tauren li hanno utilizzati per esperimenti magici, provocando quasi l’estinzione dei draghi fatati presenti nella zona. La stragrande maggioranza di loro ha però fatto ritorno nel Sogno di Smeraldo.

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    Uno degli esempi più evidenti delle attività condotte dai draghi fatati può essere riscontrato proprio nelle Radure di Tirisfal, più precisamente nella foresta dei sussurri, in una zona generalmente nascosta dalle mappe. Qui è possibile assistere al raduno di alcuni esemplari di questa specie che si raggruppano per eseguire un rituale su un cerchio di funghi. Le creature sembrano utilizzare tutto il loro potere per stabilire un legame di forza, forse per contenere una magia maligna presente nell'area e dopo aver terminato il rituale i draghi fatati scompaiono. Insomma è chiaro che un alone di mistero avvolge questa specie, Alachiara è al momento l'unica possibilità per conoscere meglio la storia dei draghi fatati ed il suo amore per la carne è alquanto indicativo per iniziare a comprenderne la psicologia.
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29 commenti   12
  • Rokhan 12 luglio 2015, 10:35 Rokhan
    Messaggi: 13

    Iscritto il: 20 febbraio 2015, 18:36
    #25
    nel senso che sia i troll che gli alti elfi ne stavano alla largha percependone una forza oscura millegni prima della morte di sargeras quindi lui non puo esservi sepolto 0
  • SERAPHIMON 13 luglio 2015, 10:41 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1555

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #26
    Rokhan ha scritto:nel senso che sia i troll che gli alti elfi ne stavano alla largha percependone una forza oscura millegni prima della morte di sargeras quindi lui non puo esservi sepolto

    @Rokhan

    non ne sono sicuro, ma potrebbe essere il luogo del Nido di Neltharion durante la Guerra degli Antichi, quando stava creando l'Anima dei Demoni
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  • BulletHead 13 luglio 2015, 15:08 BulletHead
    Messaggi: 849

    BulletHead#2630
    #27
    @Rokhan @SERAPHIMON
    grazie mi avete ricordato una parte della storia che era un poco fumosa per me
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  • Greymane 20 luglio 2015, 03:20 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 5918

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #28
    @SERAPHIMON personalmente non penso che fosse il nido di Neltharion, come sai, Malfurion tramite il Sogno di Smeraldo riesce ad esplorarlo e la descrizione è "un complesso pieno di cunicoli e di lavoratori Goblin ed alcuni troll che abitavano i cunicoli più nascosti di tale complesso". In più, se non vado errato, il covo in cui Neltharion creò l'Anima dei Demoni è lo stesso in cui si è fatto attaccare le piastre metalliche, ed in uno di quei cunicoli oscuri ci nascondeva la sopracitata Anima dei Demoni quelle poche volte che se ne staccava.

    Ora non so voi, ma io faccio veramente fatica a pensare che sotto Tirisfal Glades (Radure di Tirisfal) ci sia una caverna piena di cunicoli con una forte attivitá lavica. Altra cosa da notare è quando Deathwing, nella cinematic di Cataclysm, fa letteralmente esplodere il terreno per uscire dalla caverna: se guardate il luogo, non assomiglia minimamente a Tirisfal Glades: si vedono montagne con cime innevate e l'aria non è così cupa. C'è però qualcosa di grande, potente ed oscuro li sotto, sempre facendo riferimento a Cataclysm: non so se avete notato: ma le zone intorno a Tirisfal Glade (e lei compresa) sono le poche che non sono state minimamente toccate dal Cataclysma e dalla rabbia di Deathwing...che ci sia un qualcosa di talmente potente da riuscore a difendere il suo covo anche da un essere come Deathwing, il cui, con un semplice eccesso d'ira, riuscirebbe letteralmente a spaccare in due Azeroth?!? Mmm sinceramente non so, un qualcosa di cattivo ed altrettanto potente sicuramente c'è, ma potrebbe essere di tutto, personalmente escludo gli Old Gods, nel senso: è una loro peculiaritá far impazzire gli esseri viventi, non solo Yogg-Saron con il suo sangue (la Saronite), ma anche lo stesso C'Thun ha provato con sussurri a far impazzire Med'An, da questo possiamo evincere che è una loro peculiaritá comune...ma i non-morti non sono creature agli ordini degli Old Gods, avrebbero dovuto sentire che qualcosa non andava, sebbene non siano creature naturali, diciamo. Void Magic? Possibile, anzi al momento penso sia una delle più fattibili teorie, ciò spiegherebbe il motivo per cui i non morti non agiscono contro essa ma anzi ci convivono. Tendo ad escludere gli Old Gods anche per un altro motivo: i Non Morti, per loro natura, se sentono che c'è un qualcosa che non va, tendono a "tagliare la testa al toro", ovvero sradicare completamente il problema, ed in genere sono poco avvezzi alla paura ed al panico (oserei dire immuni, ma non ne sono certo): collegandoci a ciò, se ci fosse stato un qualcosa che avesse anche solo minato la loro esistenza, quel cerchio circonsato di funghi sarebbe giá stato aperto a mo di coperchio, e tutti sappiamo che gli Old Gods possono solo fare del male...oppure potrebbero non rendersi conto di questo potere maligno perchè sono stati a stretto contatto, per troppo tempo, con un essere imprignato completamente di quella stessa magia che si nasconde li sotto, sto parlando ovviamente di Varimathras (quindi quì centra la Legione Infuocata, con Sargeras e tutto il resto); sinceramente ho un'altra ipotesi (tutta mia, ma che si collega alla legione infuocata): se Undercity (Sepulcra) ripercorresse il sottosuolo di TUTTA Tirisfal Glades? Ok, mi viene difficile da pensare che le segrete si Lordaeron, anche ai tempi degli umani, attraversassero il sottosuolo dell'intera regione, ma pensandoci bene, Varimathras era il braccio sinistro di Sylvanas, e per arrivare al suo trono c'è un lungo corridoio da percorrere, e la stanza finale è un cerchio...se Undercity ropercorre il sottosuolo dell'intera Tirisfal Glades è possibile che quella stanza sia sotto al cerchio in cui i Faerie Dragon fanno il loro rituale? È possibile che l'aura di Varimathras abbia potenziato un Sargeras per permettergli di tornare, ed i non morti non si accorgono del fatto che quest'aura sia ancora presente seppure il sopracitato Dreadlord sia stato sconfitto, perchè troppo abituati della sua presenza?
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  • SERAPHIMON 21 luglio 2015, 17:29 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1555

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #29
    la storia ed il trailer di Alachiara mi fanno venire in mente uno dei racconti brevi di Paola Boni, buona lettura :D

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