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    Oggi parleremo della mitologia dei Tauren e ci soffermeremo in particolare su cinque miti: "Le nebbie primordiali" che narra la creazione del mondo e della razza Tauren; "Il dolore della Madre Terra" sulla caduta dei Tauren dal loro iniziale stato di grazia; "Il cervo bianco e la luna" che racconta della nascita di Cenarius; "Il signore della foresta e i primi druidi" sulla fondazione dell'ordine druidico; "L'odio dei Centauri", che narra della guerra tra queste creature e le tribù degli Shu'halo.

    Le nebbie primordiali

    Prima dell'età della memoria, la dolce Madre Terra con il suo respiro trasformò la bruma dorata in ricchi e infiniti campi di grano e orzo. Questa fu la base per il suo lavoro, un grande contenitore di vita e speranza. I suo occhi splendevano sulle terre che aveva creato. L'occhio destro, An'she (il sole), diede calore e luce. L'occhio sinistro, Mu'sha (la luna), diede pace e riposo alle prime agitate creature. Tale era la potenza del suo sguardo che la Madre Terra decise di chiudere uno dei suo sognanti occhi ad ogni rotazione del cielo. Così il suo amorevole sguardo trasformò il giorno nella notte per la prima alba del mondo. Mentre l'occhio destro risplendeva, le sue mani gentili attraversarono tutta la pianura dorata. Dove passò l'ombra delle sue braccia nacque, dal fertile suolo, una nobile stirpe. Gli Shu'halo (i Tauren) sorsero per rendere grazia e pregare la loro amorevole madre. Là, in quei campi infiniti, i figli della terra assicurarono loro stessi alla sua grazia e promisero di santificare il suo nome fino all'oscuramento finale del mondo.

    Il dolore della Madre Terra

    Dei sussurri si alzarono da lontano al di sotto del mondo, dove i Titani avevano incatenato gli Antichi Dei. Molti Shu'halo caddero sotto l'influenza di queste voci abbracciando la via della malizia e dell'inganno. Si rivoltarono contro i loro puri fratelli e dopo aver perso la loro innocenza iniziarono a vagare per le pianure. La Madre Terra, con il cuore pesante a causa della condizione dei suo figli, non poteva sopportare di vederli cadere in disgrazia. Nel suo dolore, si strappò gli occhi e li lasciò liberi di roteare negli infiniti cieli stellati. An'she e Mu'sha, cercando di alleviare il dolore altrui, poterono solo rincorrere la loro reciproca fioca luce attraverso il cielo. I gemelli ancora oggi si inseguono attorno al mondo. Sebbene cieca, la Madre Terra non poté stare molto tempo lontana dalle sue creature. Tenne il suo orecchio nella direzione dei venti per ascoltare tutto quello che trapelava dai campi. Il suo grande cuore è sempre stato vicino ai suoi figli e la sua amorevole saggezza non è mai fuggita da loro.

    Il cervo bianco e la luna

    All'interno dei cuori coraggiosi dei sui figli, la Madre Terra fece nascere l'amore per la caccia. Le creature della prima Era erano selvagge e feroci. Si nascondevano dalla Madre Terra, trovando conforto nelle tenebre e nei luoghi selvaggi del mondo. Gli Shu'halo (i Tauren) iniziarono a cacciare queste bestie ovunque potessero essere trovate e le addomesticavano con la benedizione della Madre Terra. Un potente spirito però riusciva sempre a sfuggirgli. Apa'ro, un fiero cervo dal pelo bianco come la neve. Le sue corna graffiavano il tetto dei cieli e suoi possenti zoccoli comprimevano le profondità del mondo. Gli Shu'halo cacciarono Apa'ro fino agli angoli della terra e riuscirono a chiudere l'orgoglioso cervo in trappola. Cercando di scappare, il grande cervo saltò fino al cielo. Eppure, ora che la fuga sembrava assicurata, le sue corna si impigliarono nelle stelle, era di nuovo in trappola. Nonostante scalciasse e si dimenasse, Apa'ro non riuscì a liberarsi dalla morsa del cielo. Fu allora che Mu'sha lo trovò mentre stava inseguendo il fratello, An'she. Mu'sha vedendo lottare il possente cervo si innamorò subito di lui. L'intelligente luna fece un patto con il grande cervo, lei lo avrebbe liberato dall'insidia dei cieli se lui avesse amato lei e la sua solitudine. Mu'sha e Apa'ro concepirono un figlio. Il bambino, un semidio, era nato nelle ombre notturne delle foreste. Sarebbe stato chiamato Cenarius, e avrebbe percorso la via stellata tra il mondo nascente e il regno dei cieli.

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    Il signore della foresta e i primi druidi

    Nel tempo, il giovane Cenarius crebbe fino a raggiungere l'altezza del suo orgoglioso padre. Un fratello sia per gli alberi che per le stelle, il grande cacciatore vagava per le terre lontane del mondo, cantando armoniose canzoni. Tutte le creature si inchinavano davanti alla sua grazia e alla sua bellezza, non c'era nessun altro tanto abile quanto il figlio della luna e del cervo bianco. Alla fine Cenarius strinse amicizia con gli Shu'halo e gli parlò dei cambiamenti in atto nel mondo. I figli della terra lo consideravano come un fratello e giurarono di aiutarlo a prendersi cura dei campi e delle creature predilette dalla loro grande Madre Terra. Cenarius insegnò loro a parlare con gli alberi e le piante. Gli Shu'halo diventarono druidi e compirono grandi imprese con la magia per assistere la terra e curarla. Per molte generazioni i Tauren cacciarono con Cenarius per mantenere il mondo sicuro e protetto dalle ombre che volevano minacciarlo.

    L'odio dei Centauri

    Come le nebbie della prima Era si dissolsero e si entrò nell'Età della Memoria, il semidio Cenarius decise di andare per la sua strada attraverso i campi del mondo. Gli Shu'halo soffrirono molto per la sua partenza e dimenticarono molti degli insegnamenti che lui gli aveva trasmesso. Con il passare delle generazioni, persero la capacità di parlare con gli alberi e le creature selvagge. Gli oscuri sussurri provenienti dalle profondità della terra arrivarono nuovamente alle loro orecchie. Riuscirono a resistere e a non ascoltare quelle malvagie parole, ma una terribile maledizione si abbatté comunque sulle loro tribù. Dalle terre nere dell'ovest arrivò un'orda di creature assassine, i centauri. Cannibali e devastatori, i centauri travolsero gli Shu'halo come un flagello. Nonostante i coraggiosi cacciatori combatterono con la benedizione della Madre Terra nei loro cuori, i centauri non poterono essere sconfitti. Gli Shu'halo furono costretti a lasciare i loro ancestrali territori e a vagare come nomadi attraveso le infinite pianure. Si ritiene che un giorno la speranza ritornerà e le sparpagliate tribù degli Shu'halo troveranno una nuova casa sotto le amorevoli braccia della Madre Terra.
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10 commenti
  • ciccio44 12 febbraio 2015, 13:38 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2339

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #1
    Stupendi! 1
  • Nala 12 febbraio 2015, 14:17 Nala
    BattleTag: Nalarian#2335
    Messaggi: 562

    Iscritto il: 08 novembre 2013, 17:50
    #2
    Bella storia, non ero a conoscenza di molte cose :) 0
  • SERAPHIMON 12 febbraio 2015, 15:16 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #3
    Magnifico, semplicemente magnifico

    Un articolo puro ,semplice e che fà sognare come una favola ; tuttavia fornisce informazioni reali sulla storia di Azeroth e sulle sue creature più antiche




    Una piccola curiosità : come mai non concludete la sezione Heroes WARCRAFT prima di questi racconti sulla mitologia delle razze? Mancano ancora Malfurion e Jaina
    0
  • grallenMost Valuable Poster 12 febbraio 2015, 15:45 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5730

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #4
    Bellissimo articolo!!

    bisogna proprio dire che i Tauren sono una razza antica e nobile ed è un peccato che tali siano appunto dei racconti e non ci sia niente di scritto.

    Come le nebbie della prima Era si dissolsero e si entrò nell'Età della Memoria, il semidio Cenarius decise di andare per la sua strada attraverso i campi del mondo.


    Questa parte mi lascia il dubbio. Perchè Cenarius decise di abbandonare i Tauren, il primo popolo al quale insegnò l'arte della magia druidica?

    Sarebbe interessante saperlo.
    0
  • Deinoforo 12 febbraio 2015, 16:40 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2073

    micio micio miao miao
    #5
    ''Fu allora che Mu'sha lo trovò mentre stava inseguendo il fratello, An'she. Mu'sha vedendo lottare il possente cervo si innamorò subito di lui. L'intelligente luna fece un patto con il grande cervo, lei lo avrebbe liberato dall'insidia dei cieli se lui avesse amato lei e la sua solitudine. Mu'sha e Apa'ro concepirono un figlio. Il bambino, un semidio, era nato nelle ombre notturne delle foreste. Sarebbe stato chiamato Cenarius, e avrebbe percorso la via stellata tra il mondo nascente e il regno dei cieli.''

    Ma non era Y'sera la madre di cenarius? o.0
    0
  • SERAPHIMON 12 febbraio 2015, 16:52 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #6
    Deinoforo ha scritto:''Fu allora che Mu'sha lo trovò mentre stava inseguendo il fratello, An'she. Mu'sha vedendo lottare il possente cervo si innamorò subito di lui. L'intelligente luna fece un patto con il grande cervo, lei lo avrebbe liberato dall'insidia dei cieli se lui avesse amato lei e la sua solitudine. Mu'sha e Apa'ro concepirono un figlio. Il bambino, un semidio, era nato nelle ombre notturne delle foreste. Sarebbe stato chiamato Cenarius, e avrebbe percorso la via stellata tra il mondo nascente e il regno dei cieli.''

    Ma non era Y'sera la madre di cenarius? o.0

    @Deinoforo
    Ysera è la madre adottiva, inoltre questo racconto è un mito
    0
  • Deinoforo 12 febbraio 2015, 17:48 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2073

    micio micio miao miao
    #7
    capito, perchè mi ricordavo che nella trilogia de ''la guerra degli antichi'' ne parlano 0
  • MerielRedazione 12 febbraio 2015, 18:44 Meriel
    Messaggi: 558

    Anar'endal dracon
    #8
    Questo racconto è un mito nel quale i Tauren chiamano Elune Mu'sha :$ 0
  • Spyke 13 febbraio 2015, 02:22 Spyke
    BattleTag: Spyke#2341
    Messaggi: 137

    Seguitemi sul mio canale di Twitch se siete interessati ad Hearthstone:
    http://www.twitch.tv/spykehollow
    #9
    Bellissimo articolo, brava Aralcarim! 0
  • SERAPHIMON 13 febbraio 2015, 09:57 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #10
    Deinoforo ha scritto:capito, perchè mi ricordavo che nella trilogia de ''la guerra degli antichi'' ne parlano

    @Deinoforo
    Anch'io la pensavo così (e con un po' di malizia ,come avevo scritto nell'articolo su Valeera worldofwarcraft/storia/heroes-of-warcraft-valeera-sanguinar-252?page=2), ma da qualche parte hanno precisato questo dettaglio


    La mitologia dei Tauren dice qualcosa a proposito del Bambino Blu?
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