• Questo articolo racconta l'origine, evoluzione e forse fine dell'Incubo di Smeraldo, uno dei mali più insidiosi di Azeroth e con dei collegamenti sorprendenti con alcuni eventi del pianeta. Buona lettura!

    Questa storia si svolge 4.500 anni prima dell'apertura del Portale Oscuro. Grazie all'indebolimento delle prigioni che li contenevano, gli Antichi Dei cominciarono a estendere i loro tentacoli per tentare di corrompere nuovamente il mondo. In particolare Yogg-Saron riuscì a infettare diverse terre in diverse parti di Azeroth con il suo sangue. Dal terreno affiorò un nuovo materiale, chiamato poi Saronite, portatore della malvagità dell'Antico Dio.

    Fandral Elmocervo, uno dei più potenti Arcidruidi del tempo, nonchè membro importante del Circolo Cenariano, propose di usare alcuni rami dell'Albero del Mondo Nordrassil e piantarli nelle zone corrotte dalla Saronite, facendo crescere nuovi alberi che potessero purificare la terra. Malfurion e altri del Circolo Cenariano erano titubanti riguardo questa soluzione; i nuovi alberi non avrebbero avuto la protezione delle benedizioni degli Aspetti dei Draghi come Nordrassil, un loro parere sulla faccenda sembrava necessario.

    Fandral e alcuni dei suoi seguaci, impazienti, agirono senza il consenso degli altri Druidi: presero sei rami di Nordrassil e li piantarono in sei parti del mondo dove la Saronite era più abbondante. Nella zona dei Colli Bradi a Nordania, tale era la concentrazione del potente materiale infetto che il nuovo albero crebbe molto velocemente; presto fu riconosciuto come un nuovo Albero del Mondo e gli fu dato il nome di Andrassil. Gli altri Druidi si arrabbiarono per l'avventatezza dell'azione ma riconobbero che il piano di Fandral stava funzionando.
    Le radici di Andrassil scavarono talmente in profondità nella terra che raggiunsero la prigione di Yogg-Saron. Il Dio Antico usò il legame che l'Albero del Mondo aveva con il reame onirico del Sogno di Smeraldo per entrarvi e impiantare i suoi semi di corruzione e malvagità. Questo fu il primo vagito di quello che sarà poi conosciuto come Incubo di Smeraldo.

    Intorno ad Andrassil, oramai corrotto, le creature impazzirono e cominciarono ad uccidersi senza apparenti motivi in rovinose battaglie. Quando I Druidi si accorsero di ciò che stava succedendo era troppo tardi e non poterono fare altro che abbattere l'albero, che da quel momento in poi sarà conosciuto con il nome di Vordrassil, "Corona Spezzata".
    I Druidi speravano di aver fermato la corruzione, ma si sbagliavano.

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    Teldrassil e il Signore dell'Incubo
    Nei millenni a venire non fu Yogg-Saron ad alimentare e far prosperare l'Incubo di Smeraldo ma l'Antico Dio N'Zoth, che nel potere di tale luogo vide un'opportunità per la conquista dell'Anima del Mondo di Azeroth. Anch'esso imprigionato, N'Zoth aveva bisogno di un campione che potesse agire liberamente e diffondere la corruzione dell'Incubo, trovando in Xavius il personaggio giusto per i suoi scopi.

    Xavius era stato intrappolato dentro un albero da Malfurion alla fine della Guerra degli Antichi e questo lo facilitò nel collegamento con il reame del Sogno. Divenne il Signore della parte corrotta e in decadenza di quel luogo, l'Incubo, cercando il modo di alimentarlo e renderlo sufficientemente potente per estendere la corruzione anche ai suoi Guardiani.

    L'occasione si presentò molti secoli dopo. Alla fine della Terza Guerra il danneggiamento di Nordrassil e la conseguente perdita dell'immortalità degli Elfi della Notte avevano scosso profondamente le menti di questo popolo, in particolare quella di Fandral Elmocervo; egli non aveva ancora accettato la perdita del suo amato figlio Valstann, caduto durante la Guerra delle Sabbie Mobili, e la perdita dell'immortalità lo aveva sconvolto ulteriormente. Xavius riuscì quindi a manipolarlo facilmente.

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    Fandral propose di creare un nuovo Albero del Mondo per ottenere nuovamente l'immortalità. Malfurion si rifiutò seccamente, sostenendo che la Natura non avrebbe mai benedetto un tale atto di egoismo.
    Quando Malfurion si addormentò per entrare nel Sogno di Smeraldo, il suo spirito fu catturato da Xavius, che lo avvolse in radici corrotte e cominciò a torturarlo e ad attingere alla sua energia per alimentare l'Incubo di Smeraldo.

    Fandral approfittò quindi della situazione per prendere il comando dei Druidi; fece nascere un nuovo Albero del Mondo su un'isola al largo di Rivafosca, Kalidar. Il nuovo albero, Teldrassil, occultò completamente l'isola e a questa venne dato il suo stesso nome. Venne edificata fra i rami dell'albero la città di Darnassus , che divenne la nuova capitale degli Elfi della Notte.
    Xavius aveva convinto Fandral a infondere parte delle sue energie malefiche dentro Teldrassil, portando così rapidamente l'albero alla corruzione e rendendolo uno strumento per alimentare il potere dell'Incubo di Smeraldo.

    L'Incubo si rivela al mondo
    In poco anni l'Incubo di Smeraldo divenne così potente da corrompere anche i Guardiani del Sogno di Smeraldo, i Draghi Verdi Emeriss, Lethon, Ysondre, Taerar ed Eranikus.
    Ysera stessa, l'Aspetto dei Sogni, non riuscì a contrastare l'avanzata dell'Incubo.

    Poco dopo la sconfitta del Re dei Lich Arthas, Tyrande Soffiabrezza si preoccupò di ritrovare la forma onirica del suo amato Malfurion, ossessionata da visioni di una sua morte imminente. Certa di non poter contare sull'aiuto di Fandral, chiese a Broll Orsomanto di seguirla nell'impresa. Si dirissero a Frondascura, intenzionati ad utilizzare un portale per il Sogno di Smeraldo presente in quei luoghi. Lungo il tragitto si unisce a loro Lucan Sanguescaltro, un cartografo Umano con l'apparente abilità di entrare e uscire a piacimento dal Sogno di Smeraldo.

    I tre furono pedinati da Thura, un'orchessa armata con un'ascia magica forgiata dal semidio Cenarius, desiderosa di vendicare suo zio Broxigar Faucisaure. Thura credeva che fosse stato ucciso a tradimento da Malfurion durante la Guerra degli Antichi, convinzione maturata dopo alcuni sogni che aveva avuto, nei quali lo zio si manifestava e le narrava l'accaduto. L'orchessa in realtà era stata manipolata da Malfurion, che aveva distorto i suoi sogni in modo da condurla da lui e farle usare l'ascia magica che lo avrebbe liberato dalla sua prigionia.

    Eranikus viene fatto uscire dall'Incubo e purificato; riluttante, decide comunque di aiutare il gruppo. Spiega anche loro che i poteri di Lucan Sanguescaltro derivano da quando lui stesso, molti anni prima, tentò di salvare la madre di Lucan da un essere dell'Incubo; per curarla parte dei suoi poteri si trasferirono all'infante, che si legò così al Sogno di Smeraldo.

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    Come sperato, Thura riesce a liberare Malfurion utilizzando la sua ascia; fuori dal Sogno però, tutti coloro che erano caduti vittima dell'Incubo diventano sonnambuli e attaccano quelli che erano rimasti svegli. Lo spirito di Malfurion torna nel suo corpo e insieme a Hamuul Totem Runico, Shandris e Broll fermano Fandral, distruggendo anche la manifestazione dell'ombra di Valstann. Questa seconda morte del figlio porterà alla totale pazzia Fandral.
    Il Drago Eranikus deciderà di sacrificarsi per salvare la sua amata Ysera dall'assedio dell'Incubo al suo santuario, mentre Malfurion riuscirà a distruggere Xavius, liberando così i dormienti dal loro sonno.
    Il Sogno viene quasi del tutto purificato eccetto la zona chiamata Fenditura di Aln, all'apparenza un burrone senza fine dove nessuno riuscirà a posare gli occhi talmente è profonda l'oscurità che pervade quel luogo.

    Successivamente gli Aspetti Ysera e Alexstrasza accettarono di benedire Teldrassil, risanando la sua corruzione; non ricevendo però la benedizione di Nozdormu, gli Elfi della Notte non riacquistarono l'immortalità.

    L'arrivo a Val'Sharah e battaglia finale contro Xavius
    In tempi recenti la Legione Infuocata è tornata a minacciare il mondo. I Druidi si sono precipitati a recuperare un Pilastro della Creazione che si trovava nella zona sacra di Val'Sharah, la Lacrima di Elune. Qui fanno una scoperta terrificante: l'Albero del Mondo Shaladrassil si presentava del tutto corrotto e l'Incubo di Smeraldo sembrava più potente che mai. Malfurion assiste alla corruzione del suo Shan'do Cenarius; questo fatto lo turba moltissimo e senza esitazione si dirigerà verso Shaladrassil deciso ad affrontare il Signore dell'Incubo.
    Dall'Incubo di Smeraldo emerge l'ombra di Xavius, che ancora una volta, abilmente, riesce a catturare Malfurion. Tyrande interverrà per salvare il suo amato insieme ad alcuni eroi e Ysera. L'ombra di Xavius, dopo aver creato diverse illusioni che depistano i suoi inseguitori, riesce a rubare la Lacrima di Elune, corrompendo il Pilastro con il potere malvagio dell'Incubo.

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    Attaccato da Ysera, Xavius le scaglia contro il Pilastro corrotto, colpendola. Ysera cade e riemerge come un drago corrotto agli ordini di Xavius, il quale le ordina subito di distruggere il tempio di Elune lì presente e tutti i suoi difensori, mentre lui porterà con sè Malfurion nella zona chiamata Boschetto Cuortetro. Tyrande fa una scelta straziante, decidendo di provare a salvare il Tempio di Elune, mentre gli eroi di Azeroth si occuperanno di Malfurion.

    La battaglia al Tempio di Elune è cruenta ma alla fine Ysera corrotta viene uccisa. Davanti a tutti accade un miracolo: la stessa Elune interviene purificando il corpo e l'anima di Ysera, che viene portata in cielo a formare una nuova costellazione. Dal suo corpo fuoriesce il Pilastro purificato dalla corruzione.
    Gli eroi, giunti a Boschetto Cuortetro, si fanno largo contro gli incubi inviati dall'Ombra di Xavius, arrivando infine a distruggerla e liberando così Malfurion.

    Il Druido decide che è ora di porre fine definitivamente all'Incubo di Smeraldo e con i potenti eroi al suo seguito comincia la discesa nel gorgo della pazzia di quel reame corrotto.
    All'entrata di Shaladrassil trovano la guardiana Nythendra, membro dello Stormo dei Draghi Verdi incaricata di proteggere l'Albero del Mondo. Quando la corruzione dell'Incubo di Xavius consumò Shaladrassil, ne rimase colpita anche la guardiana.
    Gli eroi pongono fine alla vita straziata di Nythendra e Malfurion raggiunge il punto di congiungimento con la zona sacra di Radaluna, bloccato da 4 sigilli eretti da altrettanti guardiani.

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    Malfurion comincia a purificare la zona mentre gli eroi se la devono vedere con i quattro guardiani. Nella zona dell'Incubo corrispondente ai Colli Bradi si scontrano con il corrotto Dio Selvatico Ursoc. Nonostante il potere di quest'ultimo gli eroi riescono a ucciderlo e dargli la pace dai suoi tormenti.

    Nella zona dell'Incubo corrispondente a Mulgore il gruppo fronteggia Elerethe Renferina, un tempo potente Druida e adepta del Mutamento di Forma; abbracciò la malvagità quando si convinse di essere stata tradita dai suoi stessi alleati. Elerethe combatte usando le sue due trasformazioni più potenti, ragno e uccello, ma nonostante tutto viene uccisa dai campioni di Azeroth.
    Questi, una volta vicini al cuore della corruzione, devono fronteggiare la forza combinata dei quattro draghi corrotti Emeriss, Lethon, Ysondre e Taerar. La battaglia si rivela ardua ma alla fine anche gli ex guardiani del Sogno di Smeraldo vengono sconfitti.

    Arrivati al cuore della corruzione di Shaladrassil gli eroi si ritrovano al cospetto di Il'gynoth, manifestazione di tutti gli orrori che giacciono nel cuore dell'Incubo; è una massa di corruzione, qualcosa che non dovrebbe nemmeno esistere nel mondo. I suoi tentacoli si fanno strada attraverso il terreno, emergendo sotto forma di innumerevoli e terrificanti occhi e appendici deformate.

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    Il gruppo si fa strada in questo ammasso raccapricciante fino a raggiungerne il cuore. Qui, ad ogni colpo inferto, mille voci distorte invadono e confondono le menti degli eroi, che riescono con un ultimo, sofferto sforzo a mettere fine alla corruzione, liberando finalmente Shaladrassil.

    Malfurion si trasferisce a Radaluna dopo aver riattivato l'accesso; qui incontra il suo Shan'Do corrotto. Un duro scontro avviene tra allievo e maestro, Malfurion tenta di riportare Cenarius alla ragione mentre purifica le creature dell'Incubo. Improvvisamente Cenarius sembra ritornare in sè ma una visione distorta di suo padre Malorne lo fa precipitare nuovamente nella pazzia.
    Alla fine gli eroi infliggono una ferita fatale a Cenarius, che viene però curato prontamente da Malfurion.

    Solo la Fenditura di Aln rimane da purificare, ultimo nascondiglio del Signore dell'Incubo. Malfurion non può proseguire perchè la sua forte connessione al Sogno di Smeraldo lo rende troppo vulnerabile alla corruzione; chiede quindi agli eroi di gettarsi dentro la Fenditura di Aln e mettere fine all'Incubo di Smeraldo. All'interno della Fenditura si manifesta il Signore dell'Incubo Xavius, che si rivela essere una gigantesca e grottesca mostruosità.

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    Xavius comincia a corrompere i suoi avversari, ma l'intervento della voce rassicurante di Ysera riesce ad addormentare chi è prossimo a cedere e permettere al suo spirito di continuare a combattere.

    Dopo una dura battaglia Xavius è sconfitto e il Sogno di Smeraldo si purifica del tutto, ritornando alla sua bellezza e quiete originali. Gli eroi recuperano dal corpo del satiro l'Essenza Vitale Purificata, che verrà usata per rendere stabili le energie dell'Arcan'dor.

    Mentre nel Sogno di Smeraldo tutti festeggiano la sofferta vittoria, una silenziosa anima di Ysera attraversa un lago e giunge a una caverna sul cui fondo giace un Residuo del Vuoto. L'artefatto Xal'atath, la lama dell'Impero Nero, in possesso di un eroe Sacerdote, segnala dei movimenti nell'immensa Fenditura di Aln, suggerendo che qualche innominabile entità si stia liberando dalle sue catene.

    L'incubo avrà mai veramente fine?
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12 commenti
  • NunDio 25 gennaio 2018, 10:56 NunDio
    BattleTag: NunDio#2349
    Messaggi: 599

    So che dice iscritto da marzo 2016 ma in realtà sono attivo dalla fine di aprile 2017 :)
    #1
    Articolo dettagliatissimo e scritto davvero bene!
    Quindi la benedizione di teldrassil e la liberazione di malfurion avverrano solo durante il cataclisma. Non ero a conoscenza di quella parte di storyline, probabilmente perché le missioni sono ad hyjal e io li non ci sono quasi mai stato durante i levelling :) comunque sia è sempre un piacere colmare lacune nella storia per me :good:
    0
  • grallenRedazione 25 gennaio 2018, 11:06 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 6930

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #2
    NunDio ha scritto:Articolo dettagliatissimo e scritto davvero bene!
    Quindi la benedizione di teldrassil e la liberazione di malfurion avverrano solo durante il cataclisma. Non ero a conoscenza di quella parte di storyline, probabilmente perché le missioni sono ad hyjal e io li non ci sono quasi mai stato durante i levelling :) comunque sia è sempre un piacere colmare lacune nella storia per me :good:

    @NunDio

    A dire il vero quella parte di storia avviene prima del Cataclisma. Avviene tra la fine di Wotlk e Cataclysm. Infatti a Cataclysm MAlfurion è già libero e combatte per la salvezza di Nordrassil. In quei avvenimenti abbiamo la rinascita (in forma fisica) di diversi Semidei tra cui Cenarius e un ritorno gradito di Jarod Cantombroso (fratello di Maiev).

    Abbiamo anche la liberazione e la totale pazzia di Fandral che passa dalla parte di Ragnaros divenendo il suo nuovo maggiordomo e che noi uccideremo nelle Terre del Fuoco.
    0
  • NunDio 25 gennaio 2018, 16:31 NunDio
    BattleTag: NunDio#2349
    Messaggi: 599

    So che dice iscritto da marzo 2016 ma in realtà sono attivo dalla fine di aprile 2017 :)
    #3
    @grallen ah davvero? quindi viene raccontato in preludio al cataclisma? pensavo avessi raccontato solo parti prese dal gioco, io in cata non ho livellato quasi mai ad hijal per questo pensavo fosse lì, e del passaggio di fandral staghelm a Ragnaros come nuovo majordomo me lo ricordo :) quanti wipe in forma felina XD 0
  • grallenRedazione 25 gennaio 2018, 16:42 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 6930

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #4
    NunDio ha scritto:grallen ah davvero? quindi viene raccontato in preludio al cataclisma? pensavo avessi raccontato solo parti prese dal gioco, io in cata non ho livellato quasi mai ad hijal per questo pensavo fosse lì, e del passaggio di fandral staghelm a Ragnaros come nuovo majordomo me lo ricordo :) quanti wipe in forma felina XD

    @NunDio

    Quella parte di storia viene narrata nel libro Grantempesta. Ho incentrato l'articolo sull'Incubo di Smeraldo da come si è formato a tutte le battaglie combattute contro di esso.

    Una piccola precisazione a quanto scritto prima su Jarod. Il suo ritorno ufficiale non avviene in gioco in Cataclysm ma nel libro Cuore di Lupo che narra la storia poco dopo il Cataclisma ma prima degli altri avvenimenti in gioco.

    Non prendo solo quello spiegato dal gioco ed anzi la prima parte della nascita dell'incubo le informazioni sono tutte prese dal Libro La storia. World of Warcraft: 1
    0
  • NunDio 25 gennaio 2018, 16:55 NunDio
    BattleTag: NunDio#2349
    Messaggi: 599

    So che dice iscritto da marzo 2016 ma in realtà sono attivo dalla fine di aprile 2017 :)
    #5
    chiaro, in effetti è davvero ben fatto l'articolo, quindi le molteplici fonti erano ovvie :) credo proprio che devo recuperare un bel po' di libri wowiani, sono rimasto un po' indietro, invece le cronache le ho prese entrambe finora. pensa che jarod lo conosco solo per la trilogia della guerra degli antichi XD
    ancora complimenti :)
    1
  • grallenRedazione 25 gennaio 2018, 17:35 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 6930

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #6
    NunDio ha scritto:chiaro, in effetti è davvero ben fatto l'articolo, quindi le molteplici fonti erano ovvie :) credo proprio che devo recuperare un bel po' di libri wowiani, sono rimasto un po' indietro, invece le cronache le ho prese entrambe finora. pensa che jarod lo conosco solo per la trilogia della guerra degli antichi XD
    ancora complimenti :)

    @NunDio

    Jarod in gioco è stato davvero poco presente. In Cataclysm è ritornato ma ci sono state ben poche missioni a lui dedicate, mentre in Legion ha avuto una parte più consistente seppur limitata sempre alla zona/dungeon Forte Corvonero.

    Ti ringrazio dei complimenti e comunque ci sono altri articoli in arrivo per quanto riguarda la storia legata a Legion :good:
    0
  • NunDio 25 gennaio 2018, 20:42 NunDio
    BattleTag: NunDio#2349
    Messaggi: 599

    So che dice iscritto da marzo 2016 ma in realtà sono attivo dalla fine di aprile 2017 :)
    #7
    @grallen penso sia normale che sia stato interpellato in legion per il forte corvonero, dal nome dovrebbe essere ravencrest e quindi appartenere alla famiglia del generale elfo della notte che inizialmente Guidò gli elfi della notte contro la legione nella guerra degli antichi, giusto?

    Poi alla fine è un personaggio che piace pure a me, ma comunque di secondo livello :)
    0
  • grallenRedazione 25 gennaio 2018, 20:51 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 6930

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #8
    NunDio ha scritto:grallen penso sia normale che sia stato interpellato in legion per il forte corvonero, dal nome dovrebbe essere ravencrest e quindi appartenere alla famiglia del generale elfo della notte che inizialmente Guidò gli elfi della notte contro la legione nella guerra degli antichi, giusto?

    Poi alla fine è un personaggio che piace pure a me, ma comunque di secondo livello :)

    @NunDio

    Si esatto parliamo di Ser Kur'talos Crinocorvo
    2
  • SERAPHIMON 25 gennaio 2018, 23:35 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1943

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #9
    un capolavoro tratto da un altro capolavoro

    articolo magnifico e ti ringrazio molto per averlo scritto: io purtroppo non ho mai potuto diventare un giocatore di WoW e quindi non conoscevo la parte di storia al di fuori dei romanzi

    adoro Malfurion e gli Elfi della Notte Druidi, infatti è per questo che ho scelto il mio nome e vorrei loro come pg . . . se mai riuscirò a realizzare il mio sogno diventando un vero giocatore, potrò vivere queste avventure nonostante il ritardo?


    piccola pignoleria:
    L'Aspetto di Drago Eranikus deciderà di sacrificarsi per salvare la sua amata Ysera dall'assedio dell'Incubo al suo santuario


    quì c'è un piccolo errore di battitura: sembra che sia Eranikus l'Aspetto dei draghi verdi e Ysera la compagna, quando invece è il contrario

    per il resto non c'è che dire, sono ancora estasiato e sono felice di sapere che Cenarius si è slavato; sapevo già della sua corruzione e della caduta di Ysera, ma su di lui non avevo notizie
    0
  • Greymane 25 gennaio 2018, 23:57 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 7599

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #10
    SERAPHIMON ha scritto:io purtroppo non ho mai potuto diventare un giocatore di WoW e quindi non conoscevo la parte di storia al di fuori dei romanzi

    adoro Malfurion e gli Elfi della Notte Druidi, infatti è per questo che ho scelto il mio nome e vorrei loro come pg . . . se mai riuscirò a realizzare il mio sogno diventando un vero giocatore, potrò vivere queste avventure nonostante il ritardo?

    @SERAPHIMON

    Non so perchè tu non possa diventare un giocatore di WoW, se è il tempo a disposizione che manca, puoi tranquillamente fare tutto col tempo che hai a disposizione.

    Per rispondere alla tua seconda domanda: sni, sni perchè la prima parte, fino al momento della benedizione di Teldrassis senza Nozdormu racconta di fatti avvenuti prima di quelli in-game, di conseguenza non è possibile riviverli nel gioco (a meno che non mettano un qualche dungeon nelle Caverne del Tempo).

    Puoi però rivivere il resto, dall'arrivo a Val'Sharah fino alla morte di Xavius (se ci vai con uno Shadow Priest è ancora meglio, perchè in prossimità del Rimasuglio del Vuoto, l'arma del sacerdote ti parla, come anche detto nell'articolo). La maggiorparte comprende la storia della zona di Val'Sharah, si sviluppa ulteriormente nel dungeon Boschetto Cuortetro, e si conclude nel raid Incubo di Smeraldo.

    Ottimo articolo come sempre, comunque ho i miei grossissimi dubbi che l'Incubo sia svanito del tutto, la stessa Rift of Aln non può rimanere sigillata, è solo questione di tempo prima che si riapra
    0
  • SERAPHIMON 26 gennaio 2018, 10:51 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1943

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #11
    Greymane ha scritto:Non so perchè tu non possa diventare un giocatore di WoW, se è il tempo a disposizione che manca, puoi tranquillamente fare tutto col tempo che hai a disposizione.

    @Greymane

    ci hai visto giusto, la mancanza di tempo è il fattore principale: sia quando lavoro, sia quando cerco lavoro (condizione attuale), a malapena riesco a gestire HS ed Heroes, quindi non riuscirei mai a stare dietro a WoW purtroppo . . . inoltre in questo periodo mi sono trasferito da qualche mese ed è ora che impari a fare le faccende da solo, sopratutto a cucinare (mia grande carenza e difficoltà)

    credo che tutto dipende da se e quando riuscirò a ottenere quella stabilità nella mia vita al quale anelo da tanto tempo, ormai sono quasi dieci anni che mi trovo in queste condizioni ed ho da poco compiuto i 30
    0
  • grallenRedazione 26 gennaio 2018, 16:05 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 6930

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #12
    @SERAPHIMON

    L'ultima parte dello scontro finale contro l'Incubo la potrai rivivere quando vuoi. Sono tutte missioni a Val'sharah, più spedizione del Boschetto Cuortetro e raid finale Incubo di Smeraldo. Ovviamente se le farai nelle espansioni future potrai completare il tutto anche da solo :good: .

    Vi ringrazio per i complimenti. :)
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