• Magna Aegwynn, matriarca delle Radure di Tirisfal, porta dentro di sé la colpa - segreta - del male apparso sul mondo di Azeroth. L'Ordine di Tirisfal venne creato originariamente dagli Alti Elfi per proteggere il mondo dalle ombre della corruzione demoniaca imposta sulla magia, nella speranza di non riprodurre la follia dei loro antenati. L'Ordine incanalò il proprio potere in alcuni esseri dotati di una potenza magica superiore e di una notevole longevità, che presero il nome di Guardiani. Quando anche gli umani iniziarono ad apprendere la magia, l'Ordine li accettò tra i suoi ranghi, fino a quel momento riservati alla razza elfica. Il segreto veniva condiviso soltanto con i più potenti maghi.

    Con il passare del tempo, i Guardiani somigliarono sempre più a marionette dirette dall'Ordine, ma quando Aegwynn divenne Guardiana rifiutò di farsi manipolare. Rimase focalizzata sull'obiettivo originario dell'Ordine – combattere le potenze demoniache di Azeroth. Aegwynn lottò contro i poteri della Distorsione Fatua per mille anni e alla fine affrontò lo stesso Sargeras, venuto su Azeroth sotto forma di avatar per distruggere i draghi e ottenere i loro poteri. Con l'aiuto dei cosiddetti Dragoni, e soprattutto dei quattro Aspetti, Aegwynn sconfisse il Signore della Legione Infuocata, rinchiudendo la sua incarnazione fisica in quella che divenne poi la tomba di Sargeras. Così prigioniero, il titano non avrebbe mai potuto riconquistare i suoi poteri utilizzando la Distorsione. Purtroppo, era successo qualcos'altro di cui la maga era completamente all'oscuro. Anche se potentissima, Aegwynn rimaneva sempre mortale e sapeva bene che un giorno avrebbe dovuto cedere i propri poteri ad un altro Guardiano, se non voleva che i demoni regnassero incontrastati su tutta Azeroth. Decisa a prendere tra le mani il proprio destino, scelse di sedurre Nielas Aran, un potente arcimago dei Kirin Tor, al solo scopo di generare un erede. «Sono più vecchia di molte dinastie e ho dimenticato i miei capricci di ragazza dopo il primo secolo di vita. Sapevo perfettamente cosa stavo facendo entrando nel tuo letto ieri sera». Sono queste le esatte parole con cui Aegwynn rivelò al suo amante i propri intenti il giorno dopo, spezzandogli il cuore.

    Nell'autunno di quello stesso anno, nacque Medivh, il cui nome vuol dire "custode dei segreti" in lingua elfica. Con i suoi poteri, Aegwynn seppellì in profondità nel corpo del figlio la conoscenza di Tirisfal, che si sarebbe manifestata solo al raggiungimento dell'età adulta. Tuttavia, una volta arrivato il momento fatidico, il potere di Tirisfal si rivelò troppo grande perché Medivh fosse in grado di incanalarlo. La sovrabbondanza di energia magica uccise Nielas, a cui era stato affidato, e precipitò il ragazzo in coma. Al suo risveglio, avvenuto soltanto vent'anni dopo, il figlio della maga rassicurò il clero della Contea del Nord di avere pieno possesso e controllo dei suoi poteri, ma Aegwynn aveva dei sospetti. I suoi timori vennero confermati quando scoprì con orrore che Medivh aveva fatto un patto con la Legione Infuocata, dando l'opportunità agli orchi di arrivare su Azeroth. Aegwynn si confrontò apertamente con il figlio, sperando di ricondurlo sulla retta via e portarlo ad abbracciare la causa dei Guardiani, a cui era destinato dalla nascita. Di certo non si aspettava un rifiuto.

    La madre tentò di affrontarlo, ma avendo abbandonato la maggior parte dei suoi poteri da molti anni, non riuscì a sconfiggerlo. Fu in questo momento che Medivh le rivelò tutta la verità. Prima che il suo avatar perisse in battaglia, Sargeras aveva seppellito l'essenza del suo spirito nel corpo di Aegwynn, rimanendo sopito dentro di lei come una terribile malattia in attesa di scatenarsi nel momento esatto in cui avesse generato un figlio. Il titano oscuro intervenne nel concepimento di Medivh così, quando il potere dì Tirisfal si manifestò in lui, l'eredità demoniaca prese il sopravvento. Curiosamente incapace di ucciderla, Medivh preferì assorbire i poteri rimanenti della madre e ciò permise alla donna di fuggire. In un disperato tentativo di informare il mondo della corruzione del figlio, Aegwynn chiese di essere ricevuta da Re Llane. Quest'ultimo ascoltò attentamente quello che aveva da dire quando seppe che il figlio della potente Guardiana era il leader segreto degli orchi e avrebbe dovuto affrontarlo in un giorno non troppo lontano. Aegwynn, dopo aver fatto tutto quanto in suo potere per rimediare all'errore passato, rimase una testimone passiva degli eventi che seguirono.

    Anche se Medivh aveva rimosso la maggior parte dei suoi poteri, la maga poteva ancora ritardare l'invecchiamento. Cercando di usare la poca magia rimasta in suo possesso, Aegwynn riuscì a teletrasportarsi a Kalimdor. Si costruì un piccolo cottage vicino Ratchet, con un grazioso giardino, dove si preparava a passare in solitudine i giorni che le restavano. Almeno questo volle far credere a tutti ma, in realtà, il potere rimastole le permetteva ancora di proteggere se stessa e di divinare. Fu così che vide morire il figlio, Manonera e Gul'dan. Quando ciò avvenne, Aegwynn mise in atto un piano per riportare in vita Medivh. Avrebbe dovuto utilizzare tutto il potere che ancora le scorreva nelle vene, fino all'ultima goccia, per resuscitare l'Ultimo Guardiano. Nel completare il processo impiegò un ventennio, rischiando di rimanere uccisa nel tentativo, ma ebbe successo alla fine. Medivh, tornato in forma di spirito, evitò la distruzione dell'Albero del Mondo, portando umani, orchi ed elfi della notte a cooperare. Questo segnò la sconfitta definitiva del demone Archimonde. Assolto il suo compito, l'Ultimo Guardiano scomparve di nuovo, lasciando la madre ancora una volta da sola.

    La pacifica vita di Aegwynn venne interrotta nuovamente, quando Jaina Marefiero fece la sua comparsa in casa della maga. Aegwynn aiutò la ragazza ad individuare un branco di Sauri del Tuono, rimanendo sconvolta dal modo di fare della giovane che continuava a chiamarla con il titolo di "Magna" tanto da arrivare a rimproverla: «E smettila di chiamarmi 'Magna'. Quello era un altro tempo e un altro luogo, e comunque non sono più quella donna». Poco dopo l'arrivo di Jaina, Aegwynn e la maga rimasero intrappolate in casa per via di una vecchia conoscenza della ex-Guardiana: si trattava del demone Zmodlor, sconfitto tempo addietro e rispedito nella Distorsione Fatua. Dopo una fuga tempestiva, con l'aiuto del colonnello Lorena le due maghe scoprirono che il demone stava cercando di provocare una guerra tra Theramore e Durotar. Il trio affrontò il demone, ma durante la battaglia Jaina venne incapacitata dagli stregoni. In un disperato tentativo di fare il suo ultimo lavoro da Guardiana, Aegwynn salvò Jaina attingendo alla sua stessa forza vitale, l'ultima fonte di potere magico rimastole. Contro ogni previsione, la vecchia maga riuscì ancora una volta a sopravvivere. Sotto nome fittizio, Aegwynn divenne la nuova ciambellana di Jaina e sua consigliera di fiducia. Durante il suo periodo a Theramore, la guardiana aiutò Jaina a recuperare i ricordi perduti del Re Varian e diede una mano all'elfa del sangue Valeera Sanguinar a controllare la sua dipendenza dalla magia.

    Negli eventi che seguirono, la Guardiana scoprì che Med'an, il figlio della mezz'orchessa Garona, aveva una sorprendente somiglianza con Medivh. Inoltre, anche questo ragazzino sembrava possedere una potente aura, come l'Ultimo Guardiano, da cui gli derivò il soprannome di "Faro del potere". L'unica conclusione logica secondo Aegwynn era che il bambino non era altri che suo nipote. Con questa consapevolezza, la Guardiana tornò a sperare e vide nel bambino una possibilità di redenzione, per correggere gli errori che aveva commesso con Medivh. Aegwynn riflettè a lungo se rivelare o meno a Med'an cosa lo legava all'Ultimo Guardiano, ma decise che alla fine era un desiderio prettamente egoistico dire al ragazzino che in realtà era suo nipote. La sua arroganza in passato aveva rischiato di portare alla distruzione di tutta Azeroth, perciò era meglio pensare prima al bene di Med'an. Aegwynn era convinta che se tutti avessero saputo di chi era figlio, le persone sarebbero state sospettose nei confronti del nipote, rischiando così di sprecare il potenziale del ragazzino e rovinare il suo futuro come Guardiano.

    Aegwynn è stata una dei membri fondatori del Nuovo Concilio di Tirisfal, sorto poco dopo queste vicende, assieme all'arcidruido Hamuul Totem Runico, alla maga Jaina Marefiero, al druido Broll Orsomanto, a Maraad e a Med'an, che ne divenne il Guardiano. La maga millenaria morì nella battaglia contro Cho'gall, sacrificando la propria vita per conferire al nipote i poteri necessari per sconfiggere l'ogre. La tomba della Guardiana si trova vicino al luogo di sepoltura di Medivh, sotto Karazhan.
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15 commenti
  • Nala 11 luglio 2014, 13:13 Nala
    BattleTag: Nalarian#2335
    Messaggi: 562

    Iscritto il: 08 novembre 2013, 17:50
    #1
    Wow bella storia davvero!
    Avevo gia letto da qualche parte di quest'ordine e mi ricordavo della vicenda dello spirito di Sargeras dentro Aegwynn, ma non sapevo di Med'an.
    Complimenti :good:
    1
  • grallenMost Valuable Poster 11 luglio 2014, 14:32 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5730

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #2
    Ottimo articolo su un'altro bel personaggio del mondo di Azeroth di cui molti ignorano.

    Certo che essere in grado di sconfiggere Sargeras a suoi tempi vuol dire che Magna Aegwynn disponeva di un potere davvero immenso non mi meraviglia che abbia voluto, in qualche maniera, conservarlo o farlo ereditare ai suoi discendenti.

    Tutto sommato alla fine Magna Aegwynn, si è redenta salvando il mondo due volte, una volta richiamando suo figlio per avvisare tutti della distruzione in arrivo e l'altra sacrificandosi per aiutare suo nipote contro Cho'gall.

    Mi piacerebbe anche solo una visione del passato e vederla quando era al massimo del suo potere.
    1
  • grallenMost Valuable Poster 11 luglio 2014, 14:42 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5730

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #3
    Solo una cosa non si è sicuri in ogni caso che Magna Aegwynn sconfisse il vero Sargeras ma sembra fosse "solo" un suo avatar creato da Sargeras stesso e che quindi fu il corpo dell'avatar ad essere sommerso mentre lo spirito entrò dentro Magna Aegwyn. 0
  • Yardeh 11 luglio 2014, 16:52 Yardeh
    Messaggi: 8141

    -cometaxxx-
    #4
    Wow, che storia. Non la conoscevo per niente, il nome però l'avevo già letto da qualche parte (forse un server dedicatole?).
    Che dire, ha vissuto una vita lunga ma costantemente preoccupata sul destino dei Guardiani (più che altro).
    Chissà cosa riserverà il futuro per Med'an. Non capisco come la blizzard possa tenere all'oscuro tutti sti personaggi :D .
    0
  • MerielRedazione 11 luglio 2014, 19:18 Meriel
    Messaggi: 558

    Anar'endal dracon
    #5
    grallen ha scritto:Solo una cosa non si è sicuri in ogni caso che Magna Aegwynn sconfisse il vero Sargeras ma sembra fosse "solo" un suo avatar creato da Sargeras stesso e che quindi fu il corpo dell'avatar ad essere sommerso mentre lo spirito entrò dentro Magna Aegwyn.


    Si, infatti inizialmente ho scritto che "Aegwynn sconfisse il Signore della Legione Infuocata, rinchiudendo la sua incarnazione fisica in quella che divenne poi la tomba di Sargeras. Così prigioniero, il titano non avrebbe mai potuto riconquistare i suoi poteri utilizzando la Distorsione".

    Qualche ulteriore precisazione per evitare fraintendimenti non fa mai male, quindi adesso ho specificato anche più sotto che Aegwynn aveva sconfitto l'avatar di Sargeras (che in ogni caso era sempre un osso duro da tirar giù O_O ).
    1
  • ciccio44 11 luglio 2014, 19:30 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2339

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #6
    Ottimo articolo! Molte cose non le avevo mai lette!

    Ma tutte queste parti della storia erano già presenti ai tempi di Wc3? (mi riferisco a quelle su sargeras/medivh)
    0
  • Kònàn 11 luglio 2014, 20:01 Kònàn
    BattleTag: Konan#2249
    Messaggi: 400

    Nitimur in vetitum semper, cupimusque negata.
    #7
    Speriamo che Aegwynn appaia nel film di Warcraft. Mi chiedo chi potrebbe interpretarla, era uscito fuori che Felicity Jones potrebbe essere entrata far parte del cast, chissà non sia proprio lei?

    Naturalmente, questo presuppone che la parte in cui Khadgar ha delle visioni a Karazhan sia rimasta intatta.
    1
  • Johnnyd3rp 11 luglio 2014, 20:23 Johnnyd3rp
    Messaggi: 273

    Iscritto il: 11 dicembre 2013, 01:07
    #8
    Il lore riguardante Aegwynn e Medivh è uno dei miei preferiti, sarà che il primo raid in cui entrai fu Karazhan. 0
  • SERAPHIMON 11 luglio 2014, 20:47 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
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    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #9
    magnifico e sorprendente; non mi aspettavo proprio il racconto su Magna Aegwynn, ma questo non vuol dire che non farò il puntiglioso come al solito! :D

    in generale devo dire che è un buon racconto, inizialmente ero deluso per l'assenza del piano di Sargeras nella propria sconfitta, ma poi leggendo si capisce che è stato volutamente omesso per creare il colpo di scena successivo

    una mancanza però sta nell'assenza dell'arroganza di Aegwynn: in quanto prima donna maga a raggiungere un simile livello di potere, sia magico che politico, ha sviluppato un caratteraccio decisamente superbo molto prima di quanto descritto (se non sbaglio, poco dopo la nomina a guardiana), che poi ha continuato ad accrescere fino alla caduta per mani del figlio, soprattutto per quanto riguarda il suo rifiuto di restituire il Potere del Guardiano al concilio e la sua decisione di rimanere Guardiana in eterno prolungandosi la giovinezza

    altro piccolo dettaglio consiste nel residuo di potere che le è rimasto in seguito al duello di magia: quel potere era l'incantesimo di giovinezza che aveva applicato su se stessa e che si consumava ogni volta che doveva rinunciarvi per compierne un'altro (come quello del Teletrasporto o la Trasmissione)

    una notevole nota positiva consiste nella descrizione della presenza dei draghi nella grande battaglia contro Sargeras e dell'avviso a Re Llane del tradimento di Medivh, non ne avevo mai sentito parlare!
    1
  • SERAPHIMON 11 luglio 2014, 20:48 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #10
    grallen ha scritto:Solo una cosa non si è sicuri in ogni caso che Magna Aegwynn sconfisse il vero Sargeras ma sembra fosse "solo" un suo avatar creato da Sargeras stesso e che quindi fu il corpo dell'avatar ad essere sommerso mentre lo spirito entrò dentro Magna Aegwyn.


    in realtà Sargeras voleva venire sconfitto, in modo da entrare nel corpo di Aegwynn per poi possederne il figlio
    1
  • SERAPHIMON 11 luglio 2014, 20:54 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
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    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #11
    ciccio44 ha scritto:Ottimo articolo! Molte cose non le avevo mai lette!

    Ma tutte queste parti della storia erano già presenti ai tempi di Wc3? (mi riferisco a quelle su sargeras/medivh)


    molti dettagli ancora prima: già nel primo Warcraft: Orchi Contro Umani, sono presenti i nomi di Aegwynn, Garona e Medivh (che è presente anche come boss)
    in Warcraft II, nel manuale di gioco, ci sono due racconti: uno di Aegwynn e l'altro di Gul'dan che descrivono Medivh e le sue azioni
    . . . se mi dite come si fà, posso inviarvelo . . .
    in Warcraft III è presente Medivh che riunisce le tre fazioni nella triplice alleanza del Monte Hjyal e spiega ciò che ha fatto
    1
  • SERAPHIMON 11 luglio 2014, 20:57 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #12
    Nala ha scritto:Wow bella storia davvero!
    Avevo gia letto da qualche parte di quest'ordine e mi ricordavo della vicenda dello spirito di Sargeras dentro Aegwynn, ma non sapevo di Med'an.
    Complimenti :good:


    di Med'an se ne parla nei Comics di World Of Warcraft
    1
  • Spyke 11 luglio 2014, 21:56 Spyke
    BattleTag: Spyke#2341
    Messaggi: 137

    Seguitemi sul mio canale di Twitch se siete interessati ad Hearthstone:
    http://www.twitch.tv/spykehollow
    #13
    Fantastici! 5
  • ciccio44 11 luglio 2014, 21:58 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2339

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #14
    Grazie @SERAPHIMON lo chiedevo perché giocando a WC3 non si poteva proprio capire che quel tizio volante (Medivh rofl) fosse stato ressato per quello per poi tornare nel nulla. O forse ricordo male la campagna eheh. 1
  • SERAPHIMON 12 luglio 2014, 09:53 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #15
    ciccio44 ha scritto:Grazie @SERAPHIMON lo chiedevo perché giocando a WC3 non si poteva proprio capire che quel tizio volante (Medivh rofl) fosse stato ressato per quello per poi tornare nel nulla. O forse ricordo male la campagna eheh.


    figurati . . . ragione in più per rigiocare a tutti i Warcraft e conoscere tutti i romanzi, fumetti, ecc. :D
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