• Cho'gall: "Perchè non hai preso tu stesso le redini dell'Orda?"
    Gul'dan: "Me stesso? No, ogre. Non ho desiderio di marciare nelle strade con un'ascia o un martello, affrontando i miei nemici in carne ed ossa. Il mio destino è il più grandioso. Li affronterò spiritualmente, distruggendoli a poco a poco, divorandoli a migliaia. Presto, tutto quello che mi sarà promesso sarà mio, e allora Martelfato non sarà nulla. La potenza dell'Orda impallidirà di fronte a me, quando distruggerò questo mondo per ricostruirlo a mia immagine!"

    Gul'dan è una figura chiave nella storia degli orchi, immensamente negativa. È stato il fautore dell'ascesa dell'Orda e della corruzione degli orchi con i propri poteri demoniaci. La gioventù di Gul'dan è in gran parte sconosciuta, si sa che apparteneva al clan dei Torvaluna e che era uno dei loro sciamani più promettenti, tanto da essere accettato come allievo dal più potente tra loro, Ner'zhul.

    A un certo punto Ner'zhul cominciò a raccontare di aver incontrato lo spirito di un potente antenato, il Magnifico, e che grazie alla sua guida avrebbe reso gli orchi il popolo più grande mai visto su Draenor. Col passare del tempo gli elementi rispondevano sempre più di rado alla chiamata degli sciamani e Gul'dan viaggiò verso Oshu'gun alla ricerca di risposte, un luogo di grande spiritualità e punto focale della presenza del Magnifico. Con sua grande sorpresa il Magnifico si rivelò essere Kil'jaeden, un potente signore demoniaco che voleva rendere gli orchi l'arma perfetta per invadere e conquistare. Percepita la brama di potere dello sciamano, Kil'jaeden decise di rivelarsi per offrirgli potere illimitato e il controllo dell'intera razza. In cambio doveva solo renderli assassini e guerrieri sanguinari. Gul'dan accettò. Il potere demoniaco cominciò a fluire in lui, rendendolo immensamente più forte e potente.

    Lobotomizzare gli orchi sarebbe stato lungo ma facile. Gul'dan iniziò a raccogliere seguaci, riunendoli nel Concilio delle Ombre e fondando il suo clan personale, i Predoni della Tempesta. Lentamente, corruppe ogni aspetto della cultura orchesca, offrendo il Sangue di Mannoroth ai capi clan compiacenti per suggellare definitivamente il patto con i demoni. Per dare il colpo di grazia alle tradizioni sciamaniche e al legame con gli elementi, Gul'dan ferì gravemente il pianeta facendo sorgere un vulcano di energia demoniaca nella Valle di Torvaluna che poi sarà chiamato la Mano di Gul'dan. Il rituale ebbe successo e gli elementi abbandonarono gli orchi. Come primo test gli Orchi vennero scagliati contro i Draenei, l'altro grande popolo del pianeta Draenor, rimasto sempre pacifico nei confronti dei pelleverde e positivamente colpito dalla loro profonda spiritualità. Ora gli Orchi erano diventati l'Orda, una vera macchina da guerra.

    I Draenei vennero annientati e costretti a una nuova fuga interstellare verso un nuovo mondo che li avrebbe accolti. La Legione era molto soddisfatta del risultato e lasciò gli orchi prepararsi per la prossima invasione. All'improvviso Gul'dan venne contattato dallo stregone Medivh il quale chiese il suo aiuto per sfruttare il potere nascosto di Sargeras su Azeroth, dove il Titano Oscuro era sepolto. Per fare ciò avrebbe dovuto invadere il pianeta con l'Orda degli orchi, aprendo dei portali che ne avrebbero permesso il passaggio. Ancora una volta il malvagio stregone accettò e aprì il Portale Oscuro dando inizio alla Prima Invasione o Prima Guerra fra gli Umani, la razza nativa di Azeroth, e gli Orchi.

    Per portare avanti i suoi scopi personali senza dover comandare direttamente l'Orda, indisse un'elezione per scegliere un nuovo Capoguerra. Ovviamente lo stregone manipolò la votazione affinché fosse Manonera, capo del clan Roccianera, a vincere. Questo perché il capo clan era un orco incline al vizio e al lusso facilmente manipolabile. Mentre il Capoguerra si preoccupava di mettere a ferro e fuoco il nuovo mondo, Gul'dan continuò la ricerca del potere del Titano Oscuro. Avendo saputo che un manipolo di eroi dell'Alleanza era in viaggio per uccidere il Guardiano Medivh, lo stregone si affrettò a eseguire un potente rituale con cui mise alle strette il mago ed entrò nella sua mente per scoprire il luogo di sepoltura di Sargeras. Mentre stava ancora scavando nelle profondità dei pensieri del mago, Medivh venne ucciso da Khadgar, suo amico ed allievo, e Lothar. Gul'dan entrò in un coma profondo a causa dello shock e Manonera, ormai privo della protezione dello stregone, venne presto deposto da Orgrin Martelfato che divenne il nuovo capoguerra.

    Gul'dan si risvegliò dopo diversi mesi con solo Cho'gall e i suoi accoliti del Martello del Crepuscolo ancora al suo fianco mentre il Concilio dell'Ombra era smembrato. Il nuovo Capoguerra era desideroso di lasciarlo in vita in cambio di informazioni sui traditori Roccianera che rimanevano nell'Orda. Gul'dan accettò e per dimostrare lealtà ad Orgrim gli promise un esercito di non morti invincibile e fedele solo a lui. Gul'dan in un primo tempo intendeva resuscitare i cavalieri e i soldati morti di Roccavento, ma per diverso tempo collezionò solo fallimenti. A un certo punto ideò un macabro rituale: riunì i suoi ultimi discepoli e cominciò l'incantesimo. Man mano che il rituale procedeva uccise con l'aiuto di Cho'gall tutti i partecipanti, nutrendo le sue nuove creazioni con le loro anime e fondendo i corpi dei cavalieri di Roccavento con gli spiriti del Concilio delle Ombre. I primi Cavalieri della Morte erano nati e furono un terribile flagello nella Seconda Guerra, in parte mitigato solo dalla potenza dei Paladini. Gul'dan donò i nuovi guerrieri a Martelfato, lasciandolo a guidare l'Orda, mentre lo stregone ancora una volta era libero di continuare a procedere con le sue mire personali. Ovviamente i Cavalieri della Morte non era veramente leali a Martelfato ed agivano da sentinelle per Gul'dan.

    All'alba dell'attacco finale a Lordaeron, Gul'dan tradì Orgrim salpando per mare con i Predoni della Tempesta e i seguaci del Martello del Crepuscolo ancora una volta alla ricerca della tomba di Sargeras. Con una così grande parte delle sue truppe sparita, l'Orda venne sconfitta e si ritirò al Massiccio Roccianera per riorganizzarsi. Gul'dan trovò finalmente la tomba del Titano Oscuro sulle Isole Frammentate. Penetrare nella tomba si rivelò più difficile del previsto e molti dei suoi orchi cominciarono a sparire misteriosamente. Inoltre la tomba era abitata da diversi demoni, tutti potenti e difficili da controllare. Isolato, accerchiato e ferito, Gul'dan realizzò che era stato solo una pedina sulla scacchiera, solo uno strumento per Sargeras per invadere Azeroth. Con le sue ultime forze iscrisse delle rune con cui raccontò i suoi ultimi momenti. Alla fine, braccato da un misterioso inseguitore, lo stregone venne dilaniato e il suo corpo fatto a pezzi dallo stesso potere che bramava.

    Gul'dan rimase pericoloso anche da morto. Il suo tradimento costò la vittoria all'Orda che venne sconfitta dall'Alleanza. Inoltre, il suo teschio divenne un artefatto dal potere incommensurabile, ribollente di energie maligne. Il Teschio di Gul'dan era in grado di aprire portali dimensionali verso altri mondi, canalizzava le energie demoniache per potenziare il suo possessore e, grazie a un frammento d'anima, conteneva anche tutti i ricordi dello stregone. Fu proprio questo potere a permettere a Illidan di trasformarsi e di acquisire conoscenza della Tomba di Sargeras, dei Naga e quindi di scatenare eventi che ancora oggi segnano la storia di Azeroth.
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60 commenti 123  
  • agostinex 24 ottobre 2013, 22:42 agostinex
    BattleTag: agostinex#2504
    Messaggi: 43

    For the hordaaaa
    #1
    E' uno dei personaggi che ho odiato di più xD. 0
  • FraGiaZ 24 ottobre 2013, 22:51 FraGiaZ
    BattleTag: Nidja#2418
    Messaggi: 86

    Iscritto il: 02 giugno 2011, 14:17
    #2
    Fantastica Storia!!! Che brividi! Rivivere Warcraft II !
    Due domande chi era il misterioso inseguitore di Gul 'dan?
    I Predoni della Tempesta e Valle di Torvaluna in inglese stanno per cosa?
    0
  • agostinex 24 ottobre 2013, 23:08 agostinex
    BattleTag: agostinex#2504
    Messaggi: 43

    For the hordaaaa
    #4
    FraGiaZ ha scritto:Fantastica Storia!!! Che brividi! Rivivere Warcraft II !
    Due domande chi era il misterioso inseguitore di Gul 'dan?
    I Predoni della Tempesta e Valle di Torvaluna in inglese stanno per cosa?

    Shadowmoon valley, i predoni della tempesta non ricordo xD
    0
  • Andissiel 25 ottobre 2013, 00:05 Andissiel
    BattleTag: Andissiel#2458
    Messaggi: 727

    Forse, lungo il cammino, troverai quello che cerchi
    #5
    FraGiaZ ha scritto:Due domande chi era il misterioso inseguitore di Gul 'dan?


    Mmmm ricordo la missione in questione. Nei vari microfilmati sparsi per la missione, Gul'dan racconta di quanto sta accadendo e parla spesso a Sargeras come se lui fosse veramente li ad ascoltarlo, a fargli sparire gli uomini e a metterlo in difficoltà. Nell'ultimo frammento di ricordi, si vede Gul'dan ormai stremato e in punto di morte e di nuovo si rivolge a Sargeras. In quel momento, dietro ad un muro di fumo si intravede un ombra di un demone gigante che lo deride :| Chi lo sa chi era... Era forse uno dei demoni a guardia della tomba o forse era veramente il titano oscuro o quello che ne rimane di lui?

    Ottimo articolo comunque, mi ha chiarito qualche dubbio, soprattutto sui primi cavalieri della morte...
    Ma ancora non ho chiaro due cose:
    - Teron Gorefiend del Black temple è uno di questi primi cavalieri della morte?
    - Draenor è stato distrutto dal vulcano crato dagul'dan citato nell'articolo?
    0
  • Greymane 25 ottobre 2013, 00:45 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 5928

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #6
    Bellissimo articolo!!! Complimenti...peró devo dire una cosa: Gul'Dan come detto è un soggetto culturalmente molto negativo (tant'è che tra gli Orchi, gli stregoni non venivano visti molto bene ai tempi di Thrall), ma consideriamo che il suo passato è un mistero...magari gli ideali erabo "giusti"...tra virgolette 0
  • Greymane 25 ottobre 2013, 00:47 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 5928

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #7
    @Andissiel Teron Gorefiend se non sbaglio è stato IL PRIMO Cavaliere della Morte 0
  • z3llo 25 ottobre 2013, 04:53 z3llo
    BattleTag: z3llo#2838
    Messaggi: 24

    Iscritto il: 10 giugno 2010, 11:10
    #8
    Ma anche i cavalieri della morte "attuali", quelli ribelli (i pg insomma) sono col corpo di qualcuno e l'anima di qualcun'altro? Intendo, il rituale è sempre lo stesso? 0
  • Wulgrim 25 ottobre 2013, 07:39 Wulgrim
    Messaggi: 8319

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #9
    No

    I dk del lich king gli strappa l'anima per poi rimetterla nello stesso corpo, se ci fai caso nella storyline delle quest del dk ti riconoscono oppure come nei fumetti di wow Koitira e Thassarian hanno la loro stessa anima nel loro stesso corpo

    Vedi anche che i vecchi dk di gul'dan erano più "maghi" che guerrieri, tanto che parlano di armati di bastoni
    0
  • MasterRedzCommunity Manager 25 ottobre 2013, 08:33 MasterRedz
    BattleTag: MasterRedz#2155
    Messaggi: 4975

    "La tua anima sarà mia!"
    #10
    Fughiamo un pò di dubbi:
    -I cavalieri della morte di Gul'dan non sono quelli del Lich King, ma il potere che li ha creati ha sempre base demoniaca, anche se usata in modo diverso. Inoltre, i DK di Gul'dan erano più maghi-guerrieri che cavalieri (anche se il concept è lo stesso).
    -Teron Gorefiend è il primo cavaliere della morte.
    -La distruzione di Draenor non è stata causata da Gul'dan, ma da Ner'zhul, il suo maestro, nel tentativo di aprire molti portali sul pianeta, finendo per distruggerlo. Ovviamente non ha certo aiutato l'ambiente.
    -Non si sa cosa abbia ucciso Gul'dan, nè come il suo teschio sia tornato in circolazione. Probabilmente un demone molto potente, o un avatar di Sargeras.
    -Clan Shadowmoon e Stormreavers.
    1
  • grallenMost Valuable Poster 25 ottobre 2013, 08:37 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5724

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #11
    Bellissimo articolo complimenti MasterRedz.

    Gul'dan è un personaggio estremamente negativo e forse il più potente stregone mai visto nelle Terre Esterne e su Azeroth.

    Ha sempre ricercato il potere fino a quando non ha trovato qualcosa di così potente da ucciderlo anche se rimane un mistero chi lo ha ucciso.

    Moltissimi demoni erano stati sigillati da Aegwynn nella Tomba di Sargeras e dato che nessun essere del pianeta di Azeroth poteva rompere tale sigillo i demoni usarono (piano di Kil'jaden) Gul'dan (che era un alieno del pianeta) per rompere il sigillo.

    Per quanto riguarda Sargeras vorrei fare un appunto sull'articolo. Non è sicuro che quello sigillato sia il corpo del titano ma è probabile che sia un corpo di un Avatar del Titano oscuro e che il vero Sargeras si starebbe riformando nella Distorsione Fatua.

    Dubito che per quanto potente Aegwynn potesse per davvero fermare il Signore della Legione Infuocata nonchè uno dei più potenti Titani.

    Teron Gorefiend del Black temple è uno di questi primi cavalieri della morte?
    - Draenor è stato distrutto dal vulcano crato dagul'dan citato nell'articolo?


    Teron Malacarne è si il primo Cavaliere della Morte mai visto nella storia di Warcraft. Fedele servitore di Gul'dan poi successivamente di Ner'zul. Esso viene ucciso da Turalyon ma il suo spirito rimane a Torvaluna tanto che, senza volerlo, sono i pg a fargli recuperare il corpo uccidendo il guardiano Karsius. Morto il guardiano Teron si rimpossessa del suo corpo e si rifugia nel Tempio Nero dove lo si uccide come uno dei boss della incursione.

    Draenor non è stato distrutto dal vulcano di Gul'dan ma profondamente lacerato. Chi portò il pianeta alla quasi totale distruzione fu Ner'zul successivamente quando tentò di aprire i vari varchi nei vari mondi per salvarsi dalla furia di Kil'jaden.
    1
  • Metalline 25 ottobre 2013, 08:38 Metalline
    BattleTag: metalline#2691
    Messaggi: 2758

    Top40ita inside
    #12
    Bell'articolo al solito.

    In più non ci sono i vari commenti random che ci stavano durante il content.

    Bravo il nostro Minoli :good:
    0
  • agostinex 25 ottobre 2013, 09:57 agostinex
    BattleTag: agostinex#2504
    Messaggi: 43

    For the hordaaaa
    #13
    grallen ha scritto:Bellissimo articolo complimenti MasterRedz.

    Gul'dan è un personaggio estremamente negativo e forse il più potente stregone mai visto nelle Terre Esterne e su Azeroth.

    Ha sempre ricercato il potere fino a quando non ha trovato qualcosa di così potente da ucciderlo anche se rimane un mistero chi lo ha ucciso.

    Moltissimi demoni erano stati sigillati da Aegwynn nella Tomba di Sargeras e dato che nessun essere del pianeta di Azeroth poteva rompere tale sigillo i demoni usarono (piano di Kil'jaden) Gul'dan (che era un alieno del pianeta) per rompere il sigillo.

    Per quanto riguarda Sargeras vorrei fare un appunto sull'articolo. Non è sicuro che quello sigillato sia il corpo del titano ma è probabile che sia un corpo di un Avatar del Titano oscuro e che il vero Sargeras si starebbe riformando nella Distorsione Fatua.

    Dubito che per quanto potente Aegwynn potesse per davvero fermare il Signore della Legione Infuocata nonchè uno dei più potenti Titani.
    Per quanto riguarda Sargeras vorrei fare un appunto sull'articolo. Non è sicuro che quello sigillato sia il corpo del titano ma è probabile che sia un corpo di un Avatar del Titano oscuro e che il vero Sargeras si starebbe riformando nella Distorsione Fatua.
    su Azeroth non direi visto che ci sono stati stregoni come Archimonde e Kil'jaeden (anche se non ricordo al 100% sia uno stregone), di livello sicuramente superiore xD. Su Aegwynn come per un ritorno di Sargeras sono pienamente d'accordo con te xD.
    0
  • Wulgrim 25 ottobre 2013, 10:08 Wulgrim
    Messaggi: 8319

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #14
    @agostinex Archimonde e Kil'jaeden sono eredar, Velen era fratello di loro due ma si era ribellato al patto con Sergeras ed è diventato un draenei (alla fin fine l'appellativo Draenei significa Exiled Ones (Esiliati) perchè erano dovuti fuggire dalla loro madreterra (draenor non è il loro vero luogo d'origine ma un "rifugio")

    Altra cosa;

    Archimonde è stato abbattuto quando ha cercato di distruggere l'albero della vita sul monte Hyjal, così facendo gli elfi hanno perso la loro immortalità visto che anche l'albero era andato perduto

    Kil'Jaeden non ha mai messo piede su Azeroth, o almeno, non del tutto visto che si cercava di summonare attraverso il Pozzo Solare

    Come spiegato cercando il potere Gul' Dan è andato nella tomba di Sergeras, è stato divorato dai demoni che ha lui stesso liberato; unico superstite Cho' gall, il suo servo ogre che poi troviamo al Bastione del Crepuscolo e a capo del Twilight Hammer

    Sappiamo che il suo teschio era stato recuperato, passando poi nelle mani di Ner' Zul e anche quelle di Deathwing, ma effettivamente non si sa chi l'abbia trovato e come
    0
  • Nighthawk75 25 ottobre 2013, 10:22 Nighthawk75
    BattleTag: Nighthawk#1322
    Messaggi: 19

    Che lo sforzo sia con noi!!!
    #15
    Complimenti per l'articolo, come sempre ben fatto e ricco di argomenti.
    Dai commenti mi rendo conto che ne sapete a pacchi del lore.... che vi siete studiati tutto wowwiki???? :)
    0
  • Wulgrim 25 ottobre 2013, 10:28 Wulgrim
    Messaggi: 8319

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #16
    @Nightawk75 semplicemente mi sono comprato i libri e me li sono letti, sono un amante del genere fantasy e giustamente ero incuriosito di sapere gli eventi che portavano alla situazione attuale, se no molte cose finiscono in sordina e ti trovi dell'oggi al domani con differenze senza capire perchè 0
  • skate4fun87 25 ottobre 2013, 10:32 skate4fun87
    BattleTag: Tinox#2747
    Messaggi: 43

    Iscritto il: 07 marzo 2012, 21:48
    #17
    Complimenti, gran bell'articolo! E' un piacere leggervi :O 0
  • MasterRedzCommunity Manager 25 ottobre 2013, 10:52 MasterRedz
    BattleTag: MasterRedz#2155
    Messaggi: 4975

    "La tua anima sarà mia!"
    #18
    Nighthawk75 ha scritto:Complimenti per l'articolo, come sempre ben fatto e ricco di argomenti.
    Dai commenti mi rendo conto che ne sapete a pacchi del lore.... che vi siete studiati tutto wowwiki???? :)


    Io sì. rofl No scherzo, come Wulgrim ho letto gran parte dei libri ed altre fonti, ma ammetto che a volte ho passato le giornate a leggermi Wowpedia e Wowwiki.
    0
  • MasterRedzCommunity Manager 25 ottobre 2013, 10:52 MasterRedz
    BattleTag: MasterRedz#2155
    Messaggi: 4975

    "La tua anima sarà mia!"
    #19
    Metalline ha scritto:Bell'articolo al solito.

    In più non ci sono i vari commenti random che ci stavano durante il content.

    Bravo il nostro Minoli :good:


    :)
    0
  • Shala 25 ottobre 2013, 11:22 Shala
    Messaggi: 63

    Iscritto il: 20 ottobre 2013, 02:37
    #20
    Sempre ben curata la sezione sul Lore,una cosa che mi fà adorare particolarmente questo forum!
    Gul'dan, una piaga per mondi,popoli ed individui! Nerzhul almeno era stato ingannato, ma lui ha tradito senza se e senza ma! Speriamo lo mettano un giorno come boss, magari di qualche nuova istanza o raid nelle COT, mi piacerebbe ucciderlo ripetutamente rofl
    0
  • Wulgrim 25 ottobre 2013, 11:26 Wulgrim
    Messaggi: 8319

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #21
    Bhè si... Ner' Zul era stato ingannato da Kil'Jaeden ma successivamente ha dato il peggio di se anche lui, la corruzione demoniaca si era stata una grave ferita fatta da Gul'Dan ma anche lui aprendo sul black temple innumerevoli portali e altro non è che è stato migliore 0
  • ciccio44 25 ottobre 2013, 16:03 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2335

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #22
    Splendido articolo, ma soprattutto è servito a farmi capire quante cose ancora ci sarebbero da scoprire nel mondo di Warcraft. o.O

    Spero in un'espansione sui vari argomenti del RTS.
    0
  • MasterRedzCommunity Manager 25 ottobre 2013, 16:11 MasterRedz
    BattleTag: MasterRedz#2155
    Messaggi: 4975

    "La tua anima sarà mia!"
    #23
    ciccio44 ha scritto:Splendido articolo, ma soprattutto è servito a farmi capire quante cose ancora ci sarebbero da scoprire nel mondo di Warcraft. o.O

    Spero in un'espansione sui vari argomenti del RTS.


    Guarda, credo che gran parte degli argomenti siano stati trattati, semplicemente o non ci si fa caso perchè non li si riconosce, oppure perchè ci sono giocatori che purtroppo non hanno giocato ai RTS. Alcuni punti sono ancora da sviluppare, ma credo che fino a Catclysm abbiano pescato a piene mani. MoP è gran parte lore nuovo, ma non per questo brutto, anzi, anche se ci sono parecchi rimandi più o meno visibili.
    0
  • ciccio44 25 ottobre 2013, 16:17 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2335

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #24
    Più che altro intendevo avere un qualcosa del genere: andare a fondo sul caso della morte di Gul'dan xD ovviamente non saprei definirti un'ipotetica storia ma credo che come hai scritto tu sia ancora sviluppabile.

    In ogni caso, anche se lo poteva sembrare, la mia non era una critica al "nuovo" lore stile Mop che ho molto apprezzato, semplicemente mi farebbe piacere rivedere ANCHE le zone dell'amato RTS ahah; maledetta nostalgia.

    PS Ricomplimenti, gli ultimi due articoli li ho trovati decisamente fantastici :)
    0
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