• "La gloria, le battaglie, i momenti importanti sono ciò che noi offriamo al mondo. Ma non possiamo dare senza ricevere qualcosa in cambio. Non possiamo condividere ciò che non è intimamente nostro. è quel momento, la pausa tra un respiro e l'altro, che ci fa capire chi realmente siamo. Se abbiamo la forza per il nostro peregrinare." - Thrall

    Le viscere della terra rombavano. Un'immonda bestia percuoteva le fondamenta stesse di Azeroth, pronta a tornare a tormentare il pianeta. Thrall avvertì il pericolo imminente e dalle Terre Esterne tornò ad Orgrimmar in tempo per vedere il mondo spaccarsi sotto la furia di Alamorte. Il pianeta e gli elementi stavano morendo, un pericolo che superava le conseguenze di un qualsiasi conflitto aperto fra Alleanza ed Orda. Thrall lasciò la capitale per unirsi al Circolo della Terra, nominando Garrosh Malogrido Capoguerra. Mentre si dirigeva verso il Malestorm, fu catturato da una nave dell’Alleanza e liberato da un gruppo di goblin profughi. Neutrali da sempre, queste creature si unirono ai ranghi dell’Orda. Thrall giunse a destinazione e assieme a sciamani e druidi del Circolo della Terra tentò di sanare lo squarcio causato da Alamorte. Ogni loro sforzo pareva inutile e la mente di Thrall cominciò a riempirsi di dubbi. Litigò con Nobundo e Reghar, sentendosi giudicato dalle loro parole di sprono; ripudiò con aggressività persino Aggra, che tentava di consolare il suo dolore per il distacco forzato da Orgrimmar e dal proprio popolo. Compreso che non poteva discutere con chi gli stava accanto mentre continuava a sentire il pesante fardello del fallimento sulle proprie spalle, lo sciamano si allontanò da tutto e tutti per riflettere.

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    Da quel momento, una serie di eventi fuori dal suo controllo investirono Azeroth: i Cultisti del Crepuscolo presero il controllo del Tempio della Lega dei Draghi, Korialstrasz parve tradire gli Aspetti, Alextrasza se ne andò in preda al dolore. La connessione fra questi eventi e Thrall fu Ysera, che chiese allo sciamano di occuparsi di alcuni elementali del fuoco impazziti a Feralas. In quel luogo, Thrall conobbe un drago dello stormo verde, Desharin, che lo aiutò a placare gli elementi. Lo sciamano confessò i propri dubbi e le proprie debolezze al drago verde, il quale lo condusse alla Caverna del Tempo, certo che le parole di Nozdormu potessero placare la sua anima. Un misterioso assassino attaccò i due compagni di viaggio e prima che lo stormo bronzeo potesse intervenire in loro soccorso, Thrall cadde in un vortice temporale che lo condusse nel periodo finale della Seconda Guerra. Un turbine di sensazioni invase lo sciamano, che valutò la possibilità di riunirsi a vecchi compagni ed amici. Il senso di responsabilità, però, lo convinse a mantenere inalterata la linea temporale. Scambiato per uno stregone da una pattuglia di orchi, Thrall venne condotto nell’accampamento di Orgrim Martelfato e per un perfido scherzo del destino affidato alla scorta di Durotan e Draka. Essere accanto ai suoi genitori fu un esperienza difficile e terribile, perché Thrall sapeva di non poter impedire lo svolgersi degli eventi: osservò impotente la loro morte e si trattenne a stento dal cercare vendetta contro i traditori.

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    Mentre si disperava accanto al corpo di suo padre, Thrall venne attaccato nuovamente dal misterioso assalitore, che confessò che la morte dello sciamano era il suo unico obiettivo. Quale migliore occasione di ucciderlo mentre era ancora in fasce? La battaglia condusse Thrall all’incoscienza e quando l’orco si svegliò si trovò faccia a faccia con Taretha, notevolmente invecchiata. Convinta la donna della sua identità, venne a scoprire che in quella linea temporale Thrall era morto da ragazzino. Senza la ribellione degli orchi, Molonero era divenuto potente e si era costruito un esercito di mercenari, con il quale aveva sopraffatto l’orda di Orgrim. Dopo aver indotto i superstiti a unirsi a lui, Molonero attaccò e distrusse Lordaeron, uccidendo Uther e Anduin Lothar, destituendo i Menethil e proclamando se stesso Re. A dare un senso a quella follia venne Nozdormu: l’Aspetto spiegò che l’assassino era un'alleato dello Stormo dell’Infinito e che Nozdormu stesso, in un futuro remoto di pazzia e solitudine, avrebbe cercato di strappare il tempo in punti chiave. L'Aspetto del Tempo mandò Thrall nella sua corretta linea temporale con il compito di trovare Alextrasza e convincerla a tornare al Tempio della Lega dei Draghi. L’Aspetto della Vita rifiutò di accoglierlo e Thrall nulla poté se non tornare alla Lega dei Draghi a mani vuote. In quel luogo, durante la nomina di Kalecgos quale Aspetto della Magia, i Cultisti del Crepuscolo attaccarono, lanciando Thrall giù dalla torre. In quel momento lo sciamano ebbe una visione, causata forse dalla certezza della morte: vide la propria storia e i propri fallimenti; sperimentò la paura della propria decisione di lasciare l’Orda in mano a Garrosh e alla sua furia; vide Aggra e capì che il mondo era da salvare anche solo per lei e per la speranza di un futuro insieme; infine, in un’ultima visione, indotta forse da Nozdormu, lo sciamano vide che Koliastrasz aveva tentato di salvare la Lega dei Draghi dai Cultisti invece di consegnarla nelle loro mani. Kalecgos salvò Thrall che, con una rinata consapevolezza e sicurezza, convinse Alexstrasza a tornare. Thrall venne nominato Aspetto della Terra e decise, infine, di adottare il suo vero nome, Go’el.

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    Con il ritorno di Ragnaros, lo sciamano inviò i propri eroi da Malfurion Grantempesta così che portassero battaglia al servitore di Alamorte. Condusse gli eroi di Orda ed Alleanza da Nozdormu affinché partissero in una rischiosa ricerca dell’Anima del Drago, l’unico manufatto in grado di porre fine alla vita e alla pazzia di Alamorte. Nell'impresa, Thrall fu attaccato dai druidi della fiamma, diviso in diverse forme e gettato nuovamente nel mare di dubbi, ma grazie all’amore di Aggra risorse un’altra volta. La sua forza rinvigorita derivava da una consapevolezza che mai, nella sua vita, aveva provato prima: aveva compreso che ogni prova a cui il destino l’aveva sottoposto non lo aveva privato di un motivo per combattere, bensì l’aveva temprato affinché nulla di male potesse accadere in futuro. Sentì di essersi sempre preparato per un evento del genere quando afferrò l’Anima del Drago e inflisse il colpo decisivo ad Alamorte.

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    Sconfitto l’Aspetto impazzito, Thrall non tornò all’Orda ma dedicò tutto se stesso alla cura di Aggra e del futuro nascituro che l'orchessa portava in grembo. Tuttavia, lo sciamano doveva sanare un ultimo errore prima di poter lasciare definitivamente il passato alle spalle. Il riferimento a Garrosh Malogrido era chiaro: quando venne a sapere del tentato assassinio inscenato dal nuovo Capoguerra ai danni di Vol'jin, Thrall si mise subito in viaggio alla volta di Durotan. Affrontò le Guardie Kor’kron e liberò i troll fatti prigionieri dagli orchi. Chiese a Vol’jin di prendersi cura di Aggra e del figlio appena nato, qualora non fosse sopravvissuto, e si unì all’assedio di Orgrimmar assieme agli eroi di Orda e Alleanza. Giunti alla nuova sala del trono, Go’el diede voce a tutta la propria delusione e al disprezzo per ciò che Garrosh era diventato. Richiamò il potere degli elementi invano, perché gli spiriti erano stati resi inermi dagli sciamani oscuri del nuovo Capoguerra. Thrall rischiò la morte, ma venne difeso dalle truppe che si erano gettate in battaglia con lui e che assieme allo sciamano posero fine alla tirannia di Malogrido. Garrosh venne preso in consegna dal pandaren Taran Zhu per essere processato di lì a poco, secondo le intenzioni dei vincitori. Go’el nominò Vol’jin quale nuovo Capoguerra dell’Orda e tornò dalla sua famiglia. Ancora non sa che in un altro tempo i tamburi dell’antica Orda stanno già scandendo il ritmo di una nuova minaccia…
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11 commenti
  • ciccio44 14 aprile 2014, 21:11 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2339

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #1
    Cavolo giocando meno per vari motivi mi son perso diverse cose del lore.

    A Thrall ne sono successe di tutte i colori in queste ultime espansioni O_o , resta un grande.
    0
  • SERAPHIMON 14 aprile 2014, 22:08 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #2
    una storia magnifica per un personaggio magnifico; però quì ci sono diversi errori 0
  • RelanceRedazione 15 aprile 2014, 07:57 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2156

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #3
    SERAPHIMON ha scritto:una storia magnifica per un personaggio magnifico; però quì ci sono diversi errori


    Sono aperto a correzioni qualora avessi effettivamente toppato. ;) Ti ricordo, così come agli altri, che è un articolo per forza riassuntivo, dunque alcune cose sono state necessariamente riassunte per motivi di spazio e pesantezza. Già sono usciti tre articoli, figuriamoci se mi fossi soffermato a lungo su ogni situazione :P
    1
  • grallenMost Valuable Poster 15 aprile 2014, 10:05 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5730

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #4
    Thrall è sicuramente un personaggio molto amato dalla Blizzard dato le avventure che gli hanno fatto fare è sicuramente uno dei grandi protagonisti del mondo di Azeroth, mondo di cui non è nemmeno nativo.

    E' stato anche (per breve periodo) il nuovo guardiano della terra al posto di Alamorte ed è riuscito anche a ucciderlo a quest'ultimo.

    Gli si possono rimproverare solo due errori. Non aver avuto fiducia in Baine e Vol'jin per fare guidare l'Orda dopo che lui se ne è andato e sopratutto l'aver dato la guida all'orda a Garrosh quando aveva già capito di che pasta fosse fatto.

    Per il resto Thrall ha salvato talmente tante volte Azeroth e i suoi guardiani che si dovrebbe avere statue in suo onore in tutto il mondo.
    2
  • ciccio44 15 aprile 2014, 14:59 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2339

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #5
    @grallen Direi che uno dei suoi più grandi meriti è stato di dare un po' di brio all'Orda mettendo Garrosh a capo di tutto, o il gioco sarebbe diventato PEGI 3 a breve..

    Poi Garrosh doveva cercare di riunire prima l'Orda e poi fare quello che doveva essere fatto (Theramore ecc).
    1
  • RelanceRedazione 15 aprile 2014, 15:39 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2156

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #6
    Attentare alla vita dei Capi delle altre razze non è proprio ciò che chiamerei " tentare di unire l'Orda" xD Lui voleva, e l'ha avuta in un certo senso, un'Orda di puri orchi. 0
  • ciccio44 15 aprile 2014, 16:03 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2339

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #7
    @Relance Ma voleva anche quello perché da subito erano tutti contrari alle sue idee, è ovvio che non è un tipo con il quale poter discutere molto XD Diciamo che poteva capire ci volesse un minimo di tempo per cambiare the Thrall way ^^ 0
  • SERAPHIMON 15 aprile 2014, 18:38 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #8
    Relance ha scritto:Sono aperto a correzioni qualora avessi effettivamente toppato. ;) Ti ricordo, così come agli altri, che è un articolo per forza riassuntivo, dunque alcune cose sono state necessariamente riassunte per motivi di spazio e pesantezza. Già sono usciti tre articoli, figuriamoci se mi fossi soffermato a lungo su ogni situazione :P


    non mi fraintendere, questo articolo è magnifico ed è stato fatto un'ottimo lavoro; solo che io sono un tipo abbastanza pignolo e che riesce sempre a trovare i dettagli:

    se non ricordo male Garrosh era stato nominato sostituto del Capoguerra poco prima che Thrall partisse per le Terre Esterne (anche se doveva essere solo temporaneamente), inoltre l'incarico di Ysera consisteva proprio nel ritrovare Nozdormu che era disperso nel tempo e la missione degli Elementali del Fuoco era solo una prova per vedere le sue capacità, per fargli incontrare Desharin e ricevere il dono di uno degli Antichi;

    l'assassino non proviene dallo Stormo dell'Infinito, anche se è un loro alleato, ma era Aedelas Molonero proveniente dalla linea temporale sbagliata in cui Thrall era finito, dove aveva incontrato Thareta e Krasus, mentre Aedelas era diventato il guerriero che sconfisse Ogrim e divenne il nuovo re (secondo me ha "assorbito" la forza del Thrall defunto)

    dettaglio più importante: è vero che Thrall ha sostituito Neltharion come Aspetto della Terra, ma non può diventarlo, in quanto solo un drago nero ne ha la possibilità; quello che è riuscito a fare è stato attingere al Dono Della Terra Del Titano grazie allo Spirito della Vita, questo gli ha conferito il potere del mondo stesso, ma non credo che si possa considerare un nuovo Aspetto

    grave mancanza, anche se perfettamente comprensibile in quanto sintesi: il Leggendario Duello di Magia contro Jaina.
    Sarà che io ho sempre avuto un debole per tutti i tipi di incantatori, ma quella battaglia magica è qualcosa che dovrebbe essere sempre citato e ci ripenso sempre ogni volta che si sfidano tra loro quei due eroi in Hearthstone quasi come se potessi riviverla, è stato il miglior scontro di tutti i tempi e di tutti i libri mai descritto!


    P.S.: ripensando ai Doni Dei Titani, credo che gli Antichi Dei provocassero la Follia degli Aspetti proprio facendoglieli dimenticare, infatti Alamorte e Malygos si comportavano proprio in modo esattamente opposto rispetto a quello che gli era stato trasmesso ai tempi della creazione e ci è mancato poco che anche Nozdormu ed Alexstrasza facessero lo stesso errore; per quanto riguarda Ysera sono sicuro di scoprirlo non appena finirò GRANTEMPESTA
    0
  • RelanceRedazione 17 aprile 2014, 08:54 Relance
    BattleTag: Relance#2653
    Messaggi: 2156

    Sulla mia lapide ci sarà scritto " NON C'è NIENTE DA QUESTA PARTE, PIVELLI!" e " Scusi se non mi alzo."
    #9
    Tutto ciò che dici è molto giusto, ti rispondo per punti ;)

    1) la missione di Ysera consisteva nel trovare Nozdormu, ma è una cosa che Thrall scopre solo in seguito. Ecco perché l'ho raccontata come uno scorrere degli eventi, era più fluido così, secondo me;

    2) la storia che l'alleato è Molonero di un'altra linea temporale è corretto, ma capisci che è un impelagarsi in informazioni che non servono ai fini di una trama riassuntiva. Ho però modificato l'articolo sottolineando che era un alleato dello Stormo, quindi ti ringrazio :good: ;

    3) Thrall non può divenire Grande Aspetto perché non è un drago? Corretto. Ciò non toglie che egli sia l'Aspetto della Terra, così come lo definisce Alextrasza stessa. Inoltre, lo scopo della nonima è stato appunto dare di nuovo pieni poteri Concilio, quindi lui è a tutti gli effetti ere del potere di un Aspetto.

    4) Il duello di magia è fighissimo, ma come hai giustamente detto, per motivi di sintesi non poteva starci ;)

    5) Gli Antichi Dei, secondo me, non portano a dimenticare, anzi radicano più a fondo le convinzioni della persona corrotta, fino a farlo divenire ossessionato. Neltharion impazzisce poiché ritiene la vita intelligente un pericolo per la salute della terra; Malygos impazzisce poiché ossessionato dalla perdita del proprio stormo durante la Guerra degli Antichi ed inizia ad odiare le razze magiche perché teme che possano portare ad una seconda venuta della Legione e dunque a nuove, tremende perdite. Ysera... non ti dico nulla, se ancora stai leggendo ;)
    1
  • SERAPHIMON 17 aprile 2014, 19:46 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #10
    Relance ha scritto:Tutto ciò che dici è molto giusto, ti rispondo per punti ;)

    1) la missione di Ysera consisteva nel trovare Nozdormu, ma è una cosa che Thrall scopre solo in seguito. Ecco perché l'ho raccontata come uno scorrere degli eventi, era più fluido così, secondo me;

    2) la storia che l'alleato è Molonero di un'altra linea temporale è corretto, ma capisci che è un impelagarsi in informazioni che non servono ai fini di una trama riassuntiva. Ho però modificato l'articolo sottolineando che era un alleato dello Stormo, quindi ti ringrazio :good: ;

    3) Thrall non può divenire Grande Aspetto perché non è un drago? Corretto. Ciò non toglie che egli sia l'Aspetto della Terra, così come lo definisce Alextrasza stessa. Inoltre, lo scopo della nonima è stato appunto dare di nuovo pieni poteri Concilio, quindi lui è a tutti gli effetti ere del potere di un Aspetto.

    4) Il duello di magia è fighissimo, ma come hai giustamente detto, per motivi di sintesi non poteva starci ;)

    5) Gli Antichi Dei, secondo me, non portano a dimenticare, anzi radicano più a fondo le convinzioni della persona corrotta, fino a farlo divenire ossessionato. Neltharion impazzisce poiché ritiene la vita intelligente un pericolo per la salute della terra; Malygos impazzisce poiché ossessionato dalla perdita del proprio stormo durante la Guerra degli Antichi ed inizia ad odiare le razze magiche perché teme che possano portare ad una seconda venuta della Legione e dunque a nuove, tremende perdite. Ysera... non ti dico nulla, se ancora stai leggendo ;)


    ti ringrazio per avermi ascoltato, queste sono le cose che fanno apprezzare ancora di più club, forum e simili

    mi sembra di ricordare, in parole povere, che il Dono Della Terra consisteva nell'essere un supporto agli esseri che abitavano il pianeta, ma Neltharion non riusciva più a sopportare l'idea che il mondo venisse rovinato da loro;
    mentre il Dono Della Magia era sia un dovere che un piacere da condividere, ma Malygos riteneva che le altre razze abusassero di tale potere e voleva l'esclusiva sul suo utilizzo;
    infine Nozdormu aveva dimenticato che sono i momenti più semplici ed apparentemente banali che permetto di collegare e compiere i grandi eventi e questo era l'essenza del Dono Del Tempo;
    allo stesso modo Alextrasza stava dimenticando l'importanza di amare il prossimo, anche chi non lo meriterebbe, e di come la vita e la morte siano necessari l'uno all'altro, come viene descritto nel Dono Della Vita;
    per quanto riguarda Ysera . . . sono arrivato a metà, proprio quando lei fà la sua comparsa (coincidenza? destino? o opera del Senzatempo!? :D ) . . . ti ringrazio per il NON SPOILER
    0
  • SERAPHIMON 29 giugno 2014, 10:40 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1566

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #11
    da tempo ormai ho completato GRANTEMPESTA, un romanzo magnifico per un personaggio altrettanto magnifico, anche se ho avuto un paio di sorprese non proprio positive:
    non sò spiegarvi il perchè, ma ci sono rimasto male nello scoprire che Ysera non c'entrava nulla con l'Incubo, pensavo che gli Antichi Dei l'avessero fatta impazzire come gli altri Aspetti facendo leva sul suo dolore riguardo alla morte del semidio Malorne, Il Guardiano Della Foresta ed il semidio Cenarius, Il Custode Dei Boschi . . . ci sono rimasto un po' male nello scoprire che non è andata così, se non altro almeno lei sembra che sia stata l'unica scampata alla Follia

    l'altro fatto negativo è stata l'identità del Signore Dell'Incubo, Lord Xavius, in quanto c'è un conflitto: in GRANTEMESTA viene detto che Xavius era stato trasformato in un albero, ma nella trilogia della GUERRA DEGLI ANTICHI invece si dichiara che lui non si stava trasformando, ma che un'albero stava crescendo su di lui nutrendosi del suo corpo; mi sembra un errore abbastanza grave

    . . .

    ho appena notato un piccolo dettaglio mentre ricontrollavo la lista degli articoli:
    in questa terza parte Thrall è diventato un Heroes of the STORM . . . c'è stata una invasione di campo da parte della concorrenza? :D
    0
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