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    La fama precede di molto il Capoguerra Thrall, colui che ha costruito una casa per tutti i componenti dell'Orda su Azeroth, nel deserto Durotar, chiamato così in onore proprio del padre dello sciamano, Durotan. Ma cosa si sa della madre del Capoguerra? Anche lei è degna di essere ricordata?

    Draka, figlia di Kelkar e Zuura nonché nipote di Rhakish, nacque su Draenor all'interno del clan dei Lupi Bianchi senza la tradizionale forza degli orchi. La piccola era debole e di salute cagionevole al punto che tutti i membri della comunità la davano per spacciata. Nonostante la sua debolezza e i dubbi di molti, Draka sopravvisse stagione dopo stagione. La sua famiglia, però, fu bandita dal clan poiché la debolezza della bambina si rifletteva negativamente sui Lupi Bianchi e ciò non era ritenuto onorevole. Raggiunta la maturità, la debole orchessa si stancò di essere causa di vergogna e dolore per la sua famiglia, quindi smise di pregare gli spiriti affinché la rendessero più forte. Si rivolse direttamente a Kashur, una potente sciamano che ascoltò il suo desiderio e le rivelò l'esistenza di un pericoloso modo per ridonare l'onore perduto alla famiglia. Doveva recuperare la piuma di grifalco, il corno di un talbuk e il vello di mammuceronte. Anche se impaurita, Draka decise di accettare il compito poiché, secondo le parole della sciamana, quei tre ingredienti sarebbero stati necessari per creare una pozione in grado di trasformare ogni orco in un vero guerriero. Così la giovane partì per la sua grande impresa, in un viaggio verso l'ignoto che le avrebbe donato l'onore perduto o la morte. Nei primi giorni l'orchessa patì il freddo, la fame e la stanchezza perché non aveva mai acceso un fuoco, cacciato o dormito all'addiaccio.

    Anche se il suo corpo fosse debole, la sua mente era molto attiva ed iniziò ad ingegnarsi per sopravvivere. Drala imparò a costruire trappole e armi, a cacciare e sfruttare la natura che, sebbene fosse spesso violenta, sapeva anche essere generosa verso i viaggiatori preparati. Dopo diverse lune, l'orchessa era finalmente pronta ad affrontare la sua prima impresa: ottenere la piuma di grifalco. Con astuzia e coraggio conquistò il primo ingrediente. Cacciare un talbuk sarebbe stato più difficile perché avrebbe dovuto affrontare la potenza di un branco da sola. Per lungo tempo la debole orchessa si limitò ad osservare gli animali da lei cacciati per comprenderne le abitudini. Quando giunse il momento propizio, attaccò sfruttando rapidità e vecchi consigli di sua madre, riuscendo così a recuperare il corno senza perdere la vita. Quindi la giovane riprese il viaggio e si diresse ad Oshu per cacciare il mammuceronte, un animale ben più pericoloso sia del grifalco che dei talbuk. Molti orchi erano già caduti sotto i suoi pesanti zoccoli e sarebbe servito un piano ben più organizzato per abbatterlo. Draka attirò il mammuceronte in una trappola e lo fece cadere in un crepaccio, uccidendolo, ma nell'operazione rimase ferita. Una volta completata la sua cerca, l'orchessa ritornò da Kashur, richiedendo la pozione tanto a lungo desiderata, ma non la ricevette, venne anzi portata di fronte ad uno stagno dove lo spirito dell'acqua le mostro ciò che era diventata: i mesi passati a viaggiare, combattere, cacciare e la volontà di servire il suo clan l'avevano resa una vera guerriera degna di onore.

    Fu così che Draka, figlia di Kelkar, restituì l'onore alla famiglia, conquistò Durotan, figlio di Garad, ma soprattutto dimostrò che qualsiasi orco può diventare un guerriero se dotato di una volontà di ferro. Quanto alla storia d'amore con quello che poi sarebbe diventato suo marito nonché padre di Thrall, tutto ebbe inizio con un invito a caccia da parte di Durotan. Quando le chiese di cacciare insieme, Draka rifiutò, dicendo di essere troppo giovane per avere un compagno. Nella cultura degli orchi l'invito era spesso utilizzato per la scelta del proprio partner di vita. Durotan, però, continuò ad insistere spiegando che si trattava di un semplice invito e non di una richiesta ufficiale. La giovane orchessa alla fine cedette e si ritrovarono a cacciare insieme. In quel frangente vennero attaccati da un lupo, che riuscì a ferire Durotan ma, lavorando insieme, i due giovani ebbero la meglio sulla bestia. Dopo il combattimento, Draka gli sussurrò che adesso aveva raggiunto l'età giusta per avere un compagno e suggellò le proprie parole con un bacio. Da quel momento, ebbe ufficialmente inizio la loro relazione. Draka rimase sempre al fianco di Durotan, anche se non le piacevano le decisioni prese dagli orchi e, men che meno, l'accettazione della maledizione demoniaca. Dopo l'apertura del portale demoniaco il clan dei Lupi Bianchi venne bandito da Draenor e trovò casa nella valle di Alterac. Sul nuovo pianeta Draka diede alla luce Thrall, poco prima di raggiungere insieme al marito Orgrim Martelfato, ai tempi Capoguerra degli orchi.

    Durante l'incontro Durotan raccontò all'amico del tradimento di Gul'dan e del suo patto con l'eredar Kil'jaeden. Per la loro stessa sicurezza Draka, il marito ed il figlio vennero allontanati e scortati da una guardia di Orgrim. Questa, purtroppo, si rivelò essere una spia di Gul'dan, che assassinò sia Durotan che la moglie. Solo il figlioletto della coppia, creduto morto, si salvò per venire raccolto più tardi da alcuni umani.
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6 commenti
  • grallenMost Valuable Poster 25 gennaio 2015, 18:11 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5725

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #1
    Ho il fumetto con questa storia su Draka, la madre di Thrall e direi che spiega bene su come solo i più forti potevano resistere ad un pianeta così brutale come Draenor e si capisce bene anche perchè gli orchi abbiano una mentalità propensa alla battaglia. 3
  • Kònàn 25 gennaio 2015, 19:14 Kònàn
    BattleTag: Konan#2249
    Messaggi: 400

    Nitimur in vetitum semper, cupimusque negata.
    #2
    Ecco, il finale di questa storia mi ha sempre lasciato perplesso: come cacchio fanno gli orchi a baciarsi? (mmm) 2
  • Yardeh 25 gennaio 2015, 19:19 Yardeh
    Messaggi: 8137

    -cometaxxx-
    #3
    Bella la storia di Draka.

    Ho una piccola richiesta, non so se sia possibile però provo a farla comunque.
    Mi piacerebbe molto avere un confronto tra personaggi della linea temporale A e della linea temporale B, magari appunto scrivendo cosa accomuna e cosa invece cambia nei personaggi presi in analisi.
    4
  • SERAPHIMON 26 gennaio 2015, 09:32 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1562

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #4
    Bellissimo articolo, come sempre del resto
    . . .
    Chi lo và a spiegare a Garrosh?
    0
  • Exhumed 26 gennaio 2015, 09:38 Exhumed
    BattleTag: Punisher666#2193
    Messaggi: 2715

    Hell On Earth
    #5
    Non conoscevo questa storia, è stato un piacere leggerla! Grazie :D 0
  • grallenMost Valuable Poster 26 gennaio 2015, 11:50 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5725

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #6
    cometaxxx ha scritto:Bella la storia di Draka.

    Ho una piccola richiesta, non so se sia possibile però provo a farla comunque.
    Mi piacerebbe molto avere un confronto tra personaggi della linea temporale A e della linea temporale B, magari appunto scrivendo cosa accomuna e cosa invece cambia nei personaggi presi in analisi.

    @cometaxxx

    Concordo non sarebbe male avere e sapere delle storie parellele :good:
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