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    Nella loro lunga storia di vagabondaggio, ogni draeneo è a suo modo un eroe, essendo sopravvissuto alla caccia millenaria di Kil’jaeden e della Legione Infuocata. Solo alcuni di loro, però, sono divenuti vere leggende viventi per atti estremamente eroici per atti che hanno segnato una svolta nella storia di tutto il loro popolo.

    Vendicatore Maraad

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    Il Vendicatore Maraad è forse il più potente e devoto paladino draeneo che sia mai esistito. La sua abilità in battaglia e le sue doti di comandante lo hanno reso un eroe fra i draenei e successivamente nell’Alleanza. Un tempo dedito maggiormente alla contemplazione piuttosto che alla battaglia attiva, Maraad è rimasto scosso dalla malvagità del Re dei Lich e dai numerosi pericoli diffusi su Azeroth, tanto da divenire sempre più incline all’azione. Lasciando da parte la pianificazione fine a se stessa, il paladino è sempre più convinto che la sola difesa non valga nulla in guerra, se non è supportata da una giusta furia battagliera e da un arma in grado di scatenarla. Inoltre, cosa sconosciuta a molti, Maraad è zio di Garona, l’assassina mezz'orchessa, e quindi di Med’an, il figlio nato dall'unione di sua nipote con Medivh, il Guardiano. Durante la ricerca di Garona, il paladino ha fatto la conoscenza di Khad’gar, che è diventato uno dei suoi alleati e amici più sinceri. Una volta ritrovati Garona e Med'an, Maraad è stato reclutato dal Nuovo Concilio di Tirisfal come protettore e guardiano del ragazzino, anche se è rimasto tale solo per l'arco di tempo necessario ad affrontare la minaccia di Cho’gall. Insieme alla Mano di Argus - il comando militare dei draenei - Maraad è considerato uno dei possibili e più probabili successori di Velen, nel caso in cui il Profeta venga sconfitto o non sia più in grado di guidare il popolo draenei. Con la nuova minaccia dell’Orda di Ferro alle porte, il paladino sarà uno dei primi ad attraversare il Portale Oscuro e a ritornare su Draenor, nella speranza di proteggere la propria gente in entrambe le linee temporali.

    Veggente Nobundo

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    La fuga da Draenor è stato uno dei momenti più drammatici della storia dei draenei, secondo forse solo all’esilio dal loro pianeta natale. Molti paladini, guerrieri e maghi rimasero indietro a Shattrath per coprire la ritirata dei loro fratelli e sorelle, pagando con la vita il loro sacrificio. Uno di questi era il Vendicatore Nobundo. Durante l’assedio dell’Orda, una misteriosa nebbia rossa ricoprì la città, piagando ogni cosa con cui veniva in contatto, facendo vomitare sangue ai draenei e lasciandoli senza forze, inermi di fronte all’assalto degli orchi. In quel momento Nobundo stava duellando con nientemeno che Grom Malogrido, e scoprì con orrore che la Luce non rispondeva più alla sua chiamata, attonito mentre l’orco lo prendeva e lo scagliava giù dalle mura. Miracolosamente scampato alla morte, Nobundo fuggì verso la Palude di Zangar, per essere infine soccorso da altri fuggitivi. Ma la piaga non aveva colpito solo la sua anima, ma anche il suo aspetto fisico: la sua possenza era diminuita, ogni osso era rimpicciolito e le sue fattezze erano come rattrappite. Gli altri draenei rifiutarono i loro fratelli, definendoli Krokul, o Caduti. Nobundo cercò in tutti i modi di recuperare la propria affinità con la Luce, ma dopo mesi di tentativi, una voce sconosciuta gli parlò. Era il Vento, ormai dimenticato da gran parte degli stessi orchi. Alla disperata ricerca di una guida, Nobundo viaggiò fino a Nagrand, al Trono degli Elementi, dove elementali e spiriti lo istruirono nello sciamanesimo e gli diedero una nuova ragione di vita. Una volta pronto, Nobundo tornò dai suoi fratelli e sorelle per condividere la sua nuova prospettiva, ma trovò solo sospetto e indifferenza. Solo una persona lo ascoltò realmente, e capì il valore delle sue parole: Velen. Il Profeta riteneva che gli Elementi potessero convivere con la Luce e diventare uno dei nuovi pilastri della cultura draenea, ed un modo di riaccogliere i Caduti. Nobundo da allora è diventato un potente sciamano, accolto anche nel Circolo della Terra, ed è uno dei pochi draenei ad aver voluto a tutti i costi viaggiare a Pandaria. Non si sa se il ritorno a Draenor vedrà protagonista anche Nobundo, ma la sua partecipazione potrebbe risultare molto importante per il futuro di quel pianeta.

    Akama

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    Akama è una delle figure più controverse dell’intera storia dei draenei, ma la sua importanza non può essere messa in discussione. Il draenei era una volta il sacerdote guardiano del Tempio di Karabor, ora il famigerato Tempio Nero. L’assalto degli orchi era talmente inarrestabile che a molti non rimase che fuggire e nascondersi. Fu Akama ad occuparsi dei civili e degli inermi che non potevano combattere. Purtroppo, durante l’ennesima fuga dal tempio di Shattrath, furono colpiti dalla stessa nebbia rossa che stava decimando i difensori sulle mura. I pochi sopravvissuti divennero a loro volta Caduti, o peggio, Perduti, Akama incluso. Dopo un lungo coma indotto per recuperare le forze dalla mostruosa deformazione, Akama divenne pian piano il leader di una delle tribù di Caduti che si stavano formando, i Linguamorta. Perso ogni contatto con la Luce, Akama come Nobundo era alla ricerca di una nuova guida nella sua vita. Anche lui imparò a venerare gli elementi, dopo aver seguito il futuro veggente nei suoi misteriosi incontri. Quando i draenei fuggirono dal pianeta, Akama rimase per guidare quei pochi Caduti che non erano ancora completamente corrotti e che giurarono vendetta contro l’Orda e la Legione Infuocata. Fu proprio durante una di queste ritorsioni che Akama incontrò Kael’thas e Lady Vashji. Come loro, il draenei giurò fedeltà a Illidan Grantempesta, nella speranza di annientare Magtheridon e gli orchi che infestavano la Penisola del Fuoco Infernale. Dopo l’assalto alla cittadella di Magtheridon e alla sua sconfitta, Akama si rese conto che Illidan non era meglio dei demoni che avevano sconfitto, e cominciò a complottare in modo da liberare la sua gente una volta per tutte da ogni minaccia. Anni di attesa e pianificazione furono ripagati quando l’Alleanza e la nuova Orda riemersero dal Portale Oscuro per combattere la Legione e Illidan. Durante l’ultimo assalto al Tempio Nero, Akama stesso partecipò alla battaglia contro il Traditore, liberando finalmente il Tempio dai Demoni e dando ai Caduti un futuro. Questi ultimi, nonostante la Luce non li abbia ancora riaccolti, sono sempre più prossimi ad essere riaccettati dalla civiltà draenea, e forse Akama stesso potrebbe prendere parte al viaggio verso la Draenor del passato, alla ricerca di un modo per far sì che questo accada quanto prima.
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7 commenti
  • Grevier 10 aprile 2014, 21:05 Grevier
    Messaggi: 5248

    Bloodborne Platinum
    #1
    Il Vendicatore Maraad è forse il più potente e devoto paladino draeneo che sia mai esistito.

    Ecco, dici bene, perchè sono IO il più grande e devoto Paladino mai esistito!

    BWEHEHEHEH...
    4
  • Yardeh 11 aprile 2014, 01:08 Yardeh
    Messaggi: 8137

    -cometaxxx-
    #2
    Sono curioso di come procederà la Retribution dei Caduti.
    Non la vedo neanche impossibile come sottorazza. Con dei limiti... però figo... RP PARLANDO.
    0
  • grallenMost Valuable Poster 11 aprile 2014, 06:42 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5725

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #3
    Bell'articolo sulla mia razza preferita: i Draenei. Grazie :) .

    Il Vendicatore Maraad è l'eroe a cui il mio personaggio è ispirato e sono davvero contento di vederlo in azione nella prossima espansione e sono curioso di vedere come gestiranno il fatto che i due Maraad possano incontrarsi.

    Akama anche lui sarei davvero contento di vederlo in azione anche perchè dopo TBC non hanno fatto sapere più niente di lui.

    Veggente Nobundo di lui non sapevo quasi niente e quindi vi ringrazio per averlo ricordato e quanto sia importante per la storia dei Draenei.

    Certamente tutti loro hanno dei forti risentimenti verso gli orchi e quindi immagino che faranno di tutto per evitare una seconda volta lo sterminio della propria razza nella prossima linea temporale.

    Non sarà facile da raccontare la storia della prossima espansione vedremo che conigli tireranno fuori dai cilindri.
    0
  • RemovedQuasar 11 aprile 2014, 09:22 RemovedQuasar
    Messaggi: 98

    Iscritto il: 26 agosto 2011, 07:12
    #4
    "Il traditore diventerà il tradito"

    Grande Akama rofl
    1
  • SERAPHIMON 11 aprile 2014, 20:16 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1562

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #5
    un trio semplicemente fantastico, che serve a rendere ancora più evidente la resistenza e la longevità dei Draenei, la loro forza nel sapersi adattare e cercare sempre una via salvezza.

    trovo molto interessante l'incontro di questi 3 personaggi: stesse origini, sviluppo e cambiamenti diversi che però tornano a convergere, sia nella storia che nella forma di arte ed intrattenimento (Maraad nel fumetto, Nobundo nel racconto, Akama nel gioco); Garrosh proprio non vuole capire che con i suoi metodi sconfigge grandi avversari solo per poi crearne altri ancora più potenti!
    0
  • SERAPHIMON 11 aprile 2014, 20:22 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1562

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #6
    grallen ha scritto:Bell'articolo sulla mia razza preferita: i Draenei. Grazie :) .

    Il Vendicatore Maraad è l'eroe a cui il mio personaggio è ispirato e sono davvero contento di vederlo in azione nella prossima espansione e sono curioso di vedere come gestiranno il fatto che i due Maraad possano incontrarsi.

    Akama anche lui sarei davvero contento di vederlo in azione anche perchè dopo TBC non hanno fatto sapere più niente di lui.

    Veggente Nobundo di lui non sapevo quasi niente e quindi vi ringrazio per averlo ricordato e quanto sia importante per la storia dei Draenei.

    Certamente tutti loro hanno dei forti risentimenti verso gli orchi e quindi immagino che faranno di tutto per evitare una seconda volta lo sterminio della propria razza nella prossima linea temporale.

    Non sarà facile da raccontare la storia della prossima espansione vedremo che conigli tireranno fuori dai cilindri.


    la storia del Veggente Nobundo la puoi trovare nel racconto breve UNBROKEN sul sito o come NON CORROTTO nel volume CRONACHE:http://eu.battle.net/wow/it/game/lore/short-story/unbroken/1.

    Akama invece era già presente in WARCRAFT III: The Frozen Throne
    0
  • boreale 14 aprile 2014, 14:03 boreale
    BattleTag: Boreale#1397
    Messaggi: 93

    Iscritto il: 22 ottobre 2010, 14:35
    #7
    SERAPHIMON ha scritto:un trio semplicemente fantastico, che serve a rendere ancora più evidente la resistenza e la longevità dei Draenei, la loro forza nel sapersi adattare e cercare sempre una via salvezza.!


    Concordo, anzi forse dovevano dare a loro il doppiaggio in napoletano XD
    Scherzi a parte stavolta non voglio fare pronostici, indubbiamente i draenei ritorneranno in primo piano in pompa magna, io mi impegnerò per potermi godere quel momento e ritornare a giocare.
    Un cambio di guida per i puffi dello spazio ci vuole, Valen ha guidato bene il suo popolo, ma ora come ora scappare non serve più e Maraad lo ha capito, ora(si vabbe sono passati 10 anni ormai XD) hanno degli alleati con cui combattere.
    In questa espansione, secondo me, saranno proprio i draenei a giocarsi il tutto per tutto.
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