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    «La mia anima recherà per sempre su di sé il peso del tuo sacrificio, figlio mio. E come tu non mi hai mai abbandonato, io non abbandonerò te. Poiché sei tu che mi hai insegnato la lezione più preziosa! La speranza... non muore mai».
    Alexandros Mograine


    Darion è il figlio di Elena e Alexandros Mograine, nonché fratello minore di Renault. Nacque morto, ma suo padre, quando vide che il piccolo era immobile e non respirava, lo immerse velocemente nell'acqua del ruscello che scorreva accanto alla loro casa. Il gesto salvò il bambino, che poco dopo iniziò a scalciare e a vagire. Anche se Alexandros era riuscito a preservare la vita del figlio, la madre del piccolo non fu altrettanto fortunata e morì per le complicazioni riportate durante il parto. Darion Mograine, come suo padre e suo fratello prima di lui, fu un paladino della Mano d'Argento, ma visse sempre senza sentirsi toccato totalmente dalla Sacra Luce. Qualcosa iniziò a muoversi quando, durante una spedizione a Stratholme, il giovane cavaliere venne gravemente ferito da una maledizione demoniaca. Dopo un giorno passato in stato di incoscienza si svegliò, rivelando di essersi trovato nell'oscurità, da cui era riuscito ad uscire solo perché aveva seguito la Luce. Dopo la morte del padre il giovane paladino cominciò a dubitare nuovamente della Sacra Luce, ma l'incontro con Zabra Hexx, un troll salvato da Alexandros, cambiò le cose. Il sacerdote lo informò che l'anima del padre non era ancora perduta, ponendo fine ai suoi dubbi. Unitosi all'ordine dell'Alba d'Argento, il ragazzo decise di cercare Alexandros nella necropoli che sorvolava Stratholme, come gli era stato detto da Zabra. Reclutò quattro volontari per intrufolarsi nella fortezza di Naxxramas: un elfo del sangue, Ferelyn Bloodscorn, un nano del clan Selvamartello, Brannigan Tuonocupo, un misterioso mago muto, Castillian, e un'orchessa, Grunn'Holde. Durante gli scontri che ebbero luogo nell'avamposto dei non-morti, tutti i compagni di Darion caddero, ma lui riuscì comunque a trovare suo padre ormai divenuto un cavaliere della morte.

    Non avendo altre possibilità, il figlio uccise il padre, ma iniziò a sentirne la voce provenire da Brandicenere, la sua arma un tempo leggendaria, ma ormai maledetta. Affidandosi al genitore, Darion riuscì a scappare da Naxxramas, ma la voce lo condusse attraverso un portale e successivamente al cospetto del fratello. Appena lo vide, Renault lo aggredì ma lo spirito di Alexandros si manifestò dalla spada. Il cavaliere della morte decapitò il figlio maggiore per poi sparire, dicendogli di averlo perdonato adesso. Di fronte a quella scena, Darion perse di nuovo la speranza di salvare suo padre. Dopo aver rubato un cavallo, il giovane si allontanò dal monastero scarlatto, quindi venne visitato in sogno dal deceduto Gran Inquisitore Fierasponda, amico fidato del padre, il quale gli disse che per salvare l'anima di Alexandros avrebbe dovuto trovare Tirion Fordring. Seguendo le indicazioni del fantasma Darion riuscì a trovare Tirion, il quale inizialmente restio, decise poi di ascoltarlo. Dopo che il giovane ebbe narrato la storia del padre, Tirion affermò subito che la sua anima sarebbe stata per sempre perduta, ma Darion controbatté, intimando all'ex paladino di aiutarlo. Tirion raccontò la sua storia al ragazzo, il quale alla fine decise di andarsene, ma mentre stava montando a cavallo l'ex paladino rivelò che «un atto di amore più grande della malvagità che ha corrotto la spada sarà in grado di liberare l'anima» di Alexandros, aggiungendo poi che un atto del genere solitamente coincide con l'estrema prova di fede.

    Dopo quell'ultimo consiglio, Darion ringraziò Tirion chiedendogli di entrare nell'ordine dell'Alba d'Argento e di tornare ad essere un eroe, ma in quel momento l'ex paladino non accettò. Dopo il colloquio con Tirion il giovane fece ritorno alla Cappella della Luce, dove una grossa armata del flagello si preparava ad attaccare i paladini. Darion quindi apprese da Sir Maxwell Tyrosus che la cappella era in realtà luogo di sepoltura di un migliaio delle anime più valorose che combatterono per Loarderon e che il flagello era interessato a trasformarle in suoi non-morti. Durante la notte il giovane sognò di annegare in torbidi abissi, in un mondo mai sfiorato dalla Luce ed anche in quel mondo vide suo padre scivolare sempre di più nell'oblio. Il mattino seguente la battaglia ebbe inizio ed imperversò cruenta e senza tregua. Darion si batté onorevolmente con l'arma del padre, anche Tirion Fordring, deciso ad aiutare l'Ordine, si unì ai combattimenti. Il Flagello, però, avanzava imperterrito. Ogni speranza sembrava perduta. In quel momento Darion capì perché la Luce non l'aveva mai toccato come aveva fatto col padre: la sua fede non era abbastanza salda. Così, in modo inaspettato, il ragazzo si trafisse con Brandicenere, donando la sua anima per riscattare quella del padre. Durante quell'atto di estremo amore, tutte le anime della Cappella della Luce, desiderose di vendetta, scatenarono la punizione della Luce contro il flagello, sterminando ogni non-morto eccetto Kel'Thuzad.

    Darion, in fin di vita udì un'ultima volta la voce del padre dirgli: «Ti voglio bene, figlio mio. Con tutto ciò che sono, ciò che sono stato e ciò che sarò». Nella calma ristabilita Kel'Thuzad trasformò Darion in cavaliere della morte, rendendolo il nuovo Brandicenere. Dopo la morte e la rinascita come cavaliere di Kel'tuzad, Darion fu fatto Gran Signore dei cavalieri della morte di Acherus, il cui solo scopo era annientare le rimanenti forme di vita delle Terre infette orientali. Uno dei compiti principali del cavaliere era quello di pianificare ed organizzare non solo le forze fedeli al Re dei Lich nei Regni Orientali, ma anche di studiare una strategia bellica per le forze di Nordania, progettando un possibile assalto a Kalimdor. Nella Roccaforte d'Ebano, ad esempio, guidava tutti i neo-creati cavalieri della morte per aiutare nella flagellazione delle Terre Infette Orientali in nome del Re dei Lich. Dopo la distruzione della Crociata Scarlatta, i Cavalieri della Morte di Acherus iniziarono il loro assalto finale alla Cappella della Luce. Il Gran Signore Mograine radunò i suoi più degni e più forti cavalieri della morte per iniziare la seconda battaglia per la cappella, ma lì Darion imparò con sua grande sorpresa che Brandicenere si rifiutava di abbattere qualsiasi nemico e di obbedire ai suoi ordini.

    Durante la battaglia uno dei suoi tre generali fuggì mentre Mograine era costretto ad affrontare l'enorme potere del terreno consacrato dalla Luce che circondava la Cappella. Al termine dello scontro, con l'arrivo di Tirion Fordring, il Gran Signore dei Cavalieri della Morte ammise la sconfitta contro le forze superiori della Mano d'Argento combinate all'Alba Argentata. In quel momento però, il suo padrone, il Re dei Lich, apparve e confessò di aver inviato i cavalieri della morte al loro destino solo per portare Tirion Fordring allo scoperto. Furente per il tradimento, Darion Mograine tentò di attaccare il suo padrone, solo per essere scagliato in aria. Però, nel momento in cui il Re dei Lich stava per porre fine all'esistenza del Cavaliere della Morte, Darion gettò la corrotta Brandicenere a Tirion che, riuscendo a purificarla, poté respingere Arthas, con l'aiuto delle forze congiunte della spada redenta e della terra sacra. In risposta al tradimento del Re dei Lich, Darion radunò i Cavalieri della morte liberati dal suo dominio in un ordine noto come i Cavalieri della Spada d'Ebano. Li guidò in una campagna per spazzare via le forze leali ad Arthas dalla Fortezza d'Ebano, in modo da renderla un rifugio neutrale che tutti i Cavalieri della Morte potessero chiamare casa.
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6 commenti
  • sciabalalla 18 gennaio 2015, 13:45 sciabalalla
    BattleTag: sciabalalla#2637
    Messaggi: 180

    Iscritto il: 18 luglio 2014, 18:55
    #1
    Veramente una bella storia quella di Darion anche se sinceramente dal articolo mi aspettavo un approfondimento delle sue missioni a Northrend di cui so molto poco tranne le queste principali
    ps ce un errori di battitura nella terza parte "anche TIRINO Fordring, deciso ad aiutare l'Ordine," a meno che non sia un nomignolo affettuoso affibbiato da battlecraft per il paladino XD
    2
  • SERAPHIMON 18 gennaio 2015, 15:14 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1562

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #2
    ho sempre apprezzato molto il fumetto Ashbringer e la storia dei Morgraine, credo che rappresenti alla perfezione i vari conflitti interni che si possono creare in una famiglia e fà capire anche quali sono i modi da evitare e quelli da seguire
    . . .
    credo sia meglio aggiungere un piccolo dettaglio: quando lo spirito di Alexandros uccide il primogenito, lo fà perchè è stato propio lui ad ucciderlo a tradimento facendolo diventare una preda di Kel'thuzad
    2
  • Cippacometa 18 gennaio 2015, 15:53 Cippacometa
    BattleTag: cippacometa#1373
    Messaggi: 1096

    croccantezza
    #3
    aspettavo questo articolo da tempo, grazie 0
  • Andissiel 18 gennaio 2015, 18:34 Andissiel
    BattleTag: Andissiel#2458
    Messaggi: 727

    Forse, lungo il cammino, troverai quello che cerchi
    #4
    " So too do the Knights of the Ebon Blade. Although our kind has no place in your world, we will fight to bring an end to the Lich King. This I vow! " 0
  • grallenMost Valuable Poster 19 gennaio 2015, 08:20 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5724

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #5
    Complimenti per l'articolo :good:

    La storia della famiglia Mograine è travagliata e piena di sacrifici e legata alla spada Brandicenere.

    Darion è un bel personaggio che si è evoluto con il tempo e lo abbiamo visto molto attivo nell'espansione Wotlk.

    Dopo non sappiamo quali siano gli obiettivi dei Cavalieri D'Ebano e di Darion e tranne la breve comparsa nella nostra Guarnigione di Darion non abbiamo altre notizie in merito.
    0
  • Exhumed 19 gennaio 2015, 10:56 Exhumed
    BattleTag: Punisher666#2193
    Messaggi: 2715

    Hell On Earth
    #6
    Lessi il fumetto dedicato all'Ashbringer tempo fa, quindi conoscevo già molti dettagli, in ogni caso ho apprezzato moltissimo questo ariticolo :good:
    Darion è uno dei miei personaggi preferiti, da sempre 8)
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