• Le driadi, figlie del semidio Cenarius, sono ritenute le protettrici della foresta per antonomasia. Agili e scattanti, sono creature di indole pacifica che disprezzano ogni tipo di violenza. Sono sempre attente ai segni di magia, a cui risultano immuni. Come gli elfi della notte e i loro fratelli custodi della selva, le driadi combattono per proteggere i boschi di Kalimdor e i loro alleati.

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    La maggior parte di loro rimane nel bosco a giocare con gli animali e a ballare sotto la pioggia, ma all'occorrenza non esita a scatenare l'ira della natura sui loro avversari. Quando si tratta di distruggere i nemici della natura, non è azzardato dire che le driadi ardano letteralmente dal desiderio di rendersi utili. In questi casi specifici, possono rivelarsi molto aggressive nei confronti di coloro che danneggiano boschi e foreste. Usano le loro lance a distanza ravvicinata, lanciandosi nel corpo a corpo quando si avvicinano al nemico. Negli scontri più impegnativi, una o due driadi fuggono per chiedere l'aiuto dagli anziani, dei custodi del bosco o degli elfi della notte, mentre il resto del gruppo continua a combattere e ad ostacolare gli avversari. Grazie alla loro natura magica, possono ricoprire le armi con un veleno doloroso e debilitante, che indebolisce e rende vulnerabile il nemico costringendolo a muoversi lentamente. Le figlie di Cenarius possiedono una curiosità innata e di tanto in tanto qualcuna decide di lasciare i boschi, scegliendo la vita dell'avventuriero per scoprire il mondo che circonda le foreste e incontrare nuove creature. Si tratta, per lo più, di esemplari eccentrici che fanno scelte controcorrente rispetto al resto della specie.

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    Le driadi sono alleate con gli elfi della notte e hanno qualche somiglianza con i centauri, i figli maledetti di Zaetar. Il loro torso è come quello degli elfi della notte mentre il resto del corpo assomiglia a quello di un cerbiatto. Come la loro controparte animale, amano giocare e divertirsi nel bosco. Nonostante siano pacifiche e non amino la violenza, hanno combattuto a fianco degli elfi della notte durante la Terza Guerra. Non hanno mai smesso di proteggere le foreste di Kalimdor contro il Flagello, la Legione Infuocata e qualsiasi altro intruso, concentrandosi principalmente sulla magia ostile. La maggioranza delle driadi venera una divinità chiamata Aessina, uno dei più grandi spiriti silvestri, definita come la personificazione delle parti più selvagge e incontaminate della foresta. La sua cappella, costruita secoli fa dagli elfi della notte, si trova al centro di una radura nel cuore di Valtetra. Il santuario è una laguna all'aperto nel bosco con una statua di Aessina in piedi, vestita solo di edera. Si tratta di una creatura per lo più sconosciuta alle razze mortali, "riverita ma non compresa". Alcuni fortunati avventurieri possono intravederla per breve tempo nella Selva di Aessina sul Monte Hyjal. L'aiuto di questo spirito femminile fu fondamentale per rigenerare i boschi della regione, distrutti dalle fiamme lanciate dal Martello del Crepuscolo. Nella sua unica apparizione fisica, Aessina compare sotto forma di un grosso fuoco fatuo. Ysera l'ha definita la sua compagna immortale in questo mondo e anche nel Sogno di Smeraldo.

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    Le driadi parlano solitamente il darnassiano, il linguaggio degli Elfi della notte, ma ritengono utile conoscere gli idiomi delle razze con cui hanno più contatti, come il Comune o il Taur-ahe. Oltre alle protettrici delle foreste, esistono le driadi indomabili. Queste ultime, che vivono nella Foresta di Cristallo a Nordania, hanno un colore della pelle diverso di tonalità viola, blu o azzurra, che sembra essere il risultato della stessa magia che ha colpito la foresta. Il termine driade è interscambiabile con ninfa. Se la prima parola si riferisce alle entità che vivono nelle foreste e che fanno parte della "stirpe di Cenarius", le ninfe, invece, sono creature più selvatiche. In particolare, la presenza delle ninfe del gelo è stata scoperta a Fiordo Echeggiante, quando queste creature iniziarono a venire allo scoperto in cerca di aiuto. Un altro tipo di driadi, simile alle ninfe, è stato intravisto sulla Sommità di Hyjal mentre erano intente ad aiutare i Guardiani durante il Cataclisma.
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2 commenti
  • SERAPHIMON 14 novembre 2014, 16:49 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1567

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #1
    Magnifiche, erano la mia unità preferita fra le Sentinelle, indispensabili almeno 3
    "pronta a giocare!"
    0
  • Tsuki 15 novembre 2014, 10:43 Tsuki
    BattleTag: Alyselia#2417
    Messaggi: 180

    Alcuni Druidi hanno ancora gli incubi di gente sconosciuta che grida loro "Innervate!"
    #2
    Si tratta, per lo più, di esemplari eccentrici che fanno scelte controcorrente rispetto al resto della specie
    Guardale... Con quella forma e quella grazia chi non sarebbe stato eccentrico... <3
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