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    Prima della nascita della vita, perfino prima che il Cosmo prendesse una forma, esistevano solo la Luce...e il Vuoto. Non vincolata dai confini dello spazio e del tempo, la Luce attraversava tutto, sotto forma di un mare prismatico senza limiti.

    L'oceano di Luce era dinamico e sempre mutevole. Eppure, mentre si espandeva, alcune delle sue energie si affievolivano e svanivano, lasciando il posto a sacche di gelido nulla. Dall'assenza di Luce in questi spazi, un nuovo potere prese forma, il Vuoto: una forza oscura e famelica intenta a divorare la totalità dell'energia, per distorcere e far regredire il creato cibandosi di essa.

    Queste due energie contrapposte e inseparabili, alla fine, si scontrarono scatenando una serie di esplosioni catastrofiche che distrussero il tessuto stesso della creazione e diedero vita a un nuovo reame. Fu in quel momento che nacque l'Universo materiale, la Grande Oscurità.

    Le energie rilasciate dallo scontro tra Luce e Vuoto crearono stelle e pianeti, mentre le energie più instabili fluirono in una dimensione astrale conosciuta come la Distorsione Fatua.

    Il Vuoto generò delle presenze oscure e maligne conosciute come i Signori del Vuoto.
    Dai frammenti di Luce nacquero invece diverse forme di vita, le più comuni furono gli Spiriti Elementali. Dalle nubi di Luce frammentata nacquero i Naaru, mentre in un ristretto numero di pianeti, celati nei loro nuclei fiammeggianti, presero dimora spiriti conosciuti con il nome di Anime del Mondo, che sarebbero evoluti in seguito in possenti Titani.

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    Il volere del Vuoto e la decisione di Sargeras

    I Signori del Vuoto osservarono i Titani per molto tempo. Invidiosi del loro potere cercarono di corrompere uno di loro e trasformarlo in uno strumento del loro volere.
    Per raggiungere questo obiettivo i Signori del Vuoto tentarono di manifestarsi nell'Universo materiale. Durante questo tentativo le loro energie filtrarono nella realtà, deformando alcuni degli ignari abitanti del creato. Tuttavia, i nobili e virtuosi Titani si dimostrano immuni a questa insidiosa corruzione. Alla fine i Signori del Vuoto decisero di esercitare la loro influenza su un Titano nel suo stato più vulnerabile: prima del suo risveglio.

    I Signori del Vuoto riunirono il loro potere e scagliarono delle creature orribili e malvagie conosciute come Antichi Dei nella Grande Oscurità, sperando che alcune di esse colpissero e corrompessero un'Anima del Mondo. I Titani erano ignari della presenza degli Antichi Dei e dei piani dei Signori del Vuoto. La loro attenzione era assorbita da un'altra, più pressante minaccia: i Demoni.
    Queste feroci creature erano il risultato dello scontro delle energie di Luce e Vuoto; nate nella Distorsione Fatua non desideravano altro se non la distruzione di tutta la vita nell'Universo.

    I Titani inviarono il loro più potente guerriero per contrastare tale minaccia, il nobile Sargeras. Per intere ere Sargeras contrastò la minaccia dei Demoni. Dato che le attività demoniache non diminuivano, venne deciso di affiancare a Sargeras anche il Titano Aggramar. Sargeras e Aggramar divennero presto un bastione impenetrabile contro il devastante attacco demoniaco.

    Con Aggramar al suo fianco, Sargeras ebbe il tempo di studiare le energie della Distorsione Fatua e presto fu capace di manipolarle. Sargeras usò questa conoscenza per forgiare una prigione all'interno del Fatuo: nacque così Mardum, il Piano dell'Esilio, dove le anime dei Demoni morti sarebbero state intrappolate per l'eternità senza possibilità di rinascere.

    In seguito i due Titani decisero di separarsi. Fu durante questo periodo che Sargeras scoprì il vero orrore dei piani dei Signori del Vuoto. Trovò un mondo oscuro e avvizzito che irradiava le terribili energie del Vuoto, scoprendo la presenza degli Antichi Dei e rendendosi conto che il pianeta ospitava un'Anima del Mondo, tormentata da incubi maligni e terrificanti.

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    Sargeras catturò un conclave di Nathrezim che si stavano crogiolando nel potere oscuro e si fece dire la verità sui piani dei Signori del Vuoto, quindi li annientò tutti. Il Titano prese quindi una dolorosa decisione: spaccò in due il pianeta corrotto che aveva trovato, con un unico colpo. L'esplosione che ne seguì distrusse gli Dei Antichi presenti, ma purtroppo uccise anche il Titano nascente.

    Sargeras ebbe durissime discussioni con gli altri Titani a causa del suo operato e alla fine decise di abbandonare il Pantheon. Nella mente di Sargeras l'unico modo per salvare il creato dal Vuoto era quello di incenerire il creato stesso. Un Universo senza vita sarebbe stato sempre meglio di uno dominato dalle forze del Vuoto.

    Per attuare il suo piano Sargeras distrusse la prigione Mardum, liberando tutti i Demoni al suo interno insieme all'immensa energia demoniaca accumulata in eoni. Le energie scaturite lo avvolsero, distorcendo la sua nobile forma e segnando da quel momento e per l'eternità la sua anima.
    Prese così vita la Crociata Ardente di Sargeras, atta ad annientare ogni forma di vita nell'Universo per mano dell'esercito di Demoni al servizio del Titano, la Legione Infuocata.


    Alleria e il contatto con il Vuoto

    Passarono i millenni e moltissimi mondi vennero inceneriti dalla Legione Infuocata, altri vennero corrotti dalle energie del Vuoto. La Madre della Luce Xe'Ra creò l'Armata della Luce, un esercito il cui scopo sarebbe stato quello di contrastare la Legione Infuocata e la sua Crociata Ardente.

    La Legione Infuocata tentò ben due volte d'invadere il mondo di Azeroth, fallendo. Al termine della Seconda Guerra molti eroi e combattenti attraversarono il Portale Oscuro, mettendo piede sul pianeta natale degli Orchi, Draenor.

    Il gruppo dei Figli di Lothar era guidato da grandi personaggi che si erano distinti per coraggio e valore: Turalyon, uno dei primi cinque Paladini dei Cavalieri della Mano D'Argento e capo dell'esercito del Lordaeron dopo la morte di Anduin Lothar; Alleria Ventolesto, già capo-ranger di Lunargenta, inviata a Lordaeron durante le vicende della Seconda Guerra insieme ad altre poche truppe di Alti Elfi per dare supporto agli Umani contro l'Orda; Danath Cacciatroll, secondo in comando al Generale Turalyon; Kurdran Granmartello, capo del clan dei Nani Granmartello e prezioso alleato dei Figli di Lothar; e infine l'Arcimago Khadgar, un tempo allievo del Guardiano Medivh ma che lui stesso aveva aiutato a uccidere per via del suo tradimento.

    Turalyon e Alleria si innamorarono durante la guerra ed ebbero un figlio, Arathor, ma lo lasciarono al sicuro su Azeroth quando decisero che era tempo di mettere fine all'Orda su Draenor. I Figli di Lothar inseguirono il folle Sciamano Orco Ner'zhul attraverso il Portale Oscuro, vincendo tutte le battaglie contro gli Orchi. Per salvarsi la vita lo Sciamano attinse alle energie stesse del suo pianeta e aprì diversi varchi per altri mondi; questo provocò però uno sconvolgente cataclisma su Draenor, di portata tale da ridurlo in frantumi. Anche gli eroi di Azeroth usarono questi portali per salvarsi dalla distruzione.

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    Turalyon e Alleria si ritrovarono in una sacca dimensionale e furono presto braccati da un demone assassino inviato dal Signore della Legione Kil'jaeden.
    Vennero in seguito salvati da un Nathrezim riforgiato nella Luce di nome Lothraxion e riuscirono a uccidere il demone che li inseguiva. Lothraxion li portò alla Xenedar, la base dell'Armata della Luce, al cospetto del Naaru primordiale Xe'Ra, Madre della Luce. Dopo averci a lungo parlato, Alleria e Turalyon decisero di entrar a far parte dell'Armata della Luce e sostenere gli sforzi contro la Legione Infuocata.

    Turalyon ben presto fu benedetto e riforgiato nella Luce mentre il fato di Alleria fu ben diverso. Mentre stava controllando un mondo-prigione della Legione, un avatar dell'Ombra apparve dal nulla, la afferrò alla gola con una mano incorporea e travolse la sua mente con magia oscura, cercando di ucciderla. Passò un istante prima che Alleria potesse usare la Luce per annientare l'avatar del Vuoto ma in quel breve momento ebbe delle visioni: una stella di smeraldo che le chiedeva aiuto, lei che passeggiava sul mondo di Argus e poi la caduta da un dirupo in un baratro d'infinita oscurità.

    Alleria convinse Turalyon e Xe'Ra ad andare su Argus; quando furono abbastanza vicini al pianeta riuscirono a sentire la voce della sua Anima del Mondo che li supplicava di aiutarla. Rimasti sconvolti nell'apprendere della presenza dell'Anima del Mondo scapparono per non essere catturati dai Demoni presenti, ma ben presto furono circondati.
    In quel momento drammatico Alleria decise di accettare il potere dell'Ombra e grazie ad esso aprì un portale che permise a lei e Turalyon di allontanarsi da Argus. Alleria, con immenso dolore, decise che sarebbe rimasta nel Vuoto e spinse il suo compagno Turalyon attraverso un altro portale, con la promessa e speranza che un giorno si sarebbero rivisti.

    Nel Vuoto Alleria incontrò il Ramingo del Locus, un etereo che aveva padroneggiato l'oscuro potere senza esserne soggiogato. L'Elfa divenne una sua eccellente allieva.

    Passarono cinquecento anni prima che Alleria tornasse dal suo volontario esilio, giusto in tempo per salvare Turalyon da morte certa; il vecchio amico e compagno era naturalmente contento del suo ritorno, mentre Xe'Ra si dimostrò delusa e contrariata dal fatto che Alleria avesse abbracciato l'Ombra con tanta facilità; il Naaru decise quindi di imprigionarla all'interno della Xenedar.

    Alleria non sarebbe rimasta a lungo inerme.


    La sconfitta di Sargeras e la nascita degli Elfi del Vuoto

    Recentemente la Legione Infuocata ha invaso per la terza volta Azeroth, ma ancora una volta è stata respinta. Le forze di Orda e Alleanza al contrattacco, guidate da Velen e Illidan Grantempesta, raggiungono Argus a bordo del velivolo Vindicaar.

    La caduta della Xenedar permette ad Alleria di liberarsi dalla sua prigione e di riunirsi a Turalyon. Le forze congiunte dell'Armata della Luce e di Azeroth riescono ben presto ad avere la meglio sulle difese demoniache della Legione Infuocata, ma nella regione di Mac'Aree si palesano le forze del Vuoto, richiamate dal Naaru decaduto e corrotto L'Ura.

    Alleria e il suo maestro Ramingo si fanno largo tra gli oscuri invasori all'interno del Seggio del Triumvirato, fino ad arrivare al cospetto di L'Ura. Alleria, grazie agli insegnamenti del suo mentore, riesce a spezzare la barriera difensiva del Naaru e lo uccide; l'energia del Vuoto che ne scaturisce viene assorbita da Alleria, la quale assume una nuova forma fisica, riuscendo però ancora a mantenere il controllo della propria volontà.

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    Dopo una lunga e difficile battaglia all'interno di Antorus il Trono Infuocato, Sargeras viene sigillato nel Seggio del Pantheon e la Legione Infuocata è infine sconfitta.
    Prima di essere rinchiuso, Sargeras riesce a conficcare su Azeroth la sua colossale spada, ferendo l'Anima del Mondo che vi risiede, fortunatamente senza ucciderla.

    Dalla ferita dell'Anima del Mondo fuoriesce un nuovo materiale, l'Azerite, che emana una portentosa energia e che attira l'attenzione sia dell'Orda che dell'Alleanza. Ben presto le due fazioni saranno nuovamente in guerra fra loro.
    Anduin Wrynn, Re di Roccavento, invia Alleria a Lunargenta per convicere gli Elfi del Sangue a rientrare nell'Alleanza. Alleria viene accolta in maniera glaciale da Lor'themar Theron, reggente di Lunargenta, il quale si trova impegnato a ricevere una delegazione proveniente da Suramar di Shal'Dorei, i Nobili Oscuri, reclutati nell'Orda da Lady Liadrin.

    Alleria, prima di andarsene, chiede di poter rivedere il Pozzo Solare. Nonostante le rimostranze del Gran Magistro Rommath, Lor'themar accetta la richiesta.
    Alleria non poteva sapere che le energie del Pozzo Solare erano mutate. Molti anni prima Kil'jaeden, grazie al tradimento del Principe Kael'Thas, era quasi riuscito a usare il Pozzo Solare come portale per raggiungere Azeroth. Era stato respinto e Velen aveva quindi usato il cuore del Naaru M'Uru per modificare le energie del Pozzo: ora non erano più pura energia Arcana ma pura energia Sacra, permettendo anche ai Sin'Dorei di liberarsi dalla loro atavica sete di magia.

    Nel momento stesso in cui Alleria tocca il Pozzo Solare, le forze del Vuoto guidate dal Principe Etereo Durzaan si manifestano per divorare una tale fonte di energia Sacra.
    Tutti i presenti si trovano a combattere per la salvezza del Pozzo Solare; il Gran Magistro Rommath rivela che proprio per evitare questi pericoli era stato bandito dalla città il Magistro Umbric e i suoi uomini, dediti allo studio delle energie del Vuoto.
    Grazie alle sue conoscenze e alla padronanza delle energie oscure Alleria riesce a chiudere il portale corrotto sventando la minaccia. La ranger è comunque costretta a scappare da Lunargenta e verrà bandita per sempre.

    Tornata a Roccavento e riferiti gli avvenimenti ad Anduin e Turalyon decide di partire alla ricerca del Magistro Umbric, ben consapevole di quali pericoli stia correndo ricercando il potere del Vuoto.
    Le sue ricerche la portano alle Terre Spettrali, dove Umbric e i suoi uomini stavano studiando i libri di Dar’Khan Drathir, l'Elfo traditore che permise al Flagello di Arthas di distruggere la capitale Lunargenta durante la Terza Guerra, consentendo l'uso del Pozzo Solare per far rivivere Kel'Thuzad.
    Dar’Khan Drathir aveva scoperto i frammenti di un mondo che penetrava l'orlo del Vuoto. Le sue note spiegavano della sua esistenza all'interno di una frattura nel tessuto stesso della realtà. Drathir credeva che quel sito contenesse un antico oggetto di una potenza indicibile, il cui possesso avrebbe permesso il controllo dell'Ombra.


    Umbric e suoi uomini avevano scoperto quella frattura, luogo poi conosciuto come Fenditura di Telogrus, e vi si erano recati con l'intento di recuperare il potente manufatto.
    Quando Alleria riuscì a raggiungerli li trovò già intenti ad armeggiare con un misterioso cubo. Dubbiosa sull'origine dell'oggetto, non fece in tempo a formulare i suoi pensieri che dallo stesso oggetto appena aperto si materializzò il Principe Etereo Durzaan, che rapisce Umbric e il suo gruppo.
    L'intenzione di Durzaan era quella di riforgiare gli Elfi rapiti usando "gli echi dei sussurri di quel mondo che tanto odia colui che ha distrutto quello stesso mondo". Molti anni prima anche gli Eterei furono riforgiati nel Vuoto in quella maniera. Dopo un'aspra battaglia Alleria riesce in tempo a liberare Umbric e gli altri, ricacciando nuovamente Durzaan nell'oblio.

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    Per quanto i loro corpi abbiano subìto un profondo cambiamento, la volontà degli Elfi non ha ceduto ai sussurri del Vuoto. Alleria decide di diventare la loro mentore e in cambio Umbric e i suoi uomini decidono di unirsi a lei e all'Alleanza.

    Una nuova Razza è nata, ma saprà difendersi in futuro dai sussurri e dalla follia del Vuoto?
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6 commenti
  • NunDio 04 settembre 2018, 15:04 NunDio
    BattleTag: NunDio#2349
    Messaggi: 676

    So che dice iscritto da marzo 2016 ma in realtà sono attivo dalla fine di aprile 2017 :)
    #1
    Ottimo articolo amico @grallen !!! Esaustivo, fluido e molto bello! :good: :good: 2
  • Exhumed 04 settembre 2018, 15:45 Exhumed
    BattleTag: Punisher666#2193
    Messaggi: 3604

    Hell On Earth
    #2
    Ottimo articolo!
    Adoro questa razza tant'è che ho cambiato razza al mio main personaggio,un Warlock da Umano ad Elfo del Vuoto ;)
    1
  • Cippacometa 04 settembre 2018, 19:11 Cippacometa
    BattleTag: cippacometa#1373
    Messaggi: 1354

    croccantezza
    #3
    Dico la mia
    Secondo me Sargeras aveva ragione
    Esattamente come aveva ragione thanos
    3
  • NZOTH 05 settembre 2018, 12:59 NZOTH
    BattleTag: Crocodile431 #2660
    Messaggi: 807

    Comuni mortali è arrivato lo stregone durotains il flagello di ferro lo sterminatore di re.
    #4
    Cippacometa ha scritto:Dico la mia
    Secondo me Sargeras aveva ragione
    Esattamente come aveva ragione thanos

    @Cippacometa The end is near
    Apparte gli scherzi nella follia di sargeras si trova anche una cruda verità il vuoto la minaccia più grande mai esistita che supera persino la legione
    1
  • NunDio 06 settembre 2018, 12:14 NunDio
    BattleTag: NunDio#2349
    Messaggi: 676

    So che dice iscritto da marzo 2016 ma in realtà sono attivo dalla fine di aprile 2017 :)
    #5
    @Cippacometa congratulazioni, sei un profeta 1
  • SERAPHIMON 14 settembre 2018, 16:08 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 2031

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #6
    magnifico come sempre, non deludete mai! 0
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