115 commenti 123 ... 5  
  • Vethus 06 agosto 2014, 08:02 Vethus
    BattleTag: VBK5#2459
    Messaggi: 235

    Bau!
    #1
    Ma si è normale, è la classica pausa prima della nuova espansione / pausa estiva. Io stesso ho cancellato l'abbonamento intorno ad aprile, ma sono pienamente intenzionato a tornare con WoD...e così tutti i miei amici. 1
  • Rottweiler 06 agosto 2014, 08:16 Rottweiler
    Messaggi: 52

    Iscritto il: 08 luglio 2010, 10:56
    #2
    concordo... ci sara' un onda anomala di iscrizioni all'uscita dell'espansione... 1
  • Amon 06 agosto 2014, 09:25 Amon
    BattleTag: Amon#2356
    Messaggi: 56

    From Order comes Justice!
    #3
    Idem io, ho frezzato a inizio Giugno e conto di tornare non appena mettono la 6.0 1
  • Ashi 06 agosto 2014, 09:39 Ashi
    BattleTag: Spettro#2387
    Messaggi: 13

    Iscritto il: 17 luglio 2014, 17:17
    #4
    Da notare però che il Q2 è principalmente periodo primaverile, quindi ci sarà un ulteriore calo nel Q3 che è questo periodo in cui siamo adesso, in cui ci sarà un ulteriore calo. Per poi riprendersi quel 1.5m di sub nel Q4, in vista dell'espansione (si spera che non ritardi ulteriormente). Sicuramente i fattori sono molteplici: dall'uscita di Wildstar che secondo ha inciso solo in parte, dal fatto che se Wod esce ad ottobre se non erro saranno 13 mesi con lo stesso content in game (Soo) e dal fatto che volente o nolente Wow non sta morendo ma di certo è in declino. Senza nulla togliere all'opinione da fanboy il dato oggettivo è che è un gioco vecchio di 10 anni e inizia a sentirli. Molta gente non giocherà più a wow neanche se Wod sarà la migliore espansione tra le 5. Non sono sicuramente un disfattista, anzi. Trovare un gioco con tale longevità è raro, e sicuramente anche quando scenderà sotto i 5 milioni non si potrà parlare di "wow is dead", ma negare il declino è da prosciutto sugli occhi. Ovviamente imho. 1
  • ThelothianRedazione 06 agosto 2014, 09:41 Thelothian
    BattleTag: Thelothian#2131
    Messaggi: 801

    Iscritto il: 04 ottobre 2010, 15:58
    #5
    Si, si... ma è anche palese che devono darsi una mossa. E l'evento del 14 SEMBRA sia un segno di una prima accelerazione. 0
  • kyntaro 06 agosto 2014, 10:02 kyntaro
    BattleTag: kyntaro#2755
    Messaggi: 2307

    Non si smette di giocare quando si diventa vecchi...
    si diventa vecchi quando si smette di giocare!
    #6
    Numeri ancora abbastanza spaventosi! ;) 2
  • balrock 06 agosto 2014, 10:11 balrock
    Messaggi: 6

    Iscritto il: 17 luglio 2014, 11:24
    #7
    Il problema, se di problema si può parlare, è che la ci sono diversi giochi che offrono qualcosa di simile a WoW, anche se manca molto di ciò che fa warcraft unico, che la "retta mensile" la richiedono per avere agevolazioni e così via. La Blizzard deve tener conto della concorrenza non può più pensare di essere l'unica anche se per come struttura i giochi lo è, ma questo è un parere personale. 0
  • TartyMost Valuable Poster 06 agosto 2014, 10:23 Tarty
    BattleTag: Tatyanna#2538
    Messaggi: 4052

    Shaman Draenei - Runetotem
    Troll dell'Alleanza nonchè regina di cazzate
    #8
    E' palese che sia in fase discendente, rispetto al mercato dei MMO, WoW però resta cmq un titolo anomalo, un'eccezione difficilmente ripetibile...
    E' un genere che si considerava di nicchia dove, se andava bene, contava 3milioni di utenti. Adesso festeggi se ne hai 500.000.

    Quindi se da una parte non si possono lamentare, dall'altra però hai cmq una responsabilità nei confronti di sti 6,8 milioni di giocatori paganti e - a mio parere - manco Blizzard può permettersi di lasciare un titolo per un anno senza contenuti.

    e in più devono fare i conti con la concorrenza che non arriva più da altri MMO-RPG, ma da un'offerta sempre più ampia di MMO disponibili per console e pc.
    0
  • allanon 06 agosto 2014, 10:44 allanon
    Messaggi: 66

    Iscritto il: 01 agosto 2012, 15:54
    #9
    Si è vero ormai la concorrenza è piuttosto agguerrita rispetto a diversi anni fa. La mia idea è che WoW non riesca più ad attirare nuovi giocatori soprattutto per via della retta mensile che sebbene la preferisco rispetto agli MMO free, spaventa i nuovi giocatori. Ormai i parecchi di quelli che hanno iniziato anni fa anno smesso o giocano molto meno ed è una cosa che Blizzard deve tenere a mente visto che nn si può chiedere a molte persone di giocare per così tanti anni.

    E poi cavolo....quando uscirà la nuova esp sarà passato un anno dal rilascio di SoO che è troppo, troppo tempo.
    0
  • Boendal 06 agosto 2014, 10:58 Boendal
    Messaggi: 165

    Iscritto il: 08 novembre 2013, 23:43
    #10
    Il grafico pubblicato su MMO-Champion mostra come dal lancio del gioco fino all'uscita di Cataclysm i numeri sono sempre aumentati, poi da Cataclysm in poi c'è stato il declino!
    Adesso voi potete dirmi tutto quello che volete, che il gioco ha 10 anni, che ormai c'è più concorrenza in giro, ma se fossi in loro inizierei a pormi qualche domanda!
    Stranamente le sottoscrizioni aumentavano quando il gioco non era per casual players (quindi avrebbe dovuto scoraggiare la maggior parte delle persone), ora che invece è più user-friendly le sottoscrizioni diminuiscono sempre di più.
    WoW è un gioco, e come tale deve divertire. A me le cose facili non piacciono, né mi divertono; è la sfida che ti appaga, non la routine!
    Miei cari della Blizzard, secondo me qualche cazzata l'avete fatta!
    2
  • Ainaglar 06 agosto 2014, 11:12 Ainaglar
    Messaggi: 530

    Iscritto il: 16 giugno 2014, 11:10
    #11
    Premetto che non voglio alzare un flame anche se la potenzialità di ciò che andrò a dire è quella.



    Normale che gli abbonamenti oscillino tra un'espansione ed un'altra, in particolare se si tiene l'ultima patch (con un raid PvE piuttosto "semplice" a quanto si dice) appesa per un anno. E come sappiamo il cavallo di battaglia in termini di abbonamenti per World of Warcraft è stata da sempre l'attività PvE (non me ne vogliano gli amanti del PvP, dell'RP o degli scontri tra Mascotte).

    Ma vorrei soffermarmi sui dati globali più che su i dati recentissimi...

    Immagine
    Sito origine: http://goo.gl/Dn49Gp
    Altra fonte: http://goo.gl/AZG6KK

    Non so quanto questi dati siano attendibili, ma partiamo dal concetto che lo siano... cosa se ne deduce?

    Sicuramente che "No King rules forever, only death is ethernal" [cit.Yogg-Saron] o quella che preferisco "No King rules forever, my son" [cit. Re Terenas Menethil II]. WoW ha la sua età ed è fisiologico perdere abbonamenti, anche se in pratica la concorrenza è QUASI impalpabile quantomeno sullo stesso genere (anche qui non me ne vogliano gli amanti di altri titoli). Facendosi una ragione di questo non limitiamoci ad analizzare "la coda" della statistica, cerchiamo di osservare la curva nel mezzo.

    Wall of text in 3, 2, 1.... chi vuole leggerselo è avvisato...
    Vanilla era "novità", normale attendersi da un prodotto rivoluzionario un'ascesa di quella proporzione.
    Vanilla però era sudore, divorzi, licenziamenti, insonnia, crisi nervose, aumento smodato del consumo di caffeina e al tempo stesso di psicofarmaci a base di benzodiazepine...
    Vanilla era per i più (non per tutti ovviamente), pagare un canone per sperare di poter essere coinvolto prima o poi in raid (ed i raid erano da 40 quindi i posti c'erano) o nel migliore dei casi di "fascia bassa" portare a termine BRD in una serata piuttosto che terminare con successo la prima VERA timed della storia di WoW (Stratholme, Baron Run)...
    Nei raid, c'erano boss non "finali" tipo Ouro che detengono tutt'ora il record di imbattibilità sulla first kill (86 giorni).
    Boss finali: Kel'thuzad, Nefarian, C'thun, Ragnaros, Onyxia... non proprio nomini...

    Vanilla, per gli amanti del PvP era sangue tanto quanto il PvE. Si joinava in battleground pazzeschi che duravano veramente ore non essendoci un limite di tempo a sancirne la fine. Alterac era l'esempio lampante, ma anche (se non ricordo male) Warsong Gulch che non avendo la possibilità di montare, il limite di tempo e il segnalatore di posizione per il flag carrier nemico poteva diventare letale... e per rankare bisognava fare bg a nastro, vincerli... Arathi era quello che "si salvava" ma anche li era sangue come testimonia il video che linkerò di seguito.
    Tutto ciò senza parlare di cosa bisognava passare per livellare... e livellare magari anche in un server PvP dove gli end-game circolavano con i grifoni/viverne-taxi e per le mappe andavano in monta... per esempio epica l'asfaltata che mi presi a Searing Gorge da un raid 40 orda che si dirigeva verso Blackrock Mountain per andarsi a fare probabilmente BWL (incredibilmente la presi a ridere anche se fu come essere investiti da un treno e morire prima che il treno abbia finito di passarti sopra)... insomma, anche qui MESI e sangue.

    Il risultato di tutto ciò era, molto spesso, questo: (il video è straconosciuto ma consiglio ai pochi che non l'hanno mai sentito di farlo la prima volta con cuffie e non a palla, sconsiglio vivamente a chi è particolarmente sensibile a linguaggio scurrile, oscenità e bestemmie)
    https://www.youtube.com/watch?v=nlnusLMJJSg
    Questa è una testimonianza del Vanilla PvP, in PvE penso non ci sia mai stato nessuno a registrare le reazioni dei Raid Leader per il semplice terrore di essere buttato fuori dai raid, gilde e qualsiasi organizzazione a titolo definitivo...

    Fu così dal novembre 2004 al gennaio 2007.

    Siamo a 8 MILIONI di iscrizioni

    Saranno morti tutti, penserete... NESSUNO sarà rimasto ad intrattenersi con un gioco di sofferenza simile... nemmeno i prigionieri di guerra in Vietnam sono stati sottoposti a torture di questo genere... fugriamoci PAGARE per tutto ciò e poi con quali soldi visto che per giocare la Vanilla probabilmente ti hanno pure licenziato?

    E invece The Burning Crusade dal gennaio 2007 al novembre 2008 ha visto crescere le sottoscrizioni senza alcun momento di esitazione...
    E' vero, il gioco diventò più accessibile, i raid vennero calati da 40 a 25 player con la piacevole sorpresa di Karazhan (uno tra i più belli di sempre) a 10 player, le classi divennero leggermente più duttili (partivi a raidare anche se a tankare non era NECESSARIAMENTE un warrior), i dungeon normali erano accessibili e ragionevolmente lunghi ma vennero introdotti gli Heroic che, come dice il termine, erano uno stacco pauroso e per la maggior parte dei player non erano possibili da "farmare" così come intendiamo oggi il termine. Il PvP venne rivoluzionato, reso più vario e abbattuto il farming pauroso che il vecchio sistema rankato prevedeva (si continuava a "farmare" ma in altra maniera). Due nuove razze e classi una volta "esclusive" per fazione ora disponibili per entrambe (paladin-shaman) ed una nuova professione (JC).
    Il gioco si era semplificato, ma non era diventato banale.

    Buona parte del content PvE però rimaneva inaccessibile ad una discreta fetta di giocatori. In tanti però vedevano e giocavano regolarmente i dungeon, i dungeon HC e i primi raid... l'emblema del PvE di TBC è effettivamente rappresentato dalla patch 2.4 (Fury of the Sunwell) che aggiunse l'isola di Quel'Danas nella quale erano situate Magister Terrace (instance) e Sunwell Plateau (raid), nuovo contenuto che si sbloccava per fasi in base al progress del server.
    Sunwell in particolare rappresenta la misura di TBC in termini di difficoltà, rimase "up" dal 25 marzo 2008 al 13 novembre 2008 (8 mesi) e con tutto il boost della pre-patch di WotLK venne completato da pochissime gilde (ricordate la domanda del quiz di WoW che in tanti abbiamo fatto qui su Battlecraft?) tanto da essere riconosciuto come "Sunwell Plateau - Destroyer of guilds" perfino sui siti tematici come elitistjerks.
    Boss finali: Kil'jaeden, Illidan, Kael'thas, Lady Vashj, Archimonde.... tutta gente ben nota a chi si era innamorato di Warcraft giocando ai titoli precedenti in RTS...

    Il PvP "serio" era più difficile da giocare perché la novità delle Arene metteva sotto i riflettori la qualità dei giocatori finché qualcuno non ebbe la brillante idea di sfruttare svariati bug del sistema di code per vestirsi e rankare in maniera assurda senza aver praticamente mai disputato incontri regolari di arena, falsando così tutto il sistema.
    Ma c'era ancora chi, come per il video precedente, continuava a prenderla piuttosto "seriamente"...

    Siamo a 11.5 MILIONI di iscrizioni.

    Dopo tutti questi miglioramenti, con l'apertura del gioco ad un maggior numero di player, ci aspettiamo sicuramente che le iscrizioni continuino a salire!

    Dal 13 novembre 2008 inizia Wrath of the Lich King, forse l'espansione più attesa da coloro che si professavano fan di Warcraft: finalmente ci sarà la resa dei conti con Arthas... ma se Kil'jaeden l'hanno visto così in pochi Arthas praticamente sarà difficilissimo vederlo!

    L'espansione cmq fu di una bellezza artistica senza precedenti, le zone e le musiche erano curatissime, si riusciva ad esplorare senza sentirsi "chiusi in scatola" zona per zona, vennero introdotti nuovi BG o meglio, nuove zone PvP (Wintergrasp), si livellava in maniera più semplice (si moriva MOLTO di meno) e soprattutto si joinava in instance in maniera facilissima grazie al nuovo sistema di gruppo, il dungeon finder. Venne introdotta una nuova classe (il DK) ed una nuova professione (Inscription).

    Ma Wrath of the Lich King è anche meglio nota come Wrath of the ICE CREAM data l'effimera difficoltà che man a mano che si proseguiva nell'espansione si iniziò a vedere... le instance HC erano troppo semplici, i raid anche... unica eccezione fu Ulduar, riconosciuto a detta di molte persone come uno dei migliori raid di tutto il gioco.

    "Bring the player, not the class" fu il cavallo di battaglia di Greg (limortaccisua) Street (scusate ma per chi ha giocato il pally questo nome significa bestemmie), ma fu anche il primo segnale marcato per l'appiattimento dello stile di gioco delle varie classi che da qui scenderanno verso il futuro "macro-riassunto" in ruoli di gioco (tank, dps melee, dps ranged, healer).
    Il gioco si era avvicinato MOLTO ai casual player ed iniziava a perdere quei tratti "elitari" che fino a quel momento l'avevano caratterizzato.

    In ogni caso ancora una fetta di giocatori non erano stati in grado di vedere di persona tutti i boss finali del gioco.

    Wrath deluse e al tempo stesso piacque allo stesso numero di persone tanto che le iscrizioni rimasero praticamente invariate durante il corso dell'espansione.

    Siamo a 12 MILIONI di iscrizioni.

    Qualcosa s'è rotto? Fisiologicamente è impossibile superare i risultati fin'ora raggiunti?
    Sono possibili entrambe le cose ma sarà solo Cataclysm a rivelare quale delle due cose è quella giusta.

    E così il 7 dicembre 2010 esce Cataclysm che, come preannuncia il nome, rivoluziona una serie di cose in tutto il gioco.
    L'inizio sembra promettente visto che vennero vendute oltre 3,3 milioni di copie nelle prime 24 ore dal lancio (segnando un record nel settore), ma pian piano ci si trova davanti alla realtà che Deathwing non è Arthas e Azeroth rimodellata non è un nuovo continente: tutto inizia a sapere di minestra riscaldata e l'impatto che danno le nuove regioni sparse per Azeroth non è quello che avrebbe dato un nuovo continente.

    Il gioco però sembra valido.
    In wrath i giocatori si lamentavano della scarsa difficoltà delle HC? diamogli HC competitive... ma di li a poco giù di nerf perché il sistema "modello TBC" non era compatibile con il nuovo dungeon finder che agglomerava 5 perfetti sconosciuti che, catapultati in un'instance, potevano essere in grado di far fronte al massimo ad un livello DISCRETO di difficoltà di gioco, possibilmente a scemare...
    Anche i primi raid non sono banalissimi, ma manca qualcosa... un secondo, e i trash? Zero (o quasi) eccezion fatta per le Firelands.

    Cataclysm non pare avere evidentissimi problemi tecnici, ma resta un'espansione non di successo e per la prima volta c'è un calo nelle sottoscrizioni che nel giro di 12 mesi scendono di circa 1,8 milioni di account.

    "Qualcosa si sta rompendo, corriamo ai ripari!!" probabilmente fu la frase usata ad Irvine... la gente vuole di più, recuperiamo account rendendo la parte più appetibile del gioco ancora più disponibile verso tutte le fascie di giocatori: creiamo il Raid Finder.

    CRACK

    10,2 milioni di giocatori diventano 9,1 in 8 mesi, una perdita RECORD fino ad ora di circa 1,1 MILIONI di account.

    "Il gioco è vecchio, il gioco ha stufato, Dragon Soul effettivamente è uno tra i peggiori raid che la Blizzard ha tirato fuori fino ad ora"... furono queste le maggiori frasi a circolare in quel periodo.

    Le spese le fece la fama di Cataclysm che in tanti ricordano come una tra le peggiori espansioni di World of Warcraft.

    Siamo a 9,1 MILIONI di iscrizioni.

    Mists of Pandaria porta una ventata di novità e tanta speranza dal 25 settembre 2012.
    Nuovo continente, nuova razza e classe, la promessa di una rinata longevità e difficoltà, TANTE cose da fare, TANTISSIME.

    Ed è boom di iscrizioni, si torna a 10 milioni ed è record di sottoscrizioni tra un'espansione ed un'altra.

    Cosa ci ha portato Mists of Pandaria lo conosciamo sicuramente tutti e non mi ci soffermerò, ma sta di fatto che dal grafico statistico, quest'espansione ha tenuto botta per i primi 8 mesi circa, poi è caduta in ginocchio.

    Qui la domanda è, cos'è successo nei primi 4 mesi del 2013 per portare alla drastica perdita di 1,3 milioni di account?
    Uscito troppo tardi content raid da fare, la patch 5.2 The Thunder King non è stata all'altezza delle aspettative?
    Altri MMO hanno iniziato a diventare Free to Play?

    Siamo a 6,8 MILIONI di iscrizioni.

    Se analizziamo l'andamento di ogni espansione escludendo quelle "di successo":
    Cataclysm in circa due anni ha perso poco meno di 3 milioni di iscrizioni partendo dal record assoluto del gioco di 12 milioni.

    Mists of Pandaria ha perso in circa 2 anni qualcosa come 5 milioni di account che è grossomodo la metà del numero di sottoscrizioni massime che la Blizzard sia mai riuscita ad ottenere con World of Warcraft....

    Motivi? Suggerimenti?
    Uno degli aspetti, a mio avviso, che è in comune alle due espansioni "fallaci" è ciò che nel frattempo ha scritto Boendal, ovvero che l'eccessiva apertura verso il casual playing ha portato più danni che altro... magari per altri giocatori non è questo il problema... sta di fatto che alcuni "eventi spartiacque" che hanno incrementato l'apertura del gioco coincidono con seguenti drastici cali dei sottoscrittori...
    22
  • Tanùs 06 agosto 2014, 11:23 Tanùs
    Messaggi: 9

    Iscritto il: 06 agosto 2014, 11:15
    #12
    Spero che la Blizzy con questa espansione faccia un salto di qualità rispetto alle precedenti se no altro che 800mila ne perde. 0
  • Boendal 06 agosto 2014, 11:32 Boendal
    Messaggi: 165

    Iscritto il: 08 novembre 2013, 23:43
    #13
    @Ainaglar
    Impossibile fare un resoconto migliore del tuo!
    Hai centrato praticamente tutti i punti cardine di ascesa e declino di WoW
    0
  • allanon 06 agosto 2014, 11:37 allanon
    Messaggi: 66

    Iscritto il: 01 agosto 2012, 15:54
    #14
    Personalmente nn posso dare la colpa all'avvicinamento del gioco ai "causal gamers" solo per il fatto che quando sono arrivato al lvl 70 per fare raid TBC stava per finire...quindi ho fatto pochissimi raid. Ma se secondo voi il motivo della perdita è questo, WOTLK sarebbe dovuta essere un disastro!!! La maggior parte di raid e dungeon nn erano difficili ed inoltre bastava avere gli emblem per comprarsi il tier fresco fresco di patch.

    La cosa curiosa del grafico è che poco prima dell'uscita di TBC gli iscritti sono aumentati, stessa cosa poco prima che uscisse WOTLK e prima di Cataclysm. Ora nn ricordo come andò ma sembra che lasciare i giocatori senza nulla da fare per troppo tempo sia un'abitudine presa nelle ultime esp. Al di là di tutto, è logico che se 1000 persone lasciano WoW ad aprile per mancanza di contenuti, riprenderanno a giocare con la nuova esp magagri solo 500 perché ormai è passato troppo. Ed infatti sentendo gli amici è quello che capiterà.

    Inoltre saranno anche giochi diversi, ma credo che Diablo e Starcraft ne abbiano portati via di giocatori.
    2
  • Boendal 06 agosto 2014, 12:09 Boendal
    Messaggi: 165

    Iscritto il: 08 novembre 2013, 23:43
    #15
    @Allanon
    Ma infatti non bisogna guardare l'andamento delle sottoscrizioni all'uscita di una nuova espansione, è ovvio che ci sia un incremento di abbonamenti, la gente è curiosa e automaticamente rinnova.
    Più che altro, riferendosi al grafico postato da Ainaglar, bisogna guardare con attenzione a ciò che capita pochi mesi dopo l'uscita di un'espansione, e ciò ti fa capire se ha avuto realmente successo o meno!
    Guarda i segmenti in riferimento a Cataclysm e MoP, dopo pochi mesi la gente si era già stufata! In MoP tanti hanno frozzato prima che uscisse Throne of Thunder, che secondo me è comunque un signor raid, e ciò dovrebbe far capire molte cose!
    Inoltre, sempre guardando il grafico, proprio nel periodo Wotlk non ci sono mai stati grossi incrementi nelle sottoscrizioni, e penso che ciò sia dovuto proprio al fatto che le cose stavano già iniziando a cambiare. Wotlk ahimè già strizzava l'occhio ai casual, perché le HC di quel periodo non si potevano proprio vedere, diciamoci la verità! Si faceva tutto in AoE fino al boss di turno. Poi cosa hanno fatto, hanno messo un super raid come Ulduar, veramente uno dei più belli e impegnativi che abbia mai visto, e manco il tempo di prenderci un po' la mano che l'hanno nerfato dopo un mese circa; ma che senso ha! E qui si ritorna alla storia casual players.
    0
  • Khae 06 agosto 2014, 13:00 Khae
    BattleTag: Khae#2641
    Messaggi: 32

    Iscritto il: 01 dicembre 2013, 12:12
    #16
    Mi dispiace molto dirlo ma a parere mio gli sta bene alla Blizzard e dico questo non per flamare anzi, per cercare di spronare la Blizzard a creare nuovi contenuti piu velocemente perche non si può rimanere un MMO delle proporzioni di WoW in stallo per un anno, è normale che i giocatori si stancano e decidono di interrompere l'abbonamento e io personalmente ho smesso di giocare per un po visto che ogni giorno facevo sempre le stesse cose (piu o meno) e dovrebbe anche tenersi al passo con gli altri giochi e per quanto riguarda la difficoltà, piu alta è e piu attrae persone secondo me in fondo chi vorrebbe giocare un gioco facile? E secondo me alcuni errori per cercare di rendere il gioco piu facile sono stati fatti tipo le freccie per i cacciatori e le skills che ora si imparano automaticamente senza andare dal trainer e anche il talent tree! Secondo me prima c'era piu immersione nel gioco e questo tentativo di renderlo piu facile ha rovinato tutto 0
  • BulletHead 06 agosto 2014, 13:20 BulletHead
    Messaggi: 851

    BulletHead#2630
    #17
    Secondo me l'unico vero problema nel calo di abbonamenti è da ricercare in 2 fattori: il primo è che le espansioni passano e ogni volta l'ultimo raid ha un tempo di durata prima dell'uscita di un nuovo content troppo lungo (vedi DS o SoO), il secondo ma non meno importante, il gioco và per i 10 anni e nel mentre i gusti dei giocatori cambiano e ci può stare il non ripetere i 12mln di player. Detto questo capite tutti che non è la cosidetta "piega casual" a rovinare WoW ma bensì in parte il loro abbandonare troppo presto l'end game delle exp e n parte noi player che non abbiamo più la pazienza di una volta 1
  • Golemicus 06 agosto 2014, 13:33 Golemicus
    BattleTag: Golemicus#2260
    Messaggi: 7

    Iscritto il: 19 aprile 2010, 15:51
    #18
    A mio parere la questione casual player è solo una delle motivazioni. Credo che la principale sia invece semplicemente il calo di interesse per un gioco che, pur essendo il migliore nel suo genere (tenendo conto di tutto), comincia ad essere ripetitivo e autoreferenziante.

    Sono passati 10 anni, sono state introdotte nuove tecnologie, in parte è stato migliorato il comparto grafico, ma tutto sommato si tratta sempre delle stesse meccaniche di gioco.

    Credo che il calo sia naturale ed inarrestabile (anche se dovesse uscire la migliore espansione di tutti i tempi) e credo anche che Blizzard lo sappia e sta cercando solo di onorare i giocatori e mungerli per quanto possibile.
    1
  • Deinoforo 06 agosto 2014, 13:43 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2073

    micio micio miao miao
    #19
    contiamo anche il fatto che passa il tempo, passano gli anni non siamo più gli stessi giocatori dell'inizio, io ora lavoro ho un'appartamento un'orario fisso la mattina per svegliarmi...son finiti i tempi di wow 24 ore su 24 xD 3
  • allanon 06 agosto 2014, 14:12 allanon
    Messaggi: 66

    Iscritto il: 01 agosto 2012, 15:54
    #20
    Quoto pienamente Deinoforo!

    Si la semplicità ha favorito l'abbandono del gioco, ma per me soprattutto è il passare degli anni dei giocatori che ormai hanno cambiato stile di vita o si sono stancati. Anche se molti nn lo vogliono ammettere si sono stancati di giocare a WoW perché sono troppi anni che ci gioca. Alla Blizzard va il merito di aver saputo introdurre aspetti e variazioni alle classi tali da stimolare per un lungo periodo a giocarci, ma dopo un po' ci si rende conto che si è stufi.

    E' mancato "ricambio generazionale". Ora gli MMO free sono tanti mentre per WoW richiede una bella somma da spendere tra abbonamento e acquisto di tt le esp. Questo scoraggia nuovi giocatori.
    1
  • BulletHead 06 agosto 2014, 14:33 BulletHead
    Messaggi: 851

    BulletHead#2630
    #21
    Concordo con Deinoforo, ma al contempo aggiungo che non è tanto il prezzo abbonamento+tutte le exp (che cmq a seconda il sito prendi il pacchetto completo BChest+Pandaria a 30€) ma il fatto che i F2P sono tantissimi e quindi un utente nuovo meno propenso a pagare tanto "se non mi piace passo ad un altro tanto sono gratis" ma poi spendono il doppio o triplo in soldi veri per lo shop in game 1
  • TartyMost Valuable Poster 06 agosto 2014, 14:37 Tarty
    BattleTag: Tatyanna#2538
    Messaggi: 4052

    Shaman Draenei - Runetotem
    Troll dell'Alleanza nonchè regina di cazzate
    #22
    Ainaglar ha scritto:Motivi? Suggerimenti?
    Uno degli aspetti, a mio avviso, che è in comune alle due espansioni "fallaci" è ciò che nel frattempo ha scritto Boendal, ovvero che l'eccessiva apertura verso il casual playing ha portato più danni che altro... magari per altri giocatori non è questo il problema... sta di fatto che alcuni "eventi spartiacque" che hanno incrementato l'apertura del gioco coincidono con seguenti drastici cali dei sottoscrittori...


    Secondo me il motivo sta a monte, cioè che le due espansioni fossero "fallaci".
    Cataclysm meno, ma Pandaria sicuramente è piaciuta poco.

    Poi se lasci un anno un gioco SENZA contenuti, non è che la gente paga un fee perchè sei simpatico. Oltretutto, grazie a Battle.net, puoi giocare a Diablo, Hearthstone rimanendo sempre in contatto con i tuoi amici di WoW. Resti nella comunity senza pagare un fee.

    Blizzard possiede le statistice precise di cosa fanno i giocatori, se interviene (nerf) è perché - numeri alla mano - esiste un problema. Adesso Cataclsym è diventata "casual", ma le eroiche all'inizio non è che fossero così easy.
    E' vero Cata fu fatta con il preciso scopo di attirare nuova utenza... perchè l'ingresso di nuovi giocatori era esiguo rispetto a flusso in uscita, non c'era più il ricambio. MA è grazie proprio a quello che avete i server italiani e il gioco localizzato.

    WoW offre contenuti per un ampio spettro di tipologie di giocatori. E' questo che deve fare un MMORPG ed è il motivo per cui WoW fa ancora questi numeri. Se levi i casual, non è che aumenti il numero dei giocatori hard-core. Semplicemente perdi una fetta di utenza. Stesso discorso per il LFR, se la gente non ho tempo per fare "raid", levando il LFR non è che facciano normal/flex: non faranno raid.
    I casual, è vero, forse son meno fidelizzabili e possono più facilmente sentire l'esaurimento dei contenuti, ma il discorso vale anche per gli hard-core. Finita la Season di PvP o ottenuta la kill desiderata, non è detto che non sentano esaurito lo scopo.

    Per questo trovo che il discorso sui casual abbia poco senso ed è anche controproducente, WoW ha bisogno di entrambe le categorie e poi la realtà dei fatti è che la quantità di giocatori che ususfruisce dei contenuti casual è soverchiante rispetto al numero di giocatori impegnati in contenuti HC. Basta vedere che il 70% dei giocatori ha killato nel LFR il primo boss i SOG e solo lo 0,8% garrosh HM.
    Non è colpa dei casual se la timeless island è piena di gente ma voi nn riuscite a tirar su 10 persone per fare un raid... del resto se facendo i 4 boss pipponi droppi tier e con ordos droppi Warforged, lì è un problema di gamedesign non di tipologia di utenza.

    Alla situazione attuale si è arrivati per il sommarsi di diverse con-cause: calo fisiologico dopo 10 anni (avete 10 anni in più, il vostro tempo libero è cambiato), due espansioni meno interessanti rispetto alle precedenti (il ricorso eccessivo alle daily da Fireland in tutta Pandaria vi dice nulla?), 12 mesi ca. senza contenuti fra un'espansione e l'altra...
    3
  • BulletHead 06 agosto 2014, 14:41 BulletHead
    Messaggi: 851

    BulletHead#2630
    #23
    Quoto Tarty e aggiungo che a mio avviso è soprattutto l'assenza prolungata di content post ultimo raid il problema, è stato notato con Cata e stanno avendo larga conferma con Pandaria, non credo che con WoD faranno lo stesso passo falso 1
  • Wulgrim 06 agosto 2014, 14:43 Wulgrim
    Messaggi: 8319

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #24
    BulletHead ha scritto:Concordo con Deinoforo, ma al contempo aggiungo che non è tanto il prezzo abbonamento+tutte le exp (che cmq a seconda il sito prendi il pacchetto completo BChest+Pandaria a 30€) ma il fatto che i F2P sono tantissimi e quindi un utente nuovo meno propenso a pagare tanto "se non mi piace passo ad un altro tanto sono gratis" ma poi spendono il doppio o triplo in soldi veri per lo shop in game


    Vero come dicono gli ultimi commenti col tempo cambia l'utenza
    Prima mi sparavo anche 6 ore di wow felice ed allegro, tanto finita la scuola giravi e poi la notte se non c'era nessuno in giro via a nerdare
    Poi arriva il lavoro e il tempo di far daily rep e simili sembra quasi torni sulla scrivania dell'ufficio

    Vera anche la cosa dello store in game
    "Ah ma è tutto gratis" arrivi poi a dei gap nella storia dove quasi sei obbligato a passare per lo store o a farti dei farm assurdi che manco mamma blizz è riuscita mai a escogitare, "tanto sono solo due soldi, che vuoi che sia" e il gioco ci tira avanti
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