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    Il 31 Maggio è finalmente uscito anche nel nostro paese World of Warcraft: Illidan, edito da Mondadori: proprio grazie alla casa editrice abbiamo ricevuto una copia omaggio con cui scrivere questa recensione, il più possibile libera da spoiler.

    World of Warcraft: Illidan è stato scritto da William King, famoso autore di fantascienza e fantasy, ed è il primo romanzo dedicato alla prossima espansione, Legion. In realtà, questo libro racconta di ciò che è successo nel passato, in un periodo che è sempre stato definito vuoto e poco chiaro, ovvero il dominio di Illidan sulle Terre Esterne.

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    Protagonisti

    I protagonisti del libro sono Illidan, Maiev, Akama e Vandel (uno dei primi Cacciatori di Demoni), che fungono anche da narratori in prima persona delle loro personali vicende.

    Illidan è più in forma che mai: estremamente astuto e potente, ambiguo e misterioso con i suoi sottoposti, ma carismatico. Tutto il romanzo racconta lo sviluppo del suo piano più ambizioso e della sua realizzazione, cosa che finirà per diventare un'ossessione. Illidan viene raffigurato come molto risoluto e arrogante nel suo intento ma, internamente, altrettanto dubbioso rispetto al suo futuro trionfo. Proprio nel momento in cui questi dubbi verranno dissipati, la caduta del Traditore non arriverà dai suoi nemici, ma dalla sua stessa arroganza.

    Anche Maiev è distrutta dall'orgoglio e dalla sua missione, arrivando ad un punto così basso che solo grazie ad un aiuto insperato riuscirà a rivalersi. Il capo delle Guardiane non ha mai certezze e vede solo tradimenti e imboscate, rivelandosi criptica con i suoi possibili alleati e spietata tanto quanto la sua preda.

    Infatti, il parallelismo fra Illidan e Maiev è uno dei punti di forza del romanzo e dimostra come, in realtà, siano quasi la stessa persona. Entrambi sono ossessionati dalla propria missione, crudeli, moralmente ambigui e arroganti. Le poche volte che si rivolgono la parola, sembra che stiano parlando con loro stessi, le stesse motivazioni che usano per giustificarsi servono a coprire il loro vero obiettivo: la vendetta. Le distinzioni fra i due ci sono e spesso sono nettamente chiare, ma non si ha mai l'impressione che uno dei due sia nel giusto e l'altro nel torto.

    La vendetta accomuna anche gli altri due protagonisti, Akama e Vandel. Se il primo è forse l'unico personaggio in tutto il romanzo che in qualche modo si redime, l'altro trova la salvezza (e la dannazione) nel divenire un Cacciatore di Demoni.

    Akama, il Capo dei Corrotti, non è un personaggio positivo: è doppiogiochista, falso e ingannatore. Per sua stessa ammissione, la sua parte oscura ha prevalso da molto tempo su quella buona, anche prima di diventare un Corrotto. Questo non gli impedirà, però, di imparare dai suoi errori e dal suo passato.

    Vandel invece rappresenta l'archetipo del Cacciatore di Demoni. Un disperato, senza speranze per il futuro e sull'orlo della follia dopo una tragedia causata dalla Legione Infuocata. L'unica scelta che gli è rimasta è morire o sopravvivere per la vendetta verso i propri aguzzini, si farà accogliere fra le reclute di Illidan come ultima speranza.

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    Trama e ambientazione

    Il libro descrive accuratamente, attraverso i propri protagonisti, cosa ha tramato Illidan per anni nelle Terre Esterne, svelando il suo grande piano man mano che i tasselli si aggiungono al puzzle. Chi ha giocato o conosce Burning Crusade riconoscerà situazioni, luoghi, personaggi e capirà come tutto questo si incastra alla perfezione con il gioco. William King non giudica, non commenta le azioni dei propri personaggi, lascia che siano altri, in particolare i Draenei e i Corrotti delle Terre Esterne, a mettere in risalto le falle e l'ossessione di Illidan e Maiev, facendo costantemente interrogare il lettore su chi dei due antieroi sia nel giusto.

    Dopo un paio di salti temporali abbastanza importanti, il libro riprende dalla sconfitta di Illidan da parte di Arthas, e di conseguenza dall'inizio della sua guerra contro la Legione. Nei mesi (pochi, in realtà) precedenti a Burning Crusade, il Traditore serra il controllo sulle Terre Esterne e porta avanti il suo piano più ambizioso, la sconfitta della Legione.

    La trama da questo punto in poi continua, intermezzata dal rancore vendicativo di Maiev, l'addestramento di Vandel e la congiura di Akama, per poi culminare con la sconfitta di Illidan da parte delle forze congiunte di Orda e Alleanza sulla cima del Tempio Nero. Ma proprio fra la conquista delle Terre Esterne e la sconfitta del Traditore si svolgono gran parte delle vicende del libro, sconosciuta fino ad ora e centrale per capire Illidan e la futura trama di Legion. I colpi di scena sono pochi ma ben riusciti, mentre eccezionali sono i paesaggi e le battaglie che King riesce a raccontarci. Non vado oltre per non rovinare la lettura a nessuno.

    Centrali sono anche i Cacciatori di Demoni, di cui vengono ampiamente raccontati i rituali d'iniziazione e gli addestramenti. Illidan ha chiamato a raccolta questi elfi disperati per trasformarli a sua immagine e somiglianza, un esercito personale non solo motivato dalla propria storia personale, ma anche dalle visioni del loro padrone. È innegabile che questo libro sia dedicato a fornir loro un solido background.

    Giudizio e valutazioni

    World of Warcraft: Illidan è forse il miglior romanzo di Warcraft mai scritto, sicuramente il migliore degli ultimi pubblicati. Non solo, probabilmente è la vera storia di Burning Crusade mai raccontata nel gioco, molto più legata all'ultimo capitolo dello strategico di quanto lo sia mai stata la prima espansione di WoW e diretta senza indugi verso il futuro, Legion.

    Per quanto riguarda la versione italiana, la traduzione è in linea con quanto visto negli ultimi anni e sono stati utilizzati i termini della localizzazione del gioco. Il libro si fa leggere molto bene, il ritmo è serrato e i momenti di spiegazione sono diversi ma essenziali per capire le motivazioni dei personaggi o le conseguenze di certe azioni.

    Se siete appassionati della storia di Warcraft e avete bisogno di un libro da leggere sotto l'ombrellone, questo non vi deluderà e vi darà la carica per accogliere Legion in tutta la sua verde gloria.


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18 commenti
  • Medivh 03 luglio 2016, 10:04 Medivh
    BattleTag: Medivh#2166
    Messaggi: 1941

    Iscritto il: 14 agosto 2010, 17:54
    #1
    Ma non ci penso proprio a dare i soldi a Marina se non necessario rofl 1
  • Vlad78 03 luglio 2016, 10:07 Vlad78
    BattleTag: Vlad78#2808
    Messaggi: 3276

    Chi gioca face hunter non mi addi, lo denuncio! :P
    "Tutti a cazzo durissimo qui,grandi!" cit. Peppu90 <3
    #2
    @MasterRedz avevo sentito un paio di amici americani giorni scorsi, che mi hanno confermato quasi completamente il tuo parere, mettiamo in lista desideri sto romanzo :P 0
  • R3wu0Redazione 03 luglio 2016, 11:53 R3wu0
    BattleTag: Xly#21584
    Messaggi: 848

    Passate in Orda. Noi abbiamo Picco del Tuono!!
    #3
    Io l'ho preso appena uscito e vi assicuro che ne vale la pena, si scoprono giusto un paio di cose interessanti...oltre al fatto che noi simpatici avventurieri rompiamo sempre le..uova 0
  • cptskarlock 03 luglio 2016, 17:25 cptskarlock
    BattleTag: battomatto#2865
    Messaggi: 50

    Iscritto il: 22 marzo 2016, 12:31
    #4
    io lho letto tutto in 4 giorni mi ha fatto impazzire rho adorato 0
  • erdu 03 luglio 2016, 19:13 erdu
    BattleTag: erdugliano
    Messaggi: 74

    Iscritto il: 04 dicembre 2015, 15:27
    #5
    grandi! 0
  • Greymane 03 luglio 2016, 19:40 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 5928

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #6
    Preso la settimana scorsa, dal momento che sono in vacanza fino a fine Luglio, ho scelto prio qiesto libro per i miei momenti di lettura :good: 1
  • Alucard98 03 luglio 2016, 20:52 Alucard98
    BattleTag: Alucard#22676
    Messaggi: 12

    Iscritto il: 22 maggio 2016, 07:21
    #7
    Io lo sto leggendo in inglese, ed è fantastico O_O :good: :good: :good: 0
  • Greymane 03 luglio 2016, 23:57 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 5928

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #8
    Sono praticamente all'inizio del libro e sto giá rabbrividendo...perchè? Ecco il motivo:
    Il discorso tra Akama e Maiev...le sue parole sono praticamente identiche a quello che dice nel trailer del Black Temple di TBC...ORGASMICO!!! O.O
    1
  • grallenMost Valuable Poster 10 luglio 2016, 20:58 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5724

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #9
    E' un libro imperdibile per chiunque ami la storia di WoW e finalmente si capisce cosa stesse facendo Illidan nelle Terre Esterne visto la carenza di TBC sull'argomento. 0
  • Greymane 10 luglio 2016, 21:04 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 5928

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #10
    grallen ha scritto:E' un libro imperdibile per chiunque ami la storia di WoW e finalmente si capisce cosa stesse facendo Illidan nelle Terre Esterne visto la carenza di TBC sull'argomento.

    @grallen

    Concordo in pieno, l'ho finito di leggere praticamente in due giorni, è fatto veramente bene, romanzo imperdibile, e chissá se in Legion ci beccheremo alcuni personaggi...voglio Puntaspilli rofl
    0
  • NZOTH 18 luglio 2016, 21:15 NZOTH
    BattleTag: #2660
    Messaggi: 398

    Comuni mortali è arrivato lo stregone durotains il flagello di ferro lo sterminatore di re.
    #11
    Finito di leggere in 3 giorni il libro è a dir poco bellissimo 0
  • Yardeh 19 agosto 2016, 10:52 Yardeh
    Messaggi: 8132

    -cometaxxx-
    #12
    Ma quanto cazzo leggete per finirlo in due giorni? Io neanche volendo, dopo due capitoli mi viene la sonnolenza (non per il fatto che sia noioso, anzi, ma proprio perchè leggere mi fa venire sonno xD). Cmq preso meno di una settimana fa, sono arrivato tipo dove Vandel completa il rituale per diventare Demon Hunter.

    Evitiamo certi commenti, grazie.
    0
  • Zener 19 agosto 2016, 21:36 Zener
    Messaggi: 72

    un nano è per sempre
    #13
    bello
    inizio lento ma poi prende
    un brivido quando si apre il portale nelle Outland, leggendo ho esclamato: "Hey, lì c'ero anche io!!!"
    e appena finito... una run a BT :) inutile dirlo, questa volta con occhi diversi
    0
  • Yardeh 19 agosto 2016, 21:54 Yardeh
    Messaggi: 8132

    -cometaxxx-
    #14
    Dai ragazzi, dovevate proprio censurarmi? Essù, manco avessi scritto chissà cosa, era una battuta, non mi sembrava così di cattivo gusto. :P 0
  • Yardeh 22 agosto 2016, 13:18 Yardeh
    Messaggi: 8132

    -cometaxxx-
    #15
    Finito stamani il libro. Do il mio giudizio.

    Lettura scorrevole, lo trovo ben scritto e coinvolgente. Alcune riflessioni di alcuni pg le ho trovate alquanto ripetitive, in particolar modo quelle di Maiev, Vandel ed Akama. Non so se fosse voluto, probabilmente si quelle di Maiev per trasmettere la sua ossessione con la sua missione. Quelle di Vandel alternavano sul rimorso del passato (lasciatemelo dire, due palle) e sul suo stato psicologico (nel momento in cui divenne DH). Akama, vabè, l'ho trovato noiosetto a prescindere perchè metteva la riconquista del tempio di Karabor sopra ogni cosa. Alla fine appunto, tutti i protagonisti erano ossessionati da qualcosa.

    Illidan dalla Legione, Maiev da Illidan, Vandel dal passato ed Akama dalla riconquista del Tempio Nero.

    Ovviamente la parte più interessante... riguardava Illidan. Ora tutto torna su cosa stesse facendo nelle Terre Esterne e che noi, miseri esseri inferiori, non potevamo comprendere. Faceva una rabbia leggere come lui cercasse di trovare un modo per fermare la Legione, mentre tutti gli altri restavano sul superficiale. Soprattutto Maiev, questo libro l'ha ritratta come di una che dovrebbe essere rinchiusa in manicomio a vita e ci metterei la firma! Insopportabile! Soprattutto diventa illeggibile nel momento in cui Akama la libera per l'assalto finale, dove poco prima c'era stato quel discorso di Illidan CON I CONTROCAZZI in cui appunto spiegava al suo esercito di cacciatori di demoni il suo vero piano. Mi è piaciuta un sacco la parte in cui Illidan ha viaggiato verso Argus in forma astrale per collegare i portali, dove ha avuto il confronto con il Naaru che gli ha mostrato una visione di redenzione. Insomma, Illidan si dimostra il personaggio più enigmatico di WoW dove apparentemente malvagio ma che in realtà opera per un bene superiore. Il mio stereotipo preferito!

    Però mi sorge un interrogativo sul finale. Illidan muore, lo sappiamo, però l'anima è immortale (dono del Naaru presumo, o almeno si capisce così). Akama è in possesso del corpo, mentre Maiev sparisce non appena lo uccide. Ma non dovrebbe essere lei a prenderlo in custodia ed imprigionarlo affinchè l'anima non torni nel suo corpo? Che a proposito mi domando, come faceva lei a saperlo? Qualcuno mi spieghi questi passaggi xd.
    Non so cosa succederà in Legion, ma ho un estremo hype per sapere cosa ci riserva in futuro il character di Illidan!
    0
  • grallenMost Valuable Poster 22 agosto 2016, 14:31 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5724

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #16
    @Yardeh

    Però mi sorge un interrogativo sul finale. Illidan muore, lo sappiamo, però l'anima è immortale (dono del Naaru presumo, o almeno si capisce così). Akama è in possesso del corpo, mentre Maiev sparisce non appena lo uccide. Ma non dovrebbe essere lei a prenderlo in custodia ed imprigionarlo affinchè l'anima non torni nel suo corpo? Che a proposito mi domando, come faceva lei a saperlo? Qualcuno mi spieghi questi passaggi xd.
    Non so cosa succederà in Legion, ma ho un estremo hype per sapere cosa ci riserva in futuro il character di Illidan!


    Illidan non muore proprio ma come per tutti gli illidari da lui creati, essendo demoni essa ritorna nella distorsione fatua con la capacità di ritornare nel corpo.

    In questo video vediamo che fine fanno gli Illidari e perchè non li incontriamo nella battaglia del Tempio Nero



    Essi infatti vengono mandati a Mardrum a recuperare la Chiave di Sargeras un artefatto capace di aprire tutti i mondi della Legione.

    Dopo la sconfitta di Illidan abbiamo quest'altro filmato



    Dove Maiev cattura tutti gli Illidari imprigionandoli come è successo con Illidan. Chi sparisce subito è akama non Maiev che porta via tutti i prigionieri.
    0
  • Yardeh 22 agosto 2016, 14:37 Yardeh
    Messaggi: 8132

    -cometaxxx-
    #17
    NOH!!!! Non appena torno a casa e faccio le robe pre-exp li vedrò!! 0
  • grallenMost Valuable Poster 22 agosto 2016, 19:50 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5724

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #18
    Yardeh ha scritto:NOH!!!! Non appena torno a casa e faccio le robe pre-exp li vedrò!!

    @Yardeh

    Sono collegati i fatti finali del libro con la storia dei Cacciatori dei Demoni.

    Per quanto riguarda i personaggi credo che l'autore abbia volutamente sottolineare il tema dell'ossessione per raggiungere il proprio obiettivo.

    Illidan alla fine è quello che faceva per un bene superiore ma anche tutti gli altri, come lui, erano ossessionati dai propri obeittivi talmente tanto da non vedere aldilà dei propri occhi.
    0
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