• Bradanvar ci informa con un nuovo post sul forum che sono stati applicati dei provvedimenti molto pesanti per chi ha svolto la compravendita di servizi nel gioco in cambio di valuta reale. Il giro di vite sarà applicato anche ad altre violazioni del ToS, come la condivisione dell'account.

    Bradanvar ha scritto

    Abbiamo preso dei provvedimenti contro diversi account che hanno attivamente partecipato e/o promosso la vendita di completamenti di spedizioni e incursioni in cambio di denaro reale. Tale comportamento è una chiara violazione delle Condizioni d'uso di World of Warcraft. Tra le persone coinvolte ci sono diversi membri appartenenti a gilde molto famose. Vogliamo chiarire che tutte le persone contro le quali abbiamo preso provvedimenti erano a conoscenza delle Condizioni d'uso di gioco, e le hanno quindi violate coscientemente. D'ora in poi, per assicurare un gioco equo e l'integrità della competizione, le attività sopra menzionate verranno monitorate molto più da vicino in modo da assicurarci che le regole vengano rispettate. Questo vale anche per la vendita di servizi in cambio di denaro reale, la condivisione dell'account e altre violazioni.

    Attenzione: vendere servizi per ottenere oggetti, compiere imprese, aumentare l'indice personale in PvP o altri benefici di gioco in cambio di denaro reale è una violazione delle Condizioni d'uso. Vendere questi servizi in cambio dell'oro di gioco è però perfettamente legale. I giocatori non devono sentirsi colpevoli di partecipare a una "corsa all'oro" (di gioco), poiché non costituisce certo una violazione e nessun provvedimento verrà preso nei loro confronti.

    Se vedete qualcuno promuovere servizi in cambio di denaro reale, segnalatelo per contribuire a mantenere il gioco "pulito". Nel caso non foste sicuri di trovarvi dinanzi a una situazione in cui vengono violate le Condizioni d'uso, ecco alcuni segnali che dovrebbero aiutarvi a riconoscerla come tale:

    • Un "intermediario" si offre di far andare in porto l'affare tra l'acquirente e l'offerente del servizio. Di solito, l'intermediario riceve il denaro reale da un compratore, offrendo oro alla gilda o al gruppo che fornisce il servizio.
    • Chi offre il servizio non vuole discuterne i termini di pagamento tramite la chat di gioco, insistendo di utilizzare un'applicazione di comunicazione esterna non associata a Blizzard.

    Infine, la patch 7.2 includerà alcuni miglioramenti al sistema di segnalazione, aggiungendo categorie ben definite con le quali segnalare eventuali trasgressioni nella Ricerca gruppi organizzati. Siamo delusi dal comportamento dei membri della comunità che si macchiano di comportamenti che violano le Condizioni d'uso, e vogliamo lanciare un chiaro messaggio: queste attività non saranno tollerate.

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3 commenti
  • SERAPHIMON 08 marzo 2017, 19:29 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1782

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 22:43
    #1
    credevo che ormai questo problema fosse esaurito, dopo la situazione dei giocatori forzati: quei detenuti costretti a giocare per ore a WoW per poi rivendere gli account! 0
  • Eutidemus 09 marzo 2017, 13:53 Eutidemus
    BattleTag: Handìnael#2561
    Messaggi: 15

    Pala Holy - Pirates Of Scarlet Moon
    #2
    SERAPHIMON ha scritto:credevo che ormai questo problema fosse esaurito, dopo la situazione dei giocatori forzati: quei detenuti costretti a giocare per ore a WoW per poi rivendere gli account!

    @SERAPHIMON La questione è ben più complessa e ampia. Nel post si parla di giocatori che promuovono o hanno promosso in passato 'la vendita di completamenti di spedizioni e incursioni in cambio di denaro reale' (cit.) andando spesso ad approfittare di persone ingenue o troppo frustrate nel non riuscire a giocare ad alto livello in maniera indipendente. La rivendita dell'account è solo una goccia nell'oceano, io personalmente faccio sempre il report di quei giocatori/gilde che si presentano come fenomeni assoluti del gioco offrendo appunto servizi vari in cambio di denaro reale. Spesso questi soggetti (italiani e non) usano canali esterni come Twitch et similia per raccogliere presunte donazioni volontarie in euro/dollari da parte di spettatori collegati in quel momento, in realtà quello che stanno facendo è vendere boost vari pve/pvp.
    Ci sono anche altri modi chiaramente, non esiste gilda di quel tipo che non abbia almeno un account PayPal per ricevere i pagamenti, in questo caso poi trattandosi di moneta digitale a tutti gli effetti è facile restare in quel limbo di legalità in cui spesso è difficile capire se c'è stato illecito o meno.

    Bene fa la Blizzard a prendere provvedimenti, anche se non è spiegato nel dettaglio cosa hanno effettivamente fatto agli account incriminati, io pubblicherei periodicamente una lista sul sito ufficiale con tutti i battleTag / nomi di gilda (e del server di appartenenza) coinvolti in questa operazione e non credo sarebbe una caccia alle streghe ma un modo per tenere informati costantemente i giocatori che vogliono giocare in modo pulito ed esigono che anche gli altri lo facciano.

    Saluti.
    1
  • SERAPHIMON 09 marzo 2017, 23:10 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1782

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 22:43
    #3
    un'ottima spiegazione, da questi comportamenti sono deluso, ma di certo non sorpreso

    condivido pienamente
    Eutidemus ha scritto:Bene fa la Blizzard a prendere provvedimenti

    @Eutidemus
    0
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