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    L'articolo contiene riflessioni personali e segue la politica sugli articoli d'opinione di BattleCraft.

    Dopo la piccola rivoluzione creata dai Viaggi nel Tempo, sempre più di frequente Blizzard ci ha abituati all'utilizzo della tecnologia dello scaling, che permette, in parole semplici, di adattare il livello delle creature che incontriamo in gioco al livello del nostro personaggio, o viceversa.


    L'inizio e la prima evoluzione

    Il primo utilizzo di questa tecnologia è stato fatto proprio con l'introduzione dei Viaggi nel Tempo: durante questi eventi il nostro personaggio viene riportato ad un livello inferiore e con un Livello Oggetti in linea con i contenuti che dovrà affrontare, appartenenti alle vecchie espansioni.
    Questa nuova modalità di gioco ha riscosso molto successo, e della sua futura applicazione abbiamo già discusso in un precedente articolo.

    Lo scaling applicato ai Viaggi del Tempo però è concettualmente abbastanza elementare; si tratta semplicemente di abbassare il livello del nostro personaggio. Il primo passo in avanti di questa tecnologia è stato fatto durante Warlords of Draenor, anche se è stato un passo piccolo e silenzioso: veniva adattata la Salute di alcune creature in base a quanti personaggi le stessero combattendo. Questa implementazione ha gettato le basi per quello che abbiamo vissuto , e stiamo vivendo, in Legion.

    "Da dove posso cominciare?"


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    Il momento in cui ci si è veramente accorti delle potenzialità dello scaling è stato con l'annuncio di Legion e della rivoluzione del leveling. Infatti per la prima volta nella storia delle espansioni di WoW, le nuove regioni di gioco non erano configurate per dover essere affrontate da un personaggio di un determinato livello, stava al giocatore decidere quando ed in che ordine affrontarle.

    Un approccio forse scontato che rappresenta di fatto una sostanziale rivoluzione delle meccaniche di base del gioco: mai prima d'ora era stato possibile muoversi con questa libertà. Anche se nessuno si è mai lamentato troppo della divisione delle aree del mondo di gioco in riferimento al Livello Personaggio, con Legion tutto cambia; poter decidere quale zona affrontare prima o riuscire a completare tutte le missioni in un'area perché consapevoli che creature e ricompense resteranno sempre adeguati al livello del nostro personaggio è un approccio che nessun giocatore di World of Warcraft aveva mai sperimentato.

    Un passo dopo l'altro

    Presentando queste meccaniche Blizzard fu molto chiara nel dire che si trattava sostanzialmente di un test. Molti già pregustavano il passo successivo: rendere adattabile tutto il mondo di gioco, eliminare per sempre e ovunque la suddivisione dei continenti in aree destinate ad un determinato Livello Personaggio. Mi sono chiesto questo cosa possa comportare.

    Nell'ipotesi più entusiastica questa libertà darebbe nuova vita ad un aspetto del gioco che ha reso World of Warcraft quello che è: la fase di progressione del nostro personaggio. Nonostante ormai in molti detestino fare le missioni per raggiungere il livello massimo consentito, la meccanica delle quest e il modo con cui esse raccontano la storia del gioco è stato uno dei motivi del suo successo.

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    Facciamo un piccolo sforzo di immaginazione e mettiamoci nei panni di chi iniziasse a giocare con il nuovo sistema funzionante. Creiamo un nuovo personaggio, non abbiamo nessun potenziamento o bonus all'esperienza particolari da utilizzare. Non abbiamo troppa dimestichezza - o lo riteniamo una perdita di tempo - con il gioco in party e con le Spedizioni. Dunque non ci rimane altro che affrontare le Missioni. Ora però avremmo la libertà di decidere da che punto iniziare, in un mondo decisamente vasto formato da Kalimdor e i Regni Orientali. Non saremmo più legati a un percorso lineare che ci condurrebbe sempre dalle zone di partenza del nostro personaggio ad aree via via configurate - in maniera statica - per fornirci il giusto valore di Punti Esperienza.

    L'altra faccia della medaglia

    Forse un novizio di World of Warcraft non comprenderebbe appieno i risvolti di questa implementazione, che sarebbe sicuramente più apprezzata da chi dovesse creare da zero qualche personaggio secondario e che eviterebbe, soprattutto a parità di Razza, di dover seguire una progressione del gioco tutto sommato identica.

    Uno scaling globale permetterebbe di godersi le varie regioni nella loro interezza senza la necessità di doverle abbandonare presto perchè le Missioni e le creature non conferiscono un valore Punti Esperienza ottimale.

    Alcuni vincoli andrebbero comunque mantenuti, per preservare la suddivisione del mondo di gioco ridefinita dalle varie Espansioni: per accedere alle Terre Esterne, ad esempio, sarebbe sempre richiesto il livello 58 e così via.

    Questa adattabilità però potrebbe portare a qualche risvolto "negativo". In primis tutte le regioni con lo scaling attivato non sarebbero più quel terreno di farming libero e tranquillo per i personaggi di alto livello - ogni singola creatura incontrata mentre siamo alla ricerca di minerali, erbe o materiali potrebbe darci grosse noie, essendo del nostro stesso livello! Far progredire le nostre Professioni potrebbe non essere più una passeggiata di poche orette.

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    Un'altra considerazione di non poco conto riguarda proprio il leveling; se è vero che sarebbe concessa una maggior flessibilità di movimento è anche vero che un numero limitato di regioni, se giocate appieno, potrebbe garantire un'ottima progressione del personaggio, limitando implicitamente uno degli aspetti più poetici del gioco: l'esplorazione.

    Questo eventuale balzo evolutivo dello scaling è ciò di cui ha veramente bisogno World of Warcraft e i suoi appassionati giocatori?
    Uno scaling globale potrebbe "rinfrescare" il leveling di WoW e rivitalizzare aree spesso deserte, alle quali si preferisce qualche veloce run in Spedizioni?

    Voi che idea vi siete fatti dello scaling? Lo scenario proposto vi sembra realistico e accattivante, o preferireste mantenere questa meccanica circoscritta a pochi contenuti specifici?
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9 commenti
  • BigBoss 18 agosto 2017, 10:34 BigBoss
    Messaggi: 2235

    Iscritto il: 30 gennaio 2016, 12:06
    #1
    Il fatto è che non sappiamo nemmeno come e se vogliano attuare un piano di tali proporzioni. Magari vogliono applicarlo a determinati contenuti in determinati tempi, magari in maniera statica o dinamicamente a seconda dei contenuti di gioco. Anche la maniera in cui scalano i mob potrebbe andare a sfavore del giocatore oppure nettamente a favore, rendendo comunque il traversamento di vecchie zone tutto sommato semplice. Potrebbe essere uno scaling solo legato a determinati eventi o a contenuti fruibili relativamente a specifiche patch o espansioni, oppure scalare soltanto entro certi livelli, fermandosi ad esempio, al cap della specifica espansione in cui è uscito. E' difficile esprimere pareri univoci senza sapere cosa hanno in mente. Al momento, penso che lo scaling di legion sia un buon lavoro, ma scalare tutto Wow mi sembra anche un'impresa non da poco e qualcosa potrebbe facilmente andare storto. 2
  • Medivh 18 agosto 2017, 10:54 Medivh
    BattleTag: Medivh#2166
    Messaggi: 2072

    Iscritto il: 14 agosto 2010, 18:54
    #2
    Uno scaling globale potrebbe "rinfrescare" il leveling di WoW e rivitalizzare aree spesso deserte, alle quali si preferisce qualche veloce run in Spedizioni?


    Purtroppo a molti non piace livellare e molti shards privati offrono persino moltiplicatori di exp o addirittura istant max lvl senza contare che buona parte dei mmo sono end game.
    Qualsiasi iniziativa ,che potrà prendere la blizz circa il revamp del levelling, sarà inutile.
    1
  • Shiva 18 agosto 2017, 11:25 Shiva
    Messaggi: 124

    Iscritto il: 16 ottobre 2014, 09:03
    #3
    Anchio benche amante del livellare ritengo che sia una modalità ormai semimorta, adattare però l'intera azerot mi sembra un lavorone che porterebbe ad oggi ben pochi risultati.
    Per prima cosa perchè chiunque si faccia un alt tra bost ed equip ci mette pochissimo a maxare e secondo perchè tutti i nuovi giocatori(per quanto secondo me siano una percentuale minima arrivati alla 7 exp) hanno comunque un boost gratis ad ogni nuova exp.

    Sicuramente lo scaling sarà ottima cosa per le exp future in quanto ti consente di vivere tutte le zone a pieno senza abbandonarle perchè inutili, insomma credo sia utile per il futuro ma non per adattare il passato...
    1
  • Broly 18 agosto 2017, 12:32 Broly
    Messaggi: 130

    Legends Never Die.
    #4
    Sarebbe un ottimo "motore" per dare vita a tutto il mondo di Wow, anche perchè ci sono zone completamente dimenticate, o altre zone che i giocatori nuovi non sanno manco che esistono.
    Dovrebbero fare come su Guild Wars 2, dove c'èra (e c'è) uno scaling favoloso.
    1
  • Greymane 18 agosto 2017, 14:12 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 6801

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #5
    Diciamo che dal mio punto di vista dipende tutto da come fanno lo scaling, da che vincoli si danno, sia per quanto riguarda i requisiti per fare in modo che effettivamente funzioni al tuo livello, sia per quanto riguarda i limiti.
    Così su due piedi, penso che per fare in modo che sia meno negativo possibile, dovrebbero fare in modo che i mob scalino solo ed esclusivamente fino al livello massimo per cui è stata progettata la zona in questione, ovvero:

    - Stiamo livellando a Desolace? I mob scalano dal livello 1 fino ad un massimo del 60
    - Stiamo livellando a Zangarmarsh? I mob scalano dal livello 58 fino ad un massimo del 70.
    - Stiamo livellando ad Icecrown? i mob scalano dal livello 68 fino ad un massimo dell'80.

    E via dicendo per ogni zona progettata per un espansione, in questo modo non darebbe problemi ai giocatori di livello massimo, perchè tanto i nemici scalati al 70 muoiono con la stessa velocità con cui morirebbero quelli al livello 60.

    Questo però avrebbe comunque un lato "negativo" (o positivo, dipende dal giocatore): ovvero che per il cap level, rimarrebbe sostanzialmente uguale a quello che è adesso, ed io non penso che, considerando la via che ha preso la blizzard riguardo il leveling (boost e via dicendo), facciano uno scaling globale che va ad influenzare solo ed unicamente gli alt o quella piccola fetta di giocatori nuovi a cui piace effettivamente il sistema di leveling (ora molto pochi, detta come va detta).

    Non saprei, dipende come vorranno farlo, visto che ci sono più modi possibili, ma specialmente, dipende SE vorranno effettivamente farlo
    0
  • BigBoss 18 agosto 2017, 15:03 BigBoss
    Messaggi: 2235

    Iscritto il: 30 gennaio 2016, 12:06
    #6
    Potrebbero arricchire anche le espansioni future con "world quest weeks" o "timewalks" nel contesto di vecchie regioni, che invoglino i giocatori a rigiocare, poco a poco, zone vecchie dando rewards attuali per riscoprire chain quests e altro contenuto altrimenti poco in vista. Tramite questo sistema si potrebbe anche inserire phasing o chain in maniera tale da "revampare" del contenuto senza per questo sostituire il vecchio o renderlo difficilmente traversabile. Magari requisiti di una chain quest o vincoli temporali. Anche un miscuglio di tutta questa roba insieme, a seconda dei casi scegliere se inserire roba nuova rivisitandola (ci sono tantissime storie interrotte bruscamente che potrebbero rivisitare e approfondire), usarla come timewalk o per eventi stagionali. 0
  • Medivh 18 agosto 2017, 16:32 Medivh
    BattleTag: Medivh#2166
    Messaggi: 2072

    Iscritto il: 14 agosto 2010, 18:54
    #7
    Rimane sempre il problema delle poche quest in una data zona....oggi bastano max 7 quest e cambi già zona.

    Un tempo per poter passare a 1000 picchi dovevi aver fatto quasi tutte le quest delle barrens e quindi conoscevi ogni angolo delle barrens...dal monumento a Koiter al Grand Lift.

    La soluzione di big boss non è male. Non è male nemmeno gli scenari timewalking che ci spingano ad esplorare ogni angolo di zone pre cataclsym.
    0
  • TheNavalt 20 agosto 2017, 15:03 TheNavalt
    BattleTag: Nico#2308
    Messaggi: 154

    Iscritto il: 26 gennaio 2014, 12:28
    #8
    io spero solo che nella prossima exp, oltre a qualche territorio nuovo ci siano gli interi continenti di Kalimdor ed Eastern Kingdoms a farla da protagonista, rifatti da ZERO con le tecnologie attuali (world quest e magari qualche novità per aumentare ancora di + la dinamicità) perché sono il fulcro di wow e sprecarli solo per il leveling (che non fa più nessuno) è sbagliato 0
  • Dexios 23 agosto 2017, 14:01 Dexios
    BattleTag: Dexios#2576
    Messaggi: 16

    Iscritto il: 16 luglio 2014, 20:15
    #9
    Non ha senso parlare di scaling delle vecchie zone di gioco: se non erano interessanti prima non lo saranno nemmeno adesso soprattutto se si pensa che a ogni espansione il giocatore si concentra sui contenuti presenti in esso. Per avere successo in questo tentativo, Blizzard deve necessariamente trovare una "scusa" affinché il giocatore ritorni in quelle zone, come è successo per esempio con Cataclysm dove l'attenzione del giocatore è ritornata nuovamente sulle " vecchie zone" dove sono stati introdotti nuovi contenuti. Rendere accessibile fin da subito tutti i contenuti di gioco al nuovo giocatore è pericoloso per il gioco stesso poiché il giocatore si concentrerà solamente sul miglioramento del proprio personaggio senza capire la storia del gioco ( che vale la pena seguire). Ciò che potrebbe aiutare parecchio è la possibilità di rendere le Time Walking perennemente attive permettendo di ottenere interazione tra " nuovi giocatori" e "vecchi" mostrando scorciatoie, esperienza e tattiche: aspetti fondamentali per giocare pienamente questo titolo. 0
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