• Come tutta Draenor, anche Gorgrond è estremamente selvaggia e pericolosa. Il conflitto ancestrale fra le giungle rigogliose e gli aridi deserti ha contribuito a creare alcune delle creature più letali mai affrontate dagli eroi di Azeroth. Scopriamo qualcosa di più sul loro conto in questo approfondimento.

    Blizzard ha scritto
    Le forze primordiali che hanno forgiato Draenor sono tutt'oggi in conflitto, e Gorgrond è il luogo dove ciò è più evidente. Terra di contraddizioni, Gorgrond è formata da rocciose pianure desolate e fitte giungle. Ovunque ci sono testimonianze di un regno in guerra con se stesso e con mostruose creature tanto pericolose quanto antiche.

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    I Botani

    Slanciati, cauti e calcolatori, questi enigmatici alberi viventi sorvegliano le terre selvagge di Draenor. Seguendo le antiche tradizioni, cercano i manufatti perduti dei tempi passati per potenziare la crescita rigogliosa nei loro territori, spesso a spese degli altri abitanti di Draenor. I Botani sono eternamente in guerra con le creature di pietra e gli indigeni di Gorgrond fanno del loro meglio per sopravvivere in questo conflitto tra Botani e Goren, Gronn, Magnaron e altri ancora. Da quando l'Orda di Ferro e le creature di pietra hanno iniziato a lavorare insieme, i Botani sono diventati più aggressivi: molti Orchi e Draenei sono recentemente spariti in circostanze misteriose nelle fitte enclavi di queste creature.

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    Gli infestati

    I Botani hanno a lungo cresciuto forme di vita vegetali uniche nelle loro pozze di irrigazione e abitazioni arboree, ma la loro abilità più terribile consiste nel coltivare la flora in un ospite vivente. Indigeni ignari vengono catturati e inseminati con un terribile procedimento che altera il loro aspetto fisico e prende il controllo totale del loro corpo, trasformandoli in vegetali decerebrati ambulanti. Il procedimento non è ancora chiaro, ma questi disgustosi infestati sorvegliano le enclavi di Botani o marciano davanti a loro come carne da macello, e i loro cadaveri concimano il terreno.

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    Genesauri

    I Genesauri sono enormi semidei che risalgono all'era dei colossi, quando i giganti plasmavano le terre di Draenor durante interminabili conflitti. I Botani possono comunicare con queste creature, considerate divinità nella loro cultura. I Draenei non hanno ancora capito se i Genesauri sono immortali o meno; quelli emersi dalle pozze sorvegliate dai Botani spesso mantengono i ricordi e la volontà dei loro antichi progenitori, morti da tempo. Gli avventurieri così fortunati da vedere una di queste sfuggevoli creature cercano di evitarle accuratamente. Sono incredibilmente rapidi nonostante le dimensioni, e sconfiggerli richiede il supporto di un piccolo esercito di eroi ben equipaggiati.

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    Goren

    Mentre i Gronn e i Magnaron plasmano il mondo con la loro forza bruta individuale, i Goren sono opportunisti che sfrecciano non visti tra i torreggianti piedi dei loro cugini più grandi. Grandi circa quanto i Trogg di Azeroth, i Goren vivono in enormi colonie sotterranee, scavando alla ricerca di minerali e lasciandosi alle spalle tortuosi labirinti di caverne. Si nutrono di minerali cristallini che, una volta digeriti, spuntano dalla loro pelle, fornendo ad alcuni Goren un guscio protettivo. Nemesi di minatori Orchi e Draenei, i Goren infestano i giacimenti ricchi di minerali. Gli avventurieri dovrebbero fare attenzione alla loro abilità di lanciare frammenti di cristallo e di sciamare numerosi sugli esploratori sprovveduti, che vengono aggrediti con denti incredibilmente affilati e sputi di saliva acida.

    Con creature di pietra, flora vivente e il Clan Roccianera che cerca di espandere il proprio dominio, Gorgrond è un posto che non dimenticherete facilmente. Ammesso che ne usciate vivi...
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