• L'articolo contiene riflessioni personali e segue la politica sugli articoli d'opinione di BattleCraft.

    La 6.2 è alle porte e porta con sé una grande quantità di nuovi contenuti e cambiamenti. In primis una nuova incursione, parecchio corposa anche solo pensando al numero di boss presenti al suo interno, che andrà ad aggiungersi all'apertura della giungla di Taanan e ad consueto quantitativo di cambiamenti e bilanciamenti al gioco.

    Un bel po' di roba che dovrebbe portare una ventata d'aria fresca al gioco, al momento in una fase un po' di stanca. La 6.1 è stata una discreta patch, negli ultimi mesi WoW ha perso un bel po' di giocatori e questa è l'ulteriore segnale che ormai la comunità di World of Warcraft è composta da giocatori che hanno costantemente bisogno di novità. Non è più possibile accostare il vecchio Vanilla WoW all'attuale versione perché sono totalmente cambiati i fruitori del gioco, sia come mentalità sia come gusti.

    Sono cambiate anche le difficoltà proposte dagli sviluppatori, una volta le gilde più forti del mondo ci mettevano mesi prima di completare un raid, ora nel giro di poche settimane hanno già divorato il content ma lo sono proprio perché gli attuali giocatori non hanno più la pazienza e la costanza che avevano nei primi anni di WoW. Inutile pensare di riportare la medesima difficoltà e lo stesso clima pionieristico dei primi anni, il risultato più immediato sarebbe quello di perdere parecchi giocatori, più di quelli che attualmente tendono a lasciare fisiologicamente nei mesi che passano tra una patch e l'altra. Questa tendenza all'abbandono a cosa è dovuta?

    Secondo me è il gioco in sé che, seppur ricco di contenuti e di attività, tende ad alienare e a volta anche ad annoiare. La Guarnigione, grande novità di Warlords, una sorta di gioco nel gioco ed una risposta alla richiesta dei giocatori di avere una propria casa nel mondo di Azeroth, si è rivelata un'arma a doppio taglio. Da una parte ha fornito qualche cosa in più da fare a tutti, dall'altra è il vero centro di alienazione dell'espansione. Tutte le sere ci colleghiamo e passiamo mezz'oretta (se non di più) chiusi nella nostra fortezza personale a raccogliere erbe, minerali, gestire seguaci, creare oggetti e completare i compiti quotidiani di gestione. Là fuori può succedere di tutto, ma noi siamo lì dentro, chiusi a farci i cavoli nostri.

    Il concetto di gilda, di comunità e di aggregazione che si era cercato di recuperare con le passate espansioni, in quella mezz'ora quotidiana si dissolve fino a scomparire. Il fatto che tutto questo si deve ripetere ogni volta che giochiamo perché alla fine il pensiero di sbilanciare il quantitativo di materie prime rispetto alle produzioni avviate presso le nostre botteghe è una sorta di tarlo per molti, ha pian piano innescato il virus dell'apatia. Uno dei fattori che più mettono a rischio l'affezione verso questo gioco, è proprio la necessità di ripetere tutti i giorni le stesse cose, sapendo esattamente che nulla di strano o di inaspettato potrebbe accadere. Alla lunga, questa reiterazione porta rapidamente alla noia e alla perdita di giocatori.

    Per fortuna la 6.2 è in arrivo, anche se probabilmente un pelo in ritardo rispetto alle nostre necessità. Fosse uscita a maggio probabilmente l'emorragia di giocatori si sarebbe arrestata, invece siamo a giugno e ancora non sappiamo esattamente quando arriverà. Se uscisse entro la fine di giugno, dovremmo avere un luglio abbastanza attivo ma ci sarebbe comunque un problema strategico. Le gilde più dedicate al progress potrebbero comunque avere la possibilità di chiudere il nuovo raid entro agosto, ma il resto dei comuni mortali no. Ci ritroveremo un nuovo contenuto disponibile e fruibili, ma poco sfruttato a causa delle vacanze estive.

    Inoltre Blizzard ha annunciato che la 6.2 non sarà l'ultima patch corposa di Warlords ed in un certo senso lo potevamo già immaginare notando che il boss finale della nuova incursione non è Grommash. Svanisce quindi di nuovo la possibilità di avere un'espansione all'anno per WoW, come più volte promesso dagli sviluppatori. È difficile ora immaginare con quale ritmo si presenteranno i prossimi contenuti, ma a rigor di logica a Natale non ci sarà alcun WoW 7.0 ma piuttosto questa per ora fantomatica 6.3.

    Ci vuole poco per capire che la prossima espansione non uscirà prima della prossima primavera, se tutto andrà bene. Speriamo solo di non dover aspettare di più e ritrovarci ad un ipotetico settembre 2016, in pratica quasi due anni dopo Warlords of Draenor.

    Il vostro bilancio fino ad ora di Warlords?
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82 commenti   1234
  • Ainaglar 16 giugno 2015, 14:46 Ainaglar
    Messaggi: 530

    Iscritto il: 16 giugno 2014, 11:10
    #75
    Articolo killer del buon @Thelothian dal quale si potrebbero prendere svariati spunti di discussione... un bilancio? arduo sintetizzarne uno in pochissime righe pertanto preparatevi ad un WoT che cercherò di dividere al meglio. Per i "più pigri", percorso facilitato: unite le frasi in grassetto :D

    Vorrei premettere che il personale bilancio che andrò a cercare di tirare è fortemente condizionato da un'esperienza in WoD come giocatore casual, per motivi di continuità non affiliato ad alcuna gilda, che quindi ha avuto modo di apprezzare questa espansione (fino ad ora) per ciò che l'espansione offre ad un player come singolo, come piccolo gruppo di amici o come gruppo organizzato dai tools messi a disposizione dalla Blizzard stessa.

    Anzitutto due parole sulla beta di WoD.
    Francamente non comprendo la politica di aprire la beta di un'imminente espansione per mesi a così tanta gente.
    Prima che qualche benpensante venga a farmi la paternale, la mia riflessione è incentrata non tanto sull'utilità del beta testing (ovviamente necessario) quanto sul fatto di rendere pubblica una grande fetta di contenuti, ad un grande numero di persone, per così tanto tempo quando uno dei problemi focali del gioco stesso era ed è la longevità (sottoscrizioni alla mano è un dato che tutti possono appurare).
    Tanti giocatori (ma tanti) hanno visto MOLTO (e per molto tempo) di WoD prima che WoD stesso uscisse, nei mesi prima dell'uscita i siti tematici erano già popolati di tool, guide, tutorial che spiegavano step-by-step TUTTO (a grana fine) quello che c'era da fare. Senso di scoperta? ZERO e non perché WoW sia "vecchio"...
    E' un'esagerazione (discorso da estendere anche al PTR) che andrebbe arginata in qualche maniera perché così il gioco ha il sapore di cibo pre-digerito (giuro che non so di cosa sappia :D ).
    In beta dovrebbe esserci chi realmente fa da beta tester, aver modo di produrre un feedback utile ai devs (i quali devono farne tesoro) e possibilmente senza fughe di informazioni. Messa com'è ora non ha senso e lo dico contro i miei stessi interessi.

    Il periodo di pre-lancio di WoD è stato, senza alcun'ombra di dubbio fonte di grandi aspettative.
    La pubblicità extra-game (i cinematic), le promesse di introdurre nuove e rivoluzionarie features l'hanno tenuto banco per un'estate intera, aumentando l'hype dei giocatori. Proprio grazie a questo sommato al totale "piattume" nei mesi finali di Pandaria, l'auspicio di ogni player era che WoD mantenesse tutte le promesse fino a quel momento prospettate.
    Personalmente ho ritenuto un tantinello fallimentare l'evento in game pre-espansione... cioè, ho ricordi più epici dell'evento pre-Wrath o anche di quello pre-Cataclysm che non è che fossero chissà cosa (pre-pandaria ho il vuoto... aiuto...).
    Altra pecca è che la trama di collegamento che avrebbe traghettato i giocatori da una all'altra espansione è stata fruibile UNICAMENTE via LIBRO da acquistare separatamente dal gioco (cosa che ho voluto fare). Bellino il libro, carina la storia, ma francamente vedo un'operazione simile AFFOSSARE il gioco più che fornirgli un'integrazione. Ovviamente comprendo che la manovra sia stata fatta a fini commerciali, ma non penso abbia fornito alcun valore aggiunto al gioco (anzi, probabilmente l'ha danneggiato un pochino).

    Il lancio di WoD è stato un flop.
    Qui c'è poco da girarci intorno, "...e i fatti mi cosano..." [cit.]. :D
    Sintetizzo. Sappiamo tutti cos'è successo, i disservizi e quanto altro. Non posso accettare le giustificazioni fornite (più gente di quella preventivata, grande mole di lavoro per la conversione al CASC, i modelli in "HD", etcetc) perché, purtroppo per loro, un'azienda quotata in borsa non può permettersi fail del genere senza perderci la faccia. Ma il "cornuto" (l'utente) dimentica, pronto a perdonare questo e altro...

    Il leveling segna un punto a favore di WoD... o forse un mezzo punto, ma approssimiamo per eccesso.
    Certo non è che siamo davanti un'opera magna in termini di sceneggiatura delle quest, ma francamente mi sono divertito ed ho trovato piacevole il passo in avanti conquistato in questo ambito. La trama principale è presente per la maggior parte del tempo, i filmati in game "consolidano" le milestones che vengono raggiunte dal giocatore, l'assenza della monta volante prolunga inevitabilmente il tempo di gioco rendendo quest'esperienza più longeva di quanto sarebbe stata altrimenti. La cura del paesaggio e l'ambientazione svolgono un ruolo importante in tutto ciò, passando dal "guazzabuglio di mob sparsi a cappero nella mappa" al quale eravamo abituati nelle scorse espansioni ad un paesaggio in apparenza piu "dinamico", meno legato a pattern sia nella disposizione che nel comportamento delle creature che lo popolano.
    Unica critica che mi sento di muovere è l'eccessiva semplicità con cui, a conti fatti, ci si "leva il dente".
    Siamo in un pianeta SELVAGGIO, con una "superpotenza" che ci corre dietro pronta a tagliarci la gola comandata da almeno SETTE orchi di una certa pericolosità ma onestamente questa pressione da parte del nemico è quasi totalmente effimera. Ci sono le quest relative, ci sono i boss lungo il percorso, ma la sensazione di non farcela (al contrario che con Arthas, come ricordano alcuni di voi) è quasi totalmente assente.
    Nello "sbarco" su Draenor, per esempio (anche se forse ho preso l'esempio più difficilmente bilanciabile in termini di gioco), si avverte la "fretta" ma non la reale minaccia che i nemici ci portano.
    Manteniamo sempre il controllo del gioco, è difficile morire se non giocando stile "impepata di cozze" e alla fine i villain, uno dopo l'altro, cadono con un fragoroso silenzio, qualcuno anche inciampando sui propri passi.

    Finito il leveling ho notato una sorta di "stasi".
    La fase di gioco così detta "end-game" parte dal raggiungimento del livello massimo (100) fino alla conclusione dell'ultimo raid nella modalità di gioco consona al nostro stesso "tenore di gioco".
    Nel passaggio tra leveling ed end-game ho notato un taglio netto al ritmo di gioco, quasi fossero state considerate due tronconi separati ed indipendenti. Questa sensazione non l'ho mai avuta nelle precedenti espansioni (almeno non la ricordo) e francamente non m'è piaciuta anche perché da un senso di smarrimento al comune giocatore che si aspetta una qualche sorta di cliffhanger che culmina nella sfida finale del raid.
    Le quest della garrison o le daily non sbloccano questa routine che sarà così per il resto del content (in attesa delle future patch) e l'unica cosa che realmente prosegue la "storia" è la questline della leggendaria che quindi, per poter mettere insieme i pezzi della trama, si è costretti a dover fare.

    RIP per le professioni.
    Le modifiche che hanno subito con WoD mi sono sembrate più un modo per accantonarle che uno per revamparle. Si, quel paio di pezzi lo danno ancora, è vero che nelle precedenti espansioni erano solo alcune che lavoravano sodo e insomma sono arrivate in WoD non proprio al loro massimo splendore. Ma come vengono qui proposte a me sa più di resa che altro.

    Sui dungeon vorrei solo stenderci un velo pietoso.
    Belli come grafica, spettacolari da un punto di vista artistico, ma tra fare loro e un raro in open world non ho visto grandi differenze (esagero). Oltretutto la loro utilità è dubbia su tutta la linea, equip compreso.

    I raid, o meglio il LFR, è un'esperienza che continua a non convincermi.
    Viene inserito per rendere fruibile a tutti un'esperienza di gioco altrimenti difficilmente raggiungibile per alcuni e mi sta bene (con dei limiti). Ma qui siamo quasi in "Visitor Mode", i trash (ommioddio) e i boss vengono giù, è solo questione di tempo e di tank perché alla fine è quasi totalmente suo il fardello di conoscere un minimo quello che stai andando a fare, agli altri il compito di non dormire sulla tastiera.
    Se di un'introduzione alla modalità di gioco "RAID" stiamo parlando, non ci siamo proprio. Già un introduzione migliore a questa modalità sarebbe trovarsi casualmente coinvolti in uno scontro con Rukhmar ingaggiata da un gruppo (numeroso) di giocatori. Ti ci trovi, la vedi, la fai, scontro che non avrebbe la pretesa di essere un raid ma semplicemente un'introduzione estemporanea al PvE di massa.

    Dulcis in fundo, il discorso della leggendaria.
    Trovo abbastanza seccante l'aver letteralmente FUSO il concetto di leggendaria con la trama principale dell'espansione.
    Ora se io volessi vedere la storia sono COSTRETTO a fare il farming della leggendaria, viceversa pure O_O
    Ma ce lo dice il dottore che dobbiamo avere per forza la leggendaria? Che diamine di "leggendarietà" c'è in un oggetto che TUTTI sono praticamente costretti a dover ottenere?
    Ma in particolare, dov'è finito il concetto che il giocatore ha poco tempo (e di solito si stufa pure facile) come fa?
    Con questo non voglio dire di regalare la leggendaria (tutt'altro), ma di delineare meglio le strategie di gioco...

    Thelothian ha scritto:La Guarnigione, grande novità di Warlords, una sorta di gioco nel gioco ed una risposta alla richiesta dei giocatori di avere una propria casa nel mondo di Azeroth, si è rivelata un'arma a doppio taglio. Da una parte ha fornito qualche cosa in più da fare a tutti, dall'altra è il vero centro di alienazione dell'espansione. Tutte le sere ci colleghiamo e passiamo mezz'oretta (se non di più) chiusi nella nostra fortezza personale a raccogliere erbe, minerali, gestire seguaci, creare oggetti e completare i compiti quotidiani di gestione. Là fuori può succedere di tutto, ma noi siamo lì dentro, chiusi a farci i cavoli nostri.

    Concordo.
    Bellina, ma fondamentalmente vittima di se stessa.
    Stare in un server "vuoto" o in garrison è quasi la stessa identica cosa, ad eccezione della chat globale.
    Non scendo nel discorso di come ti "correggono in corsa" (aka "ti mandano in vacca") il setup di follower che hai impiegato mesi per creare perché abbiamo affrontato il discorso da altre parti.

    Thelothian ha scritto:Il concetto di gilda, di comunità e di aggregazione che si era cercato di recuperare con le passate espansioni, in quella mezz'ora quotidiana si dissolve fino a scomparire.

    Su questo, se posso permettermi, non sono totalmente d'accordo.
    E' un aspetto che vedo affievolirsi da diverso tempo a questa parte, WoD gli da una mazzata forte, ma già dalle precedenti espansioni il concetto di gilda è andato man mano svanendo.


    Concludendo, la cosa che più mi ha deluso di WoD non è stato tanto il gioco in se stesso (per quanto a conti fatti non ne abbiano azzeccate tante) quanto la gestione della comunicazione Blizzard-Giocatore che il più delle volte è stata inadeguata, tardiva e inopportuna.
    Molto spesso ho la SENSAZIONE (che lascia il tempo che trova) che talvolta nemmeno loro abbiano ben chiaro dove vogliono andare a parare. Sicuramente la questione non è così, sicuramente hanno ben chiaro il risultato da raggiungere però, a quanto pare, questa "chiarezza" non traspare alla maggior parte degli utenti.


    Per il resto, come tutti immagino, si sta qui e si confida in miglioramenti... sarà la 6.2? la 6.3? la 7.0? Penso che a tutti importi poco chi sarà, l'importante è che siano apportati presto o che quantomeno si inizi a vedere un barlume di luce in fondo alla tortuosa strada che pare si sia intrapresa.
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  • jeppus 16 giugno 2015, 15:17 jeppus
    BattleTag: Jepp#2865
    Messaggi: 78

    Iscritto il: 04 novembre 2011, 16:21
    #76
    Da notare un paio di cose: ha influito il disastroso e vergognoso lancio di WoD che ha reso impossibile giocare per le prime due settimane, difficoltoso per il primo mese; a dicembre, durante il Black Friday, la battle chest (tutto tranne WoD più un mese di gioco) veniva venduta a 5€, moltissimi l'hanno comprata come secondo account.
    Quindi all'inizio, vuoi per la novità e poco dopo per il Black Friday, i numeri si sono alzati; poi hanno cominciato a scendere per i molteplici motivi di cui si discute fin troppo animatamente (davvero, ripigliatevi se arrivate ad attaccarvi personalmente per un giochino).
    0
  • ThelothianRedazione 17 giugno 2015, 13:16 Thelothian
    BattleTag: Thelothian#2131
    Messaggi: 800

    Iscritto il: 04 ottobre 2010, 15:58
    #77
    Blizzard dovrebbe iniziare a operare una scelta ben precisa e smetterla di cercare il modo "per accontentare tutti" perché così ottiene solo un numero troppo elevato di perplessi. Appiattendo il gioco su una media matematica fin troppo rigida si rischia la mediocrità... Blizzard, invece, dovrebbe trovare meccanismi avanzati perché il gioco si possa "plasmare" sulle reali esigenze e capacità di TUTTI i suoi giocatori, naturalmente rimanendo nella logica degli MMO. Chi vuole il gioco più "challenge" deve poterlo trovare, chi vuole giocare premendo tasti a casaccio e ottenere cmq cio' che s'è prefissato, deve poterlo fare.
    Non è sicuramente un mestiere semplice, ma oramai gli MMO devono operare un salto generazionale, un evoluzione, soprattutto se vogliono rimanere "in pista" commercialmente.
    1
  • Wulgrim 17 giugno 2015, 13:41 Wulgrim
    Messaggi: 8316

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #78
    Thelothian ha scritto:Chi vuole il gioco più "challenge" deve poterlo trovare, chi vuole giocare premendo tasti a casaccio e ottenere cmq cio' che s'è prefissato, deve poterlo fare.

    @Thelothian quoto in tutto per tutto, se si è harcore raider c'è appunto la mitica e le challange per i dungeon così da avere la vera sfida (quello di wod dicamocelo che challange forse erano troppo semplici visto che in 2 settimane almeno 30 persone ad ashran avevano già il set di armi e yeti)

    Per i tasti a casaccio c'è appunto il lfr dove a skill se ne chiede pure meno di un dungeon hero e come ha detto Ainaglar gli unici che forse necessitano un minimo di cervello sono i tank

    Prima wow veniva criticato per la mancanza sulla grafica e hanno risolto, offre un gioco con una solida storia (in game e come gioco di per se) che ha tirato più di 10 anni, ma sacrificando gran parte dei contenuti esterni hanno appunto tolto una grossa fetta di un gioco, appunto, mmo
    0
  • Deinoforo 17 giugno 2015, 17:54 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2070

    micio micio miao miao
    #79
    jeppus ha scritto:ha influito il disastroso e vergognoso lancio di WoD che ha reso impossibile giocare per le prime due settimane, difficoltoso per il primo mese

    @jeppus

    siamo passati dai primi giorni...
    ...alla prima settimana...
    ...alle prime due settimane...
    ...al primo mese...


    trà un paio di anni sarà '' wod i primi 2 mesi non potevi giocare''

    primi giorni ok, prima settimana ancora ancora...2 settimane inizia la perplessità....mese? trolli come la gente sul forum ufficiale spero xD
    0
  • jeppus 17 giugno 2015, 18:31 jeppus
    BattleTag: Jepp#2865
    Messaggi: 78

    Iscritto il: 04 novembre 2011, 16:21
    #80
    @Deinoforo non so tu, ma io avevo ancora problemi nel garrison dopo un mese. Di meno che nelle prime due settimane, ma c'erano. Come immagino - e spero - tu abbia capito dalla gradazione di aggettivi, la situazione non è stata uniformemente disastrosa per tutto il primo mese.
    Non ero il solo ad avere freeze, personaggio non trovato e disconnessioni anche dopo un mese.
    0
  • TartyMost Valuable Poster 17 giugno 2015, 18:36 Tarty
    BattleTag: Tatyanna#2538
    Messaggi: 4041

    Shaman Draenei - Runetotem
    Troll dell'Alleanza nonchè regina di cazzate
    #81
    Deinoforo ha scritto:siamo passati dai primi giorni...
    ...alla prima settimana...
    ...alle prime due settimane...
    ...al primo mese...


    trà un paio di anni sarà '' wod i primi 2 mesi non potevi giocare''

    @Deinoforo 2 settimane sicuro... poi è pacifico che le leggende narreranno di anni di "istance not found" ^^;

    Son sicura perché dovevo scriverne un articolo e l'ho dovuto rimandare visto che per un'intera settimana non sono mai riuscita ad entrare nel garrison... La settimana successiva difficilmente arrivavi al garrison in volo o sloggavi dentro al garrison, perché era alto il rischio di rimanerci bloccato e in più c'erano numerosi bug che affliggevano gli eventi istanziati e/o ti impedivano di procedere: a gorgrond non potevi mettere giù l'avamposto, sempre lì non potevi prendere i follower perché non partiva l'evento, battle pet che non partivano... cose così insomma. Alcuni problemi son rimasti anche più a lungo...

    Voi nei server italiani ricordatevi che avete una situazione un po' diversa perché non siete in cross server e se non ricordo male, vi avevano anche sospeso le CRZ zone, tant'è che io mi facevo invitare su nemesisi o pozzo... non che non ci fossero sti problemi, ma erano più pesanti per noi uniti virtualmente con altri due server.
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  • Wulgrim 17 giugno 2015, 18:39 Wulgrim
    Messaggi: 8316

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #82
    C'erano stati problemi dopo la notte e poi fino alla domenica pomeriggio non si poteva far molto (3 giorni di totale blocco) però vero che in altri eventi ci son stati problemi

    Ci son stati altri la settimana successiva, nonostante l'aggiunta di server dedicati alle istance, durante le ultime settimane di dicembre per 12 ore e poi la sera dopo la release di fonderia quindi mal che va possiamo parlare di 1 settimana spalmata a pezzi
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