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    Le Guglie di Arakk si estendono a sud del continente di Draenor ed ospitano i criptici Arakkoa. In cima alle torreggianti guglie o negli ampi boschi, possiamo trovare minacciose creature appostate dietro ogni angolo: scopriamole insieme!

    Blizzard Entertainment ha scritto
    Questa penisola si estende a sud di Draenor ed è la patria dei misteriosi Arakkoa. Sulle guglie torreggianti come nei boschi ai loro piedi, minacciose creature attendono nell'oscurità.

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    Arakkoa
    Gli alati Arakkoa sono gli orgogliosi discendenti dell'antica civiltà degli Apexis, un glorioso impero del sole che governava grandi territori ai tempi dell'impero degli Ogre, secoli fa. Molte delle magnifiche opere dei loro antenati restano un mistero, ma gli sprezzanti, orgogliosi e iracondi Arakkoa di questa epoca hanno imparato a padroneggiare arti magiche peculiari, per incanalare e controllare il potere del sole di Draenor. Benché siano solo l'ombra del loro grande passato, costretti a vivere sulle cime delle Guglie di Arakk, gli Arakkoa guardano ancora, letteralmente, dall'alto al basso gli abitanti delle terre sotto di loro. Gli alati Arakkoa vanno avvicinati con cautela, perché tuttora attaccano gli abitanti "senz'ali" della terra non appena li avvistano.

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    Esiliati Arakkoa
    La disciplina è dura nei confronti degli Arakkoa che si scontrano con i saggi che governano la capitale, Vetta dei Cieli. Chi infrange la legge, si diletta con la magia dell'ombra o adora divinità diverse da Rukhmar viene lanciato dalle guglie nelle pozze maledette della Conca dei Sethekk, dove le loro ali si seccano e i loro corpi si contorcono. Incapaci di volare e abbandonati per sempre dalla loro divinità solare, questi Esiliati hanno creato delle comunità all'ombra delle guglie, che si concentrano nella città-rifugio di Skettis. Gli Esiliati sono un gruppo chiuso e molto diffidente, ma condividono le loro inimicizie con gli avventurieri di Azeroth, e potrebbero formare un'alleanza con chi è in grado di comunicare con loro.

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    Corvi del Terrore
    Molto tempo fa Anzu, il Dio dei Corvi, venne maledetto, diventando incapace di volare. Anzu sparì nelle ombre, diventando successivamente la divinità protettrice dei molti Esiliati Arakkoa costretti al suolo. I suoi figli, i pericolosi e misteriosi Corvi del Terrore, vivono tutt'oggi sulle Guglie di Arakk. Forti, feroci e sorprendentemente intelligenti, i Corvi del Terrore diventano pericolosi quando viene violato il loro territorio, in particolar modo se le loro covate vengono messe in pericolo. Sono una pericolosa minaccia per chi sta a terra, ma ancora di più per chi colpisce dall'alto. Gli avventurieri dovrebbero prestare attenzione alle loro potenti testate e ai loro strilli assordanti. I Corvi del Terrore più forti usano le loro ali come armi, colpendo i nemici con raffiche di vento che minacciano di farli precipitare dalle altezze dei loro picchi.

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    Mandragore
    Gli esploratori Draenei non hanno ancora capito se queste piante bestiali dalle molte teste siano una specie naturale o se siano state create dai Botani al fine di proteggere le loro terre. Queste enormi creature decerebrate dovrebbero essere affrontate con molta attenzione, perché ogni testa di Mandragora è dotata di denti affilati, e le teste che non sono impegnate a masticare gli avventurieri li aggrediscono con sputi tossici o soffi venefici. Fate attenzione a questi nemici durante le vostre avventure nelle lussureggianti giungle di Draenor o nei pressi di acque stagnanti.

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    Devastatori
    I Devastatori nascono come piccole larve fameliche, diventando presto delle pupe ed emergendo poi come slanciate vespe governate da una mente alveare e dotate di pericolosi pungiglioni. Quindi, ingrandiscono rapidamente, finché le loro ali non possono più supportarne il peso. I Devastatori subiscono così una terza e definitiva metamorfosi, diventando feroci insetti a quattro zampe, il cui peculiare verso gorgogliante instilla paura nei cuori di Orchi e Draenei. Le possenti mandibole dei Devastatori adulti (in grado di distruggere armature) e gli aculei che essi espellono dal loro carapace corazzato sono una minaccia costante per gli eroi che li affrontano.

    Per sopravvivere sulle Guglie di Arakk servono un'acuta intelligenza e una lama affilata. Le minacce si nascondono tra le nubi in alto e gli alberi in basso, perciò avrete bisogno di tutto l'aiuto disponibile. A breve seguirà l'ultima fermata di questo viaggio: Nagrand!
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