Un'altra Intervista a Duncan Jones piu approfondita..e lunga
  • Jincio 13 novembre 2015, 17:26 Jincio
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    Iscritto il: 16 gennaio 2015, 10:58
    #1
    Di seguito il link ad un intervista di Duncan Jones, ad opera di Game Tyrant. a dispetto di altre interviste è molto piu profonda e di conseguenza lunga. O_O

    http://gametyrant.com/news/exclusive-in ... gamer-geek

    Per chi fa a pugni con l'inglese, o semplicemente non vuole mettere troppo impegno nella lettura, posto la mia umile traduzione (come sempre perdonate eventuali errori grammaticali e/o sintattici :$ )

    JAKE (J): Quali sono state le tue influenze nello spostarsi dalla fantascienza (Moon, Source Code ndr) al fantasy?
    DUNCAN JONES (D):
    Beh ovviamente il gioco è la principale, sia perché gioco a videogiochi fantasy, sia perché sono sempre stato un fan del fantasy in se. Crescendo sono stato un nerd sia del fantasy che della fantascienza. Finora ho avuto occasione di mostrare solo il mio lato fantascientifico, ma ho sempre voluto fare qualcosa nel fantasy. Che sia giocare a Dungeons & Dragons da bambino, o giocare a Warcraft e Ultima Online, o ancora essere un fan di quel tipo di arte, tutto questo trasparirà in quello che sarà Warcraft.

    J: Quali sono stati i compromessi a cui sei dovuto scendere nell’adattare qualcosa per cui tu provi così tanto attaccamento come Warcraft, ad un pubblico che potrebbe non conoscere la storia?
    D:
    Credo che la più grande, che esisteva ancora prima che io entrassi in gioco, sia stata “quale storia raccontare?” Blizzard e i ragazzi di Warcraft, Chris Metzen and Nick Carpenter, stanno creando questo universo di storie ormai da vent’anni, ed e un sacco di materiale da cui puoi attingere. Ma quando fui coinvolto, avevano già deciso “Torniamo alla storia del primo contatto. Quando orchi e umani si incontrano per la prima volta.” Ottenendo uno scontro tra popoli che non conoscevano nulla l’uno dell’altro. Quindi credo che questo abbia tagliato una grossa fetta di storia di cui non ci siamo più preoccupati. Si torna indietro nel tempo, in un luogo dove puoi veramente concentrarti su qualcosa di molto più lineare.

    J: Dove andremo per narrare la storia del primo gioco di Warcraft, avremmo modo di vedere altre razze oltre ad orchi e umani?
    D:
    Beh ora che il trailer è uscito, posso dire che ci sono sicuramente degli elfi, e alcuni Nani, ma ci saranno anche altre creature. Abbiamo visto un grifone ovviamente, che non e una razza giocabile, ma ci saranno altre creature eccezionali. Quindi credo che potrete avere un buon assaggio di quello che la gente che conosce Warcraft sicuramente saprà.

    J: Come sei stato coinvolto da Blizzard nel film?
    D:
    Blizzard e Jon Jashni di Legendary stavano provando a far uscire questo film da qualche tempo ormai. Sono sicuro che siate a conoscenza del fatto che inizialmente era Sam Raimi il regista designato. Io ho semplicemente stalkerato il tutto fin da quando ne ho sentito parlare nel 2011. Ero molto interessato a sapere come stava andando il progetto, perché sono un fan di Warcraft e volevo assolutamente vedere il film. Continuavo a chiedere “Quando uscirà, se uscirà?” Rivedendomi ora, da fan quale ero, credo che volessi solo vedere che tipo di film stavano facendo. Come cominciarono i primi intoppi, iniziai a propormi dicendo “Guardate, se non sta funzionando, e volete provare un’altra strada, sarei molto interessato a collaborare.” Infine mi hanno invitato a condividere il mio pensiero sul progetto, e cos’avrei fatto. Legendary fu molto interessata e mi chiesero se potevo fare un incontro con Blizzard per condividere il mio pensiero anche con loro. È stato il destino, quando parlai con i ragazzi di Blizzard divenne ovvio che parlavamo la stessa lingua che speravano.

    J: Ovviamente sei un gran giocatore, a proposito di Warcraft, D&D e Ultima Online. Che tipo di coinvolgimento avevi con questi giochi?
    D:
    Beh, giocavo a The Lost Vikings prima ancora che Warcraft cominciasse. Ho giocato a tutti gli RTS di Warcraft. Ho avidamente giocato a Ultima Online finché non e uscito Wolrd Of Warcraft, e lì il mio clan ha praticamente lasciato Ultima Online per passare a WoW. Questo è quello che facevo alle superiori, il che non ha giovato molto alla mia educazione.

    J: Credo che tu sia cresciuto bene tutto sommato.
    D:
    Si beh, credo di sì.

    J: Qual è stata la tua prima reazione quando hai realizzato che sei il tipo che sta facendo Warcraft?
    D:
    E’ stato incredibile, e c’era anche questo enorme carico che pendeva sulle mie spalle che sapevo avrei dovuto portare fino al compimento. Ci stavo scherzando su giusto l’altro giorno, ora che il film è completo, e il trailer è uscito, sento come se quel peso sia passato dalle mie spalle al mio stomaco, finché il film non verrà finalmente rilasciato.

    J: Hai preso una scelta stilistica molto particolare con la CG per rievocare le sensazioni del gioco. Ci sono stati ostacoli particolari che hai dovuto superare?
    D:
    E’ stato complicato trovare la zona di comfort tra l’incredibile, ma surreale stile di Warcraft e qualcosa che sembrasse realistico e credibile. Non volevamo semplicemente copiare quello che era stato fatto nel Signore Degli Anelli, o in altri film fantasy. Abbiamo cercato il nostro tratto, e siamo molto contenti del risultato. Io e Bill Westenhofer, il mio supervisore VFX, nonché assiduo giocatore di Warcraft, abbiamo parlato immediatamente di che strada avremmo potuto percorrere per creare il tratto che stavamo cercando. Un aspetto fu quello del “piccolo mondo”. In pratica, quando giochi e passi da un territorio all’altro, l’ambiente cambia dalla foresta al deserto in maniera abbastanza repentina. Si ha una sorta di effetto tela di pezze, tra una zona e l’altra. Anche se ci saranno enormi, epiche distese, abbiamo sempre provato ad aggiungere due o tre ambienti differenti cosi da mantenere l’effetto tela di pezze, anche in un ambiente live action.

    J: Ti sei mai trovato in conflitto con Legendary o Blizzard riguardo le tue scelte stilistiche, o erano abbastanza in linea con il tuo lavoro?
    D:
    (ride) Credo che fossero abbastanza in linea, se non altro, erano sollevati per aver trovato qualcuno che sembrava conoscere la strada per andare avanti. Credo che fossero molto eccitati riguardo alle mie proposte. Il fatto era che Blizzard era molto in sintonia con la mia idea per il film, credo che l’entusiasmo sia cresciuto molto velocemente per quello che stavamo facendo. Blizzard, comprensibilmente, è sempre stata molto cauta riguardo questo progetto. Sapete, non hanno bisogno di un film per fare successo. World of Warcraft ha fatto molto per loro. Hearthstone sta andando incredibilmente bene. Starcraft, Diablo, tutti i giochi che hanno fatto hanno avuto molto successo. Non hanno bisogno di film, quindi se vogliono farne uno, vogliono che sia fatto nel modo migliore. Cosi da aumentare il loro potere, è cosi dovrebbe essere. C’è voluto un po’ per trovare e strada e, fortunatamente, me in sintonia con loro per procedere.

    J: E’ bello vedere questo fanatismo al comando. La mancanza di amore per il materiale di partenza è ciò che ha reso gli altri film sui videogiochi un po’ schifosi.
    D:
    Decisamente! Credo che sia stata una delle cose di cui abbiamo parlato in principio. Abbiamo bisogno di fare un film in cui i fan di Warcraft possano mostrarlo a persone che non lo conoscono e dire “Vedi! Questo è ciò che amiamo di questo universo.” E’ uno strumento di comunicazione tra i giocatori di Warcraft e chi non ne sa niente.

    J: Credo che hai colpito il segno su questo. Io sono cresciuto giocando a Warcraft II e World of Warcraft, quindi mi sono sentito in obbligo di mostrare il trailer a mia madre, che ha guardato me e mio fratello passare anni a giocarci. L’ha fatta sentire, come se avesse bisogno di vederlo così da poter capire come mai lo adorassimo così tanto.
    D:
    Ecco, ci siamo! Questa è esattamente la definizione dell’esperienza che speravo!

    J: Quindi quando sei seduto a giocare a World of Warcraft, sei più un tipo da Alleanza, o stai più dalla parte dell’Orda?
    D:
    Ho passato il primo periodo di Vanilla, subito dopo la Beta, a giocare Alleanza per la maggior parte. Poi mi sono innamorato degli Orchi, e ho cominciato a giocare molto più Orda. Mi sento a mio agio con entrambe le fazioni. Devo dosare bene la lealtà, è il mio lavoro.

    J: Molto giusto! Ma se dovessi scegliere per forza?
    D:
    Beh, probabilmente gioco il mio Orco più di quanto non faccia con tutti i miei personaggi Alleanza. Quindi credo di dover scegliere Orda. Cosa che direi, anche per l’esperienza che è stata fare gli Orchi con la tecnologia motion capture, gli attori, Tony Kebbell, Rob Kazinsky, Clancy Brown e Daniel Wu, erano obbligato ad indossare dei pigiama argentati, e dovevano lasciarsi andare. Ci siamo divertiti molto girando il lato degli Orchi. Mi sono divertito così tanto con i ragazzi dell’Orda che si sono aggiudicati un po’ di fedeltà extra.

    J: E’ facile legare con un gruppo di Orchi in pigiama argentati.
    D:
    Già, Dom Cooper e Travis Fimmel hanno comunque cercato di sembrare fighi nelle loro armature. Ma Clancy Brown in pigiama argentato, è puro divertimento.

    J: Puoi provare quanto vuoi, ma non sarai mai figo in uno di quelli.
    D:
    Decisamente!

    J: Con l’evoluzione della CG e del motion capture, hai trovato più semplice prendere attori che conoscevano il processo, o insegnare ai novizi?
    D: Credo che la sfida più grande sia convincere un attore che tutto quello che fa, ogni dettaglio della loro espressione, verrà catturato. Credo che con la velocita con cui si stanno sviluppando queste tecnologie, alcuni attori in primo luogo non sono a conoscenza di quanto efficienti siano. Pensano che se la caveranno con poco, ma quando cominci a mostrargli il risultato. Immediatamente realizzano, “Cavolo, è una recitazione a tutti gli effetti. Devo dare il 100%. Devo fare le cose a dovere!” Noi non abbiamo avuto di questi problemi, ma credo che sia una sorta di educazione per la quale devi passare all’inizio del processo. L’abilita di lasciar andare le inibizioni e trattare il tutto come un gioco dove non ti preoccupi più di tanto di ciò che ti sta intorno, o a cosa assomiglia, cerchi solo di cogliere il momento, questa è la sfida più grande. Come la recitazione in carne ed ossa, i dettagli sono cosi precisi che qualsiasi tipo di recitazione funziona e si trasforma, fintanto che lavori sul personaggio che interpreti.

    J: Sulla base del possibile successo di questo film, credi che ti cimenteresti con un'altra proprietà Blizzard?
    D: Sono dell’idea, spero di continuare con tre film su Warcraft. Chris Metzen e io abbiamo già parlato di cosa potrebbero essere questi sequel se il primo avrà successo. Credo che ci potremmo divertire molto continuando questo film con le due storie che ne susseguono. Ovviamente ci sono altre proprietà di Blizzard, ma non saprei. Sono sicuro che ci siano altre persone, magari qualcuno di Blizzard in prima persona, che potrebbero fare un lavoro stupendo con gli altri franchise. Se solo potessi saltare dentro e fuori tra un paio di altri film su Warcraft e alcuni progetti personali, mi riterrei decisamente soddisfatto del mio futuro. Ed è più che semplicemente attaccare il mio nome al franchise. Spero che possiate percepire il mio amore per l’universo di Warcraft in particolare. Credo che essere capaci di mettere le basi per come questo universo venga sviluppato nei film a venire, sia una rarissima opportunità. Sono veramente molto riconoscente nei confronti di Blizzard e Legendary.

    J: Ogni fan di Warcraft può vedere la dedizione che hai messo in questo film. Sono molto eccitato all’idea di vedere il tuo lavoro in questo universo.
    D: La caccia alle citazioni che c’è stata dopo la pubblicazione del trailer é niente in confronto alla caccia che ci sarà una volta uscito il film.

    J: Quindi, in conclusione, cosa diresti ai nostri giovani lettori che sono grandi fan di Warcraft, che sono interessati ad intraprendere un percorso simile al tuo? Che genere di consigli daresti?
    D: Quando ero giovane, fare il regista sembrava qualcosa di impossibile. Principalmente perché il livello di tecnologia e le cose di cui dovevi essere a conoscenza come la cinematografia, o come sviluppare un film, o l’uso delle luci e come funzionano e come sai se qualcosa e legittimo o meno. Ma ora ognuno di noi, la maggior parte almeno, porta con se una piccola videocamera sul telefonino. Quindi non ci sono scuse! La cosa più importante che dovete imparare é come raccontare una storia. Quindi scrivete una storia, e provate a raccontarla sul video. Con personaggi e dialoghi, basta che siano un paio di pagine, ma se cominciate girando mini-film col vostro telefono, avete fatto il più grande passo che potreste fare per cominciare ad entrare nel mondo dei film.

    P.S. Se la redazione lo ritiene opportuno, spostatelo pure su notizie (angel)

    E' stato un piacere 8)
    3
  • Ligario 13 novembre 2015, 17:32 Ligario
    BattleTag: Ligario#2490
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    I care about me as much as I care about you!
    #2
    Grandissimo @Jincio ;)

    Pubblicato in home qui: worldofwarcraft/notizie/lo-stile-degli-effetti-speciali-nel-film-warcraft-l-inizio-42639
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  • ciccio44 13 novembre 2015, 18:25 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2335

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #3
    Complimenti! :good: 0
  • grallenMost Valuable Poster 13 novembre 2015, 18:31 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5720

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #4
    Complimenti e grazie mille @Jincio :good: 0