Narrativa della Stupefazione
  • Reyfalkenayn 08 agosto 2015, 13:14 Reyfalkenayn
    BattleTag: QueHegan#2642
    Messaggi: 32

    Iscritto il: 17 giugno 2014, 03:09
    #1
    Salve a tutti! Mi scuso se questa nuova discussione possa sembrare un tentativo di riprendere il post di Wow Legion. Ma non è così. Il mio vuole essere un intervento più ampio, anche se chiaramente è una riflessione fatta alla base di Wow Legion.

    Io lo dico sinceramente, da fan irriducibile della Blizzard che in questi anni ha sperato fino in fondo ad un cambio di marcia. Questo cambio non c'è stato e, rassegniamoci per tutti coloro che la pensano come me, non ci sarà mai più. Questa era l'ultima possibilità.
    Il titolo che ho dato a questa discussione ha un motivo.

    Riflettiamo insieme, organizziamo un attimo i pensieri e torniamo indietro nel tempo: Blizzard ha seguito un grande, grandissimo, filo logico nel costruire il suo universo narrativo, poiché, indipendentemente dai tecnicismi di gioco (sul cui aumento di qualità nessuno può aprire bocca, ed è l'unica cosa positiva), la trama di Warcraft è una narrativa. Giocata certo. Ma pur sempre narrativa.

    Tanto tempo fa, in un regno lontano lontano c'erano Warcraft I Orcs and Humans e Warcraft II Tides of Darkness e l'espansione: Beyond the Dark Portal. E questi sono di sicuro i titoli fondativi, a dispetto di qualunque cosa chiunque voglia o possa dire. Warcraft ha questo contenuto come base. Non c'è niente da fare. Arrendetevi. Tutto parte da qui. Anche se qui, non tornerà mai più. Warcraft I e Warcraft II rappresentano la narrativa e la letteratura originale e originaria , non c'è ancora l'epica, perché l'epica si costruisce al termine della narrazione, rielaborando le gesta eroiche e la storia a posteriori.

    Quando terminò Warcraft II e la sua relativa espansione si creò un'epica. L'Epica di Warcraft: c'era tutto. I protagonisti eroici, gli antagonisti che erano le loro esatte controparti; la guerra, le morti, le lacrime, le gesta di sacrificio incomparabile, ed infine la cosa più importante: la perdita. L'Epica si costruisce sulla Perdita, ciò che non è più è irrecuperabile ed è per questo che la sua ricapitolazione è preziosa oltre ogni dire. Orgrim Martelfato, Lord Anduin Lothar, per dirne due a caso, erano personaggi che offrivano una letteratura comoda e classica: o con lui o con me, non c'è via di mezzo, in mezzo c'è la guerra fra i due. Punto.

    Questa epica finisce con la chiusura del portale Oscuro da Draenor con il sacrificio materiale e irrevocabile di Cinque Eroi, che se non sapete chi sono, basta entrare a Stormwind per ricordarlo. Quando questa epica finisce, ecco che c'è una base narrativa che possiamo chiamare "Classica". Questa classicità è pertanto rappresentata da Warcraft I e II. Ma la Storia va avanti, così come l'industria dei videogiochi va avanti, ed è giustissimo così, fino a che grandi capitali servono a fare storie bellissime, e non storie bellissime a fare capitali (ma questa è una divagazione utopistica della cui assurdità sono consapevole), va tutto bene.

    Quindi si crea una Nuova Epica. Warcraft III Reign of Chaos e Frozen Throne. Wow. Ok. Questa nuova Epica funziona. Guardate bene: funziona. La narrativa di Warcraft III funziona perché, basandosi sulla classicità dell'Epoca precedente, di cui prende tutte le coordinate, costruisce una nuova Epica, di cui i massimi esponenti e rappresentanti possono sicuramente essere Illidan, Arthas, Thrall e Grom Hellscream. E' un'Epica che si basa sulla distruzione, sullo smantellamento di un passato elementare ora divenuto complesso. Può far male, ma non c'è nulla di poco credibile. In continuità l'uno con l'altro Warcraft I, II e III formano un corpus narrativo assolutamente contiguo e sacro per chiunque sia appassionato a questa Saga.

    Questo ciclo però narrativo è estremamente più ricco del precedente. Warcraft III trabocca contenuti. Letteralmente ribolle di tantissimi problemi che rimangono a lungo irrisolti, degni quesiti a cui si può dare una continuazione e in titoli successivi con storie "potenti". In effetti Warcraft III è l'imprescindibile opera dalla quale discendono TUTTE le circostanze in cui si parlerà in seguito su World of Warcraft. Warcraft III si pone come la Nuova Epica, fresca, meno polverosa, intrigante, infinitamente attraente. Se non altro, perché a differenze del suo predecessore, Warcraft III si avvale già di un corredo di materiale scritto assai corposo, nel manuale sono finalmente riportate storie sul mondo delle origini, sull'antichità, sulla vicenda famosissima a cavallo tra Seconda e Terza Guerra dei Giorni del Drago che poi sarà trasformato in un romanzo cardine. Si parla di cosa accade alla fine della Seconda Guerra tra Ner'Zul e Kil'Jaeden, delle scoperte che l'Arcimago Antonidas fa sulla letargia degli orchi nei campi di internamento. E molto altro. Il mondo di Warcraft si delinea e si espande sulla linea del tempo, e finalmente ci fa conoscere molto altro del passato. (Nota, il Manuale di Warcraft II racchiude informazioni talmente precise, che se la Blizzard l'avesse seguite per rifare Wod, avrebbe quanto meno fatto un buon lavoro. Leggetelo, ne vale la pena).

    Finito questo ciclo la Blizzard ha l'idea geniale. Questo universo deve essere vissuto in prima persona. Basta strategici, lanciamoci nell'universo individuale dell'avventura nel vasto mondo di Azeroth. Qui c'è la detonazione dei contenuti latenti. E' un boom di informazioni. Escono atlanti, romanzi, manuali, e si fabbrica nuovo materiale. La narrativa di Warcraft raggiunge la massima ramificazione; oramai le vicende sono tantissime, i personaggi quintuplicati. Si può parlare di un sistema mondo. Tutto questo però ha un criterio alla base: World of Warcraft, alla sua uscita, non smantella nessuna epica (momentaneamente), al contrario, vuole vivere sulle orme di ciò che ha reso desiderabile vivere Warcraft nella prospettiva individuale: il passato. World of Warcraft Vanilla esce nello spirito più conservativo e vincolato alla vecchia epica, tutto ritorna al passato, tutto si definisce sulla scrupolosa eco data dal passato e dalle vecchie gesta. Certo, World of Warcraft genera anche del suo, e qui arriviamo alle opere cardine: I Giorni del Drago e Sangue e Onore, mai tradotti in italiano e pertanto meglio conosciuti come i due romanzi "Day of the Dragon" e "Blood and Honor". Questi due romanzi rappresentano il distillato perfetto dello spirito che la Blizzard aveva dell'epica di Warcraft quando fece uscire il suo fiore all'occhiello. Se non avete mai letto questi libri, non potrete mai rimordere alcunché, e ciò spiega perché i più, la maggior parte, è indifferente a qualunque mutamento nel Lore di Warcraft.

    World of Warcraft non si propone NULLA di autonomo. Guai. Wow porta interamente avanti tutto quanto è stato lasciato in sospeso in Warcraft III, e lo completa alla grande, con grandissimo stile. I figli di Deathwing, la nascita della nuova Orda, la guerra nelle Terre Infette, I paladini irredenti, la storia di Illidan, Kael'Thas, Lady Vashj, Arthas e via dicendo. Vanilla, TBC e Wrath of the Lich King hanno rappresentato questo. Hanno prodotto ex novo altre storie, certo, bellissime per altro, degno corollario alle altre vicende principali: basti pensare ad alcune chain leggendarie, la chain quest del Re di Stormwind ecc, l'Ashbringer, Naxxramas, la Scarlet Crusade, Hakkar ecc ecc. Tutto questo si basa su un'impostazione narrativa di tipo tradizionale. Si rimane fedeli alla tradizione. Si innova ma con grande stile. Certo, cominciano ad esserci grosse imprecisione. Ma è giusto essere un po' clementi. Erano state fatte ugualmente grandi cose.

    Da Cataclysm in poi, è la Fine. Boom. Blackout. Fine dei giochi. Qualcosa cambia. Io personalmente non ne ho idea. Metzen rincoglionisce, gli azionisti si fanno di barbiturici, Robb Pardo si dimette, sviluppatori fuggono a fare Guild Wars 2. Casino assoluto. Disastri giganteschi, qualcosa nelle menti di questi signori cambia.
    E inizia una nuova narrativa: questa narrativa si chiama "Narrativa della Stupefazione".

    Se voi andate sul vocabolario a leggere cosa significa Stupefazione, leggerete probabilmente due voci, che qui voglio esprimere entrambe:
    1) Condizione di attonita meraviglia
    2) Stato di torpore o ebbrezza indotto da stupefacenti.

    La Blizzard inizia a stordire i propri fan con siringate di sensazionalismi vuoti, superficiali, miserabili. Da questo momento in avanti inizia una narrativa basata sul cercare di tenere il giocatore attaccato allo schermo facendoli credere che si torna ad ogni espansione alle vecchie glorie. Ci si inventa di tutto. Di tutto. Forzature colossali, si buttano nel cesso anni di trama e si adulterano. Iniziano massicci fenomeni di sovrapposizioni di trama e incoerenze che a tutt'oggi necessiterebbero decine e decine di retcon che non verranno MAI eseguite. L'ultima espansione fa la stessa identica cosa. Ma lo spiegherò qui. Ma butta nel cesso tutto il Lore delle Broken Islands che comincia in Warcraft II (guarda caso) e continua nel III nella più perfetta coerenza: un arcipelago di isole in rovina disabitate. Non dico altro.

    La regola di questa nuova Narrativa della Stupefazione è solo questa:

    Se io dico Gran Maresciallo Garithos quanto sale l'Hype? Risposta: 0,5. Se io dico Illidan ritorna, quanto sale l'Hype? 100,8. Ok. Mettiamo Illidan. Come? Non lo so. Ma ce lo mettiamo lo stesso, dite a quelli della sezione trama di inventarsi qualcosa, tanto un modo si trova.

    Se io dico che a Stormwind manca l'Arcivescovo da tre exp e ne eleggiamo un altro, quanto sale l'Hype? Risposta: 0.0. Se io dico che facciamo un Exp in cui tutti i più cazzuti capi dell'Orda tornano fra cui Grom Hellscream, quanto sale l'Hype? N all'infinito. Ok facciamolo. Come? Chissene frega. Dite a quelli della sezione trama di inventarsi qualcosa.

    Se io dico che Danath torna a restaurare Stromgarde, quanto sale l'hype? La risposta all'ufficio sondaggi non è neppure una cifra, è una domanda dei fan: chi cazzo è Danath, e Stromgarde è un dolce? Si mangia? Se io dico che faremo un Exp in cui tutti diventeranno divinità e avranno le ali quanto sale l'Hype? 10.000. Ok facciamolo. Come? Chissene frega. Fatelo.

    Potremmo continuare all'infinito. Ormai il senso è morto. L'epica è morta. Blizzard non ci consegnerà mai più nessun prodotto coerente. Giocano ad autodistruggersi. Loro che avevano avuto la capacità di farci sognare, non fanno che riciclare continuamente senza sosta con pretesti ai limiti del patetico i soliti contenuti sgravi per tenere attaccati al Pc gli ignoranti che di Lore non sanno nulla. Ecco. Io ho finito. Ora mi aspetto Piazzale Loreto.
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  • ciccio44 08 agosto 2015, 13:28 ciccio44
    BattleTag: Attil#2201
    Messaggi: 2335

    “Che può esserci al di sopra di uno che è al di sopra della fortuna?”
    #2
    Pienamente in accordo su tutto, infatti personalmente avrei affiancato un altro gioco WC per la storia. A differenza tua non reputo per nulla decenti le storie di chiusura di Vanilla +, anzi le trovo pessime (tranne che quella di Arthas nonostante sia un po' tirata e lollosa come ending).

    In particolare mi strappo i capelli a leggere che la conclusione di Illidan è stata fatta bene e chiuderla lì.. NO LOL.. TBC come lore è stato il cesso allo stato puro (tranne certe parti).

    Quindi tralasciando WoD che vedevo come un fan service anche piacevole (pensare che io userei WoW per rivedere le storie precedenti fatte per bene e nel mentre un altro gioco per il lore da portare avanti come si merita) ma finito decisamente male a livello di gameplay (infatti il levelling/"lore" era pure carino.. poi vabbè han voluto tirar fuori un Gul'dan che entra in mezzo.. meh potevano farlo altri).

    Al momento ho cercato di commentare il meno possibile Legion a livello di Lore perché è presto, o meglio, non han dato molte info. Porteranno avanti tantissime parti del lore e questo lo avvicinerebbe a WC3, ma il problema come sempre è come. Infatti prevedo una fine fail per la seconda volta di Illidan ma vorrei tanto sbagliarmi.

    Tutte le cose 0 hype elencate imho ne hanno, e certe di queste potrebbero benissimo esser portate avanti in un'espansione ma non come singolo tema.

    In ogni caso ottima analisi.
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  • Deinoforo 08 agosto 2015, 23:30 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2070

    micio micio miao miao
    #3
    Non sono proprio concorde, alla fine la storia sarebbe finita cosi come i personaggi epici, non dimentichiamo che Warcraft è un universo molto vasto e pieno di contraddizioni e ipotesi ( nei libri gli old god sono più potenti di sargeras per esempio).
    Certo avrebbero potuto fare un filo narrativo diverso, molte incognite sono state buttate in questa futura exp Legione ( titani, ashzara, legione, illidan - mi chiedo ancora cosa centra-), li la blizzard ha cannato ma non dimentichiamoci che si parla di un una S.P.A. e il loro scopo principale è....colpo di scena...FARE SOLDI ;( .

    Quindi penso che possiamo metterci il cuore in pace e aspettare e vedere, personalmente la storia di Pandaria mi è piaciuta, ha dato qualcosa di nuovo ai soliti bos ultramegaprocazzutispaccotutto ( arthas ti amo) con un orco ultramegapienodisteroidi ma cattivo al 120%, wod....bhè....lasciam stare, con Legion hanno un insieme di robe che bho...come quando fai certi pranzi o cene, prepari il mondo intero di pietanze e non ne azzecchi una e alla fine si mangia una minestrina....MA comunque spero bene ^^

    Ti ho messo un bel mi piace perchè il tuo discorso fila e mi gusta, ma dubito che gusti agli azionisti blizzard 8)
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  • Grevier 09 agosto 2015, 07:35 Grevier
    Messaggi: 5243

    Bloodborne Platinum
    #4
    Sul fatto che si stanno rovinando la storia da soli ok, ma quello che stanno facendo in questo momento è rendere il giocatore protagonista assoluto.
    Dovhakin < > Inquisitore - per chi lo capisse.

    La filosofia che si deve seguire se si vuole rimanere in linea col gioco senza diventare pazzi è che VOI siete quello importante mentre gli altri intorno a voi semplici altrui.
    A livello di storia Voi siete il comandante di una Guarnigione ed il vostro Raid Leader con tutta la scorribanda soldatini paesani... capito?

    E' qui che si crea il conflitto...
    Fino a Pandaria potevi seguire una linea storica abbinabile alla tua compagnia e a chi ti stava intorno, ora non più.

    Aggiungiamoci il paradosso finale del fatto che Noi tutti saremo Leggendari portatori e Capi supremi insieme ad altri e giustamente non riesci più a ritrovarti nella storia se non forzandoti di pensare che tu sei il Semidio e tutti gli altri concime da orto.

    Io non so come uno adesso possa andare a raidare a WoD pensando che la sua gilda stia vivendo una storia, dovessi farlo io al momento per delineamento storico sono obbligato a pensare che IO sto portando questi X sfigati sulle mie spalle all'assedio di X posto.

    Inoltre ricordatevi che la Blizzard segue una mentalità molto Americana ed al bambino Doritos Mountain Dew di turno piace molto l'idea di sentirsi l'eletto di turno sopra tutti gli altri. Non so se avete idea di cosa sia la mentalità americana oggi...
    Loro prendono ed adattano il prodotto in base all'americano, feedback da Europa/Asia non esistono, non credeteci...
    0
  • Aralcarim 09 agosto 2015, 14:38 Aralcarim
    Messaggi: 4078

    Nihil credendum nisi prius intellectum.
    #5
    Non è proprio vero.
    Già con wrath tu non eri il protagonista pur dicendo le missioni da sempre "HEY ELETTO DI QUESTO E QUELLO". È facile da vedere perché il lich king, nelle storie venute dopo, è stato sconfitto (perché è eresia dire "ucciso" giorno d'oggi) da Tirion e un gruppo di prodi guerrieri. Non da te Te e i tuoi seguaci
    2
  • Grevier 09 agosto 2015, 15:20 Grevier
    Messaggi: 5243

    Bloodborne Platinum
    #6
    Si ma con WoD si ha voluto veramente esagerare, siamo passati da essere comandanti di guarnigione a portatori di armi leggendarie, ci rendiamo conto che domani potremo essere Re di Stormwind o di Orgrimmar? Dopodichè cosa faremo? Diventeremo dei Draghi Antichi? Impareremo il Thu'um?
    Dai...
    0
  • DarkTanox 09 agosto 2015, 15:29 DarkTanox
    BattleTag: DarkTanox#2693
    Messaggi: 225

    Iscritto il: 27 aprile 2015, 16:10
    #7
    Grevier ha scritto:Si ma con WoD si ha voluto veramente esagerare, siamo passati da essere comandanti di guarnigione a portatori di armi leggendarie, ci rendiamo conto che domani potremo essere Re di Stormwind o di Orgrimmar? Dopodichè cosa faremo? Diventeremo dei Draghi Antichi? Impareremo il Thu'um?
    Dai...

    @Grevier e alla fine saremo dei dei antichi rofl
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  • Grevier 09 agosto 2015, 15:31 Grevier
    Messaggi: 5243

    Bloodborne Platinum
    #8
    La ragione sta ad @Aralcarim indubbiamente, sono ignorante io, però ignorante come me penso ci sia più di mezzo mondo in questo campo a ragionare in questo modo.
    Dopotutto @Reyfalkenayn nelle sue prime righe l'ha detto, se dici Galak... ma se dici Nutella!...
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  • Ainaglar 10 agosto 2015, 10:15 Ainaglar
    Messaggi: 530

    Iscritto il: 16 giugno 2014, 11:10
    #9
    Piazzale Loreto? No, non penso proprio, anzi... son cose che già ho sentito dire da altre persone, persone che ora come ora hanno l'account a malincuore frozzato e che dopo due tentativi (MoP e WoD) hanno perso quel "trasporto" che caratterizzava il gioco (e la storia) nella sua prima metà di vita. Non parlo di me (anche se condivido perfettamente tutto), parlo di miei compagni di gioco.
    WC3 senza dubbio alcuno, è una fonte di storie eccezionali ed eccezionalmente radicate nel cuore di coloro che hanno avuto il piacere di giocarci e gustarselo. Per qualcuno di più nostalgico anche WC e WC2 rappresentano un ulteriore "peso di responsabilità" sulle spalle di WoW. Sta di fatto che WoW almeno inizialmente, come dici tu, sembrava aver gestito decentemente questo pesantissimo retaggio.

    Personalmente quello che mal tollero non è l'improbabile confronto con l'eccelsa narrativa dei precedenti titoli, piuttosto è l'incongruenza logica dell'attaccare una storia dietro l'altra sulla base del "sensazionale" contenuto che verrà presentato di volta in volta. Mentre tu cerchi giustamente l'epica nel prodotto che stai utilizzando, io mi accontenterei quantomeno che questo mantenga una linearità logica negli argomenti narrati...

    Alla fine possiamo anche disperarci ma la storia la scrivono loro, ci possono essere capitoli più o meno interessanti (vedi la tanto criticata digressione su Pandaria), difficilmente si riesce a pareggiare se non superare i momenti "culmine" della trama, ma ridurre l'ottimo lavoro fin'ora svolto in un accozzaglia di cattivoni messi uno dietro l'altro... ecco questo proprio NO. Perché di accozzaglia stiamo parlando, vedi l'ultimo triste capitolo...
    Questo filo logico manca da sempre, "il senso" come lo chiami tu è morto... fin dall'aggancio della prima espansione, la tanto (anche da me) adorata TBC...
    Che poi, a partire da Cataclysm, ci sia stato letteralmente un degheio è palese... oltretutto pretendere che un nuovo player si avvicini a WoW capendo cosa avviene a livello di storia, direi che rappresenta una pretesa effettivamente esagerata viste le incongruenze temporali di cui è affetto il gioco...

    Ma la cosa più triste di tutte è che ora come ora hanno dimostrato che avrebbero anche dei mezzi tecnici per poter raccontare la storia come mai prima d'ora avrebbero potuto fare (scenari, phasing, etc...) e invece si limitano a "tamponare" la trama, strapazzandola al fine di rendere vagamente credibili le vicende che ci conducono ad affrontare il supercattivone di turno, pescato a caso dal sacchetto...

    Concludendo, in titoli come WC3 sembrava che la storia trainasse il gioco e questo vi si adattasse, in WoW si è verificato l'esatto opposto.
    Anzi, sarebbe meglio dire che ultimamente al timone ci sia solo ed unicamente il fan-service.... morale? 5 milioni di sottoscrizioni in meno, per questo e per altri motivi (di cui in questo forum si parla da mesi).
    0
  • Aralcarim 10 agosto 2015, 10:30 Aralcarim
    Messaggi: 4078

    Nihil credendum nisi prius intellectum.
    #10
    Ainaglar ha scritto:al timone ci sia solo ed unicamente il fan-service

    @Ainaglar
    D'accordo con la maggior parte dei vostri discorsi ma TBC è stato il fan service originale. Soprattutto non capisco chi loda il lore di quell'espansione: abbiamo invaso le outland senza motivo, perché possiamo.

    Wow è così da sempre: quando han finito i villain famosi di wc3, si son dati al sensazionale per dare una risposta al "Why should I care?". Ribadisco, è colpa del mezzo, non di molto altro.
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  • Ainaglar 10 agosto 2015, 10:58 Ainaglar
    Messaggi: 530

    Iscritto il: 16 giugno 2014, 11:10
    #11
    @Aralcarim difatti:
    Ainaglar ha scritto:Questo filo logico manca da sempre, "il senso" come lo chiami tu è morto... fin dall'aggancio della prima espansione, la tanto (anche da me) adorata TBC...

    Che poi ragionandoci il fan-service effettivamente non è nemmeno del tutto una cosa così brutta e cattiva come la stiamo dipingendo... dipende però COME lo si utilizza ed interpreta... i fan, al termine di Vanilla, si aspettavano a rigor di logica (ed avrebbero accolto calorosamente) Arthas, ma è arrivato Illidan senza alcun apparente motivo dato che avevi "apparecchiato" per il Lich King...

    Ma permettimi di fare l'avvocato del diavolo.
    Se presa da sola, una volta che ci sei dentro e te la giochi, TBC ha un senso.
    Se messa nell'arco temporale dove l'hanno infilata, hai ragione perfettamente tu: invadiamo le outland perché.... perché.... ah, vero, Kazzak aveva nostalgia di casa... O_o
    Ma anche qui, volendo, si potrebbero trovare giustificazioni di contorno alla necessità di sfruttare il varco aperto da Kazzak, sia lato orda che alleanza... ma come ho già detto "la storia va dove la porta il gioco".
    0
  • Grevier 10 agosto 2015, 11:00 Grevier
    Messaggi: 5243

    Bloodborne Platinum
    #12
    Siamo andati alle Outland perchè la Illidan stava radunando e rafforzando la Legione infuocata ed a noi stava sul cavolo avere una forza maggiore che sti stava preparando dall'altra parte del portale, non fossimo andati sarebbe stata la stessa cosa dell'inizio di Warlords, o pensate che la Legione se ne sarebbe stata li ferma dall'altra parte del portale?
    Questo per entrambe le fazioni, per l'Alleanza c'era pure il bonus che Draenei tra di noi sapevano che dall'altra parte a Shattrath c'erano ancora dei sopravvisuti che necessitavano di aiuto e protezione.
    Difatti poi siamo finiti sulla nostra Azeroth a dover andare a Sunwell Plateau.

    Anche qui ce ne stiamo andando alle isole senza che nessuno ci stia chiamando, quando vedi una minaccia nascere vai a sradicarla alla fonte.

    Stessa cosa a Wrath, perchè non abbiamo lasciato in Lich King in pace a prepare le sue forze poverino? :P
    0
  • Aralcarim 10 agosto 2015, 11:19 Aralcarim
    Messaggi: 4078

    Nihil credendum nisi prius intellectum.
    #13
    Ainaglar ha scritto:ragionandoci il fan-service effettivamente non è nemmeno del tutto una cosa così brutta e cattiva come la stiamo dipingendo

    @Ainaglar
    Assolutamente no. Infatti tento d'evitare di "dipingere" qualcosa. È giusto importante sottolineare incongruenze non solo nella storia attuale ma anche di quello che viene tanto ricordato con le famose rose-tinted glasses. La nostalgia è una brutta bestia

    Grevier ha scritto:Illidan stava radunando e rafforzando la Legione infuocata

    @Grevier
    Illidan che tentava di rafforzare la burning legion è buona rofl
    È scappato alle outland proprio perché scappava dalla burning legion. È tornato sulle outland dopo aver fallito contro arthas proprio perché voleva scappare dalla burning legion. Il che continua a creare problemi logici perché al posto di farsi amici col nemico comune ha dato sul cazzo a tutti quelli che avrebbero potuto aiutarlo (vedi i draenei)

    Grevier ha scritto:Stessa cosa a Wrath, perchè non abbiamo lasciato in Lich King in pace a prepare le sue forze poverino? :P

    @Grevier
    Sorvolando sul resto del tuo discorso che, dati i presupposti, non ha logicamente senso. Il lich king era una minaccia vera su azeroth. Le plaguelands si chiamavano così per una ragione e naxxramas era una necropoli volante a un passo da ironforge (in linea d'aria, ecco). Han scelto TBC dopo vanilla perché, come già detto, REASONS, ma con la chiusura del T3 era decisamente più logico l'arco narrativo del lich king

    Solo che poi rimaneva illidan lì. Cioè, poverino. Prende gli schiaffi da arthas a fine di wc3 e poi lo ignoriamo in wow? Non potevano permettere quest'onta
    1
  • Grevier 10 agosto 2015, 11:22 Grevier
    Messaggi: 5243

    Bloodborne Platinum
    #14
    mmm... capito.
    Si ho googlato aveva fallito la Burning Legion, grazie @Aralcarim della doccia fredda di umiltà.
    Allora il motivo ce l'aveva solo l'Alleanza mentre l'Orda boh, Mok'Nathal?

    Si comunque insomma preoccuparsi della lore di WoW non ha più senso quindi...
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  • Ainaglar 10 agosto 2015, 11:46 Ainaglar
    Messaggi: 530

    Iscritto il: 16 giugno 2014, 11:10
    #15
    @Grevier
    Il grosso problema di TBC è stato che l'hanno piazzata li, come dice @Aralcarim, per "motivi" loro.
    Di sicuro è difficile definirlo fan-service in quanto non se lo calcolava nessuno come scenario finché non hanno annunciato.

    Osservando meglio i fatti, operazione semplicemente demandata alla buona volontà del giocatore appassionato, sia orda che alleanza avevano ottime ragioni per varcare il Dark Portal considerato fino a quel momento definitivamente SIGILLATO dal gesto eroico di Khadgar e company.
    Lato orda, come domandi tu, i Blood Elves su tutti aspettavano il ritorno del loro principe Kael'thas partito alla ricerca di nuove fonti di energia magica.
    Molti degli orchi avrebbero potuto rivedere casa e i propri cari dei quali non avevano notizie ormai dal termine delle vicende di WC2.
    Come al solito il movente strategico-militare c'è sempre: se si muove l'alleanza, l'orda deve attestare le sue posizioni (e viceversa).

    La cosa triste è che, ribadisco, durante l'evento palesemente progettato per iniziare una guerra contro la Scourge, ci abbiano catapultato dentro TBC senza concederle un minimo di contesto, rendendo così la storia molto estemporanea (se non quasi campata in aria).
    Una volta entrati dentro però, nonostante delle incongruenze, il lore c'era e magari non era nemmeno così male...

    Questo al netto della nostalgia... ;)
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  • Grevier 10 agosto 2015, 11:48 Grevier
    Messaggi: 5243

    Bloodborne Platinum
    #16
    No ma infatti basta, mi arrendo, gioco WoW, me lo gusto e fine.
    Niente logica d'ora in poi, nemmeno la cerco più.
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