Intervista a Duncan Jones post- Warcraft
  • Jincio 31 agosto 2016, 10:31 Jincio
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    Iscritto il: 16 gennaio 2015, 10:58
    #1
    Ieri Duncan Jones ha rilasciato un intervista al sito Thrillist. nell'intervista parla del percorso che l'ha portato alla realizzazione del film, degli incassi, della Director's Cut e della possibilità di un sequel.

    al link seguente trovate l'intervista in inglese, di seguito invece trovate la mia traduzione della stessa.

    https://www.thrillist.com/entertainment ... -interview

    Enjoy! <3


    Quanto tempo hai investito in Warcraft?
    Tre anni e mezzo. [silenzio], dall'inizio alla fine. La questione è il processo decisionale. Quando stai facendo un grosso film, è un po' come se fossi il capitano di una petroliera, se vuoi virare ci vorrà molto impegno. Invece quando stai facendo un film indipendente è più come se stessi guidando un motoscafo.

    Per usare la tua metafora: qual'è stata la virata più grande che hai fatto con Warcraft?
    Quando sono stato introdotto nel progetto, il film aveva un approccio molto più "gli umani sono gli eroi e gli orchi invasori sono i cattivi." Non mi sembrava coerente a quello che è il gioco di Warcraft. Da persona che ha familiarità col gioco, mi premeva molto che questa parte fosse accurata. Credo che essere capace di rendere più "umani" gli orchi, nelle loro scene, bilanciando l'empatia del pubblico verso i personaggi orchi, fosse una parte assolutamente cruciale per me. Sono stato fortunato ad essere in grado di convincere i potenti che quella era la giusta strada da percorrere.

    Come li hai convinti?
    Beh c'erano molte cose che gravitavano attorno a Warcraft, più di quante non ne abbia un normale film. Ovviamente, Blizzard, la compagnia che ha fatto il gioco, guadagna molti soldi da questo gioco, quindi era importante che qualsiasi cosa facessimo non li avrebbe danneggiati. La mia proposta era molto più in sintonia con quello che la compagnia sperava che il film potesse essere dopo anni passati a cercare di fare il film. Questo penso sia stata la cosa che mi ha permesso di convincere lo Studio che se volevano fare un film basato su Warcraft, questa era la strada che sia io che Blizzard dovevamo intraprendere.

    è stato rischioso rendere giustizia al gioco?
    è stato molto inusuale e stimolante cercare di tradurre cosa fa si che il film abbia un buon responso dal pubblico. Non c'è un profilo preciso della persona a cui piace Warcraft. Ci sono giovani e meno giovani a cui piace, ci sono bambini, ragazze, donne. Tutti sparsi insieme a persone che non conoscono il gioco. Ci sono donne che non conoscevano nulla di Warcarft, molte, che hanno adorato il film.

    Warcraft ha una solida mitologia. Come sai cosa può carpire un pubblico tradizionale?
    Mi rifarei a Star Wars e ai nomi dei suoi personaggi. Han Solo, se lo incontrassi per strada probabilmente troveresti il suo nome un po' bizzarro. Luke Skywalker, di nuovo, un po' bizzarro. Lothar, bizzarro, ma non così tanto. Se guardi Il Signore degli Anelli è ancora più strano. Ho già avuto questa discussione in passato. Se non sapessi nulla de Il Signore degli Anelli, non avessi letto i libri e andassi a vedere i film, potresti comunque godertelo senza sapere la geografia della Terra di Mezzo o le varie razze presenti. Dipende da dove comincia l'assurdo e dove sei in grado di distaccarti.

    Warcraft ha fatto incassi record in Cina.
    La Cina è stata incredibile, ovviamente. Ci sono molti giocatori li. Abbiamo avuto molto successo anche in gran parte dell'europa. Il Regno Unito, come l'America, è andato male abbastanza presto. Ma in Russia, Germania, Francia, Spagna, e quasi ogni altro stato Europeo, e in Cina e Korea, siamo andati molto bene. A molte persone piace richiamare i risultati che abbiamo avuto in Cina, ma abbiamo avuto gli stessi incassi dal resto dell'Europa. Ha incassato bene globalmente ed è piaciuto molto.

    Cos'è mancato agli Americani?
    Credo che potrebbe essere una parte di cinismo. C'è un condimento che puoi mettere sui toast in Inghilterra chiamato Marmite. La loro campagna pubblicitaria è "o lo odi o lo ami". Per Warcraft potrebbe essere stato lo stesso, molti ragazzi e ragazze hanno rotto col proprio partner a causa del gioco o per qualche altra ragione non gli piace Warcraft perché rivaleggia con un altro gioco che preferiscono. So che il film non è perfetto e che una delle più grandi frustrazioni nel fare film del genere è che è impossibile che lo sia. Per film come questo devi trovare la strada tra le varie imposizioni dello Studio.

    Hai dovuto lottare molto?
    Fare un film come Warcraft, e cercando di farlo in maniera da renderlo unico... e vieni stroncato da migliaia di tagli. Non solo tagli di montaggio. Sono piccoli cambiamenti che sembrano innocui. In quanto regista l'unico modo che concepisco per fare film è olisticamente. Ogni scelta che faccio, sia la storia, un personaggio o un costume, tutto lavora insieme. Quando fai un piccolo cambiamento non sembra incidere molto. Continuando a fare tutti questi piccoli cambiamenti, specialmente durante tre anni e mezzo, improvvisamente ti ritrovi a passare la maggior parte del tempo a cercare di rincollare insieme quello che hai pasticciato

    Come immagini che Warcraft si distacchi dagli altri film e serie TV fantasy?
    Attraverso la costruzione del mondo, cercando di creare qualcosa che fosse un po' più surrealistica rispetto alla più realistica visione del mondo che trovi ne Il Signore Degli Anelli o in Games of Thrones dove trovi questa mono cromaticità, un leggermente triste. È eccezionale, fa un ottimo effetto, e la prima volta che l'ho vista ho pesato che fosse stupefacente. Più film fantasy vedo adattarsi a questo stile, più vorrei che qualcuno provasse a fare qualcosa di diverso. Ora l'ho visto. Credo che il nostro sforzo nel creare questo mondo più surreale dove i paesaggi sembrano compressi e guardando il panorama passi immediatamente dalla foresta alle montagne e le vette innevate. È un approccio differente. Sembra molto più fedele a quello che è il gioco dove passi da una zona all'altra in un paio di passi. L'ho visto sia fedele al gioco e anche un modo diverso per approcciare questo mondo fantastico.

    Alcuni elementi sono cambiati, ma come sei riuscito a proteggere il film fino alla fine?
    Sono riuscito a mantenere la relazione tra Durotan e Draka, come se fosse una vera relazione tra marito e moglie, e che fossero due orchi. È stata una cosa per cui ho spinto fin dall'inizio e per la quale ho lottato molto, riuscendo a mantenerla. L'ho sempre sentita come una vera vittoria.

    Ci dev'essere una scena d'azione che credi dia vita alla tua visione.
    Credo che il primo scontro nella foresta sia molto divertente. C'è una struttura di giocoleria che abbiamo messo in pratica, per la quale ritengo il pubblico non c'abbia dato molto credito: alla fine del film passiamo dallo scontro tra Durotan e Gul'dan; poi abbiamo Re Llane che carica nel campo degli orchi e il giro di eventi con Garona allo stesso tempo; infine abbiamo Khadgear e Lothar contro Medivh. Ci siamo giostrati molto tra le varie scene e credo che il risultato sia stato buono. Molte persone hanno criticato come la trama sia molto a salti. Fidati, se qualcuno dev'essere frustrato per com'è stato arrangiato il film e per il risultato finale, quel qualcuno sono io. Non è che non casa stava succedendo, ma come ho detto prima, migliaia di tagli.

    C'è una versione di tre ore di Warcraft?
    No, non c'è. Molte persone mi chiedono, "Quando uscirà la Director's Cut?" Non ci sarà mai una Director's Cut. Con film come questo, colmi di effetti speciali, ad ogni rinuncia perdi la ripresa. Smettono di esistere perché gli effetti speciali non vengono mai applicati. Alcune non sono nemmeno pronte per quello. Passi dalla fase di scrittura fino alla conclusione delle riprese. Perdi idee nella fase di scrittura. Poi imposti un cambiamento per qualsivoglia ragione e arrivano le osservazioni e gli appunti. Continui a cambiare cose per tre anni e mezzo. Arrivi ogni volta a cambiamenti che devi correggere a loro volta. Quindi non ci sarà mai ci sarà una Director's Cut, è solo nella mia testa.

    Si sente parlare di un possibile sequel. Ti piacerebbe farlo?
    Se ci sarà l'opportunità per noi di fare un altro film sull'Universo di Warcraft, sento di aver fatto il duro lavoro nel primo film per stabilire le fondamenta. Mi piacerebbe molto incassare tre anni e mezzo di duro lavoro e avere la possibilità di divertirmi un po' in quel mondo ora che il lavoro pesante è stato fatto. Quindi chissà? Magari sono solo masochista.

    Ora sei a Berlino per preparare Mute. Non ti prendi una pausa?
    Mute è molto terapeutico per me. Sul serio. Sono equamente orgoglioso e furioso per Warcraft. Lo amo. C'ho passato molto tempo sopra. Ho messo tutto me stesso cercando di farlo funzionare. Una parte, credo, ha funzionato, ma mi ha fatto impazzire il fatto che non sia stato in grado di spingere tutto quello che sapevo che doveva succedere per poter fare il film che sapevo avrebbe potuto essere.
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  • summertime06 31 agosto 2016, 10:45 summertime06
    BattleTag: Snoopx
    Messaggi: 12

    Iscritto il: 31 agosto 2016, 10:10
    #2
    il film non era affatto male.

    le critiche lo hanno tartassato (sopratutto negli states).

    ad ogni modo mi piace molto il fatto che è abbastanza critico nei suoi confronti!

    Una parte, credo, ha funzionato, ma mi ha fatto impazzire il fatto che non sia stato in grado di spingere tutto quello che sapevo che doveva succedere per poter fare il film che sapevo avrebbe potuto essere.
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  • Jamsus 31 agosto 2016, 12:07 Jamsus
    Messaggi: 476

    Iscritto il: 29 aprile 2011, 19:25
    #3
    Duncan lo adoro come regista (basti pensare a Moon) e dopo questa intervista non ho che ulteriore stima per lui.

    Ha espresso le mie perplessità come sue e le ha motivate senza peli sulla lingua o false allodole.
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  • summertime06 31 agosto 2016, 12:25 summertime06
    BattleTag: Snoopx
    Messaggi: 12

    Iscritto il: 31 agosto 2016, 10:10
    #4
    Jamsus ha scritto:Duncan lo adoro come regista (basti pensare a Moon) e dopo questa intervista non ho che ulteriore stima per lui.

    Ha espresso le mie perplessità come sue e le ha motivate senza peli sulla lingua o false allodole.

    @Jamsus Moon è fantastico!
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