Eurogamer intervista Tom Chilton, l'uomo dietro WoW
  • R3wu0Redazione 28 agosto 2016, 17:00 R3wu0
    BattleTag: Xly#21584
    Messaggi: 853

    Passate in Orda. Noi abbiamo Picco del Tuono!!
    #1
    È stata recentemente pubblicata un intervista fatta dal sito Eurogamer.it, il quale ha avuto l'occasione di interistare Tom Chilton, l'umomo dietro a World of Warcraft. Riporto qui sotto l'articolo con relativa intervista.

    Ultimamente fare interviste è un po' una sofferenza. I grandi publisher sono infatti sempre più attenti a quello che un loro dipendente può dire, visto che i rimbalzi di alcune notizie possono sortire risultati imprevedibili, alle volte anche in Borsa.

    Col risultato che dietro le risposte (e i sorrisi) di facciata degli intervistati, sempre più spesso si cela il vuoto cosmico. D'altronde ormai è prassi addestrare chi s'interfaccia con la stampa coi playbook, ossia preparandoli a tutte le possibili domande che un giornalista può fare, cui rispondere con quanto elaborato del reparto delle public relation.

    Poi però c'è gente come Tom Chilton, che per mezzora ti ascolta e ti risponde apertamente. Com'era una volta e come dovrebbe sempre essere. Se uniamo a questo il piccolo e trascurabile dettaglio che Tom è l'uomo dietro World of Warcraft, gioco che ormai fa parte del mio DNA, capirete la ragione per cui questa è un'intervista che vi raccomando caldamente di leggere.


    Eurogamer.it: Quando hai iniziato a lavorare su World of Warcraft?

    Tom Chilton: Sono quasi 13 anni.

    Eurogamer.it: Qual è il tuo bilancio? Qual è stata l'evoluzione di World of Warcraft, vista dagli occhi di chi ne ha dettato il passo?

    Tom Chilton: È una domanda interessante. Quello che mi colpisce maggiormente di WoW è come il gioco sia cresciuto per ambizione e complessità. Se penso al gioco 'vanilla' si trattava di un'esperienza molto più semplice di quella attuale: la gestione dei gruppi era elementare e non c'era il looking for group, men che meno il looking for raid. Le borse erano più piccole e si poteva portare meno roba dietro, l'honor system non esisteva perché non esisteva neppure il PvP...

    Eurogamer.it: Mi ricordo ancora le battaglie a Tarren Mill quando lo introduceste...

    Tom Chilton: Eppure nel WoW di quel periodo c'era una sorta di elegante bellezza. Su di essa abbiamo costruito il World od Warcraft che conosciamo oggi, abbiamo rivisto e aggiunto molte zone e nuove meccaniche. E nuovi personaggi, nuove armature. Eppure il gioco è ancora fedele al suo spirito originario.

    Eurogamer.it: Guardando al futuro, cosa manca ancora a WoW oggi e che contate di aggiungere in futuro?

    Tom Chilton: Quando m'immagino World of Warcraft tra 10 anni lo vedo molto diverso ma ci arriveremo lentamente, perché dobbiamo essere fedeli alla tradizione e possiamo solo evolvere senza stravolgere. Non vogliamo cambiamenti radicali che spiazzino i fan ma senz'altro non possiamo sederci sugli allori perché i videogiochi oggi sono molto diversi da quel che erano nel 2004. Quando lanciammo World of Warcraft c'erano milioni di persone al mondo che non avevano mai provato la magia di un MMO, e quello che era giusto all'epoca non necessariamente lo è ora.
    Eurogamer.it: Ma volendo essere più precisi, avete già un traccia da seguire?

    Tom Chilton: Ragioniamo un'espansione alla volta. Adesso siamo focalizzati su Legion, dopo il suo lancio inizieremo a pensare alla prossima. Questo perché, credimi, è difficile anche per noi capire quale direzioni prenderanno i videogiochi in periodi di tempo lunghi.

    Eurogamer.it: Qual è l'errore più grosso che hai commesso con WoW dal punto di vista del design, e di cosa invece sei maggiormente orgoglioso?

    Tom Chilton: Diciamo che se potessi tornare indietro nel tempo probabilmente non farei Cataclysm. Dopo The Burlingame Crusade e Wrath of the Lich King, abbiamo sentito il bisogno di migliorare il sistema delle quest, che a nostro avviso non era più al passo coi tempi per com'era strutturato.

    Eurogamer.it: Cosa c'era che non andava bene?

    Tom Chilton: Non c'era nulla che andasse male ma il sistema delle quest era molto semplice e c'erano zone con pochi contenuti. Penso ad esempio ad Azshara e Felwood. Il problema è che il tempo e le energie spese per quel rinnovamento non sono stati proporzionali ai risultati ottenuti.

    Eurogamer.it: Nel senso delle vendite?

    Tom Chilton: Nel senso che in rapporto alle risorse impiegate, per chi s'è avvicinato a World of Warcraft con Cataclysm il risultato non è stato così migliore rispetto al passato. Sarebbe stato meglio se ci fossimo concentrati maggiormente sulle nuove zone introdotte con quell'espansione o sull'endgame.
    Eurogamer.it: Cataclysm è l'unica espansione di WoW che ho saltato. E non tanto per i motivi che hai detto tu, quanto perché mi ha infastidito il cambio delle zone. Thousand Needles per me è ciò che ho visto la prima volta affacciandomi dall'ascensore dei Barrens, non quello di adesso allagato. Lo stesso vale per Tanaris e tutto il resto...

    Tom Chilton: Esattamente. Un altro errore che abbiamo commesso con Cataclysm è stato il sottovalutare l'importanza 'storica' di alcuni luoghi, la componente nostalgica che quel cambiamento avrebbe stravolto. Inizialmente pensavamo che il rinnovato sistema di questing avrebbe posto il resto in secondo piano, ma così non è stato.

    Eurogamer.it: E con questo hai risposto alla prima parte della mia domanda. Ora passiamo invece a quello di cui sei maggiormente orgoglioso...

    Tom Chilton: Guardando al WoW vanilla, credo che all'epoca svolgemmo un ottimo lavoro nel creare un mondo, meno invece sotto il profilo narrativo. C'erano Molten Core o Naxxramas, ma mancavano le ragioni per cui quei raid fossero lì, in quel posto e in quel momento. Mancava una trama che unisse le varie espansioni tra loro e, sotto questo profilo, credo che Legion rappresenterà la massima espressione della nostra capacità di narrazione.

    Eurogamer.it: Chiunque in questi anni abbia provato a insidiarvi ha fallito e siete da tempo l'unico MMO basato sugli abbonamenti. Si dice anche che Titan avrebbe dovuto essere un MMO e guardando ai personaggi di Overwatch c'è da crederci. World of Warcraft lo vedo come un albero molto alto che getta un'ombra tale che nulla può crescere ai suoi piedi. Come ci si sente, insomma, a essere l'uomo che ha 'ucciso' il genere degli MMO?
    Tom Chilton: World of Warcraft ha senz'altro reso molto costosa la competizione nell'ambito degli MMO. Il gioco è così grande e ha così tanti contenuti che non è facile pareggiarne l'offerta. Allo stesso tempo, una parte della ragione per cui ciò è accaduto è colpa della stessa industry. Sia chiaro, ogni nostro concorrente ha una sua storia e delle ragioni ben precise che l'hanno portato a essere quel che è. Però non è colpa nostra se nessuno in questi anni è riuscito a evolvere il genere degli MMO in altre direzioni. Non puoi produrre un gioco simile e World of Warcraft e sperare di avere successo, devi essere capace di prendere una tua direzione. Comunque, anche se non so come e quando, alla fine sono certo che arriverà un MMO capace di battere WoW.

    Quanto a Titan, non credo che World of Warcraft sia stato la ragione per cui il progetto è stato abbandonato. Era un progetto molto ambizioso con degli obiettivi incredibili che sarebbe stato impossibile soddisfare con successo. E che avrebbe richiesto un'enorme forza lavoro, con più team di sviluppo da coordinare, impegnati per giunta in frangenti sconosciuti per la stessa Blizzard, e dunque senza una traccia da seguire. Quando t'impegni in progetti di questa portata le difficoltà non aumentano del 50% ma del 500%.

    Eurogamer.it: Tornando a temi più terreni, nella scorsa espansione Gul'dan ha avuto un grande spazio, poi è stato uno dei protagonisti del film Warcraft e ora lo ritroviamo in Legion. In Legion tornerà anche Illidan e a questo punto mi domando se possiamo attenderci in futuro altri ritorni eccellenti. Come quello Arthas, senza girarci troppo intorno...

    Tom Chilton: Gul'dan è presente anche in Legion ma non avrà un ruolo importante come in Warlords of Draenor. La sua storyline si concluderà abbastanza presto e il focus si sposterà altrove. Diciamo che è la causa scatenante di questa espansione, ma non il suo protagonista. Quanto a Illidan, il suo ritorno è naturale e coerente con un'espansione che tratti la Burning Legion, mentre per quanto riguarda gli altri non abbiamo piani in proposito.
    Eurogamer.it: Riallacciandomi a questa risposta: se alla fine a tornare alla ribalta sono i soliti noti, quant'è difficile ideare personaggi capaci di rivaleggiare con quelli storici e carismatici degli inizi?

    Tom Chilton: Abbiamo introdotto nuovi protagonisti in questi anni e abbiamo cercato di bilanciare la loro presenza con quella dei personaggi storici. Per strano che possa sembrare, non abbiamo piani precisi sui personaggi di World of Warcraft, li creiamo solo quando ce n'è effettivamente bisogno a livello di sceneggiatura, come nel caso di Garrosh in Warlords of Draenor.

    Un personaggio come il suo, con l'ascesa a Warchief dell'Orda e la successiva caduta dopo aver abbracciato il male, era funzionale alla trama che avevamo in mente. Per noi l'importante è che le storie sembrino spontanee, naturali. Personaggi come Sylvanas o Anduin, nel 2004, non immaginavamo certo avrebbero avuto lo spazio che hanno ora. Ma in generale creare personaggi nuovi non è più difficile che creare quelli vecchi, è fattibile.

    Eurogamer.it
    : In molti si lamentano che la classe del Demon Hunter sia eccessivamente potente, e per quanto ho visto non mi sento di dargli torto. Finirà come col Death Knight, con metà dei server che rerolleranno questa nuova classe, fino a quando non verrà bilanciata?

    Tom Chilton: Col senno di poi il Death Knight era effettivamente 'overpowered', mentre stando ai nostri calcoli il Demon Hunter è forte ma senza esagerare. Va anche detto che la nostra metodologia all'epoca per bilanciare il DPS dei personaggi non era neanche lontanamente paragonabile a quella che abbiamo ora. Abbiamo infatti un approccio molto più scientifico e tool migliori per analizzare l'output delle classi.
    Eurogamer.it: Quali sono questi strumenti?

    Tom Chilton: Nel passato usavamo fogli di calcolo e prove sul campo per vedere se la pratica confermava la teoria. Ma era comunque tutto molto più rudimentale e alcune decisioni erano prese d'istinto, sulla base delle nostre sensazioni. Ora abbiamo strumenti di analisi molto più raffinati e usiamo dei bot per simulare le rotazioni delle spell. Li facciamo girare per centinaia di ore, ne studiamo i risultati, cambiamo alcune variabili e poi li facciamo nuovamente eseguire una simulazione.

    A questo aggiungo che ora abbiamo accesso ai log delle partite giocate dalla gente, il che per noi è una fonte incredibile di dati da analizzare, per capire quello che accade effettivamente nel mondo. Perché non c'è calcolo o bot che tengano, alla fine quelle più importanti sono le rilevazioni sul campo. Gli uomini infatti commettono errori che i bot non commettono.

    Eurogamer.it: C'è sempre più matematica in World of Warcraft, dunque.

    Tom Chilton: Assolutamente. Adesso sappiamo con precisione quali talenti vengono scelti prevalentemente, quali sono le rotazioni più usate, e moltissime altre cose.

    Eurogamer.it: Chiudo l'intervista con questa domanda. Quanto durerà Legion? Warlord of Draenor è partito in quarta ma s'è spento abbastanza presto, e il tempo intercorso tra la sua ultima patch e l'arrivo di Legion è insolito per i vostri standard.
    Tom Chilton: Posso garantirti che abbiamo piani ben precisi per Legion, che durerà più di quanto abbia fatto Warlords of Draenor. Che era un'espansione con grandi potenzialità che purtroppo non siamo riusciti a esprimere, mancando quella continuità che ci eravamo prefissati. Questo perché abbiamo voluto accelerare lo sviluppo di Legion...

    Eurogamer.it: Com'è possibile che nonostante la grande esperienza accumulata in questi anni riusciate a sbagliare la tabella di marcia di un'espansione?

    Tom Chilton: Warlords of Draenor è il passato e non c'è nulla che possiamo fare per cambiarlo. Potessimo tornare indietro nel tempo, conoscendo in anticipo l'impegno che Legion avrebbe richiesto, ci saremmo mossi diversamente. Per quanto riguarda il futuro, la patch 7.1 sarà in beta tra poche settimane e, in generale, saremo senz'altro meno aggressivi per quanto riguarda le date di uscita delle prossime espansioni.

    Con Legion avremo grandi patch inframmezzate da patch più piccole di raccordo. Il rinnovamento guarderà tutto: quest, dungeon, raid e trama, e credo che la nostra tabella di marcia non abbia eguali nella storia di World of Warcraft. La storia comunque darà il suo verdetto, come sempre.


    Fonte: Eurogamer.it
    5
  • erdu 28 agosto 2016, 18:36 erdu
    BattleTag: erdugliano
    Messaggi: 74

    Iscritto il: 04 dicembre 2015, 15:27
    #2
    Hanno ammesso di aver fatto una cazzata con Cataclysm, Deo Grasias! <3 1
  • grigdusher 28 agosto 2016, 19:31 grigdusher
    BattleTag: grigdusher#2493
    Messaggi: 533

    Iscritto il: 18 luglio 2016, 14:20
    #3
    ci sono andati giù pesante con cata, e wod. 1
  • Ramku 28 agosto 2016, 19:52 Ramku
    BattleTag: Ramku#2216
    Messaggi: 797

    Iscritto il: 20 febbraio 2012, 16:19
    #4
    Io sono sempre in minoranza, vedo, ma io ho apprezzato di brutto Cataclysm, io ho sempre livellato a quest e da Cata la differenza é stata davvero enorme, quest piu' raggruppate, trame più interessanti.. non capitavano più le quest dove dovevi trovare 100 piccole cose e farti i chilometri per riportarle. Poi, appunto perché ero affezionato al vecchio mondo, lo stravolgimento mi ha emozionato.. mi é piaciuto vedere che Orgri si era espansa fino ad arrivare ad Azsgara, le nuove città goblin.. e,c ome molti, la prima volta che sono passato dalla mitica Camp Turajo e l'ho vista distrutta ho urlato "MALEDETTI ALLY!". Vabbeh che io non faccio testo, a me é piaciuta WOD :D 0
  • Greymane 28 agosto 2016, 20:09 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 5936

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #5
    Il questing di Cata a me personalmente non è dispiaciuto, neanche il revamp delle vecchie zone a dire il vero, l'unica cosa che mi ha dato un po fastidio è stato che con il revamp, avebdo cambiato il livello di alcune zone, ora trovare alcuni verdini è difficilissimo essendo sharati per livelli, e con il cambiamento ad essi, questi verdini sono usciti dalle loot table, ed ora si droppano solo in qualche dungeon / raid, ma i mob sono pochi 0
  • erdu 29 agosto 2016, 00:31 erdu
    BattleTag: erdugliano
    Messaggi: 74

    Iscritto il: 04 dicembre 2015, 15:27
    #6
    Purtroppo con Cata hanno "rovinato" dei luoghi che potremmo definire "sacri". Tarren Mill non esiste più e Stranghletone non ha più la stessa "presenza" in game che aveva prima. Il volo è necessario ma ha tagliato completamente il WPvP nei vecchi continenti.
    Le Barrens cin l'avanzata Ally e tante altri luoghi che non mi vengono in mente adesso.
    Il loro mea culpa mia fa ben sperare per il futuro.
    0
  • TartyMost Valuable Poster 29 agosto 2016, 01:44 Tarty
    BattleTag: Tatyanna#2538
    Messaggi: 4055

    Shaman Draenei - Runetotem
    Troll dell'Alleanza nonchè regina di cazzate
    #7
    Io Cataslysm, ancora oggi, lo considero peggiore di WoD. :O 1
  • ThelothianRedazione 29 agosto 2016, 08:42 Thelothian
    BattleTag: Thelothian#2131
    Messaggi: 801

    Iscritto il: 04 ottobre 2010, 15:58
    #8
    Tarty ha scritto:Io Cataslysm, ancora oggi, lo considero peggiore di WoD. :O

    @Tarty no peggiore di WoD proprio no... gli errori di Cataclysm erano compensati da dei SIGNOR raid e da un contenuto che ha avuto un'evoluzione e un "consumo" regolare. Con WoD, il garrison sopra tutto e le altre cazzate che ci girano attorno, abbiamo toccato il fondo; contenuto diventato "obsoleto" mesi e mesi prima della nuova espansione. Con Cata non abbiamo assistito alla marea di freeze che WoD ha invece provocato.
    Poi vabbè, i gusti sono gusti, ma "operativamente" WoD è L'ESPANSIONE da dimenticare.
    E infatti Blizzard è corsa ai ripari... Legion porta talmente tanti cambiamenti da dimostrare al 100% che Tom Chilton & co hanno capito dagli errori commessi in WoD e sono partiti con l'acceleratore!!!
    1
  • Rekse 29 agosto 2016, 16:52 Rekse
    Messaggi: 3462

    Se qualcuno vuole aggiungermi al battle.net me lo dica perché rifiuto chi non conosco.
    #9
    Pandaria la peggior espansione della storia. 1
  • Deinoforo 30 agosto 2016, 07:33 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2073

    micio micio miao miao
    #10
    Rekse ha scritto:Pandaria la peggior espansione della storia.

    @Rekse

    peggiore di wod e cataclysm?

    O_O
    O_O
    O_O

    bravo @R3wu0 rubami le notizie bravo bravo...dopo in PM ti dico come mandarmi almeno 1000 euro a mese per copyright :good:
    0
  • Rekse 30 agosto 2016, 09:54 Rekse
    Messaggi: 3462

    Se qualcuno vuole aggiungermi al battle.net me lo dica perché rifiuto chi non conosco.
    #11
    @Deinoforo

    Mi basta la presenza dei panda e l'ambientazione in stile cinese scimmiottato.

    WoD io non me ne lamento, ho giocato un casino, quintuplicato i gold, farmato pressochè zero.
    0
  • Deinoforo 30 agosto 2016, 15:41 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2073

    micio micio miao miao
    #12
    Rekse ha scritto:Mi basta la presenza dei panda e l'ambientazione in stile cinese scimmiottato.

    @Rekse

    si ma analizzala in maniera logica e obiettiva senza i pregiudizi dei panda e stile cinese xD
    0
  • Rekse 30 agosto 2016, 16:02 Rekse
    Messaggi: 3462

    Se qualcuno vuole aggiungermi al battle.net me lo dica perché rifiuto chi non conosco.
    #13
    @Deinoforo

    Mbè ma l'ambientazione è comunque una parte del gioco, pure scindendola un pò dal lato lore dai. Cioè, è un pò lo "sfondo" del gioco stesso..
    Ma aldilà di questo, che aveva di migliore di un WoD ad esempio? Il fatto che ci vedevamo allo shrine? C'erano comunque dailys, zone di gioco pure farming pure (timeless o giungla che sia), scenari in Mop, ma dungeon mitici in WoD (molto meglio). Le meccaniche dei boss le ho trovate migliori in WoD, pure se non nego ci sono stati encounter divertenti pure in MoP. Per il resto la lamentela più grande che vedo contro WoD è la mancanza di contenuti oltre il raid. E MoP che offriva invece? A mio avviso (e non credo sia poi così viziato) ancora meno, aldilà veramente dello scempio che era il continente in se. Sicuramente complessivamente ci sono state ancora più daily da fare, però mi pare che generalmente la gente se ne è lamentata di questo numero esorbitante.
    Poi quando in WoD non ce n'erano un granchè, si è lamentata di nuovo per poi lamentarsi esattamente ancora dell'opposto.

    La vera critica che faccio alla Blizzard riguardo WoD è sui soli due tier.

    Catalclysm idem, gioco con meno contenuti da fare ma con più tier e patch di cose.

    Per me la vera pecca Blizzard è l'enormità di tempo tra l'ultimo tier dell'espansione che finisce e l'uscita della seguente. Però mi rendo pure conto che tantissima persone non finirebbero il gioco se non fosse così.
    0
  • Korinna 30 agosto 2016, 16:30 Korinna
    BattleTag: darkimpaler#2862
    Messaggi: 337

    My name is Fabio e sì, ho un PG femmina, problems?
    #14
    @Rekse pensa invece che MOP una delle cose che mi son più piaciute sono la storia e il continente, sia come aspetto che come atmosfera.

    Il problema tra MOP e WOD è che si è passati da un estremo all'altro. In MOP c'erano SOLO daily, una vagonata di daily, mentre in WOD di daily nel senso classico del termine non ce n'erano, c'era giusto una per gli Apexis e poco altro. Abbiamo dovuto aspettare Tanaan per avere qualcosa in più , ma sinceramente già IoT era superiore a Tanaan come zona, secondo me.
    1
  • Deinoforo 30 agosto 2016, 17:06 Deinoforo
    BattleTag: Deinoforo#2266
    Messaggi: 2073

    micio micio miao miao
    #15
    Rekse ha scritto:E MoP che offriva invece?

    @Rekse

    bhè con mop hanno aggiunto 2 bg, c'erano i valor, nelle varie patch hanno messo una storyline da seguire, decisamente più contenuto della 6.1 e .6.2 ; senza contare i raid...se contiamo in numeri abbiamo

    raid bos, MoP 43 - WoD 30
    regioni da livellare, MoP 6-7 - WoD 5-6
    istanze, MoP 9 - WoD 8
    scenari, MoP non ricordo ma tanti aggiunti anche durante l'exp per seguire la storia - WoD dg mitici?...bhà
    Patch,MoP 5.1 con l'invasione, 5.2 regno del tuono, 5.3 ribelione, 5.4 assedio - WoD 6.1 con twitter 6.2 cittadella
    bg, 3 nuovi bg e non ricordo le arene - Ashram rofl rofl

    direi che cè un'abisso, l'odio verso i pandaria è appunto contro i panda e lo stile cinese...sel succo è poco obiettivo :good:
    0
  • Greymane 30 agosto 2016, 17:19 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 5936

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #16
    Il fatto è che a Timeless era giá più giocabile, aveva cose diverse e da un certo punto di vista più contenuti, aveva Ordos, i Celestiali, i vari rari che droppavano più cose come toy, o mount, e accozzaglie varie come i cartelli, avevi gli eventi delle monete, il torneo dei pet. In Tanaan cosa avevamo? Eenti degli apexis, rari che droppavano equip effimero invece che toy, i 4 rari che droppavano anche mount (e questa idea non mi è poi dispiaciuta), 3 rep che faveci anche con calma e la location di HFC... 0
  • Rekse 31 agosto 2016, 09:03 Rekse
    Messaggi: 3462

    Se qualcuno vuole aggiungermi al battle.net me lo dica perché rifiuto chi non conosco.
    #17
    Allora, escludiamo la story line. E' senz'altro un gusto personale. Può piacere o non piacere, per me c'entra una mazza con quanto giocato sino a quell'espansione ed è una palese forzatura verso il mercato cinese ma è una mia opinione e quindi vale uno tra milioni di altre opinioni.

    raid bos, MoP 43 - WoD 30 -> indiscutibile ed è la mia principale critica a WoD
    regioni da livellare, MoP 6-7 - WoD 5-6 -> e cosa cambia? passi che per me livellare è una seccatura e se potessi proprio lo eviterei a prescindere, la valle delle capitali comunque non era una zona levelling, ma credo che da questo punto di vista conti la qualità di zone/quest piuttosto che la quantità di zone disponibili.
    istanze, MoP 9 - WoD 8 -> Ok, ma cambia poco. E' un'istance in più ripetuta all'infinito, insignificante come valore se pensi alle millemila volte che comunque l'hai ripetuta. Piuttosto, utilità di qualsiasi dungeon MoP? Zero, fatti una volta quando il gear era veramente pietoso (verdoni delle quest) non hai motivo di rientrarci per nessuna ragione al mondo.
    scenari, MoP non ricordo ma tanti aggiunti anche durante l'exp per seguire la storia - WoD dg mitici?...bhà -> Bah? Non è questa opinione un po' troppo personale? Per me sono stati tra le cose migliori dell'espansione soprattutto per chi non raida. Gli scenari di pandaria perchè dovrebbero essere migliori, visto che perlopiù sono stati delle short istance su scenari vecchi. Io li ho fatti comunque volentieri per cappare i valor, sia chiaro. Ma non mi pare che siano una migliorìa rispetto ai dungeon mitici. Io comunque li avrei proseguiti, ma la decisione di toglierli mi fa pensare che non abbiano raccolto questo grande successo.
    Patch,MoP 5.1 con l'invasione, 5.2 regno del tuono, 5.3 ribelione, 5.4 assedio - WoD 6.1 con twitter 6.2 cittadella
    bg, 3 nuovi bg e non ricordo le arene - Ashram rofl rofl[/b] -> Di pvp non so niente, il numero delle patch ovviamente è frutto dello scellerato progetto di voler offrire più espansioni ravvicinate nel tempo, progetto mi pare ampiamente fallito. Aldilà di tutto, non è che l'isola del tuono sia stato proprio tutta questa grande emozione...o peggio, quella di Ondaasta.

    Ma vediamo oltre. I valor considerarli come una novità di MoP non ci sta. Casomai una reintroduzione dalle precedenti espansioni (vista la pochezza di quanto offerto, magari). Anche il discorso sulla timeless, che offriva gratuitamente gear ancora peggiore di quella della giungla, non mi pare una miglioria. La timeless è stata definita come uno tra i contenuti più marciscenti dall'uscita del gioco, replicata e malissimo nella giungla di taanan con contenuti leggermente variati.
    WoD ha introdotto il sistema garrison, aveva miriadi di rari sparsi ovunque con tanti toy, diverse mount (perlopiù roba già vista e solo riadattata comunque), i follower, il fatto che non ho perso un'ora del mio tempo ad ammazzare alci per poterle skinnare o raccogliere piantine, world boss ce ne erano (meno di pandaria però). Le challenge ci sono state in entrambe. WoD ha introdotto la flessibilità nei raid. C'erano i garrison boss, le invasioni nel garrison, altre cose che poi la Blizzard ha voluto lasciare spinti dalle lamentele di chi, fino al giorno prima, era entusiasta dell'introduzione dell'housing.

    Poi l'ago della bilancia potete anche rimanere dell'idea che penda a favore di Pandaria (e ci mancherebbe). Ma considerare un fallimento l'una e lammerda quest'ultima, non è un ragionamento proprio convincente. Se poi uno decide di non giocare certi contenuti (o proprio non abbia il tempo, lo sbattimento, l'umore di farlo) è un discorso diverso. Come se mi lamentassi del pvp io che non ci gioco nemmeno se mi costasse un braccio, tanto mi annoia.

    In sostanza WoD è la risultante della peggior tendenza della Blizzard: un colpo alla botte, ma poi no..diamolo al cerchio, anzi no diamolo alla bottiglia e mettiamo le borracce, ma poi la gente si lamenta e allora via borracce e sai cosa? la botte non era così male. Non voglio mettere le mani avanti e ancora non mi pronuncio su questa espansione che però mi ha già dato il brutto presagio del dover fare cose grinding-farming a discapito di un contenuto snello e molto più challenging.
    0