• Scritto da ,

    «Ho viaggiato nell'oscurità fra gli astri più lontani. Ho osservato la nascita di soli negativi e sono stato testimone dell'entropia di intere realtà...».
    - Zeratul

    Non è sempre facile vivere con il marchio di pecora nera della famiglia ed è stato così per i Templari Oscuri, considerati eretici dalla loro stessa razza per non aver seguito le vie del Khala ed aver cercato altre forme di crescita. Zeratul è stato il leader di questa fazione, che sarebbe tornata in tempo per servire ed aiutare quei fratelli che una volta li rifiutarono.

    Zeratul trascorse gran parte della sua vita su Shakuras, il pianeta dell’esilio segreto dei Templari Oscuri, dove essi si nascondevano dalle persecuzioni da parte del Conclave Protoss di Aiur. Nei suoi primi viaggi rilevò la presenza di energia psionica su Char, avvertendo che Kerrigan ne fosse la fonte; nelle piccole schermaglie che avvenivano fra i due, Zeratul incontrò l'Alto templare Tassadar, con cui ebbe un breve alterco iniziale, messo da parte di fronte al pericolo Zerg, dando inizio ad una collaborazione che aprì le porte della comprensione tra i Protoss servitori del Khala e la casta perseguitata dei Templari Oscuri.

    Immagine

    Nei suoi incontri con Kerrigan su Char, Tassadar agì da diversivo, permettendo a Zeratul di assassinare il cerebrato Zasz e stabilire un contatto psionico con l'Unica Mente, che consentiva al Templare di scoprire i piani dello Sciame e le motivazioni dietro l'invasione dei mondi. In questo periodo, Tassadar iniziò ad apprendere i poteri del vuoto, considerati un’eresia dal Conclave Protoss.

    Quando gli Zerg puntarono il loro sguardo su Aiur, decisi ad invaderlo, Tassadar dovette tornare al suo mondo natale. Zeratul era intenzionato a seguirlo, ma fu preso dai Terran e bloccato in una prigione, fino a quando non sarebbe stato salvato nuovamente da Tassadar e condotto su Aiur per fornire aiuto alla sua razza.

    Zeratul e le sue forze vennero coinvolte nella lotta congiunta di Tassadar e Raynor per impedire l'invasione su larga scala degli Zerg su Aiur, così come la guerra civile dichiarata dal Conclave per i litigi del passato tra le loro fazioni. Nonostante il supporto dato dai Templari Oscuri alla battaglia, vi furono episodi di tensione fra i diversi schieramenti Protoss: il giudice Aldaris non nascose il disprezzo verso Tassadar e la sua scelta di farsi appoggiare dai Templari, giungendo addirittura ad additarlo come eretico. Da quel momento, il Consiglio diffidò di ogni strategia proposta dall'Alto Templare.

    Il grande valore dei Templari Oscuri era costituito dalla loro estrema capacità di sterminare i cerebrati Zerg, impedendone la resurrezione e indebolendo così le difese dell’Unica Mente, mentre gli eserciti di Tassadar e Raynor eseguivano azioni più dirette sul campo di battaglia contro lo Sciame Zerg. Alla fine, Aldaris e il Conclave si resero conto che questa battaglia non poteva essere vinta senza la fazione che avevano sempre cacciato e condannato: forte fu, in tal senso, il significato del sacrificio di Tassadar. Grazie all'aiuto di Zeratul, che uccise due cerebrati zerg, le difese attorno all'alcova dell'Unica Mente cedettero quel tanto che bastava per permettere ai Randagi di Raynor e ai Templari di Tassadar di superare le linee di difesa iniziali; tuttavia, l'Unica Mente reagì in fretta, sconfiggendo ambedue gli eserciti e lasciando Tassadar con l'unica scelta di schiantarsi con la sua nave e uccidere l'Unica Mente.

    Immagine

    Nonostante la distruzione dell'Unica Mente il pianeta Aiur era ormai perduto a causa dell'invasione Zerg, così i Protoss si rifugiarono su Shakuras, il pianeta segreto dei Templari Oscuri, insieme ad Artanis e Aldaris. Gli Zerg raggiunsero Shakuras e i Protoss, con la consulenza di Raszagal, matriarca dei Templari Oscuri, giunsero alla conclusione che era necessario attivare il Tempio Xel'naga utilizzando i cristalli Uraj e Khalis, entrambi ricercati da Zeratul e le sue forze.

    In tutto questo caos, Kerrigan si consegnò alle forze dei templari oscuri comunicando una sconcertante verità: dopo la morte dell'Unica Mente i cerebrati rimasti con a capo Daggoth si stavano fondendo per formare una nuova Unica Mente in grado di riprendere il controllo delle genie ormai allo sbando e di Kerrigan stessa. Zeratul con la regina delle lame come nuova alleata si avviava alla ricerca dei cristalli per riattivare il potere del tempio Xel'naga, tuttavia un nuovo ostacolo si presentava davanti ai templari oscuri, ovvero il Direttorato della Terra Unita (DTU), che aveva preso possesso delle colonie dove erano conservati i cristalli. Una volta completata la missione e recuperati i cristalli, Aldaris si ribellò nuovamente a Zeratul accusando i templari di tradimento, ma il capo del concilio venne ucciso da Kerrigan, che senza alcuna apparente motivo, fuggì dal pianeta Shakuras provocando le ire del templare oscuro che giurò vendetta.

    Zeratul e i suoi non ebbero il tempo di inseguire Kerrigan e, con entrambi i cristalli in posizione, attivarono il Tempio Xel'naga per distruggere tutte le forme Zerg che infestavano Shakuras, lasciando il pianeta libero ed assicurando un nuovo inizio per la loro razza. Poco tempo dopo, tutti scoprirono le vere intenzioni di Kerrigan e Zeratul capì che la sua matriarca era stata assoggettata, tramite il controllo mentale, alla volontà della regina delle lame. Zeratul fu costretto ad uccidere Razshagal, imprigionata da Kerrigan, liberandola così dal suo controllo; il templare oscuro, lasciato libero, giurò vendetta, ma dovette assolvere un compito più gravoso, quello di proteggere i Protoss e le tribù dei templari oscuri, ormai senza un capo.

    Gli Zerg avevano vinto e la flotta Protoss dispersa nell'universo. Zeratul decise allora che era giunto il momento di trovare Artanis e riunire i membri della sua razza nuovamente sotto un'unica guida. Nel suo pellegrinare tra le stelle, Zeratul scoprì alcuni segnali psionici Protoss su una luna oscura e, pensando che si trattasse di Artanis o di qualche superstite della flotta, vi si recò in missione di salvataggio, ma scoprì tutt'altro. Una forza ribelle Terran aveva creato un laboratorio segreto nel quale erano stati imprigionati dei Protoss, successivamente trovò il primo Ibrido Protoss-Zerg creato geneticamente attraverso una tecnologia mai vista prima. Zeratul fu sorpreso di trovare in quel luogo Duran, il fedele servitore di Kerrigan, ma le cose non erano come potevano sembrare: questa volta la regina delle lame non aveva niente a che fare con tutto ciò. Infatti Duran rivelò a Zeratul che l'ibrido era una creazione di una potente entità oscura, svelata poi come Amon, che aveva dato inizio alla creazione di questi mostri su molti altri pianeti in laboratori segreti. Zeratul distrusse l'ibrido, ma non riuscì a catturare Duran che fuggì facendo perdere le sue tracce.

    Immagine

    Dopo tale incontro, Zeratul cercò ulteriori informazioni sugli ibridi e gli sviluppi che Samir Duran stava facendo a questo proposito. Durante le sue ricerche trovò i segni di una profezia nascosta tra le rovine di Ulan. Lì incontrò nuovamente Kerrigan che era intenzionata a fermarlo, ma egli riuscì a salvare la profezia e a portarla sul pianeta archivio Zhakul, dove i conservatori erano in grado di decifrarla. Al suo arrivo, però, trovò il pianeta deserto poiché l'Ibrido Maar aveva assoggettato i Protoss di guardia e i conservatori, che furono liberati da Zeratul. Finalmente la profezia fu decifrata e le risposte a tutti gli enigmi portarono il templare oscuro nuovamente su Aiur, dove giaceva la carcassa della prima Unica Mente. Entrato in contatto con i tentacoli di essa, che erano legati ancora alla corteccia celebrale, gli apparve quello che sembrava lo spirito di Tassadar, che gli rivelò i progetti e le visioni dell'Unica Mente sul futuro degli Zerg e non solo: la visione rivelava la distruzione di tutte le razze da parte della "Voce Oscura".

    Scoprendo inoltre che Kerrigan avrebbe avuto un ruolo importante nel fermare questa “Voce Oscura", Zeratul decise di avvertire Raynor sulla necessità di far sopravvivere la regina delle lame, essendo essa forse la chiave per salvare tutti dalla distruzione assoluta. Così registrò la sua visione in un cristallo Ihan Khaydariano, che consegnò al comandante Jim, sparendo poi nel nulla alla ricerca di risposte. Il Templare Oscuro fece inoltre da guida alla Regina delle Lame affinché, dopo la purificazione forzata avvenuta su Char, ritornasse alla sua vecchia forma e ottenesse i poteri degli Zerg Primordiali, in modo da raggiungere il suo massimo potenziale per poter affrontare al meglio la grande minaccia che si nascondeva negli angoli più remoti dell'Universo.

    Per svelare la parte finale della profezia Xel’naga, Zeratul doveva trovare il luogo della resurrezione della Voce Oscura, che svelò la sua identità come Amon. Si recò così in un’installazione Terran dove venne contattato dal Pretore Talis, uno dei comandanti di Artanis, che chiese il suo aiuto per salvare i Protoss catturati ed usati per esperimenti. Una volta arrivati ​​sulla stazione terrestre, Zeratul incontrò Kerrigan ed il suo Sciame, che stavano cercando di distruggere la struttura. Dovette così competere con la Regina delle Lame per liberare i Protoss prigionieri ed acquisire la posizione della risurrezione di Amon.

    Immagine

    Dopo aver completato il suo compito, Zeratul e Talis partirono alla volta del pianeta Atrias, dove si trovava un tempio Xel’naga. Per entrare al suo interno, però, dovettero farsi strada con la forza battendosi contro i Protoss di Tal'Darim, una fazione di fanatici fedeli a Amon e guidati dal Gran Signore Ma'lash. Una volta entrati, Zeratul dovette arrivare a distruggere il “catalizzatore del Vuoto”, lo strumento che consentiva ai Tal'Darim di contattare Amon ed utilizzare le loro energie per renderlo ancora più potente. Completato questo primo obiettivo, Zeratul venne contattato ancora una volta da quello che sembrava a tutti gli effetti lo spirito di Tassadar, che gli fornì indicazioni per trovare la chiave di volta di tutto. Poco dopo, Amon stesso tentò di uccidere Zeratul facendo collassare il tempio su se stesso.

    Fu Talis a concedere a Zeratul il tempo per sfuggire alla presa di Amon, sacrificando se stessa e le sue forze. Ottenuto l'ultimo frammento della profezia, Zeratul si mise in viaggio per avvisare delle sue scoperte Artanis. Il Gerarca stava guidando in combattimento l’Armata dorata su Aiur, il pianeta primordiale che avevano abbandonato sei anni prima e che ora era infestato dagli Zerg. Raggiunto Aiur, Zeratul mise in guardia Artanis sul ritorno di Amon, anche se l’invasione procedette a prescindere. Amon finì così per risvegliarsi su Aiur e prendere il controllo della maggior parte della razza Protoss attraverso il Khala, il legame telepatico che li univa tutti. Solo Zeratul e i Nerazim, i Templari Oscuri, non ne furono affetti a seguito del taglio rituale dei cordoni nervosi, che aveva reciso la loro connessione al Khala.

    Zeratul e Nerazim cercarono di salvare il maggior numero di Protoss presenti su Aiur, tagliando i loro cordoni nervosi mentre si difendevano dalle forze Zerg controllate da Amon e dai Protoss posseduti. Anche Artanis era caduto sotto il suo controllo: il Gerarca attaccò Zeratul, che tentò di tagliare i cordoni nervosi del suo opponente senza fargli del male. Nel suo attacco finale, Zeratul riuscì nel suo scopo, liberando Artanis dal controllo mentale di Amon, ma nel farlo subì una ferita mortale. In punto di morte, esortò il Gerarca a combattere “il Caduto” andando sul pianeta Korhal per recuperare la chiave Xel’naga, il manufatto utilizzato per disinfestare Sarah Kerrigan e liberarla dal controllo di Amon.



    «Ho squarciato il velo del futuro e ho visto solo... l'oblio. Ma resta ancora una flebile speranza...
    Avrai la sua vita nelle tue mani... e benché giustizia vuole che muoia per i suoi crimini, ella è l'unica che può salvarci».

    - Zeratul rivolto a Raynor
    Condividi articolo
6 commenti
  • grallenMost Valuable Poster 28 aprile 2016, 10:14 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5728

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #1
    Ottimo articolo su un grande personaggio che portato speranza alle razze quando sembrava arrivata la fine. 1
  • Exhumed 28 aprile 2016, 10:41 Exhumed
    BattleTag: Punisher666#2193
    Messaggi: 2715

    Hell On Earth
    #2
    Un articolo fantastico! Tra l'altro Zeratul è il mio personaggio preferito di sempre in tutto l'universo di Starcraft ;) 0
  • iana 28 aprile 2016, 10:52 iana
    BattleTag: Ianavhim#2892
    Messaggi: 7

    Iscritto il: 06 agosto 2011, 07:36
    #3
    Bell'articolo, sintetico al punto giusto vista la mole della storia di Zeratul e dei templari oscuri.

    Ho solo 2 appunti (spero di non ricordare male...).
    Il leader dei templari oscuri non è mai stato Zeratul. Prima era Raszagal e poi, dopo gli eventi di Brood War, Vorazun.
    Nella parte finale si parla di Nerazim. In realtà Nerazim non è un personaggio ma il nome stesso dei templari oscuri (un sinonimo della fazione quindi). Probabilmente il riferimento è ai Nerazim (e non a Nerazim), quindi ai templari oscuri, che effettivamente prendono parte alla battaglia di Aiur.
    0
  • CashCommunity Manager 28 aprile 2016, 11:22 Cash
    BattleTag: CASH#2628
    Messaggi: 1465

    Le previsioni per oggi dicono: tempeste di bombe, con nubi sparse a forma di fungo
    #4
    @iana i Nerazim sono una tribù effettivamente c'era solo un errore di battitura che è stato corretto :)
    Zeratul diventò capo dei templari oscuri dopo la morta di Raszagal ovviamente, ma quando scoprì gli Ibridi decise di andare in esilio per cercare i laboratori segreti, anche perché alcuni templari oscuri non credevano alle parole di Zeratul sugli Ibridi . Vorazum diventò matriarca come Raszagal prima di lei, diciamo in concomitanza con gli eventi descritti nel cristallo Khayadariano. La figura di Zeratul fu centrale per i Templari Oscuri dato che fu l'unico ad abbattere i dogmi dell'una e dell'altra parte dei protoss.
    1
  • Cippacometa 28 aprile 2016, 11:32 Cippacometa
    BattleTag: cippacometa#1373
    Messaggi: 1097

    croccantezza
    #5
    mammamia che personaggio
    eh ragazzi che ve lo dico a fare: il fomento e la commozione in LotV quando artanis posa la lama psionica sulla sua tomba
    mammamia ho ancora la pelle d'oca
    1
  • Peppu 28 aprile 2016, 21:06 Peppu
    BattleTag: Peppu#2154
    Messaggi: 2703

    ''I usually WAT alone'' [cit.]
    #6
    I porconi che sono volati alla sua morte, una cosa indescrivibile... 0
  • Commenta la notizia