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    Grazie a Blizzard ho avuto l'occasione di testare in anteprima StarCraft Remastered , che uscirà il 14 Agosto in Europa, mentre la copia fisica è già disponibile in Corea del sud, come già detto in precedenza in questo articolo, e come documentato dallo stesso caster "Artosis" che ha pubblicato alcune foto del contenuto della copia fisica. Ecco le mie impressioni su quanto ho potuto giocare e osservare, buona lettura.


    SCHERMATA, OPZIONI E HOTKEY


    La schermata di presentazione ci accoglie nel classico menù di gioco, con colori accesi e scritte più nitide. La disposizione delle sezioni "Giocatore Singolo" e "Multigiocatore" rimangono invariate così come il tasto di uscita rappresentato dal classico buco nero in basso a destra. La prima novità che possiamo notare sono le aggiunte delle sezioni "Opzioni" e "Hotkey" completamente rivisitate.
    Selezionando la voce Opzioni abbiamo la possibilità di apportare tutti i cambiamenti per audio, video e velocità di gioco, secondo le nostre preferenze, ricordando che il nuovo StarCraft Remastered potrà supportare il widescreen UHD ed anche il 4k!

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    La sezione Hotkey ci accoglie con una schermata dettagliata di tutte le unità e strutture di StarCraft Remastered, suddivise per ogni razza. Selezionando la razza e l'unità potremo successivamente modificare a piacimento i tasti rapidi, per la creazione di ogni struttura, unità, aggiornamento o movimento. Questa possibilità di modificare i nostri tasti rapidi risulta interessante per tutti i giocatori che provengono da StarCraft II e che hanno già una certa famigliarità con tasti di selezione rapida. Non sarà quindi diverso ottenere una medesima "manualità" in entrambi i giochi.

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    MULTIGIOCATORE E LOBBY


    L'unica sezione attualmente giocabile è quella multigiocatore, selezionandola possiamo scegliere quale edizione di StarCraft giocare, se quella Originale oppure Espansione (Brood war). Successivamente verremo invitati a creare un nostro account o collegare un account già esistente e selezionare la regione in cui si vuole giocare. Oltre a questo c'è la possibilità di giocare in Lan, supportando fino a 8 giocatori, che con la nascita delle più moderne sale da gaming non sarà impossibile testare.

    Una volta entrati nel canale dedicato, questo è suddiviso in tre diverse sezioni distinte. La prima a destra richiama il client di Blizzard App dove possiamo vedere la nostra lista di amici, on line e offline, e la lista dei giocatori presenti nella lobby.
    La sezione in alto a sinistra ci permette di selezionare varie modalità: creare una partita, unirsi ad una partita pubblica (ci sono già mini tornei in lobby dedicate) e selezionare le partite classificate.
    Scegliendo quest'ultima opzione possiamo selezionare la razza di nostra preferenza tra Zerg, Protoss, Terran e Casuale. Inoltre c'è la possibilità di scegliere le nostre preferenze di mappa, in modo da selezionarle alcune e scartarne delle altre. Attualmente è disponibile solo la versione 1v1, superfluo dire che la maggior parte dei giocatori, attualmente online, con cui mi sono confrontato è coreana. In ultimo la grande chat in basso a sinistra ci permette di scrivere all'interno della lobby dove tutti i presenti possono leggerci. Cliccando sul nome di un utente avremo le opzioni di "sussurro" "aggiungi amico" e "segnala giocatore" proprio come per tutti i giochi Blizzard. In alto a destra apparirà il nostro Battletag e la possibilità di selezionare lo stato tra "occupato/assente/online".

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    LA GRAFICA E IL GIOCO


    Il nuovo StarCraft Remastered non tradisce le aspettative, vedendo di persona la grande pulizia di pixel che è stata fatta, il colpo d'occhio è davvero notevole. Unità, strutture e dettagli delle mappe sono nitidi. Rinnovato anche l'intero pannello inferiore con tutte le informazioni sulle unità e le strutture, anche le animazioni delle singole unità nel rettangolo inferiore sono state aggiornate insieme alle voci e alle frasi delle singole unità Protoss e Terran, tuttavia c'è una piccola chicca per tutti i nostalgici del primo capitolo: è possibile selezionare l'audio originale di StarCraft sia per quanto riguarda il multigiocatore che per quel che riguarda la campagna del giocatore singolo. Potremo scegliere dunque di risentire il doppiaggio originale delle singole unità e dei protagonisti del primo capitolo, ormai storico, di StarCraft. Infine c'è anche la possibilità di cambiare grafica con un semplice click e tornare alla versione "pixellosa" del capitolo originale, opzione che risulta interessante per chi magari non ha un PC modernissimo, ma vuole godersi comunque StarCraft.

    Anche se si tratta di una Remastered questo StarCraft rimane quasi del tutto invariato a livello di giocabilità, le collisioni sono rimaste quasi identiche, ma la genuinità del gioco originale rimane con tutte le sue potenzialità e i suoi limiti. Un esempio su tutti è l'incapacità di selezionare più di 12 unità alla volta, oppure dirigere i lavoratori ai minerali in maniera manuale. All'inizio sarà facile dimenticarsi di mettere i lavoratori in raccolta minerali e muovere l'esercito risulterà piuttosto macchinoso rispetto a StarCraft II. Tuttavia entrare in confidenza con queste nuove meccaniche non sarà complesso. Questo StarCraft Remastered, per quel che riguarda la modalità multigiocatore, richiederà sicuramente una notevole dimestichezza con tasti rapidi e mouse, se si vuole gareggiare in modalità classificate ad alto livello; tuttavia non dobbiamo dimenticarci che ci sarà la lunghissima campagna da rivivere, di conseguenza la longevità di StarCraft Remastered è assicurata.

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    GIUDIZIO FINALE


    In questi anni siamo stati abituati a vedere numerosi reboot, remastered e ritorni alle origini di tantissimi altri titoli. Il genere RTS è sempre un settore di nicchia in molti paesi come il nostro, ma racimola ancora tanti appassionati. In Corea del Sud, StarCraft Brood War, non ha mai smesso di esistere e questo ammodernamento porterà nuova linfa all'esport del mondo di StarCraft, anche grazie alle nuove implementazioni per spettatori e caster.
    StarCraft Remastered è l'essenza del genere RTS, che appassionati e neofiti non possono lasciarsi sfuggire. Il lavoro svolto è notevolmente curato, più di quanto ci si possa aspettare, e sono sicuro che la campagna in singolo giocatore farà ritornare i grandi appassionati della saga e potrà avvicinare tutti coloro che non hanno mai giocato il primo capitolo e vogliano sapere di più sulla storia di Raynor, Kerrigan e Zeratul. La sezione multigiocatore, come per StarCraft II, non sarà abbandonata a se stessa ed il team di sviluppo ha già dichiarato che rilascerà aggiornamenti e magari nuove mappe. Se non siete giocatori da modalità classificata, ma volete divertirvi con i vostri amici, c'è sempre la possibilità della creazione di partite personalizzate e Lan.
    Il giudizio finale è sicuramente un 8 su 10, dove i punti di forza sono sicuramente la grafica rinnovata e la longevità data dalle due campagne e dalle sezioni multigiocatore. Probabilmente l'unico punto di debolezza è il gioco in sé, molti nuovi giocatori sono abituati ai nuovissimi titoli con grafiche modernissime e gamplay più frenetici e di certo non avvezzi a questo genere. Chi ha giocato a StarCraft II si ritroverà sicuramente disorientato nelle prime partite, abituato ad un sistema di selezione, movimento e grafica completamente differente, ma riuscirà a trovare il bandolo della matassa già dopo poche ore di gioco. Del resto StarCraft non è mai stato un gioco "semplice", assicurando un grado di sfida davvero notevole. In ultimo ciò che fa la differenza è anche il prezzo di lancio di 14.99€, con cui è possibile portarsi un gioco completo e rinnovato sotto molti aspetti.
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7 commenti
  • NunDio 06 agosto 2017, 15:54 NunDio
    BattleTag: NunDio#2349
    Messaggi: 385

    So che dice iscritto da marzo 2016 ma in realtà sono attivo dalla fine di aprile 2017 :)
    #1
    Probabilmente andrò contro i pareri di molti, ma da una remastered, oltre alle migliore grafiche ed al supporto rinnovato, mi aspetto anche modifiche alla modalità di gioco, e nello specifico alla selezione delle unità.
    Io non ho mai sopportato il limite di 12 unità per selezione, mi stava stretto anche quello di 40 in AoE II quindi figuriamoci... e in una versione del gioco riadattata al contesto attuale, lungi da me chiedere di modificare quello che è il core del gioco, mi piace moltissimo, ma sulla selezione unità potevano fare meglio :/
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  • CashCommunity Manager 06 agosto 2017, 17:04 Cash
    BattleTag: CASH#2628
    Messaggi: 2459

    Le previsioni per oggi dicono: tempeste di bombe, con nubi sparse a forma di fungo
    #2
    @NunDio sono in parte d'accordo, effettivamente dopo essersi abituati su StarCraft II è difficile ritornare a queste "meccaniche", ma considera che ci vuole una buona micro e macro in questo StarCraft. Quando lo giocai le prime volte tanti anni fa pensa che usavo solo il mouse in campagna, poi ho imparato ad utilizzare i tasti rapidi pian piano e sviluppai una certa abilità nel selezionare e dislocare meglio le unità raggruppate per dodici. Tuttavia ci sono pareri discordanti molti, in occidente, la pensano proprio come te, in Corea del Sud invece volevano questo tipo di selezione addirittura anche in StarCraft II !
    Effettivamente Brood War è considerato il gioco più difficile a livello di esport, dove molti nuovi campioni coreani in SCII non sono nemmeno allo stesso livello degli stessi campioni di SC1 dell'epoca. Considera che a livello competitivo non si muove un intero esercito di 40 o 60 unità all'unisono, diventa più facile splittare un battaglione di 12/20 unità piuttosto che di 160.

    Non fraintendere anche io avrei, oggettivamente e ad un primo impatto, preferito un sistema di raggruppamento delle unità simile a quello di StarCraft II, ma rigiocandolo in questi giorni devo dire che non mi sta pensando più di tanto adattarmi e ti parlo di partite in multigiocatore. Quindi ritengo che sia anche una questione di abitudine e stile di gioco, se poi tralasciamo il multigiocatore e ci concentriamo sulla campagna non c'è una grande difficoltà nel muovere così "poche" unità per volta. Le collisioni sembrano invece migliorare e sembra che si incastrano di meno rispetto al gioco classico.
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  • Lorecricio 06 agosto 2017, 18:11 Lorecricio
    Messaggi: 11

    Iscritto il: 29 aprile 2011, 20:24
    #3
    @NunDio Quello che sostieni te è contro l' idea che la Blizzard stessa ha messo nella creazione del gioco.
    Prima di tutto questo StarCraft è una vera e propria remastered, quindi è giusto che non abbia nessuna differenza a livello di gameplay con la vecchia versione, mentre quelle caratteristiche di sc1 (pathing, limite di selezione, 1 edificio per gruppo, dover mettere ogni singolo lavoratore ai minerali ecc...) sono cose che incidono profondamente sul gameplay multigiocatore e anche sul bilanciamento del multiplayer.
    Inoltre questo gioco è stato fatto in primis per la Sud Corea, e il 90% di essi non avrebbe visto di buon grado tali modifiche.
    Infine... quello che sostieni te è già presente su sc2, perché avrebbero dovuto metterlo in questa remastered? Le particolari limitazioni che sc1 ha rispetto al 2 sono viste, dalla maggior parte degli old schoolers, come dei punti di forza e non dei punti negativi, anzi, tali differenze sono tra le critiche più forti che vengono mosse al secondo capitolo da quando è uscito.
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  • NunDio 06 agosto 2017, 18:30 NunDio
    BattleTag: NunDio#2349
    Messaggi: 385

    So che dice iscritto da marzo 2016 ma in realtà sono attivo dalla fine di aprile 2017 :)
    #4
    @Cash grazie di avermi informato del perché hanno fatto questa scelta :good: anche se avrei dato la possibilità di scegliere come selezionare le unita, se poche alla volta o di più, almeno in single player. Dopotutto blizz ha sempre cercato di accontentare tutti :)

    @Lorecricio Trovo esagerato il tuo attaccamento ad un limite oggettivo come la selezione delle unità :) potevo accettarla nel '98 ma non adesso. Poi se davvero è qualcosa di voluto dai giocatori competitivi, in una remastered, come hanno messo la possibilità di giocare sia con la vecchia grafica che con la nuova, potevano fare la stessa cosa permettendo di scegliere la modalità di selezione, facendo contenti sia chi vuole la selezione a 12 sia chi non vuole farsi infiniti gruppi di selezione.

    Tutto questo ovviamente imho :)
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  • bloch999 07 agosto 2017, 08:03 bloch999
    BattleTag: bloch999
    Messaggi: 203

    Iscritto il: 01 aprile 2016, 13:38
    #5
    Anche nel 1998 esistevano giochi RTS dove potevi selezionare eserciti immensi (vedi alla voce Red Alert e seguiti vari) tuttavia il gameplay era immensamente diverso da Starcraft. Starcraft (a cui ho giocato parecchi anni) aveva un gameplay unico e a parte il limite tecnico era oggettivamente soddisfacente gestire molte unità con i gruppi. Inoltre arrivare avere molti gruppi da 12 tanto da rendere complicato gestirli non era poi così comune soprattutto in multiplayer. Sinceramente non l’ho mai visto troppo limitativo. Comunque fin dalla presentazione sono stati chiari: volevano ripresentare LO STESSO GIOCO e fare variazioni simili avrebbe modificato di molto il gameplay… Rendere più facili gli spostamenti lo avrebbe reso più frenetico cosa che Blizzard non voleva e che condivido. Anzi per come la vedo io Starcraft 2 è troppo frenetico e infatti ho smesso di giocarlo ancora prima della prima espansione nonostante la sicuramente ottima qualità complessiva. inoltre se uno vuole un gioco moderno si gioca starcraft 2 e NON la remastered... 0
  • NunDio 07 agosto 2017, 09:14 NunDio
    BattleTag: NunDio#2349
    Messaggi: 385

    So che dice iscritto da marzo 2016 ma in realtà sono attivo dalla fine di aprile 2017 :)
    #6
    gli RTS li ho giocati più o meno tutti, almeno i più conosciuti, compresi quelli della serie C&C di cui fa parte Red Alert :) e i limiti di selezione a me personalmente sono sempre stati stretti. Ovviamente mi adattavo se il gioco mi piaceva, ma la mia linea di pensiero rimane quella. D'altronde l'ottica del multiplayer mi riguarda poco, non avendo mai approfondito l'ambito in campo RTS, preferisco giocare con calma nelle campagne sinceramente, quindi immagino che sia un limite oggettivamente utile in multi.
    ma come già detto, potevano benissimo dare facoltà di scelta sulla selezione almeno in single player, così da non rovinare l'esperienza ai nostalgici :)
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  • Kelvan 15 agosto 2017, 11:12 Kelvan
    Messaggi: 3

    Iscritto il: 30 luglio 2017, 11:52
    #7
    Ragazzi ma solo io non riesco ad accedere alle opzioni o a qualunque voce di menu?
    Se faccio partire la campagna riesco a giocare, ma se provo a qualunque menu mi si blocca tutto il gioco. ;(
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