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    In occasione della "Interactive Digital Entertainment conferance" è stata presentata l'annuale competizione tra IA in StarCraft, presenziata dal suo fondatore David Churchill e sponsorizzata da AIIDE. Proprio in questa occasione ha partecipato anche Facebook tramite una sua IA.

    In questo particolare concorso vengono valutale le varie IA e le loro evoluzioni, da parte dei propri sviluppatori, attraverso lo scontro in giochi RTS, in questo caso StarCraft: Broodwar.
    I giochi RTS offrono una sfida maggiore rispetto ad un classico gioco come gli scacchi, poiché molte informazioni durante le partite sono nascoste e ciò offre agli sviluppatori e ricercatori un margine di miglioramento continuo nello sviluppo di nuove intelligenze artificiali. Tutti i bot vengono collegati al motore grafico di StarCraft: Broodwar e vengono monitorare e valutate tutte le partite in cui si affrontano, non solo le vittorie e sconfitte, ma anche vari crash, tempi di risposta ecc.

    Come già sappiamo Google Deepmind ha iniziato un'importante collaborazione con Blizzard, in StarCraft II, per sviluppare una nuova IA evoluta, ma non è la sola azienda che si dedica allo sviluppo di questa tecnologia. Anche Facebook ha voluto partecipare e ha presentato la sua IA chiamata CherryPi, ma i risultati sono stati abbastanza deludenti. L'IA di Facebook è finita al sesto posto, tra 28 partecipanti, ma bisogna considerare che i primi tre classificati sono dei bot creati da programmatori amatoriali e non da grandi aziende quotate anche in borsa, come Facebook, la quale ha ancora molto da imparare sul piano delle IA.

    Gabriel Synnaeve, ricercatore scientifico di Facebook, ha dichiarato: "CherryPi è stato un bot su cui creare una base per il futuro. Volevamo vedere come si comportava il bot con quelli esistenti e risolvere eventuali problemi". CherryPi si è comunque guadagnato un posto all'annuale conferenza AIIDE, in ogni caso Facebook ha anche sponsorizzato l'evento di quest'anno con materiale hardware per giochi "bot-on-bot".

    Giochi come gli scacchi, dama e Go, sono stati dei giochi pionieri per testare le intelligenze artificiali fin dagli anni '50; oggi le aziende utilizzano le IA per affinare le proprie offerte di prodotti e servizi. Google, Facebook, Microsoft e altre aziende utilizzano queste IA per migliorare i sistemi di targeting, personalizzazione dei prodotti, assistenza virtuale e realtà aumentata.
    StarCraft è un gioco allettante per tutti gli sviluppatori e offre numerose sfide, anche se apparentemente più accessibile, il titolo di casa Blizzard, risulta particolarmente complesso rispetto ad una normale partita di Go o di scacchi, poiché le azioni dei giocatori non sono limitate ad una tavola rigorosamente regolata. Per fare un esempio: il numero di posizioni valide su una tabella di Go è 1 seguito da 170 zeri, i ricercatori stimano che servano almeno altri 100 zeri per raggiungere il campo di complessità di StarCraft.

    Il vincitore di questa competizione tra IA è stato il bot: ZZZKBot, ideato da Chris Coxe sviluppatore di software a Perth, in Australia, che ha lavorato in precedenza per NASDAQ. Coxe ha creato da solo il suo bot ed ha anche chiesto una pausa dal lavoro per dedicarsi a questo progetto. Attualmente qualsiasi bot di StarCraft, anche ZZZKbot, non sarebbe durato a lungo contro un giocatore umano normalmente qualificato in StarCraft. Le attività di pianificazione e memoria per predire e reagire alle manovre di un esercito di alieni Zerg è al di là dei software di oggi.

    Fonte: wired
    Copertina: Fan art di Kaynine
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