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    Cosa pensereste se StarCraft II fosse un gioco potenzialmente utile per lo sviluppo di intelligenze artificiali per il futuro importanti anche per fini non videoludici?

    L'intelligenza artificiale Deep Blue è il primo esempio che viene portato in questa singolare conferenza della BlizzCon 2016. Si tratta di un'intelligenza artificiale che è stata creata per battere il campione di scacchi Garry Kasparov, nello storico scontro tra "Umano vs Computer. Un calcolatore che analizzava tutte le mosse possibili all'interno della scacchiera in pochi secondi.

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    Quello che è importante in questo nuovo progetto è l'interazione tra AI e l’ambiente, Deep Blue poteva solo giocare a scacchi. Un obiettivo è quindi quello di aumentare le scelte della intelligenza artificiale e migliorare imput e output a seconda delle situazioni in cui si trova ad affrontare.

    Il secondo esempio portato è quello di AlphaGo, sviluppata proprio da DeepMind, una AI con un'elevata capacità di calcolo che ha sfidato il campione del mondo di Go/Baduk (famoso gioco da tavolo strategico asiatico). La capacità di calcolo è stata aumentata sopratutto per via delle fasi iniziali del gioco, le prime mosse infatti sono circa 1,67 × 10 elevata alla 10. Le prime capacità di AI è applicata dalla nota azienda Atari, che ha sviluppato la propria intelligenza artificiale applicandola ai suoi classici e allo sviluppo delle interfacce input e output con cui una persona poteva interagire.

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    Essendo StarCraft II uno dei giochi di strategia più complicati in circolazione è ottimo per sviluppare l'intelligenza artificiale. Ci sono molti aspetti che rendono il gioco interessante e utile per questi fini: nelle partite StarCraft II l'ambientazione non è completamente visibile a causa della nebbia di guerra, la mappa deve essere esplorata; inoltre per un computer non è semplice produrre una determinata unità, in quanto questa ha bisogno di una tech, di una struttura di produzione e di risorse che devono essere raccolte da lavoratori. Nel complesso sono processi che per una persona possono risultare scontati, ma in realtà non lo sono.
    L'AI a cui si punta deve essere in grado di imparare da sola e sviluppare proprie strategie: è quindi, potenzialmente, anche un insegnante perfetto per i giocatori.
    Questa feature sarà implementata da DeePMind all'interno di Starcraft II già dal 2017.

    I vantaggi di questa nuova AI sono molteplici, basti pensare alle sedute di coatching per un giocatore professionista, gli allenamenti potranno risultare più stimolanti oltre che a far apprendere al giocare nuove tattiche e porlo sempre al top nella sfida singola.
    Fornire replay attraverso partite di ladder è un ottimo modo da parte della community per aiutare in questa impresa, anche se non si è ingegneri o sviluppatori.
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1 commento
  • grallenMost Valuable Poster 06 novembre 2016, 09:05 grallen
    BattleTag: Grallen#2521
    Messaggi: 5720

    Dal caos si crea l'ordine e dell'ordine si genera il caos.
    #1
    L'AI a cui si punta deve essere in grado di imparare da sola e sviluppare proprie strategie: è quindi, potenzialmente, anche un insegnante perfetto per i giocatori.
    Questa feature sarà implementata da DeePMind all'interno di Starcraft II già dal 2017.


    O mamma stanno davvero ricreando lei

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    :D :D
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