• L'attenzione di Blizzard contro gli hacker su Overwatch rimane sempre alta e negli ultimi mesi, come sappiamo, sono stati presi importanti provvedimenti. In Corea del Sud nel mese di gennaio sono stati arrestati ben 13 individui per reati legati a vari crimini cibernetici, come furto d'identità, partite truccate e divulgazione di programmi illegali.
    DotEsport fa sapere che due, dei tredici arrestati in gennaio, hanno subito le prime condanne al termine del ciclo processuale, in particolare il primo soggetto è stato condannato a due anni di libertà vigilata e rischierà il carcere in caso di violazione della libertà vigilata. Un secondo soggetto è stato condannato con una multa di poco inferiore a 10.000 $

    Blizzard conferma che ha collaborato con le autorità sudcoreane per aiutare ad individuare e catturare i colpevoli di tali reati. L'hacking è un grande problema in molti paesi asiatici, in cui il mondo dell'esport frutta miliardi di dollari di profitti, tra sponsor, scommesse ed eventi.
    Blizzard rimane sempre con la guardia alta anche tra i confini degli USA, gli ultimi scandali della Overwatch League non sono di certo passati inosservati. Ora più che mai l'azienda di Irvine è intenzionata a salvaguardare le categorie più deboli e a rischio tra i suoi spettatori e fan.
    Gli altri 11 indagati rimangono in attesa di condanna, vedremo se sarà una pena pecuniaria lieve o si trasformerà in qualcosa di più grave.

    Fonte: DotEsport
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3 commenti
  • Black 03 maggio 2018, 10:51 Black
    Messaggi: 397

    Keep Calm and Wipe
    #1
    Ma stiamo parlando dello stesso pianeta dove viviamo noi?
    Ve lo vedete in un tribunale italiano spiegare al giudice di turno che si sta facendo una frode o un cheat online, per una classifica?
    Per furto d'identità o furto diretto di soldi ci sta, ma sugli altri fronti ci vedo in un altro pianeta
    0
  • Alerie 03 maggio 2018, 11:30 Alerie
    BattleTag: alerie#2721
    Messaggi: 290

    Iscritto il: 07 maggio 2011, 18:14
    #2
    Black ha scritto:Ma stiamo parlando dello stesso pianeta dove viviamo noi?
    Ve lo vedete in un tribunale italiano spiegare al giudice di turno che si sta facendo una frode o un cheat online, per una classifica?
    Per furto d'identità o furto diretto di soldi ci sta, ma sugli altri fronti ci vedo in un altro pianeta

    @Black In Corea molti multiplayer sono sport nazionale come da noi il calcio. Fai la stessa fine se ti beccano dopato ad una competizione in italia.
    1
  • CashCommunity Manager 03 maggio 2018, 11:43 Cash
    BattleTag: CASH#2628
    Messaggi: 2847

    Le previsioni per oggi dicono: tempeste di bombe, con nubi sparse a forma di fungo
    #3
    @Black per partite truccate s'intende non solo l'uso di programmi per la classificata, ma anche partite di alcuni tornei minori, online, in cui ci sono vincite in denaro. Oltre a questo aspetto, c'è la violazione dei termini contrattuali che ognuno di noi accetta quando installa un gioco.
    In Corea le leggi su questi reati sono molto severe, in Europa, in particolare con la collaborazione tra gli Stati membri e l'ENISA si collabora per mantenere un buon livello di sicurezza, inoltre in Italia c'è il reato di danneggiamento di sistemi informatici o telematici o frode informatica, e le partite truccate possono in qualche modo essere associate a questo aspetto che cade direttamente nel penale. Quindi rispondendo alla tua domanda, sì viviamo nello stesso pianeta, e anche in Italia è prevista sia la pena pecuniaria che la reclusione nei casi più gravi secondo la legislazione attuale.
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