• Durante la conferenza della Overwatch League tenutasi ieri a Los Angeles, prima dell'apertura della competizione, si è parlato molto di una giocatrice che non è entrata a far parte di questo nuovo evento esport, ovvero Kim "Geguri" Se-yeon, probabilmente la Zarya più forte in Overwatch. La giocatrice è stata accusata di frode e uso di cheat in passato. Il suo nome è conosciuto nella scena di Overwatch già da tempo, infatti la ragazza ha dimostrato a tutto il mondo, durante una diretta streaming, la sua bravura nel giocare la sua Zarya rimuovendo del tutto le accuse di cheating; nonostante tutto "Geguri" è stata la prima donna nella APEX league.

    Questo discorso ha riacceso le polemiche in merito alla mancanza di quote rosa all'interno della Overwatch League. In nessuna squadra infatti è presente una ragazza e molti giornalisti ne hanno approfittato per investigare e chiedere delucidazioni sull'argomento tra i vari team che parteciperanno alla lega.
    I primi ad esporsi sono stati gli Houston Outlaws, che con una conferenza di 20 minuti, hanno risposto anche a queste domande ribadendo che "Geguri" non era la scelta migliore per il team texano per via della barriera linguistica e per le preoccupazioni che possono derivare dalla convivenza di giocatori e giocatrici all'interno delle famose "Gaming House" in cui giocatori di uno stesso team convivono e si allenano.

    "Bisogna superare tutti questi ostacoli, ad esempio se si prende una giocatrice di questo calibro, la stampa la troverà una trovata pubblicitaria oppure una valida scelta perché è la migliore?" Queste le parole del direttore generale dei Houston Outlaws Matt Rodriguez.
    Incisive anche le dichiarazioni di Jacob "JAKE" Lyon DPS degli Outlaws: "Deve essere terribile essere in questa situazione, le persone sono sempre pronte a giudicare mettendo in dubbio tutto. Quindi bisogna essere la persona giusta al momento giusto ed è particolarmente difficile essere donna nella scena in questo momento".

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    Rodriguez ha spiegato che giocatrici come Geguri devono continuare ad andare avanti nonostante i numerosi ostacoli, inoltre ha ribadito come la Overwatch League è davvero professionale, mentre le scene di livello inferiore sono paragonabili al "selvaggio west". Rodriguez ha continuato l'intervista con queste parole: "Non c'è motivo per cui (Geguri, n.d.r.) non dovesse farcela, so che ha avuto numerosi problemi, ho letto un sacco di articoli su di lei con momenti difficili, ed è uno schifo. Questo è l'ostacolo, bisogna superare tutta la merda che e la negatività che si legge su Reddit o Inven, o da qualsiasi altra parte".

    Sono stati interrogati in merito anche i New York Excelsior, il cui team è composto da soli coreani, quindi non avrebbero trovato una barriera linguistica come per gli Outlaws, nei confronti di Geguri. Scott Tester, che ha svolto un ruolo importante nell'assemblare il roster della NYXL, ha dichiarato: "Quando stavamo costruendo il roster, stavamo cercando una squadra che avesse esperienza giocando insieme come team, Geguri è una giocatrice di talento. Lei gioca come off-tank, credo che sia molto importante avere una certa sinergia con il resto della tua squadra. Stavamo cercando di trovare qualcuno che fosse già adattato bene alla sua squadra. Quindi non penso che la scelta sia stata dettata la suo livello di abilità; lei è una giocatore davvero talentuosa. Mi piacerebbe, un giorno, avere un team non composto da soli uomini".

    Anche i London Spitfire hanno un roster interamente coreano, non hanno mai considerato Geguri nella loro squadra, ancora una volta perché ha affermato di volere una squadra completamente funzionante fuori dagli schemi invece di un gruppo di giocatori di talento che potrebbero avere una scarsa collaborazione. Il Coach Beom-joon "Bishop" Lee non era sicuro che Geguri si potesse qualificare.
    Dan Fiden, presidente dei Cloud9 e organizzatore di esport di cui London Spitfire fanno parte, ha riconosciuto che le organizzazioni devono svolgere un ruolo nel rendere gli esport più accoglienti e meno tossici per i giocatori donne. Crede che ciò implica un "Inizio".

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    "Siamo stati molto chiari riguardo ai nostri piani per costruire un ecosistema di esports per giovani per Overwatch e altri giochi", ha detto Fiden in un'intervista. "Ecco perché stiamo costruendo una struttura in cui puoi andare a giocare partite con la propria squadra con gli junior Cloud 9. Pensiamo che un'infrastruttura del genere promuoverà un ambiente in cui le persone potranno sentirsi tranquilli e che giocare a videogiochi competitivi sia un posto sicuro".

    La Overwatch League è iniziata e con essa sono partite le polemiche. L'argomento sulle pari opportunità è un tema molto caldo anche in Italia. Benché videogiochi e lavoro siano agli antipodi questi universi così distanti tra loro, grazie all'esport, si stanno fondendo. Auspichiamo che Overwatch e la Overwatch League in questo caso, diventi un trampolino di lancio non solo per sensibilizzare l'utenza in merito a questo tema, ma sopratutto nel creare un ambiente di gioco e competizione sano, dove nessuno venga escluso, ma preso in considerazione per le proprie capacità.

    Fonte: Compete Kotaku.com
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15 commenti
  • Vethus 12 gennaio 2018, 09:52 Vethus
    BattleTag: VBK5#2459
    Messaggi: 323

    Bau!
    #1
    per le preoccupazioni che possono derivare dalla convivenza di giocatori e giocatrici all'interno delle famose "Gaming House"


    0
  • repiddu 12 gennaio 2018, 11:32 repiddu
    Messaggi: 438

    Canale Youtube attivo: https://www.youtube.com/channel/UCNnPN80NMXyfscIA4-PSxRA
    #2
    La storia delle quote, di qualunque colore o tipo siano, è la cosa più discriminatoria e denigrante che esista secondo me.
    Perchè in questo modo vieni messo in un team, o in un posto di potere o affine, solo perchè sei donna, o perchè sei malato di qualcosa, o perchè sei una minoranza e non perchè sei considetato/a qualificato/a e abile in quello che fai.

    Quella giocatrice non è stata scelta da nessuna squadra? Invece che fare la tragedia greca come al solito, la prossima volta la signorina prende e mette lei insieme una squadra, magari di sole donne, e dimostra sul campo il suo valore: fare il culo a chi ti ha scartato perchè non ti riteneva adeguata non ha prezzo.
    8
  • Vancold 12 gennaio 2018, 12:03 Vancold
    Messaggi: 966

    Iscritto il: 13 ottobre 2011, 17:41
    #3
    Team Siren all over again. 2
  • Wulgrim 12 gennaio 2018, 13:04 Wulgrim
    Messaggi: 8969

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #4
    repiddu ha scritto:la signorina prende e mette lei insieme una squadra

    non penso che per eventi così tu prendi e fai come ti pare visto che sono preparate da blizzard e le varie gaming house... Solo una cosa fa più paura
    le preoccupazioni che possono derivare dalla convivenza di giocatori e giocatrici all'interno delle famose "Gaming House"
    come se la gente fosse incapace di contenersi
    0
  • Elmarco 12 gennaio 2018, 14:32 Elmarco
    BattleTag: Elmarco#2695
    Messaggi: 2179

    Iscritto il: 04 maggio 2011, 12:07
    #5
    Wulgrim ha scritto:come se la gente fosse incapace di contenersi

    @Wulgrim Più che episodi de "le salto addosso" penso che temano possibili cotte e quindi distrazioni.
    Potrebbe nascere qualcosa magari tra più membri del team,generando poi malumori,litigi e ulteriori casini che intaccherebbero la squadra devastandone le prestazioni.

    Loro avranno pensato ad una cosa tipo "Vale la pena rischiare di smontare mezza squadra (e quindi trovarsi azzoppati magari a metà campionato) quando ho altre valide scelte?"
    Sembra na cagata,ma 10 anni su wow mi hanno fatto vedere cosa può causare l'infatuazione (magari di più persone verso una).

    Si,sono scene che possono capitare ovunque,ma potrebbero non aver voluto rischiare.
    Comunque son d'accordo con l'altro, meglio puntare su un team affiatato piuttosto di un elemento fortissimo ma senza pratica di cooperazione.

    Diamo tempo al tempo,piano piano compariranno donzelle pure qua.
    Ps,la vedo dura per la tizia tirarsi su un team,ricordiamo che le squadre sono contate e richiedono diverse migliaia di dollari per esser comprate :v
    Inoltre non penso che sia stata lei a lamentarsi ma le soliti voci casiniste e, Geguri,è stato l'esempio vista la sua enorme bravura.
    2
  • BigBoss 12 gennaio 2018, 16:34 BigBoss
    Messaggi: 2488

    Iscritto il: 30 gennaio 2016, 11:06
    #6
    Si dimentica che la maggior parte di questi giocatori sono poco più che poppanti, i vari eventi di comportamento scorretto e sospensioni eventuali lo hanno già appurato. Non è da escludere che in ambienti del genere ci siano fenomeni di harrassing e/o storielle con groupies eventuali, quindi la ritengo una motivazione plausibile. 0
  • Grevier 12 gennaio 2018, 18:11 Grevier
    Messaggi: 6849

    https://www.twitch.tv/grevier_
    #7
    La gente non ci pensa ma se una ragazza fosse stata reclutata per poi performare male la situazione non sarebbe stata peggio all'opposto per il mondo femminile?
    E' meglio che le cose seguano una linea di meritocrazia.
    0
  • Greymane 13 gennaio 2018, 03:17 Greymane
    BattleTag: Urabrask#2263
    Messaggi: 7719

    “War is our sculptor. And we are prisoners to its design.”
    - Javik [Mass Effect 3]
    #8
    BigBoss ha scritto:Si dimentica che la maggior parte di questi giocatori sono poco più che poppanti, i vari eventi di comportamento scorretto e sospensioni eventuali lo hanno già appurato. Non è da escludere che in ambienti del genere ci siano fenomeni di harrassing e/o storielle con groupies eventuali, quindi la ritengo una motivazione plausibile.


    @BigBoss

    Purtroppo è vero, a me piacerebbe vedere team fatti sia di uomini sia di donne, ma dobbiamo considerare certi fenomeni che ci sono in giro (con fenomeni non parlo per forza di player dalla skill elevatissima, ma proprio di carattere), la reputo una motivazione valida alla pari delle altre.

    @Wulgrim

    Il contenimento esiste e tutti dovrebbero averne la capacitá di attuarlo, però come abbiamo visto più volte, non sempre succede. Certo, è solo una piccola parte di questi giocatori, la maggiorparte spero siano abbastanza maturi da capire che il non riuscire a contenersi (e con questo non intendo dire solo il "saltarle addosso", ma anche qualsiasi altri tipo di harassing) andrebbe ad intaccare la loro carriera, però certe volte mi viene da pensare che ad alcune persone, l'essere ad un certo livello di bravura gli fa pensare di poter fare quel che vogliono.

    L'ESport di Overwatch comunque è ancora giovanissimo (come il gioco stesso), quindi sono sicuro che prima o poi vedremo team formato da entrambi i sessi, andando avanti nel tempo si capirá meglio quale Pro va bene per il team e quale Pro è meglio lasciare a casa. È così per HS, è così per Starcraft, è così per Magic ed è così anche per gli sport ufficiali. Potremmo dire che questa prima Overwatch League è un po un testing ground per i vari capi dei team
    0
  • Ladrobardo 15 gennaio 2018, 12:26 Ladrobardo
    BattleTag: Ladrobardo#2624
    Messaggi: 24

    Psicologo. Psicofago.
    #9
    Salve ragazzi, scrivo poco, ma seguo spesso le varie discussioni su Battlecraft.
    Esco dal limbo e dico solo una cosa in qualità di "addetto ai lavori" (nel senso che sono uno psicologo dello sport e mi sto interessando dall'anno scorso anche di eSport per vedere se si riesce a costruire qualche progetto serio): non sottovalutate quel che può succedere in un ecosistema chiuso come quello di una Gaming House, soprattutto se viene gestito "all'asiatica" (ma anche gli americani si rifanno spesso a questo modello) e diventa molto spesso una vera e propria reclusione. La mente (soprattutto quella giovane) percepisce la cosa come una prigionia (nè più nè meno) e molti comportamenti e reazioni si modificano di conseguenza. Chi gestisce realtà del genere e ci investe un sacco di soldi sa bene i rischi cui va incontro; il primo rischio è il drop-out a cui vanno incontro nel breve periodo i player coinvolti, ma questo sono disposti ancora ad accettarlo, perchè comunque nessuno è insostuituibile. Diverso è il discorso di uno scandalo cui si andrebbe incontro in caso di comportamenti sessuali aggressivi verso una ragazza: quello è un rischio troppo grosso che nessun investitore è disposto ad assumersi.
    0
  • FalcomSnipe 15 gennaio 2018, 12:33 FalcomSnipe
    BattleTag: FalcomSnipe#2830
    Messaggi: 521

    Forse un giorno qualcuno riuscirà a battermi... ma non sarà oggi e soprattutto non sarai tu!
    #10
    Cash ha scritto:... per le preoccupazioni che possono derivare dalla convivenza di giocatori e giocatrici all'interno delle famose "Gaming House" in cui giocatori di uno stesso team convivono e si allenano.


    Poi vedi l'elemento di discordia e ti chiedi: "Ehm... quali preoccupazioni?"

    Immagine

    rofl rofl rofl rofl
    6
  • Kònàn 15 gennaio 2018, 23:40 Kònàn
    BattleTag: Konan#2249
    Messaggi: 507

    Nitimur in vetitum semper, cupimusque negata.
    #11
    FalcomSnipe ha scritto:
    Poi vedi l'elemento di discordia e ti chiedi: "Ehm... quali preoccupazioni?"

    @FalcomSnipe

    Mica possono essere tutte Tossgirl.
    1
  • FalcomSnipe 17 gennaio 2018, 10:31 FalcomSnipe
    BattleTag: FalcomSnipe#2830
    Messaggi: 521

    Forse un giorno qualcuno riuscirà a battermi... ma non sarà oggi e soprattutto non sarai tu!
    #12
    Kònàn ha scritto:Mica possono essere tutte Tossgirl.

    @Kònàn Naaaaaaa... meglio Hafu... :$ :$
    0
  • BulletHead 17 gennaio 2018, 18:10 BulletHead
    Messaggi: 937

    BulletHead#2630
    #13
    Personalmente ho sempre odiato le quote obbligatorie in qualunque cosa, dal parlamento diano alle squadre miste, voglio dire se si parla di parità dei sessi non devono esistere queste cose, se vali veramente tranquilla che verrai convocata da qualche squadra oppure se si arriva ad un numero ragionevole verranno formate squadre anche di sole donne ma troverei ingiusto obbligare le squadre ad avere un numero X di giocatrici a prescindere dalla loro abilità 0
  • Xenophobia 29 gennaio 2018, 10:56 Xenophobia
    BattleTag: Xeno@21949
    Messaggi: 230

    Iscritto il: 11 novembre 2011, 14:35
    #14
    per le preoccupazioni che possono derivare dalla convivenza di giocatori e giocatrici all'interno delle famose "Gaming House"


    L'omosessualità in effetti non esiste e qualora esistesse sicuramente non interesserebbe un ambiente in cui ci si trova a stretto contatto tra uomini.

    Qualcuno ha parlato di calciatori gay? Ma per favore...
    0
  • Dokrobei 29 gennaio 2018, 13:23 Dokrobei
    BattleTag: Phantomas#21599
    Messaggi: 603

    Iscritto il: 07 marzo 2015, 13:35
    #15
    Grevier ha scritto:La gente non ci pensa ma se una ragazza fosse stata reclutata per poi performare male la situazione non sarebbe stata peggio all'opposto per il mondo femminile?
    E' meglio che le cose seguano una linea di meritocrazia.

    @Grevier

    Esatto: meritocrazia e tutele.
    Ma se una (o più) meritasse veramente, come potresti poi tutelarla? (mica son tutte Chiara Penco) :)
    0
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