• La teoria che Symmetra fosse affetta da una qualche forma di autismo, che le avrebbe permesso di utilizzare a pieno i propri poteri ma anche renderla più manipolabile da parte della Vishkar, è stata confermata da Jeff Kaplan stesso, in una lettera inviata ad un fan di Overwatch.

    Questa teoria è nata dopo l'uscita, qualche mese fa, del fumetto dedicato a Symmetra, con diversi indizi e comportamenti che indicavano appunto questa particolarità. Questa conferma non fa altro che rafforzare la diversità che mamma Blizzard ha creato nel mondo di Overwatch, dopotutto quello più vicino a noi rispetto a StarCraft o Warcraft.

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49 commenti   12
  • BigBoss 13 marzo 2017, 13:14 BigBoss
    Messaggi: 1844

    Iscritto il: 30 gennaio 2016, 12:06
    #25
    @Sabthalion E... cosa o chi determina quanto sia o meno rilevante? Sai già come andrà la storia? Perché dovremo presupporre che avrebbe fatto meno scalpore se fosse stata eterosessuale? Nel 2017? Negli Stati Uniti? Posso capire Benetton venti anni fa, ma chi si stupisce adesso di una cosa del genere? Mi sembra che il discorso sia polarizzato in una direzione pregiudiziale tanto quanto. Non è che c'è del pregiudizio derivante appunto da questa storiella LGBT/SJW che per ora va di moda criticare a priori? Blizzard s'è buttata in politica e non lo sapevo? Boh, etica ed estetica per me sono due cose separate finché l'autore vuole tenerle tali e, fino ad ora, non mi sembra che stia accadendo il contrario, se non altro non nella maniera postulata dall'alt right di internet e volerci per forza metterci un'etichetta sopra che, chiariamoci, non sta attaccata. Se nel mondo esistono queste realtà, io da artista ho il diritto di poterle descrivere senza che sia visto come propaganda oppure no? Boh, mi sembra il classico processo alle intenzioni, partendo oltretutto da argomentazioni fiacche come il "contesto negli USA", dove per contro abbiamo un'impalcatura che per essere modificata ad hoc necessita di tempo e fatica. RIpeto, sembra tirata come teoria, soprattutto perché sono argomenti toccati con sensibilità, non caricaturali e sbattute in faccia per qualche like. Giusto Blizzard, nota per il suo story telling da labor limae non si abbasserebbe a tanto... Semmai possiamo discutere sul fatto che, di base, la storia possa essere pensata come "inclusiva", ma questa, oltre ad essere una strategia di mercato condivisa ormai da tantissime aziende mi sembra anche una mossa piuttosto prevedibile, visti gli argomenti trattati da Overwatch ab initio. Tutto OW si basa su discriminazione e integrazione, penso che sia piuttosto palese, che non ce li volevi infilare il gender e i disturbi del comportamento? 3
  • exca 13 marzo 2017, 13:39 exca
    Messaggi: 865

    Hearest thou my voice, still?
    #26
    Sabthalion ha scritto:ovvero quello degli ultimi anni in America e tutto il mondo della social justice

    @Sabthalion
    Allora saprai bene che prendersela per l'orientamento sessuale o il disturbo neurologico di un personaggio fittizio e' abbastanza infantile.
    Sopratutto quando non vengono nemmeno citate tali caratteristiche nel bio dei personaggi e se non ricordo male Blizzard non ha costruito la campagna pubblicitaria di Overwatch intorno a questi argomenti.
    Poi chiamare una caduta di stile la strizzata d'occhio ai Social Justice Warriors quando i temi principali di Overwatch sono il wet dream di questi cavalieri e' piu' un cadere dalle nuvole che altro.
    1
  • Sabthalion 13 marzo 2017, 13:50 Sabthalion
    Messaggi: 41

    Iscritto il: 23 novembre 2010, 23:11
    #27
    @BigBoss E' un particolare irrilevante ai fini tecnici del gioco, come lo è sapere che l'eventuale pilota di un gioco di macchine sia gay o che gli piaccia il pistacchio; quanto una nota a piè pagina fa luce su di una condizione specifica? Poco e nulla. Da qui il "costa nulla da aggiungere, vale nulla".
    Che scalpore farebbe annunciare l'eterosessualità di qualcuno, essendo la condizione base dell'umanità? Nessuno.
    Non la sto criticando perchè sia di moda criticarlo (mi piacerebbe sapere in che contesto sia di moda, fallo su Polygon o una qualche piazza mainstream, e dimmi quanto velocemente tocchi la luna), ma perchè è una scelta abominevole fatta da avvoltoi che devono segnalare interesse, senza averne di reale, e mi spiace vedere la Blizzard potenzialmente accomunata a gente simile.
    Ti giro la domanda, vuoi dirmi che non hai notato quanti argomenti sociali vengano trattati, al solo scopo politico, negli ultimi anni?
    Certamente, da artista hai diritto di descrivere la realtà in cui vivi, il problema primario è che parte della bellezza di quello che crei deriva anche dall'originalità e in un periodo in cui c'è il tratto "personaggio con la cresta rossa" mainstream, diventa difficile stabilire se sia una scelta tua oppure un'adeguamento a cosa vada al momento. Rischiando la dozzinalità.
    Parli di processo alle intenzioni, ma viceversa è una disamina della situazione nel suo preciso contesto.
    Non ha per me alcun valore il quanto l'aggiunta a forza di inclusività possa essere condivisa come pratica commerciale. No, decisamente non avrei inserito anche gender e disabilità.
    1
  • Sabthalion 13 marzo 2017, 13:56 Sabthalion
    Messaggi: 41

    Iscritto il: 23 novembre 2010, 23:11
    #28
    @exca Sono d'accordo con te, ma non capisco il punto. Personalmente non sto discutendo delle caratteristiche irrilevanti dei personaggi, quanto la scelta di aggiungere queste caratteristiche irrilevanti.
    No, più che altro è legato alla speranza, magari ingenua, che ci sia un limite al vomito.
    0
  • Yardeh 13 marzo 2017, 14:02 Yardeh
    Messaggi: 8480

    Iscritto il: 21 aprile 2010, 20:16
    #29
    @Sabthalion

    Sabthalion ha scritto:Yardeh Il viceversa mi sembra un comportamento da ottuso zelota che non si pone neanche la domanda, senza considerare che nel mondo reale sono il genere di stunt pubblicitarie che vengono cavalcate per convenienza praticamente in ogni dove.


    Guarda, lo stai dicendo alla persona sbagliata :D .
    Sono uno di quelli, come dire, che non è mai convinto della facciata frontale, ma qui, onestamente non riesco a vederci proprio niente. Anzi, è una delle poche volte dove vedo del coraggio nel trattare temi dove c'è sempre alto rischio che si inciampi nelle più banali delle accuse. Solo io mi immagino delle campagne contro Blizzard dove una random comunità anti-insertname accusi Blizzard perchè istiga alla violenza contro gay/autistici in un videogioco? Abbiamo avuto la più banale delle polemiche... la posa di Tracer. Non mi stupirei se uscissero cazzate del genere pur di andare contro l'industria videoludica.
    Per questo ci vedo del coraggio.


    Sabthalion ha scritto:Sto dicendo che sia quello che è avvenuto qua al 100%, GOMBLODDO GOMBLODDO? No, di fatti fin qui ho descritto il dubbio che mi ha messo l'aggiunta/conferma del genere, che ricorda molto da vicino quella di Tracer, non ho certo decretato che sia questa la verità. Non ti nascondo che abbia trovato curioso il tipo di controargomentazioni ricevute fin qui, da parte di alcuni c'è un certo grado di aggressività difensiva che dà l'impressione di aver punto sul vivo.


    Non parlo a nome di altri, a me piace discutere in maniera tranquilla, per cui rispetto la tua opinione ;) .


    Sabthalion ha scritto:Se rilasciassero fin da subito tutte le informazioni, che gusto ci sarebbe? Il gusto di avere una storia che, per quanto irrilevante in un fps arena, si rendesse giudicabile per la sua stessa qualità intrinseca e non per il mulino che vorrei, col divano e Sasha Gray.


    Appunto, non dovrebbe essere rilevante, ma è un qualcosa che il pubblico ha dimostrato fin da subito avere gran interesse. Io non ho mai toccato un fps, MAI (a parte quando ero bimbo che mi piaceva Quake). Probabilmente se avesse destato disinteresse, ci saremmo fermati al trailer o a qualche sporadico fumetto giusto per approfondire la storia dei personaggi. Mentre invece... dire che ha spopolato, è un eufemismo :P .
    0
  • BigBoss 13 marzo 2017, 14:02 BigBoss
    Messaggi: 1844

    Iscritto il: 30 gennaio 2016, 12:06
    #30
    @Sabthalion
    Che scalpore farebbe annunciare l'eterosessualità di qualcuno, essendo la condizione base dell'umanità? Nessuno.


    La condizione base è determinata da un semplice valore numerico, ma qui parliamo del dieci per cento della popolazione non etero, non è proprio una minoranza da poco.

    Non la sto criticando perchè sia di moda criticarlo (mi piacerebbe sapere in che contesto sia di moda, fallo su Polygon o una qualche piazza mainstream, e dimmi quanto velocemente tocchi la luna), ma perchè è una scelta abominevole fatta da avvoltoi che devono segnalare interesse, senza averne di reale, e mi spiace vedere la Blizzard potenzialmente accomunata a gente simile.


    Ho lo stream pieno dei social pieno di colleghi e amici pro trump e al right, ma ti basta farti un giro su 4chan per rendertene conto. Non mi pare che Blizzard si stia paragonando a Polygon o si voglia avvicinare a posizioni così tanto estremiste.

    Ti giro la domanda, vuoi dirmi che non hai notato quanti argomenti sociali vengano trattati, al solo scopo politico, negli ultimi anni?
    Certamente, da artista hai diritto di descrivere la realtà in cui vivi, il problema primario è che parte della bellezza di quello che crei deriva anche dall'originalità e in un periodo in cui c'è il tratto "personaggio con la cresta rossa" mainstream, diventa difficile stabilire se sia una scelta tua oppure un'adeguamento a cosa vada al momento. Rischiando la dozzinalità.
    Parli di processo alle intenzioni, ma viceversa è una disamina della situazione nel suo preciso contesto.
    Non ha per me alcun valore il quanto l'aggiunta a forza di inclusività possa essere condivisa come pratica commerciale. No, decisamente non avrei inserito anche gender e disabilità.


    In Italia pochissimo, ci sono ancora casi di censura di personaggi non eterosessuali in serie Tv della Rai, per dirne una. Lì si tratta di gusti, visto il lunghissimo iter di Overwatch come Titan, comunque non penso che si possa parlare di trendizzazione nuda e cruda, più una capacità, tipica degli artisti, di precedere i tempi, per paradosso sarebbe come dare del SJW a Virgilio. Inoltre, l'originalità non è ormai un prerequisito per l'arte da decenni, guarda casi palesi come Nintendo e dimmi che giochi come Zelda non trasmettono emozioni, nonostante siano tutto tranne che originali. La differenza sta per l'appunto nella qualità e quella è determinata dal toccare i temi in maniera discreta, senza trasformarlo in un covo di estremisti, cosa che invece la politica americana non è riuscita a fare. Quindi ben venga se è un gioco a ed essere spunto di riflessione, senza per questo creare del fascismo virtuale.
    0
  • exca 13 marzo 2017, 15:00 exca
    Messaggi: 865

    Hearest thou my voice, still?
    #31
    @Sabthalion
    Il punto e' che discutere di caratteristiche irrilevanti o parlare della scelta di aggiungere caratteristiche irrilevanti rimane una discussione fine a se stessa, imo.
    A ciascuno il suo.
    0
  • Sabthalion 13 marzo 2017, 15:45 Sabthalion
    Messaggi: 41

    Iscritto il: 23 novembre 2010, 23:11
    #32
    @BigBoss
    Il 10% è un refuso storico, stando alle comunità LGBT la percentuale di popolazione si aggira tra il 3% e il 5%, ma fossero anche il 10% staremmo parlando di un'anormalità statistica. Ed è il motivo per cui l'inclinazione sessuale standard è proprio quella eterosessuale.
    Di fatti le emozioni a cui punta uno Zelda è principalmente la nostalgia, quindi parliamo di qualcosa di non originale anche in campo emotivo.
    L'errata equivalenza è che alla fine sia una cosa positiva perchè almeno se ne parla. A parte che vorrei capire il grande spunto in una nota a piè pagina, ma anche fosse, qui, come in altri punti di scambio, viene discussa la scelta di inserire tematiche del genere, non l'argomento su cui verta la scelta. Come per Tracer, per cui si è passati dal teatrino del "mi definisce come persona" al "voglio i miei soldi dietro perchè mi avete mentito", nella più totale ipocrisia dell'argomento delicato trattato.

    @exca
    Non vedo perchè, se puoi entra nel dettaglio. Che impatto ha all'interno del'esperienza di gioco l'autismo di Symmetra? Nessuno, o sarebbe emerso prima.
    2
  • BigBoss 13 marzo 2017, 15:59 BigBoss
    Messaggi: 1844

    Iscritto il: 30 gennaio 2016, 12:06
    #33
    @Sabthalion quindi... Indignazione perché il medico di tf2 è tedesco? Dovrebbero essere tutti cinesi e parlare lo spagnolo visto che i tedeschi sono in minoranza? Che impatto ha sul gioco che il medico sia tedesco? Serve a caratterizzare e rendere più profondo e vivo un gioco, altrimenti sarebbe uno standard fps arena a classi con personaggi anonimi. Perché fare questa polemica sul fatto che ci sia questo dettaglio, piuttosto che sul fatto che i personaggi australiani siano tutti e due criminali e completamente fusi? Nessuno, sono entrambe obiezioni piuttosto sterili, visto che parliamo di un gioco di fantasia, non del manifesto di un partito politico. Ogni dettaglio puo' essere importante nell'insieme, ma non è il dettaglio, preso singolarmente, che fa l'insieme. Quello dell'esperienza di gioco è un esempio poco calzante, il gioco farebbe a meno tranquillamente del lore di tutti i personaggi e vivrebbe lo stesso, ma molto del suo charme se ne andrebbe a farsi benedire. Nel caso di Symmetra il comportamento disadattivo è parte del suo carattere, per cui si puo' tranquillamente dire che l'autismo è parte del carattere di symmetra, per chi ovviamente ne riconosce le caratteristiche. 3
  • Wulgrim 13 marzo 2017, 16:06 Wulgrim
    Messaggi: 8632

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #34
    L'esempio della regina degli scacchi non regge, quello è un oggetto e anche se "personaggio" giocato sulla scacchiera non ci dice nulla...

    In un gioco con storie e personaggi (appunto non astratto) logico compaiono sprazzi d'umanità e una caratterizzazione; ad ora ben pochi videogiochi non danno un bg ai personaggi e/o certi dettagli, appunto quei pochi mancano di personaggio (i vari simulatori di guida e simili) o sono astratti (tetris, i giochi ritmici e i gestionali)
    1
  • Sabthalion 13 marzo 2017, 17:09 Sabthalion
    Messaggi: 41

    Iscritto il: 23 novembre 2010, 23:11
    #35
    @BigBoss Indignazione perchè Symmetra è autistica? No, fastidio per la scelta di aver introdotto l'autismo laddove è superfluo e in modo dimenticabile. Due cose differenti.
    Il punto della seconda domanda non mi è chiaro, il discorso dei numeri era originariamente nato per il fatto che scoprire che un determinato personaggio abbia inclinazioni sessuali dello standard dell'umanità, non è qualcosa che caratterizzi in modo particolare un personaggio. E' quello che si da per scontato.
    Che impatto ha sul gioco che Symmetra sia autistica? Quanto scoprire che il barbaro di Golden Axe è un furry nel tempo libero.
    Lo so che mettere etichette serve a caratterizzare, il problema è che è un modo molto povero ed inflazionato di farlo.
    Non è rilevante lo stereotipo degli australiani galeotti, perchè non è quello di cui bombardano i media sino al vomito, in realtà desensibilizzando, come razza/gender/disabilità, etc etc.
    Non è il dettaglio a fare l'insieme è esattamente la mia conclusione. Di conseguenza l'utilità nel definire un personaggio appiccicandoci un'etichetta più o meno arbitraria, non è un passo che ne accresca il carattere, ma quantomeno qualcos'altro.

    @Wulgrim
    L'esempio della regina è perfetto nel contesto da cui l'hai preso, proprio perchè stiamo parlando di un personaggio anonimo a cui appiccichi un'etichetta che quantomeno può apparire posticcia.
    0
  • BigBoss 13 marzo 2017, 17:35 BigBoss
    Messaggi: 1844

    Iscritto il: 30 gennaio 2016, 12:06
    #36
    @Sabthalion E' la spiegazione di una componente del suo carattere, disadattiva e maniacale, accennata ma comunque presente nel personaggio, anche senza essere imboccati dal gioco, così come la sessualità di Tracer.
    Potevano esserci altre spiegazioni per gusti o atteggiamenti? Certamente, ma queste calzano bene, per cui sono coerenti, non semplici trivia che non trovano riscontro nel design del personaggio. A questo punto è palese che il problema è appunto il contesto, contesto che onestamente mi sembra il vero colpevole del tuo ragionamento a questo punto, perché estrapolando la situazione da questo, automaticamente sparisce anche il caso. Quello, tuttavia, che traspare dalle tue parole è poca simpatia in generale per il gioco, se descrivi i personaggi come anonimi, quindi non mi stupisce il fatto che non riesca a cogliere questi dettagli, semplicemente la componente lore di overwatch non ti piace, ma il fatto è che portarla da un punto di vista prettamente "di valori", ti fa cadere nella stessa mentalità dei SJW, ovvero giudicare qualcosa non per la sua estetica, ma per la sua etica, il che è, ihmo, una grande stronzata quando si parla di espressione artistica (e ihmo una delle cose peggiori dei SJW, visto che poi degenera nelle velleità di censura). Se si puo' fare arte sotto mecenatismo, figurati se non si puo' fare ai tempi del web, non partiamo sempre prevenuti, per favore.
    0
  • Wulgrim 13 marzo 2017, 17:37 Wulgrim
    Messaggi: 8632

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #37
    Ok, infatti la regina degli scacchi è nato come oggetto (come scritto sopra); in giochi dove dai un Nome e/o Cognome ad un personaggio, appena lo fai, gli dai uno spessore e quindi assume certe sfacettature 0
  • Rosen 13 marzo 2017, 18:09 Rosen
    BattleTag: Rosen#2643
    Messaggi: 1209

    "E ancora non ci arrivi che abilità in un gioco di carte e vittorie centra na sega..."
    Cit Di un Genio Di Heartstone
    #38
    le social warriors?ahaha 0
  • Sabthalion 13 marzo 2017, 18:11 Sabthalion
    Messaggi: 41

    Iscritto il: 23 novembre 2010, 23:11
    #39
    @BigBoss Antipatia verso il gioco mi sembra un'esagerazione, sono un fan non un fanboy e non riempio i buchi con qualcosa di mio, mettendoci qualcosa che non ci sia, questo sicuramente sì. A parte il fatto che l'anonimità dei personaggi è venuta fuori spiegando l'esempio della regina e non qualcosa che abbia detto relativo ai personaggi di OW, se possibile quello che vedo è l'effetto opposto di riempire i buchi con qualcosa di sè e quindi incrementare il valore intrinseco di qualcosa che non è detto che sia lì.
    Chiariamoci: hanno fatto indubbiamente un lavoro superbo in termini di cortometraggi, l'ambientazione è qualcosa di già visto ma tutto sommato interessante, e prima o poi aggiungeranno anche una storia, magari nel media principale e non in annessi e connessi; non hai personaggi anonimi come un moba qualsiasi, ma mentirei se dicessi che possieda personaggi così profondamente scolpiti, tutti mai visti prima.
    Per cui sì, certamente mi risulta difficile capire chi instauri eventuali legami profondi con un personaggio su cui hai 2 righe di numero a riguardo e mi permetto anche di avere qualche preoccupazione sul suo stato mentale.
    Non vedo come parlare del lato etico mi porti allo stesso livello di chi sfrutta l'etica per mostrare quanto sia progressista, specie quando ti poni domanda a riguardo del "ma stiamo veramente realizzando quello che ci siamo proposti o è un livello bieco di marketing fatto sulla diversità?". Oltre al fatto che effettivamente ci gioco, al contrario di questa demografica di persone che si limita a parlarne, che poi è uno dei motivi per cui non ho particolare affetto, ovvero che rovinano uno dei miei hobbies senza manco praticarlo, ma per motivi etico-morali-politici di cui non me ne potrebbe fregare di meno o che disprezzo.

    Nel momento in cui aggiungi l'etica, artificialmente o meno, apri la porta a discutere anche questa, insieme all'estetica. E quando hai etica dozzinale, hai una svalutazione del livello artistico (o un incremento, se credi a queste cagate liberali).
    2
  • Sabthalion 13 marzo 2017, 18:26 Sabthalion
    Messaggi: 41

    Iscritto il: 23 novembre 2010, 23:11
    #40
    @Wulgrim Probabilmente qui la discriminante è quanto ti serva per poter giudicare di spessore un personaggio, ad alcuni basta nome e cognome, per altri è importante la scheda del personaggio e altri ancora necessitano di libro in 24 volumi e cortometraggio.
    Sicuramente sono dell'idea che non tutti i personaggi siano stati caratterizzati allo stesso modo per cui hai quelli come Hanzo e Genjii, che grazie al cortometraggio son stati raccontati e altri a cui non è stato dato chissà che spessore e - almeno per me - il fumetto non è il veicolo giusto per farlo. Come per i libri in Warcraft.
    1
  • BigBoss 13 marzo 2017, 18:56 BigBoss
    Messaggi: 1844

    Iscritto il: 30 gennaio 2016, 12:06
    #41
    @Sabthalion Se non metti soggetti ho difficoltà a seguirti, a chi ti stai riferendo di preciso nelle varie frasi? Chi avrebbe instaurato questo fantomatico legame? Dove Blizzard avrebbe aperto una questione etica? La lettera è una risposta privata ad un fan, se non ricordo male, non un qualcosa di pubblico su cui ci ha fatto propaganda, né mi sembra abbia taggato professori o predicatori di giustizia sociale, tanto che la cosa fuori da reddit era passata piuttosto in sordina. E' un gesto piuttosto semplice ed è difficile farci tutta questa dietrologia: se avessero voluto fare propaganda, al posto di riservargli piccoli spazi e ritagli marginali ci avrebbero ricamato molto di più sopra. Anche soltanto metterlo nel bnet launcher o in game. 1
  • Sabthalion 16 marzo 2017, 12:15 Sabthalion
    Messaggi: 41

    Iscritto il: 23 novembre 2010, 23:11
    #42
    @Bigboss Dividerò meglio le risposte ai vari discorsi che apri e a cui rispondo.
    Chi avrebbe instaurato questo fantomatico legame?
    Chiunque sia pronto a parlare di antipatia davanti ad un'analisi sui personaggi, credendo nell'originalità dei personaggi di OW, senza vedere che per la maggior parte sono i soliti archetipi proprio per design. Il che non è nè un male, nè una nota negativa, ma è qualcosa che rende automaticamente ridicolo strapparsi i capelli per eventuali tratti secondari e ti fa capire al volo la futilità di aggiungere etichette nel tentativo di umanizzare i personaggi.
    Ed è su quest'ultima categoria, chi sente la necessità o vede come valore aggiunto l'umanizzazione dei personaggi di un fps che sento preoccupazione nei riguardi della loro salute mentale.

    Dove Blizzard avrebbe aperto una questione etica?

    Nel momento stesso in cui hai deciso di usare come tratti caratteristici l'omosessualità di Tracer o l'autismo di Symmetra.

    La lettera è una risposta privata ad un fan

    Non ha alcuna importante, come la comunicazione ad un dipendente appartenente a qualche paese soggetto a blocco che è diventato la fake news "Blizzard contro Trump".
    Non c'era lo scopo pubblicitario o simile? Guarda, ti do anche il beneficio del dubbio, rimane la direzione inacettabile che sta prendendo con i fumetti social justice, fin qui discussa.
    1
  • BigBoss 16 marzo 2017, 13:28 BigBoss
    Messaggi: 1844

    Iscritto il: 30 gennaio 2016, 12:06
    #43
    @Sabthalion Il gaming lo fa ormai da anni, mi sembra esagerato farne un caso, oltretutto perché ti ho appena dimostrato che, se al posto di metterci orientamento sessuale o disturbi vari, ci mettiamo una qualsiasi altra caratteristica troviamo centinaia di casi, se non migliaia, assimilabili. Boh, che fa, ce la prendiamo con Mario perché è un idraulico italiano? Mettere due righe in una biografia è piuttosto inutile, costruire una storia di sopra da cui si carpisce qualche tratto non mi sento di poterti dire che è la stessa cosa, altrimenti delegittimiamo chiunque a parlare di qualsiasi argomento. E' tutto molto soggettivo e difficilmente oggettivabile, anche a volerne seguire un filo logico e a conoscere quello che sta succedendo negli States. Oltretutto non è nemmeno cosa nuova nel mondo dei fumetti, per chi ha avuto modo di leggere Marvel o DC, anzi certi concetti sono stati parecchio sdoganati tramite gli Xmen in passato. Propaganda pure quella? Arte? Complotto giudaico massonico? Maledetti xmen omosessuali e lesbiche già dagli anni Novanta? 0
  • Sabthalion 16 marzo 2017, 22:07 Sabthalion
    Messaggi: 41

    Iscritto il: 23 novembre 2010, 23:11
    #44
    @BigBoss E' esagerato farne un caso, perchè è sono dati irrilevanti ai fini del gioco... per cui piangere perchè Tracer si è rivelata essere lesbica o gioirne in quanto questa cosa da un senso alla propria esistenza, è un comportamento da folli.
    Stiamo discutendo di altro, ovvero del tentativo di caratterizzazzione di un personaggio già stereotipale di suo con temi apprezzati alla società attuale (non centra quindi un cazzo l'esempio degli X-men nati nel dopo guerra), senza che questa caratterizzazione sia direttamente all'interno dell'opera, ma postuma e in un media esterno (come In Harry Potter l'inserimento di Silente gay o che Hermione fosse di colore). E siamo già in positivo di due episodi con questo comportamento.
    Possibilmente evitiamo di cambiare argomento.
    2
  • BigBoss 17 marzo 2017, 01:23 BigBoss
    Messaggi: 1844

    Iscritto il: 30 gennaio 2016, 12:06
    #45
    @Sabthalion Una scelta artistica come un'altra, quella di usare un altro media a posteriori per raccontare una storia o espanderla, visto che siamo in tema diciamo che l'ha fatto anche Team Fortress 2 praticamente allo stesso identico modo, non ho visto gente lamentarse, anzi. Portal 2? Idem,parte della storia è raccontata tramite fumetto, oltretutto sempre esplorando patologie di stampo psichiatrico o neurologico. Interi romanzi con questo stesso criterio, da Halo a Guild Wars, persino Warcraft. Il fatto che non ti piaccia non vuol dire che sia faziosa o sbagliata, né pregiudiziale. Possiamo ipotizzare poco sul fatto che la storia sia o meno stata pensata così' dall'inizio o che si sia espansa o modificata, così come il motivo per cui sono stati tirati in mezzo proprio questi temi, se non per il fatto che appunto overwatch richiami in più punti il mondo dei fumetti e altre realtà (integrazione, utopie e distopie) che della diversità hanno sempre fatto uso. Oltretutto il gioco scopre il fianco su decine di argomenti: potenziamento umano e protesi, IA, automazione, organizzazione sovranazionali, globalizzazione, pacifismo e anti-pacifismo, evoluzione, animalismo e chi più ne ha più ne metta. Se uno vuole fare il puntiglioso un modo per farsi stare sul cazzo l'ambientazione lo trova. Oppure gioca e accetta il fatto che c'è una licenza artistica a parlare di certi temi con leggerezza senza per forza dovere subire un processo alle intenzioni, perché di questo stiamo a parlare. 1
  • Grevier 17 marzo 2017, 02:54 Grevier
    Messaggi: 5885

    Bloodborne Platinum
    #46
    Quest'articolo rimarrà negli annali come il discorso psicofilosofico più profondo da quando BattleCraft è mai stato concepito. 0
  • Sabthalion 17 marzo 2017, 17:32 Sabthalion
    Messaggi: 41

    Iscritto il: 23 novembre 2010, 23:11
    #47
    @BigBoss Mi spiace, ma solo tu stai parlando di questo, sto parlando d'altro dall'inizio e sto iniziando a perdere la speranza sul fatto che arrivi il messaggio.
    Non stiamo discutendo su come ci poniamo dinnanzi ai contenuti sociali all'interno dei videogiochi, ma di come siano stati cavalcati specifici sentimenti particolarmente attuali e mainstream, e di conseguenza come risulti da ingenui farne un discorso di scelta artistica quando la presenza del marketing è così palese.
    Di conseguenza rigetto ogni singolo esempio che hai fatto, non avendo una qualsiasi relazione con il discorso fatto fin qui nè quantomeno il dubbio sulle intenzioni.
    1
  • BigBoss 17 marzo 2017, 19:10 BigBoss
    Messaggi: 1844

    Iscritto il: 30 gennaio 2016, 12:06
    #48
    @Sabthalion Purtroppo o per fortuna, se uno questa sensazione uno non ce l'ha, non puo' inventarsela. Se non altro, a quanto pare è servito a rompere la bolla di qualcuno se se n'è parlato e avere diversi punti di vista aiuta sempre. 1
  • Spezz 18 marzo 2017, 16:54 Spezz
    BattleTag: Spezz#2794
    Messaggi: 246

    Iscritto il: 24 agosto 2010, 16:33
    #49
    Vancold ha scritto:Se non esprime qui la sua opinione in proposito, dove lo fa?

    @Vancold Non mi pareva di aver condannato nessuno, ho solo chiesto perché criticare in modo così assoluto qualcosa che (realisticamente) a chi non interessa non cambia assolutamente nulla, ma neanche di una virgola eh. Nessuna condanna a chi non lo accetta (seppur resta mio diritto non comprendere, e da questo chiedere in maniera gentile spiegazioni)
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