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    Anjali Bhimani ha capito di essere famosa quando si trovava in un bar di Los Angels. Il suo ragazzo stava preparando drink e prendendo il sole con degli amici. L'inverno del 2016 fu davvero esaltante per la comunità dei videogiochi e un nuovo sparatutto stava per essere lanciato sul mercato, così non sembrava strano che qualcuno avesse giocato alla beta del nuovo Overwatch. "Così lui disse: - credo che la mia ragazza sia proprio in quel videogioco - e iniziarono a dar di matto", queste le parole di Bhimani; "Non ero pronta a queste cose, anche come attrice sullo schermo, per non parlare di me in un videogioco. Questo è stato il mio primo pensiero".
    Anjali Bhimani è l'attrice che ha dato voce a Symmetra, una voce ormai iconica nel mondo di Overwatch insieme a quelle di tanti altri "voice actor", che si sono fatti conoscere a fiere,eventi e sopratutto tramite social network.

    Overwatch continua ad essere un successo inarrestabile con i suoi 35 milioni di giocatori, e allo stesso tempo la Overwatch League ha superato ogni aspettativa. Nella scorsa settimana infatti oltre 300.000 spettatori erano sintonizzati in contemporanea, per seguire le squadre in competizione. Anche questi attori che prestano la loro voce sono molto amati dai fan, tanto da diventare popolari e virali sui vari social. Un esempio di questo successo è la Fan Art di un ritratto di Symmetra a carboncino creata dalla cosplayer talalovesyou, che subito l'attrice Bhimani ha condiviso sul proprio profilo Instagram elogiandone l'opera. "È la prima volta che succede una cosa del genere nella mia carriera, è stato un grande cambiamento nella mia vita".

    Nonostante la mancanza di narrazione all'interno del gioco stesso, come sappiamo esente da una modalità campagna, e di una storia che si sta ancora sviluppando intorno a fumetti e mini racconti, i fan si sono appassionati subito al titolo esaltandone coloro che danno voce ai personaggi. Per la prima volta questi doppiatori hanno capito cosa significa essere delle celebrità. "È davvero emozionante", sostiene Darin De Paul voce di Reinhardt. Numerosi fan nell'ultima BlizzCon hanno fatto ore di fila per poter avere un autografo da parte dei vari doppiatori presenti. "In certi momenti penso che (noi doppiatori n.d.r.) siamo come i Beatles, in questo momento".

    All'inizio Overwatch era un lavoro a contratto come tanti altri, il gioco era ancora sotto nome in codice quando venne contattato il regista e attore Jonny Cruz, voce di Lúcio, da parte di Blizzard. Lui stesso spiega: "Mi fu sottoposta un'immagine di un ragazzo brasiliano con cappellino e skateboard e una manciata di frasi da replicare, trovai l'intonazione giusta e lavorai. Poco dopo mi dimenticai di questo progetto, fino a quando il mio agente fu contattato da Blizzard dicendo che la mia voce "solare" era adatta a questo Dj Lúcio. All'inizio non sapevo nemmeno cosa fosse Overwatch e mi recai da un mio amico patito di videogiochi e gli dissi: yo, amico ho avuto questa parte in questo gioco - e lui - Non ci posso credere! sta zitto!" Così ricorda Cruz: "Non la presi come un qualcosa da nulla".

    Tutto ciò era successo circa quattro anni fa, ora Cruz è riconosciuto ovunque in pubblico, almeno quattro volte a settimana. Il punto più alto è stato agli studios di Blizzard ad Irvine dove gli attori si sono riuniti con lo staff di Overwatch. In quel momento Cruz ha girato un famoso video in cui riprende alcuni attori che hanno dato voce agli eroi che oggi conosciamo. Il video ha portato un grande successo e l'account twitter di Cruz ha ricevuto 20.000 seguaci in una sola notte. Successivamente tutti hanno potuto vedere chi si cela dietro le voci degli eroi di Overwatch. Altri video popolari sono stati quelli di Darin De Paul che guida una sfilata di Reinhardt alla BlizzCon 2016 con la sua voce e Bhimani che chiede a cosplayer vari quale sia la loro personale "danza della vittoria". Non dimentichiamoci il canale di Carolina Ravassa Hispanglosaxon, alias Sombra, che con dei simpaticissimi video mostra ai fan: sketch, chiacchiere e vita di tutti i giorni con talenti vocali di Overwatch.


    "Queste persone", spiega Cruz, "giocano centinaia di ore e si sentono un po' come te, ecco perché quando li incontro ho il massimo rispetto e voglio guardargli negli occhi e dirgli grazie ogni volta che sono in quel momento con loro".
    Tuttavia Overwatch non è un caso isolato di questo tipo di successo da parte dei doppiatori, un altro esempio è Transformers e la voce di Megatron, David Kaye, che partecipa a tantissime fiere ed eventi. Oppure Nolan North che ha fatto della sua voce un culto, doppiando centinaia di giochi, serie tv e film. Certamente la popolarità di questi due doppiatori è un po' accidentale, insomma nessuno si emoziona per la voce di Optimus Prime, rispetto a quella di una Tracer ad esempio. Il tutto sta nella concezione che ha Blizzard di immaginare e creare gli universi e le personalità dei vari personaggi protagonisti. Andrea Toyias, senior casting e voice director di Blizzard, sapeva che quei personaggi non sarebbero stati gli stessi senza il giusto gruppo. Overwatch aveva bisogno di attori che incarnassero con la loro voce gli eroi del videogioco, a livello personale ed emotivo.

    "Le sessioni di Overwatch sono state eseguite in modo diverso. In altri giochi parliamo con l'attore e di cosa sta succedendo in quel mondo e a quel personaggio. Mentre in Overwatch, nella prima ora di sessione ci siamo seduti e abbiamo parlato con gli attori", Andrea Toyias continua, "Non volevamo descrivere il mondo di Overwatch all'attore, ma abbiamo iniziato a porgli delle domande del tipo - Come ti senti?, Cosa vuoi dire di te? hai delle storie personali da raccontare? - È stato un processo davvero collaborativo, volevamo fondere le nostre idee di gioco con quelle di vita dell'attore scelto".

    Ha funzionato, Jonny Cruz ha fuso parte della sua vita con Lúcio, come se fosse una "versione iper-positiva di se stesso". De Paul, invece, ha creato la voce di Reinhardt come omaggio a suo padre e asserisce: "Mio padre era per metà russo e tedesco e raccontava storie incredibili. Ha fatto molto bene alla comunità, la sua essenza sta arrivando alla comunità." Bhimani racconta che la sua Symmetra è allineata alle bambine indiane che, una volta, vivevano con lei: "Se c'è qualcosa con cui posso coltivare questo sentimento, allora questo è l'obbiettivo che fa per me".
    "Tutti insieme sono davvero degli eroi", dice Toyias, "Tutti prendono la cosa molto seriamente".

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    Nell'immagine a partire da sinistra, Lucie Pohl: Mercy, Jonny Cruz: Lúcio, e Carolina Ravassa: Sombra


    Per Cruz non è più un mero lavoro, lui ha scritto e diretto i suoi film, ha interpretato qualche ruolo in episodi di NCIS, eppure fare Lúcio è stata, per lui, la cosa più gratificante della sua carriera. Questa è una cosa curiosa da dire per uno sparatutto arena in cui c'è un DJ che spara bassi ad alta potenza e nel concept delle battute ci sono frasi come "Copritemi" e "Guardati le spalle". Questa è la magia di Overwatch esporre personaggi non stilizzati o forzati. Insomma incontrare Jonny è come incontrare Lúcio, è buono proprio come lui. "È quello che rappresenta, il colore della sua pelle, la sua storia è tutto bellissimo", queste le parole di Cruz.

    È stato chiesto agli attori se prima consideravano i videogiochi un bene per il mondo, la risposta in generale è stata negativa. Si fidavano della versione di Overwatch, ma questo successo e questo fenomeno li ha colti di sorpresa. Le sessioni di registrazione in studio vengono fatte in blocco con una sfumatura sociopolitica e utopica, ma ora sono reali e si sono adattate bene. Pensiamo a tutti i doppiatori che lavorano tante ore nello studio di registrazione e prestano la loro voce ai soldati, orchi, marine, senza che nessuno poi ricordi i loro nomi. Ovviamente le "voci di Overwatch" sono contente di questo successo poiché in quel settore ad Hollywood c'è poca popolarità, ed avere una comunità di persone che si immedesimano in questi personaggi è davvero esaltate e ne sono grati.
    "Speriamo di avere un lavoro come questo da attori", dice De Paul, "Sappiamo che potrebbe finire domani, ma la gente è ancora interessata a questi personaggi forti e positivi e a quello che stiamo facendo. È un grande regalo".

    Fonte: Rolling Stone
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2 commenti
  • Nanaki 27 gennaio 2018, 10:43 Nanaki
    Messaggi: 245

    Iscritto il: 05 ottobre 2017, 17:45
    #1
    l'interazione che hanno con il pubblico è meravigliosa, si meritano tutto il successo ottenuto finora. 0
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