• In occasione dell'annuncio di Heroes 2.0, sono stato invitato a Parigi da Blizzard come rappresentante di BattleCraft, dove ho avuto l'opportunità di intervistare Matthew Cooper, Lead Live Designer e responsabile del bilanciamento, e Tony Hsu, Senior Game Producer. Ecco il risultato della nostra chiaccherata:



    Sistema di Progressione, Cassia, Contenuti Futuri
    Parliamo di Cassia, l’Amazzone di Diablo II e il nuovo eroe appena rivelato. Qual è il suo ruolo nel grande schema di Heroes of the Storm?
    TH: Cassia è un eroe con un tratto molto interessante, Avoidance, che favorisce enormemente il costante movimento dell’eroe e quindi anche l’ingaggio contro altri personaggi che usano principalmente autoattacchi. Il posizionamento, compreso quello delle sue eroiche, è fondamentale, così come il timing necessario a utilizzare la sua E. Riassumendo, è un eroe molto forte che però soffre contro stordimenti e blocchi e contro personaggi che utilizzano abilità per infliggere danno.
    Abbiamo scelto Cassia per rappresentare una classe di Diablo II che molti chiedevano. Volevamo farla uscire più vicino al 20° anniversario del gioco, ma non è stato possibile.


    Passiamo ora a Heroes of the Storm 2.0. Il nuovo sistema di progressione è atteso fin dalla BlizzCon e il loot system è decisamente ispirato a quello di Overwatch. Servirà a coinvolgere maggiormente i giocatori?
    TH: Lo spero proprio! Come abbiamo spiegato, il nuovo sistema di progressione è molto più equo e “remunerativo”, permettendo di continuare a giocare i propri eroi preferiti senza limiti…

    Ho Azmodan al livello 20, capisco perfettamente.
    TH: (Ride). Esattamente. Il nuovo sistema di loot permette di rafforzare questo senso di ricompensa, pur mantenendo la sorpresa. Ogni singola goccia di esperienza sarà utile con il nuovo sistema. E il gioco ti aiuterà a definire i tuoi obiettivi, grazie ad un percorso di progressione.

    Immagine

    Heroes 2.0 non è solo il sistema di progressione, ma anche numerose modifiche all’interfaccia e altre parti del gioco…
    TH: Certo. La scheda del Negozio è ora sotto “Collezione”, dove il giocatore può ritrovare tutto quello che ha ottenuto. Inoltre abbiamo apportato diverse modifiche alla schermata delle statistiche e del profilo giocatore, senza contare la nuova esperienza introduttiva per i nuovi giocatori.

    Nonostante tutte le aggiunte, sembra però che manchino ancora diversi strumenti che i giocatori richiedono da tempo. I clan, migliorie al sistema di gruppo, social feature. Heroes 2.0 prevederà anche questo?
    TH: Heroes 2.0 è solo l’inizio di questa “espansione” o “rinascita” di Heroes of the Storm, non è un punto d’arrivo. Nel corso del tempo aggiungeremo sempre più contenuti e funzionalità, comprese quelle social e di gruppo. In ogni caso, credo che le nuove emoji, banner, spray possano aiutare decisamente in questa direzione.

    Quindi c’è la possibilità di vedere in futuro anche contenuto PvE? Un tower-defense, altre modalità ispirate anche alle mappe personalizzate di Warcraft III?
    TH: Sono tutte ottime idee che abbiamo esplorato e che esploreremo ancora in futuro. Per il momento però, preferiamo continuare a migliorare Heroes come gioco PvP.

    Bilanciamento eroi
    L’introduzione dell’Armatura e le modifiche ai tank sono state un passaggio critico delle ultime settimane in gioco. Siete soddisfatti di come avete gestito la cosa e degli obiettivi raggiunti con questo cambiamento?
    MC: Il cambiamento portato dall’Armatura è stato molto interessante e per certi versi radicale, anche se “radicale” non è la direzione in cui voglia continuare per questi cambiamenti. È stato necessario per differenziare e migliorare i guerrieri, specie con il numero di eroi che arriveranno in futuro. Siamo certi che questi cambiamenti daranno i loro frutti con il passare del tempo. La reazione della community è stata mista e non sempre positiva, ma credo che gran parte dei dubbi saranno presto dissipati.

    Molti si lamentavano dell’introduzione di un sistema “sasso-carta-forbice”.
    MC: Esatto, ma non è il nostro obiettivo. Non tutti i tank devono essere counter di qualcosa e non è necessario che siano perfettamente performanti contro tutti i personaggi. Non è il sistema che vogliamo ottenere.

    Anche il concetto di Multiclasse non va molto d’accordo con questa ricerca di nicchie di gameplay, in ogni caso. Come si definisce un personaggio “normale” da uno “multi-class”?
    MC: Dipende dai casi. Per i tank sarà molto più difficile applicare questo concetto in futuro, mentre non dovrebbe essere un problema per altri archetipi. Di solito un personaggio è multiclasse quando la differenza la fa un singolo talento (es Eroiche di Varian) oppure la scelta di una serie di talenti che portano un personaggio in una certa direzione in modo preponderante. Ma non è una definizione perfetta.

    Immagine

    In effetti ormai diversi eroi possono essere posti in questa categoria, ad esempio Tassadar o Kharazim. Senza contare che ormai, almeno a mio avviso, la classica distinzione dei ruoli che avete fatto non vale più come per gli inizi.
    MC: È vero, è molto più sfumato. In effetti gli Archetipi sono solo una linea guida e un’indicazione generale del tuo ruolo. Si potrebbe fare un ulteriore suddivisione del Guerriero in Bruiser e Tank, o del Supporto in Supporto e Healer. È qualcosa che probabilmente faremo in futuro.

    Probius è stato l’ultimo eroe ad essersi aggiunto al roster del Nexus. Anche in questo caso è stato accolto in maniera discordante dai giocatori. Esagerano oppure è necessario un intervento?
    MC: Credo che in gran parte esagerino, dopotutto è uscito da circa 10 giorni e di solito aspettiamo almeno un paio di settimane, per raccogliere tutti i dati a disposizione. È indubbio che siano apparse alcune criticità, ma dipende anche da come si intende giocare il personaggio. In ogni caso, interverremo se necessario. (ndr è evidente dalla patch di oggi che sono intervenuti... eccome!).

    Intervista scritta in collaborazione con Lorenzo Tranchina di Clan Gaming Center, passate a fargli un saluto!
    Condividi articolo
Commenta la notizia