• I membri del Lore Team di Blizzard Sean Copeland, Christie Golden, Marc Messenger, George Krstic ci raccontano il loro processo creativo e di come le loro decisioni e il loro lavoro influenzi molti altri dipartimenti di sviluppo.

    • Il fumetto di Pharah doveva essere una cinematic, ma i piani cambiano molto in fretta. Quindi molte delle idee che non si realizzano in corti animati possono essere trasformate in fumetti o altri media;
    • La coerenza e continuità delle storie dei giochi Blizzard devono essere una colonna portante dell'universo di gioco, ma non si deve restringere il campo dell'ispirazione ai "territori" conosciuti;
    • In Overwatch si è avuta l'opportunità unica di plasmarne la storia e l'ambientazione direttamente attraverso media esterni al gioco stesso, l'opposto di quanto fatto finora.
    • Storia e filmati vanno a braccetto e i diversi team interessati lavorano a stretto contatto su ogni filmato;
    • Nel filmato d'introduzione di Battle for Azeroth era importante inserire una serie di personaggi ben riconoscibili e con una storia ben definita. Inoltre, era necessario mantenere un certo equilibrio fra Orda e Alleanza;

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    Passando invece al panel "Author Showcase", Cate Gary, Matt Burns, Robert Brooks, Andrew Robinson Chelsea Monroe-Cassel ci raccontano la loro esperienza di scrittori e di collaborazione con Blizzard:

    • I diversi tipi di narrazione richiedono diversi tipi di direzione artistica e competenze. Hanno una base comune, ma sono lavori molto diversi.
    • Lavorare in mondi già prestabiliti è sicuramente un “vincolo” per quanto riguarda la libertà di creare cose completamente nuove, ma fornisce anche una base per avere nuove idee da integrare in quel mondo;
    • Il gruppo di scrittura è fondamentale per ottenere un ottimo risultato. Non esistono lupi solitari in Blizzard, questo aiuta anche con le scadenze;
    • Nella storia personale degli scrittori presenti sul palco, il feedback ricevuto da fan, famigliari e amici è stato fondamentale per migliorarsi e diventare veramente scrittori a tutto tondo;
    • Per quanto riguarda i personaggi, vanno trattati come personaggi reali poichè è fondamentale che il lettore vi si immedesimi. Se lo scrittore non ha empatia per i personaggi, sarà quasi impossibile che i lettori possano affezionarvisi o solo capirne le sfaccettature e caratterizzazioni
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