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    L'articolo contiene riflessioni personali e segue la politica sugli articoli d'opinione di BattleCraft.

    Alzi la mano chi tra di noi non si è mai fermato un istante a riflettere su cosa abbia imparato da giochi come World of Warcraft, Hearthstone o Heroes of the Storm. Chi per semplice curiosità, chi in un attacco di senso di colpa, tutti noi abbiamo sentito la necessità di giustificare il tempo che passiamo in questi meravigliosi universi. E se invece dovessimo esserne grati?

    In questi giorni mi sono imbattuto in un libro, The Game Believes In You: How Digital Play Can Make Our Kids Smarter, nel quale si compie un viaggio attraverso gli insegnamenti che i videogame sono in grado di trasmetterci. Per quanto semplice possa essere, ogni videogame nasconde complesse dinamiche in grado di accrescere le nostre conoscenze. Basti pensare ai concetti di fisica applicati ad un perfetto lancio con Angry Birds, o ai complessi calcoli necessari per risolvere enigmi o per calcolare la potenza di attacco del nostro eroe, o ancora alla corretta strategia da applicare per spazzare via le truppe nemiche su uno dei campi di battaglia di Starcraft II. Per non parlare poi dell'ottimo esercizio di lingua inglese che per anni World of Warcraft ci ha permesso di fare.

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    La cosa fantastica è che tutto questo potrebbe non essere un semplice meccanismo ludico necessario alla creazione di un mondo di gioco. Proseguendo la lettura, l'autore Greg Toppo si sofferma su come i game developer siano spesso giocatori molto meno abili della media. Sono però accomunati da un semplice obiettivo, ossia quello di creare prodotti migliori per i loro figli e spesso finiscono per collaborare anche alla realizzazione di educational game.

    World of Warcraft fu al centro di un interessante caso clinico del 2013 che riguardò una studentessa americana malata di anoressia. Le pressioni dell'infanzia e della scuola la portarono ad una depressione cronica. Fu durante il ricovero in ospedale che conobbe il mondo di Azeroth. Padroneggiare il suo eroe fu una vera sfida che seppur virtuale la aiutò a recuperare la propria autostima. Il concetto è semplice ed è oggetto di studio in molti testi moderni di pedagogia, l'ambiente virtuale è un posto sicuro dove fare esperienze, compiere errori, testare i propri limiti senza subirne conseguenze nefaste. Con questo non voglio dire che il mondo virtuale è migliore di quello reale ma solo che ci sono i presupposti per considerare l'industria videoludica sotto una nuova luce, con una nuova mentalità.

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    Di certo l'industria videoludica con i suoi 1,5 miliardi di giocatori sta diventando sempre più oggetto di attenzioni da parte di sociologi e psicologi, interessati a capire le interazioni che si creano nei mondi virtuali e come esse evolvano nel tempo. Un aspetto che influenzerà sicuramente il futuro dei nostri giochi preferiti.

    Cosa avete imparato dai videogiochi e quali valori ed insegnamenti avete fatto vostri?
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    Tag:
16 commenti
  • Grevier 18 maggio 2015, 11:01 Grevier
    Messaggi: 5259

    Bloodborne Platinum
    #1
    L'inglese e qualche altra parolina estera tipo cyka dai russi e kurwa dai polacchi.

    Ormai quando sono Russi/Polacchi/Rumeni li racchiudo tutti nel termine "Vodky":
    "Eh quello parla strano, dev'essere un Vodky"

    - - -

    Scherzi a parte... confermo che dai videogiochi ho imparato l'inglese.
    2
  • Vlad78 18 maggio 2015, 12:56 Vlad78
    BattleTag: Vlad78#2808
    Messaggi: 3280

    Chi gioca face hunter non mi addi, lo denuncio! :P
    "Tutti a cazzo durissimo qui,grandi!" cit. Peppu90 <3
    #2
    @grevier, inglese migliorato e tenuto allenato, dopo esser stato in Usa alcuni mesi,secoli fa :p conosciute miriadi di persone interessanti, di ogni genere,e paradossalmente migliorata la capacità di relazione nella vita vera, dato che mi hanno reso ancora più eccentrico di quello che già sono rofl 0
  • SERAPHIMON 18 maggio 2015, 13:25 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1567

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #3
    Questo articolo contiene tutto ciò che ribadisco da un pezzo, ma ad accettarlo sono solo coloro che ne fanno già parte purtroppo



    Una delle cose più preziose che ho ottenuto è stato il poter essere di aiuto a qualcun'altro (ed anche di farlo invidiare un po'); se potessi ora metterei gli occhi Che guardano in su BD
    0
  • Clairs 18 maggio 2015, 13:27 Clairs
    BattleTag: enzo#2726
    Messaggi: 119

    Iscritto il: 12 dicembre 2014, 10:55
    #4
    Grevier ha scritto:L'inglese e qualche altra parolina estera tipo cyka dai russi e kurwa dai polacchi.

    Ormai quando sono Russi/Polacchi/Rumeni li racchiudo tutti nel termine "Vodky":
    "Eh quello parla strano, dev'essere un Vodky"

    - - -

    Scherzi a parte... confermo che dai videogiochi ho imparato l'inglese.

    @Grevier idem
    0
  • Djokovic 18 maggio 2015, 13:47 Djokovic
    BattleTag: Djokovic#2160
    Messaggi: 1555

    Italian Hearthstone Player for DMTK Brawlers.
    Rogue addicted.
    #5
    Avevo un compagno arene (2k+ rating wtf 8) ) francese e posso confermare che grazie a WoW ho migliorato di molto il mio inglese. rofl
    WoW in particolare mi ha fatto conoscere persone con cui a distanza di anni continuo a parlare quasi ogni giorno del più e del meno e, se anche vedo solo 1/2 volte l'anno a causa della distanza geografica e dei vari impegni personali, sono amicizie più vere di certi elementi che conosci al liceo/uni. ;)
    Detto ciò... non riprenderei mai a giocare a WoW rofl rofl
    0
  • Wulgrim 18 maggio 2015, 13:51 Wulgrim
    Messaggi: 8325

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #6
    Certamente ha "aiutato" con l'inglese per quando si leggevano le quest, poco altro.
    Finchè non mi sono avvicinato al mondo roleplay dei vari server dedicati di WoW il mio inglese era del tipico livello da scuola media con una conoscenza di alcuni termini tecnici dovuti agli studi delle superiori, poco altro

    Dovendo poi approcciare gente inglese e cercar di rendere quanto più credibile il mio inglese è "iniziata la svolta", dove prima al massimo era solo una lettura e traduzione mentale era diventato un comunicare "24/7" o un semplice ascolto e lettura sottotitoli (gta e co)

    La vera svolta direi che è stato entrar in contatto, testualmente vocalmente e da questo marzo anche fisicamente, con un gruppo di americani e da li si che davvero si può parlare di "imparare l'inglese"

    Certamente i videogiochi involontariamente aiutano ad apprendere una nuova lingua o almeno ci provano, a meno che non sei l'utente medio del lfr dove o stai zitto e muto o imprechi le 4 frasi fatte rofl
    0
  • Grevier 18 maggio 2015, 14:35 Grevier
    Messaggi: 5259

    Bloodborne Platinum
    #7
    Nel dettaglio diciamo che scritto capisco TUTTO.
    Parlato meglio che sto zitto.

    Penso sia così per tutti.

    "Noob, where is the batrum?"
    2
  • barbaculo 18 maggio 2015, 14:39 barbaculo
    BattleTag: barbaculo#2639
    Messaggi: 339

    Un barbaculo serve in ogni gioco e in ogni forum. Esatto.
    #8
    Abbiamo imparato tutti di più l'inglese con WoW e la musica che con la scuola...il che mi rende perplesso sull'attuale utilità di quest'ultima nel 2015 in Italia rofl

    @Grevier Giusto, scritto per forza. Con il parlato sono ancora al livello: Renzi.
    2
  • Mibtel 18 maggio 2015, 14:47 Mibtel
    BattleTag: Mibtel#2583
    Messaggi: 228

    Iscritto il: 28 maggio 2011, 17:48
    #9
    Se lo dice anche lui!

    http://gds.it/2015/05/18/lappello-di-zu ... me_357782/
    0
  • PesRedazione 18 maggio 2015, 14:49 Pes
    BattleTag: Pes #2830
    Messaggi: 1139

    By fire be purged!!!
    #10
    Anche io ai tempo di Wotlk facevo arene con un war inglese, indubbiamente il fatto di dover comunicare su skype/ts mi ha aiutato molto con l'inglese.

    Certo il 70% della comunicazione si riduceva a:

    "HOJ in 5 secs"
    "I'm Plea, half heals"
    "It's HOJ full, no trinket, go for the kill"

    e il classico "Fuc***g manaburn, priest broken" :D

    però quando poi non si era in arena, le conversazioni vergevano su altri argomenti e sicuramente poter parlare in inglese con un ragazzo madrelingua mi ha aiutato moltissimo.
    2
  • Matthy 18 maggio 2015, 16:03 Matthy
    BattleTag: Matthy#2644
    Messaggi: 624

    Iscritto il: 26 gennaio 2011, 15:11
    #11
    L'aver chi più o chi meno migliorato la lingua inglese mi sembra l'esperienza che accomuna un po' tutti. E sul fatto che molti sociologi stanno studiando gli MMO allo stesso modo di come stanno studiando le dinamiche di una grande città/nazione, cosa ne pensate? 0
  • Wulgrim 18 maggio 2015, 16:16 Wulgrim
    Messaggi: 8325

    They were all dead. The final gunshot was an exclamation mark of everything that had led to this point. [Cit]
    #12
    Matthy ha scritto:E sul fatto che molti sociologi stanno studiando gli MMO allo stesso modo di come stanno studiando le dinamiche di una grande città/nazione, cosa ne pensate?

    @Matthy dipende da che MMO studiano

    Avevano fatto il test con la Hakkar plague e avevamo fallito in maniera miserabile se avessimo fatto allo stesso modo nel mondo reale
    Controllassero tutte le comunità comunque penso che saremo belli che fritti e i risultati sarebbero un poco deludenti
    0
  • Terhalas 19 maggio 2015, 19:48 Terhalas
    BattleTag: Teralas#2492
    Messaggi: 101

    Tutto deve avere la sua giusta fine perché ci sia il suo nuovo inizio.
    #13
    Ciao a tutti,

    il fatto che in pochi in Italia conoscano il lavoro di Jane McGonigal presentato 5 anni fa in una TED conference, fa capire quanto ancora siamo indietro come mentalità in generale. Non c'è da stupirsi se restiamo indietro rispetto agli altri Paesi del mondo, quando in TV i programmi più seguiti sono gli show di cucina (sulla cucina abbiamo addirittura incentrato l'Esposizione Universale della Scienza!!!), lo sport, programmi con gente che litiga, programmi con gente che canta/balla. Siccome mi pare che questa community sia decisamente più intellettualmente attiva della media italiana, per chi avesse voglia di dare uno sguardo a cosa nel resto del mondo pensano dei videogames, metto il video di cui parlavo all'inizio: :) http://www.ted.com/talks/jane_mcgonigal_gaming_can_make_a_better_world#t-1000
    0
  • Matthy 20 maggio 2015, 07:32 Matthy
    BattleTag: Matthy#2644
    Messaggi: 624

    Iscritto il: 26 gennaio 2011, 15:11
    #14
    Terhalas ha scritto:metto il video di cui parlavo all'inizio

    @Terhalas Grazie per la segnalazione :good:
    0
  • SERAPHIMON 20 maggio 2015, 17:35 SERAPHIMON
    BattleTag: SERAPHIMON#2969
    Messaggi: 1567

    Iscritto il: 25 ottobre 2013, 21:43
    #15
    con i videogiochi si imparano molte cose, col TETRIS si impara che:

    1 le vittorie spariscono
    2 gli errori si accumulano
    3 un lungo palo che si infila è sempre ben accetto! rofl
    4
  • Morket 26 maggio 2015, 17:02 Morket
    Messaggi: 78

    Iscritto il: 11 novembre 2011, 16:07
    #16
    Wow a qualcuno ha portato molto bene , conosco persone che si sono conosciute e sposate e anche chi ha trovato lavoro ... :D

    L'unica cosa è la " moderazione " .... a volte è troppo facile lasciarsi assorbire da alcuni videogame e annientare la propria real life
    0
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